Il giradischi: la sorgente audio per eccellenza dell'Hi-Fi

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Il giradischi è sempre attuale insieme all'indiscutibile fascino del vinile
Giradischi

Giradischi: la sorgente audio Hi-Fi tra le più apprezzate per la sua riproduzione sonora con dischi in vinile di qualità.

  1. L'analogico
  2. Come funziona
    1. Le vibrazioni trasformate in segnali elettrici
  3. Caratteristiche
    1. I materiali per la base
    2.  → Capacità isolanti
    3.  → Stabilità
    4. Telaio sospeso
    5. Trazione
    6. Il braccio
    7.  → Tipologie
    8. La testina
    9. La valutazione
  4. Posizionamento
    1. Manutenzione
    2. Evitare gli urti
  5. Acquistare
    1. Grandi idee di acquisto…
    2. Considerazioni sull'acquisto
    3. Non è una spesa economica

La sorgente Hi-Fi che non può mancare nell'impianto

Anche se il lettore CD ha raggiunto notevoli traguardi di qualità sonora, un buon giradischi non potrà mai essere sostituito da un lettore digitale per qualità, sfumature e corposità, che solo la riproduzione analogica è in grado di offrire.
Ascoltare per credere…

L'analogico

Il giradischi analogico, o più semplicemente giradischi, rappresenta infatti, per un estimatore ed appassionato di elettroacustica ed alta fedeltà, un pregiato componente dal quale ben difficilmente riuscirà mai a separarsi.

Per certi aspetti, un po' come i vecchi e gloriosi registratori a bobine.

Non è solo un pezzo di storia a tutti gli effetti, per quanto riguarda l'impianto Hi-Fi, ma una sorgente audio fondamentale, che non deve, non può mancare, in un impianto audio degno di tale definizione.

Come funziona il giradischi

Nell’antenato del giradischi, il grammofono, il disco girava grazie ad una molla, che veniva precaricata, con una manovella.

L’evoluzione della molla precaricata, ha portato all’impiego di un motore controllato da un circuito elettronico, che a sua volta viene pilotato da un oscillatore al quarzo, proprio come accade in un orologio.

La rotazione del disco sul piatto, avviene quindi in modo costante ed estremamente controllato, grazie ai sofisticati dispositivi elettronici, oggi possibili.

La puntina (stilo), realizzata in diamante, legge il solco a spirale del disco dall’esterno verso l’interno.

Nel grammofono, una certa irregolarità nella superficie del disco produceva una vibrazione che veniva veicolata ad una membrana, che poteva riprodurre il suono in modo meccanico.

Le vibrazioni trasformate in segnali elettrici

Queste vibrazioni, nel giradischi sono utilizzate per creare segnali elettrici, grazie all’impiego di una bobina, dopodiché, trasmessi all'unità di amplificazione (amplificatore integrato, oppure alla coppia Pre+Finale).

Caratteristiche del giradischi

Risulta di particolare ed essenziale importanza, ai fini della qualità di riproduzione sonora, la rigidità che il dispositivo è in grado di mantenere, al fine di assorbire meno disturbi possibili, dovuti alle vibrazioni di un corpo meccanico in movimento.

Il piatto che gira.

Importanza di materiali solidi e pesanti per la base

Assumono quindi importanza e rilievo i materiali impiegati nella costruzione: se di buona fattura, ad esempio, impiega legno per l'involucro, per la base, e vetro come superficie di appoggio per il disco, dove solitamente trova spazio uno strato di feltro appoggiato.

Legno (o marmo) e vetro, hanno anche un certo peso specifico: questo aumenta la solidità del giradischi, e la sua stabilità: fattore numero uno contro le vibrazioni per forza di cose sempre presenti.

Le capacità isolanti dei materiali della base

Non solo, ma legno, marmo, vetro, risultano ottimi dielettrici, materiali che cercano di isolare quanto più possibile il disco, durante la sua lettura, da qualsiasi interferenza elettromagnetica.

Stabilità del giradischi durante l'utilizzo

La stabilità, è dovuta anche ad una solida base su cui appoggia il giradischi: basi in gomma piena ad esempio, che va ad isolare ulteriormente la sorgente audio in oggetto.

Oppure supporti conici di ottone, dove la base è la punta: minore ampiezza della base di appoggio, per cercare di ridurre ulteriormente le vibrazioni, lasciando librare, il giradischi.

Infatti, viene costruito con due soluzioni sostanzialmente: telaio rigido e telaio sospeso.

Telaio sospeso

Rispetto alle caratteristiche del telaio rigido sopracitate, il telaio sospeso, (giradischi con controtelaio) è costituito da un telaio molto essenziale, che sostiene braccio e piatto, il tutto sospeso su componenti elastici, come ad esempio molle in metallo.

In questo caso, si cerca di isolare al massimo il giradischi, da tutto ciò che gli è esterno.

La soluzione migliore dell'altra? Chi può dirlo?

Ogni buona costruzione, fatta con coscienza e cognizione di causa, fornisce un valido componente di riproduzione audio, la valutazione finale è sempre altamente soggettiva, fermo restando le qualità delle costruzioni diversificate, secondo le tipologie sopra esposte.

Trazione a cinghia o diretta

Altra caratteristica importante, risulta essere la trazione, a cinghia o diretta.

Anche in questo caso, esempi illustri di grandi marchi storici, hanno dimostrato buoni riscontri, sia con una soluzione, che con l’altra.

Tuttavia, la trazione a cinghia è a detta di molti migliore, in quanto va ad isolare il motore dal piatto.

Il motore produce inevitabilmente vibrazioni, la trazione a cinghia permette non solo di isolare il piatto dal motore, bensì anche il braccio del giradischi, su cui trova notevole importanza la testina.

Il vantaggio potenzialmente ottenibile dalla trazione diretta, è legato a sofisticati motori, molto costosi, in grado di produrre meno vibrazioni possibili, mai annullabili totalmente.

Il costo del giradischi in questo caso è destinato a salire inesorabilmente, anche perché il completo sistema di lettura (braccio e fonorivelatore, ovvero la testina), devono essere isolati di conseguenza con sofisticate lavorazioni.

Come per ogni componente di alta fedeltà che si rispetti, anche il giradischi è oggetto di abbinamenti braccio, testina, cavi, etc.

Il braccio del giradischi

Marchi famosi, hanno fatto la storia anche nella costruzione del singolo componente che va a costruire il giradischi: braccio, e testina.

Il braccio può essere diritto, a movimento tangenziale, oppure a S.

Quale scegliere? Nessuno te lo può dire, lo dovrai capire tu. Ogni costruzione ha il suo perché, ogni valutazione di conseguenza.

Tipologie del braccio

Il braccio a S, risulta più costoso per via della costruzione, meno semplice del braccio diritto.

Quello tangenziale, ha costi elevati per essere qualitativamente apprezzabile, sebbene non sia molto in uso, questo però non implica che se una costruzione sia ben eseguita possa essere meritevole anche se poco utilizzata.

La testina

La testina si divide in due tipologie: MM (Magnete Mobile) ed MC (Moving Coil), ovvero Bobina Mobile.

La testina MC è più costosa, estremamente precisa nella lettura, ed ha una tensione di uscita del segnale più bassa; necessita quindi di apposita scheda di preamplificazione, da alloggiare nell'unità di amplificazione.

Quando lo stilo (puntina) del fonorivelatore è da sostituire, si rende necessaria la sostituzione di tutta la testina.

Al contrario della testina MM, dove è possibile la sola sostituzione dello stilo, anche se questo copre quasi tutto il costo della testina.

Il costo maggiore da affrontare nella testina MC, è dovuto alla presenza necessaria di un apposito stadio di preamplificazione, e come sempre, sostenere una soluzione in favore od a discapito dell'altra, è come vendere fumo.

Come valutare le diverse caratteristiche costruttive

La valutazione di un componente Hi-Fi, si ottiene dall’ascolto. Punto.

Se poi una persona gode di elevata competenza in materia, e ama districarsi nelle misurazioni espresse da ogni singolo componente, questo è un altro discorso, prettamente legato all'elettroacustica.

La protezione in plexiglas, che protegge la struttura dalla polvere, è quasi sempre presente.

Posizionare correttamente il giradischi

Il giradischi è un meccanismo di precisione: come tale deve essere salvaguardato da eventuali urti che comprometterebbero la sua ottimale capacità di rendimento.

Per non compromettere la buona resa di questo prezioso strumento, è importante che venga posizionato su di un piano perfettamente stabile e perfettamente piano.

Puoi utilizzare una livella, per posizionare al meglio il supporto; solo dopo, sistemare il giradischi.

Un prodotto di buona qualità, che lavora su di un piano inclinato, non serve a nulla, si comprometterebbe la capacità di resa, rovinando la qualità di riproduzione.

Il supporto quindi, riveste notevole importanza ai fini della qualità operativa.

Manutenzione

La cura da avere nel mantenere al meglio il giradischi, è quella degna di un qualsiasi strumento di precisione: un calibro, un micrometro, un orologio.

La regolazione deve essere fatta a prodotto nuovo, e sottoposta a controlli periodici, per verificare se la precisione di esecuzione dello strumento, sia rispettata.

Evitare ogni urto

Nell'operazione di trasporto, è bene prestare attenzione a non danneggiare il giradischi, gli imballi originali in dotazione sono studiati per ottenere la massima protezione, ma occorre fare bene attenzione da ogni eventuale urto.

Il perno del giradischi ad esempio, se dovesse subire un danno, puoi dire addio all'intero dispositivo.

Alla messa in dima del braccio, ci puoi pensare una volta correttamente posizionato il giradischi: di solito le istruzioni fornite dal costruttore sono esaustive, se non fosse così, il tuo rivenditore non avrà certo difficoltà ad istruirti correttamente.

Il posizionamento e la regolazione del giradischi, sono fondamentali nella resa acustica della riproduzione sonora.

Evita di posizionarlo troppo vicino ai diffusori, per evitare problemi di ritorno acustico (feedback).

Acquistare il giradischi

Marchi storici come Rega (visita il sito), Thorens (guarda), Linn (dai un'occhiata), J.A. Michell (grande), hanno scritto pagine importanti per quanto riguarda il sempreverde giradischi.

Grandi idee di acquisto

Guarda che roba:

MICHELL ENGINEERING JA GYRO SE Giradischi Silver Con Braccio REGA OEM 202:

sogna…

Considerazioni sull'acquisto

Sia per quando riguarda il telaio rigido, che quello sospeso, si trovano apparecchi davvero validi, a partire da prezzi base che non possono essere così economici; è uno strumento di precisione, ricordi?

Inoltre, il prezzo della testina, che difficilmente è inclusa nell'acquisto, incide in modo determinante.

Tanto per fare un esempio: il mio Rega Planar 3 con fonorivelatore Elys sempre Rega, costava (prezzo di listino) nel 1998, 1.400.000 delle vecchie lire, dove 400.000 circa erano per la sola testina.

Non è una spesa economica

Se non puoi spendere in un preciso momento, rimanda la spesa a quando te lo potrai permettere, l'alta fedeltà non è pane da portare sulla tavola.

Prima di buttarti in abbinamenti tra i vari componenti (giradischi di un marchio, braccio di un altro, testina di un altro ancora), è bene avere esperienza in merito; e comunque, un bravo rivenditore, ti sa sempre consigliare nel migliore dei modi.

Puoi anche procedere all'acquisto affidandoti ad un marchio solo, dove è possibile ottenere qualcosa di davvero valido.

La tipologia di giradischi a trazione diretta, comporterebbe spese elevate, e ricerche qualitative di sonorità piuttosto sofisticate e complesse.

È possibile affrontare la spesa di un buon giradischi con le seguenti caratteristiche:

1) Telaio rigido o flottante (la scelta sta a te);

2) trazione a cinghia;

3) braccio diritto;

4) una valida testina, adeguata per qualità al dispositivo.