Cartucce rigenerate per stampante: conviene? Sì

Le cartucce ed i toner rigenerati per la stampante offrono un risparmio molto interessante sul prezzo rispetto al prodotto originale e se ben curate offrono alta qualità
Cartucce per stampante (photo by Tookapic on Pixabay)

Le cartucce rigenerate per stampante possono far risparmiare anche la metà del prezzo con la stessa qualità di stampa di una cartuccia originale nuova.


Cartucce rigenerate e compatibili

Se i prodotti utilizzati per rigenerare la cartuccia (microchip, inchiostro) sono di qualità il risultato finale sarà inevitabilmente buono.
Le aziende che si occupano di rigenerazione delle cartucce svolgono anche lo smaltimento di prodotti potenzialmente molto nocivi per l'ambiente.

Le cartucce originali vuote, praticamente vengono controllate, se risultano integre nelle parti meccaniche ed elettriche, quindi riutilizzabili, anche se alcune parti vengono inevitabilmente sostituite, come il microchip, le cartucce poi vengono ricaricate di inchiostro, e prima di essere rese disponibili alla vendita devono subire un test per verificare la corretta integrità e funzionalità.

Il risparmio di prezzo è notevole, almeno il 40% circa, e si contribuisce a riciclare, riutilizzare parti che sono ancora buone e funzionanti, altrimenti verrebbero gettate, quindi a tutto vantaggio dell'ambiente, che trova qualche rifiuto in meno.

Comunque ci sono parti che inevitabilmente devono essere sostituite, quindi smaltite da aziende abilitate, si tratta di rifiuti classificati come rifiuti speciali non pericolosi, tuttavia è sempre bene agire nel modo più corretto possibile.

Guarda la pagina della classificazione dei rifiuti sul sito del Ministero dell'Ambiente.

Differenze con il prodotto nuovo

Acquistare cartucce nuove, comporta costi parecchio elevati, per un toner originale di una stampante laser in bianco e nero per fogli di formato A4 il prezzo va dagli dagli 80,00 € ai 120,00 € contro i 48 € circa di un toner rigenerato.

Che differenze ci sono tra cartucce compatibili e rigenerate?

• Le cartucce rigenerate, sono quelle originali vuote, che vengono appunto riviste e sostituite in alcune delle loro parti quando necessario, e dal momento che vi possono essere dei brevetti, i pezzi da sostituire non possono essere riprodotti, ma dovranno comunque essere originali.

Le cartucce compatibili invece, sono praticamente come taniche vuote, le cui parti da sostituire prive di brevetto sono riproducibili.

Il risultato finale di una cartuccia rigenerata, se il lavoro viene eseguito bene, presenta una durata non inferiore all'originale per qualità di stampa e quantità di fogli stampati.

• Per quantità di fogli stampati, occorre ovviamente fare riferimento a fogli simili di formato, con quantità di inchiostro necessaria uguale per ciascuna pagina.

Cartucce rigenerate e il risparmio sul prezzo del prodotto originale

Alcune aziende che si occupano di rigenerazione delle cartucce, promettono risparmi che arrivano anche fino al 60% sul prezzo, rispetto alla cartuccia originale nuova.

Può anche essere, dipende anche dal tipo di cartuccia, toner, colore inchiostro, tipologia della cartuccia o toner, se più o meno semplici da rigenerare, oppure più complesse; se le parti che devono essere sostituite devono essere comunque originali, oppure possono essere compatibili, quindi riprodotte e vendute a costi inferiori.

Ovviamente sono diversi i parametri per stabilire quale e quanto risparmio sia possibile ottenere, per ogni specifico toner, o cartuccia.

Se con una determinata cartuccia si può arrivare ad avere un risparmio del 55% rispetto al prezzo dell'originale nuovo, con un altro toner specifico il risparmio si può anche fermare al 40%; il che comunque non è poco.

Del resto, alcune parti brevettate non possono essere copiate e sostituite con pezzi compatibili, in primo luogo per rispettare la legge che vieta di copiare parti brevettate, ma si aprirebbero anche contenziosi legali potenzialmente molto dispendiosi.

Quindi, se un toner necessita obbligatoriamente di alcune parti originali da sostituire, il prezzo sicuramente è destinato a salire, nonostante il risparmio sia comunque consistente rispetto al prezzo del toner originale nuovo.

Vale la pena di usare cartucce rigenerate per la stampante? Sì

Sul prezzo dell'originale si apre un altro capitolo, perché i prezzi si differenziano, e non di poco, anche di fronte a prodotti nuovi e originali di marca, secondo i diversi rivenditori il prezzo varia anche del 35%, quindi il risparmio di una cartuccia rigenerata è sicuramente maggiore se paragonato al prezzo più elevato del prodotto.

Sul modello di toner che utilizzo, ho avuto un risparmio del 40% calcolato sul prezzo del toner originale con il rivenditore che offriva il prezzo più basso, mentre il risparmio arriverebbe addirittura al 60%, se paragonato al prezzo più alto del rivenditore che offriva il prodotto al prezzo più caro.

Le aziende che si occupano di rigenerazione di cartucce, che poi hanno i relativi negozi dove vendere i prodotti, molto spesso offrono una client card che offre un ulteriore sconto via via che si acquistano prodotti, ogni tot spesi, vengono accumulati punti, che quando raggiungono un tot li si può scontare dal prezzo da pagare, quindi questa opzione rappresenta un ulteriore risparmio sul prezzo del toner, o delle cartucce.

Personalmente inoltre, tra diverse aziende che si occupano di rigenerare e vendere toner, ho chiesto a 3 aziende diverse, ho notato una differenza di prezzo del 20%, ed ovviamente mi sono rivolto a quella che mi ha fatto risparmiare di più, e la qualità di stampa è molto alta, simile al prodotto nuovo.

Oltretutto era anche più vicina a casa, perché conta anche questo, almeno a livello statistico: quanti km devi fare (costo carburante) per acquistare uno specifico prodotto, e quanto tempo devi impiegare.

Comprare on line

• Comunque, sono disponibili anche online, e spesso anche con spedizioni gratuite sopra importi che si raggiungono facilmente, tanto per la cartucce, quanto per i toner.

Lo scorso anno, mi è capitato di comprare online su Amazon un toner rigenerato al prezzo di 12,00 €, con solo inchiostro nero, per la mia vecchia stampante laser, e il colore di stampa invece è leggermente più chiaro, un grigio scuro, comunque ben leggibile.

E la differenza di prezzo, rispetto al prodotto nuovo, e originale, è notevole.

Per me conviene

Comprare cartucce e toner rigenerati, per quanto mi riguarda rappresenta solo vantaggi, non meno importante il fatto che il prodotto esausto viene riutilizzato, o comunque smaltito se non più idoneo, dalle aziende che si occupano della rigenerazione; in caso contrario vanno smaltite da operatori autorizzati, in quanto non sono rifiuti urbani, ma rifiuti speciali.

Queste aziende molto spesso offrono questo servizio di recupero cartucce esauste a chiunque, non solo ai clienti che acquistano nuovi prodotti.

Il fatto comunque di poter riutilizzare, nella maggior parte dei casi, fino a quando il contenitore è integro e sicuro, questi contenitori vuoti, presenta già di per sé un vantaggio non indifferente; perché gettare un rifiuto che necessita di particolare smaltimento, se invece può essere riutilizzato in quanto ancora integro?

La lotta allo spreco, passa anche da qui.
Altro aspetto da non sottovalutare è quello relativo alla confezione della cartuccia rigenerata, che se in carta riciclata o comunque proveniente da foreste il cui consumo di alberi è regolamentato per impedirne la deforestazione, rappresenta un altro aspetto importante, oltre che essere un filo logico di politica aziendale.

La qualità dell'inchiostro

Per quanto riguarda la qualità degli inchiostri, sicuramente chi ha la stampante in bianco e nero non ha particolari problemi, in quanto il nero sostanzialmente è sempre nero, tuttavia se si ha intenzione di avere clienti soddisfatti che possano tornare, occorre che le aziende, quando rigenerano le cartucce con i colori, questi siano di qualità affinché la stampa sia ottima, e soprattutto con i colori questa non può avere mezze misure, in quanto eventuali mancanze si noterebbero subito: colori poco brillanti, sbiaditi, rendimenti cromatici differenti dal colore originale, etc.

Vale la pena di provare ad utilizzare le cartucce rigenerate? Assolutamente sì, anche per i colori.

Puoi sempre comparare i prezzi, ed i rendimenti qualitativi e quantitativi di cartucce rigenerate da diverse aziende, e scegliere quella che fa al caso tuo.

Se una cartuccia viene rigenerata come si deve, e testata prima della vendita, è perfettamente integra in tutte le sue parti, e non ha nulla da invidiare rispetto all'originale, addirittura la qualità degli inchiostri è potenzialmente migliore.

Come sfruttare al meglio il toner della stampante

Consiglio per utilizzare al meglio il toner: indipendentemente dal fatto che il toner sia originale o rigenerato, quando sta per esaurirsi, e si nota dalla ridotta qualità di stampa, è possibile toglierlo dall'alloggiamento della stampante, e scuoterlo energicamente da destra verso sinistra, poi molto lentamente capovolgerlo in un senso e nell'altro, al fine di redistribuire nel modo più omogeneo possibile l'inchiostro rimasto che, in quanto poco, potrebbe depositarsi quasi tutto da una parte, riducendo appunto la qualità di stampa.

Poi, prima di utilizzare la stampante, è meglio lasciarla accesa per qualche minuto, di modo che possa scaldare anche l'inchiostro, rendendolo più omogeneo nella fase di stampa.

Con questo trucco, si possono stampare anche 200, 300 pagine in più di quanto si pensava; dipende ovviamente da quanto inchiostro è mediamente necessario, per ciascuna pagina, nel mio caso fogli A4 pieni di testo dall'inizio alla fine.