Menu

af1.it

Scrivo sul mio blog

  | 

Il giradischi non è destinato al tramonto

8 minuti
aggiornato il
Il giradischi è sempre attuale insieme all'indiscutibile fascino del vinile

Giradischi

Anche se il lettore di compact disc ha raggiunto notevoli traguardi di qualità sonora, un buon giradischi non potrà mai essere sostituito da un lettore digitale per qualità, sfumature e corposità che solo la riproduzione analogica è in grado di offrire.
Ascoltare per credere …

Il giradischi analogico rappresenta infatti, per un estimatore ed appassionato di elettroacustica ed alta fedeltà, un pregiato componente dal quale ben difficilmente riuscirà mai a separarsi.
Non è solo un pezzo di storia a tutti gli effetti per quanto riguarda un impianto hi-fi, ma un componente fondamentale che non deve mancare in un impianto audio degno di tale nome.

Come funziona il giradischi analogico

Nell’antenato del giradischi analogico, il grammofono, il disco girava grazie ad una molla che veniva precaricata con una manovella.

L’evoluzione della molla precaricata ha portato all’impiego di un motore controllato da un circuito elettronico che a sua volta viene pilotato da un oscillatore al quarzo, proprio come accade in un orologio, la rotazione del disco sul piatto avviene quindi in modo costante ed estremamente controllato grazie ai sofisticati dispositivi elettronici oggi possibili.

La puntina (stilo) realizzata in diamante, legge il solco a spirale del disco dall’esterno verso l’interno.
Nel grammofono, una certa irregolarità nella superficie del disco produceva una vibrazione che veniva veicolata ad una membrana, che poteva riprodurre il suono in modo meccanico.

Queste vibrazioni nel giradischi analogico sono utilizzate per creare segnali elettrici grazie all’impiego di una bobina, dopodiché trasmessi all’amplificatore.

Caratteristiche del giradischi

Risulta di particolare ed essenziale importanza, ai fini della qualità di riproduzione audio del giradischi analogico, la rigidità che è in grado di mantenere, al fine di assorbire meno disturbi possibili dovuti alle vibrazioni di un corpo meccanico in movimento.

Il piatto che gira.

Assumono quindi importanza e rilievo i materiali impiegati nella costruzione del giradischi: uno di buona fattura ad esempio impiega legno per l’involucro, e vetro come base per il disco, con uno strato di feltro appoggiato sul vetro che a sua volta ospita il disco.
Legno (o marmo) e vetro hanno anche un certo peso specifico: questo aumenta la solidità del giradischi, e la sua stabilità: fattore numero uno contro le vibrazioni per forza di cose sempre presenti.

Non solo, ma legno, marmo, vetro risultano ottimi dielettrici, ottimi materiali che cercano di isolare quanto più possibile il disco durante la sua lettura da qualsiasi interferenza elettromagnetica.

La stabilità del giradischi è dovuta anche ad una solida base su cui appoggia il giradischi stesso: basi in gomma piena ad esempio, che vanno ad isolare ulteriormente il componente di riproduzione audio per eccellenza: il giradischi analogico.

Oppure piedini conici di ottone dove la base è la punta: minore ampiezza della base di appoggio per cercare di ridurre ulteriormente le vibrazioni, lasciando librare il giradischi.

Il giradischi analogico infatti viene costruito con due soluzioni sostanzialmente: telaio rigido e telaio sospeso.
Rispetto alle caratteristiche del telaio rigido sopracitate, il telaio sospeso, (giradischi con controtelaio) costituito da un telaio molto essenziale che sostiene braccio e piatto, il tutto sospeso su componenti elastici, esempio molle in metallo.
In questo caso si cerca di isolare al massimo il giradischi da tutto ciò che gli è esterno.

La soluzione migliore dell’altra ? Chi può dirlo !!!

Ogni buona costruzione fatta con coscienza e cognizione di causa fornisce un valido componente di riproduzione audio, la valutazione finale è sempre altamente soggettiva, fermo restando le qualità delle costruzioni diversificate secondo le tipologie sopra esposte.
Altra caratteristica importante risulta essere la trazione, cinghia o diretta.

Anche in questo caso esempi illustri di grandi marchi storici hanno dimostrato buoni riscontri sia con una soluzione che con l’altra.
Tuttavia, la trazione a cinghia è a detta di molti migliore, in quanto va ad isolare il motore dal piatto.
Il motore produce inevitabilmente vibrazioni, la trazione a cinghia permette non solo di isolare il piatto dal motore ma anche il braccio del giradischi su cui trova notevole importanza la testina.

Il vantaggio potenzialmente ottenibile dalla trazione diretta è legato a sofisticati motori, molto costosi, in grado di produrre meno vibrazioni possibili (mai annullabili totalmente).

Il costo del giradischi in questo caso è destinato a levitare inesorabilmente, anche perché il completo sistema di lettura (braccio e fonorivelatore) debbono essere isolati di conseguenza con sofisticate lavorazioni.

Come per ogni componente di alta fedeltà che si rispetti, anche il giradischi analogico (componente audio storico per eccellenza della catena di un impianto hi fi) è oggetto di abbinamenti braccio, testina, cavi, etc.

Marchi famosi hanno fatto la storia anche nella costruzione del singolo componente cha va a costruire il giradischi analogico: braccio, testina.
Il braccio può essere diritto, tangenziale, oppure a S.

Quale scegliere ?! Nessuno te lo può dire, lo dovrai capire tu. Ogni costruzione ha il suo perché, ogni valutazione di conseguenza.

Il braccio a S risulta più costoso per via della costruzione, meno semplice del braccio diritto.
Quello tangenziale ha costi elevati per essere qualitativamente apprezzabile, sebbene non sia molto in uso, questo però non implica che se una costruzione sia ben eseguita possa essere meritevole anche se poco utilizzato.

La testina si divide in due tipologie: MM (Magnete Mobile) ed MC (Moving Coil) ovvero Bobina Mobile.

La testina MC è più costosa, estremamente precisa nella lettura, ed ha una tensione di uscita del segnale più bassa, necessita quindi di apposita scheda di preamplificazione da alloggiare nel preamplificatore (in caso di due unità) oppure in un integrato che risulti predisposto all’impiego di giradischi analogico con testina MC.

Quando lo stilo (puntina) del fonorivelatore è da sostituire, si rende necessaria la sostituzione di tutta la testina.
Al contrario della testina MM dove è possibile la sola sostituzione dello stilo, anche se questo copre quasi tutto il costo della testina.

Il costo maggiore da affrontare nella testina MC è dovuto alla presenza necessaria di un apposito stadio di preamplificazione, e come sempre, sostenere una soluzione in favore od a discapito dell’altra è come vendere fumo.

La valutazione di un componente di alta fedeltà si ottiene dall’ascolto, punto. Se poi una persona gode di elevata competenza in materia e ama districarsi nelle misurazioni espresse da ogni singolo componente, questo è un altro discorso prettamente legato all’elettroacustica.
La protezione in plexiglas che protegge la struttura dalla polvere, è quasi sempre presente.

Posizionare correttamente il giradischi

Il giradischi analogico è un meccanismo di precisione, come tale deve essere salvaguardato da eventuali urti che comprometterebbero la sua ottimale capacità di resa.
Per non compromettere la buona resa di questo prezioso strumento, è importante che venga posizionato su di un piano perfettamente stabile e ben allineato.
Possiamo utilizzare una livella per posizionare al meglio il supporto, poi sistemare il giradischi.

Un giradischi di buona qualità che lavora su di un piano inclinato, non serve a nulla, rovineremmo la capacità di resa del giradischi compromettendo la qualità di riproduzione.
Il suo supporto quindi riveste notevole importanza ai fini della qualità operativa del giradischi.

La cura da avere nel mantenere al meglio un giradischi, è quella degna di un qualsiasi strumento di precisione, un calibro, un micrometro, un orologio.
La regolazione del giradischi analogico deve essere fatta a prodotto nuovo e sottoposta a controlli periodici, per verificare se la precisione di esecuzione dello strumento sia rispettata.

Nell’operazione di trasporto è bene prestare attenzione a non danneggiare il giradischi, gli imballi originali in dotazione sono studiati per ottenere la massima protezione, ma occorre fare bene attenzione da ogni eventuale urto.
Il perno del giradischi ad esempio, se dovesse subire un danno… possiamo cambiare il giradischi completo.

Alla messa in dima del braccio ci possiamo pensare una volta correttamente posizionato il giradischi, di solito le istruzioni fornite dal costruttore sono esaurienti, ma anche se non fosse così, il vostro rivenditore non avrà certo difficoltà ad istruirvi correttamente.

Il posizionamento e la regolazione del giradischi analogico sono fondamentali nella resa acustica della riproduzione sonora.
Evitare di posizionarlo troppo vicino ai diffusori per evitare problemi di ritorno acustico (feedback).

Acquistare il giradischi

Marchi storici come Rega, Thorens, Linn, J.A. Michell, hanno scritto pagine importanti per quanto riguarda il sempreverde giradischi analogico.

Sia per quando riguarda il telaio rigido (Rega) che quello sospeso (Thorens), tanto per citare due marchi, troviamo modelli davvero validi, a partire da prezzi base che non possono essere così economici, è uno strumento di precisione, ricordate ?

Inoltre, il prezzo del fonorivelatore, che difficilmente è incluso nell’acquisto, incide in modo determinante.
Tanto per fare un esempio: il mio Rega Planar 3 con fonorivelatore Elys sempre Rega costava (prezzo di listino) nel 1998 1.400.000 lire, dove 400.000 lire circa erano per il solo fonorivelatore.

Se volete spendere 100 o 200 euro, continuate pure con il cd, rimandate la spesa a quando sarete pronti, l’alta fedeltà non è pane da portare sulla tavola.

Prima di gettarsi in abbinamenti tra i vari componenti (giradischi di un marchio, braccio di un altro, fonorivelatore di un altro ancora), è possibile procedere all’acquisto affidandosi ad un marchio solo, dove è possibile ottenere qualcosa di davvero valido.
Se si ha l’esperienza necessaria, si può già partire con abbinamenti mirati, avendo chiaro in mente quali componenti, e di quale marchio acquistare.

Lasciando perdere la tipologia di giradischi a trazione diretta, che comporterebbe spese elevate e ricerche qualitative di sonorità piuttosto sofisticate e complesse, è possibile affrontare la spesa di un buon giradischi analogico con le seguenti caratteristiche:
Telaio rigido o flottante (la scelta sta a noi), trazione a cinghia, braccio diritto, un buon fonorivelatore.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

af1.it è mantenuto dalla mia passione.
Se vuoi sostenere af1.it dai il tuo contributo.
PayPal.me af1it

Se qualche articolo ti è piaciuto e vuoi dare un contributo, ti ringrazio.

Tanti anni fa, quando c'erano ancora le lire, un bravo artista di strada, terminata la sua esibizione di giocoliere disse alla folla intorno: se il mio spettacolo vi è piaciuto, dimostratemelo, se non vi è piaciuto scrivetelo su “un deca…”

(un deca, le vecchie 10.000 lire…)
So smile & stay in touch !!!

 

 

af1.it usa cookie tecnici anche di terzi per le statistiche visite e per annunci pubblicitari.
Per sapere come negare il consenso leggi l'informativa estesa.
Cliccando su Va bene, scorrendo la pagina o continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie.
Leggi informativa estesa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi