I keycaps E-Element in PBT Double shot injection backlit possono essere classificati come economici, dato che quelli di qualità superiore costano molto di più, possono sembrare una pacchianata ma rendono comunque bene l'idea sulle caratteristiche che devono avere i keycaps in PBT

Keycaps economici in PBT

E-Element 104 PBT Double Shot Injection backlit silver metal color keycaps: brutti ma buoni (sufficienti).Non ho ben compreso quale sia l'azienda dietro il marchio, pensavo di avere sbagliato l'acquisto, invece si è rivelato meglio di quanto pensavo in un primo momento.
Nulla di eclatante, ma ci sta, tipologia di keycaps Cherry MX, quindi idonei per tutti i cloni.
Brutti ma buoni, buoni se non altro per comprendere dal vivo come sono i keycaps in PBT, che quando di alta qualità costano molto di più dei 30,00 € di questi.

Keycaps brutti ma buoni … quasi …

Quando avevo deciso di provare ad acquistare dei keycaps, per provare a sostituire quelli di default sulla tastiera meccanica Motospeed CK 104, ho acquistato i Qisan magicforce stile retro, che non mi hanno soddisfatto più di tanto, e ho provato, andando un po' a spanne e senza valutare l'acquisto come avrei dovuto, ad acquistare insieme anche questi keycaps, con effetto metallico, che al primo momento mi erano sembrati solamente una pacchianata.

Per essere chiaro, non sono questi i keycaps di alta qualità, quelli hanno costi decisamente superiori ed una struttura più robusta; tuttavia, per il prezzo di 30,00 € pensavo non fosse nemmeno possibile acquistare keycaps in PBT, così, ho provato ad acquistarli.

In un primo istante mi sono trovato pentito, non li monterei mai sulle tastiere che prediligo, ma dato che la Inflictor è stata la mia prima tastiera meccanica e la utilizzo anche per provare diversi keycaps, devo ammettere che questi si sono rivelati più interessanti nella sostanza rispetto a quanto siano brutti nella forma.

Brutti ma buoni. Sufficienti.

Caratteristiche dei keycaps E-Element silver metal color: pro e contro

Pro:

1) Lo spessore di questi keycaps è di 1 mm, molto meglio quelli di 1,5 mm che garantiscono maggiore struttura e migliore risposta tattile; questo è sicuramente un limite di questi keycaps, troppo esiguo lo spessore.

2) Una cosa buona è il metodo di stampa impiegato per imprimere i caratteri sui tasti, ovvero il double shot, dove vengono eseguite 2 operazioni per legare tasto e carattere, la durata nel tempo di questo tipo di stampa è davvero notevole, e la sensazione tattile risulta molto gradevole, in quanto la superficie risulta particolarmente liscia.

3) Anche il feedback uditivo risulta gradevole, migliore di quello dei keycaps in ABS di default sulla Inflictor, il PBT del resto ha maggiore rigidità rispetto all'ABS, anche se personalmente apprezzo determinati keycaps in ABS e mi piacciono parecchio, talvolta per un feedback tattile che fa sembrare che i tasti siano quasi soffici, e particolarmente gradevoli come nel caso dei keycaps in ABS di default che equipaggiano la KBParadise V60 Plus Dual Backlit.

4) Altra caratteristica interessante di questi keycaps è sono backlit, quindi predisposti per la retroilluminazione, che risulta molto apprezzabile e generosa, parecchio più luminosa rispetto ai keycaps di default, in questo caso sempre della Motospeed CK104.

Essendo anche così chiari, a specchio, è ovvio che l'illuminazione risulti maggiore, tuttavia il lavoro di double shooting è stato ben eseguito.

Contro:

● Lo spessore dei keycaps è esiguo;

● i tasti mantengono tutte le impronte, alla luce fanno una pessima impressione di mancanza di pulizia, tuttavia con un semplice panno si puliscono facilmente;

● esteticamente sono parecchio vistosi, quando li ho acquistati pensavo ad un color argento piuttosto opaco, non così lucido e sgargiante, e inutile girarci intorno, l'aspetto estetico è una pacchianata, come i denti di metallo in mezzo al sorriso.

● Rapporto qualità/prezzo ? Non buono, per via della qualità complessiva del prodotto.
È un po' il solito vecchio discorso: se si paga qualcosa in più ma la qualità del prodotto è alta, si è contenti comunque, se si paga meno ma la qualità è mediocre, il prezzo speso non vale mai la pena.

I keycaps di qualità vanno oltre la semplice funzione di tasti

I keycaps delle tastiere meccaniche, soprattutto per chi ne è appassionato, vanno oltre la semplice funzione di tasto da premere; anzi, proprio perché da premere chissà quante volte in un giorno, deve necessariamente essere qualcosa che valga la pena di essere sentito sotto le dita, il responso tattile deve necessariamente essere qualcosa di grandioso, non esagero, qualcosa che procura soddisfazione ogni volta che ogni tasto viene premuto, non solo il feedback tattile deve dare soddisfazione, bensì anche quello sonoro, se previsto.

La sostituzione dei keycaps può concretamente rivalutare una tastiera, ad esempio,nonostante io ormai prediligo le tastiere meccaniche 60 percent, ho compreso quanto i keycaps in PBT possano migliore il feedback della Inflitctor, comunque già interessante di suo.

Onestamente questi keycaps, col senno di poi, non li comprerei più, ed a questo punto preferirei acquistare, se dovessi, se succederà, keycaps in PBT di alta qualità anche se so che dovrei spendere parecchio di più, quasi 3 volte tanto per intenderci.

Questi keycaps li ho provati con la Motospeed CK104 che ho pagato 57,00 €, quindi costano circa la metà della tastiera, e proprio su questa tastiera ci possono stare, per altre tastiere con switch di maggiore qualità dovrei certamente pretendere di più.

Posso però affermare che questo acquisto (che non rifarei) mi ha permesso di conoscere molto meglio le qualità dei keycaps in PBT, ed il metodo di stampa dei tasti double shot injection.