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Auricolare wireless ricaricabile per smart(i)phone

5 minuti
aggiornato il
L'auricolare wireless di buona qualità risulta molto comodo, sufficientemente economico e compatibile sia con iphone che smartphone

Auricolare wireless

L'auricolare wireless ricaricabile per smartphone (o iphone) ha una comodità di utilizzo non indifferente e può essere anche economico e di qualità.
2 in 1 ?! Yes.
Buona la riproduzione sonora e più che sufficiente la tenuta di carica, bella invenzione il bluetooth: la tecnologia, usiamola !!!

Auricolare wireless: comodo e audio pulito

L'auricolare dev'essere comodo da portare e avere l'audio pulito.
Semplicissima ma fondamentale prerogativa.

L'accoppiamento smart(i)phone/auricolare è semplicissimo e richiede pochi secondi.

Se spegni il dispositivo, ricorda di spegnere prima l'auricolare, altrimenti potrebbe continuare a cercare il segnale scaricando la batteria.

Ce ne sono di tutti i prezzi, come per quasi tutti i prodotti del resto.
La comodità dell'auricolare wireless bluetooth ricaricabile per il telefono, è senza ombra di dubbio una grande caratteristica; personalmente non sopporto gli aggeggi con batterie da sostituire ogni 2×3, e l'auricolare in dotazione ai telefoni spesso non è così comodo per via dei fili.

Non ho mai fatto un uso smodato del cellulare, non mi piacerebbe nemmeno del resto, tuttavia quando lo utilizzo mi piace che sia comodo e veloce, altrimenti non avrebbe senso.

Specialmente quando sono fuori a camminare col cane, non mi va di frugare con la mano libera (l'altra ha il guinzaglio) nella tasca, e soprattutto non mi piace stare con il telefono in mano appiccicato all'orecchio.

A casa preferisco il vivavoce sul fisso, e col mobile l7#39;auricolare.

E quale auricolare ?!!!

Specifiche tecniche indicative dell'auricolare wireless

Di auricolari wireless ricaricabili ce ne sono per tutte le esigenze; a me che ad esempio non ascolto praticamente mai musica sullo smartphone, mi serve che l'audio si chiaro e pulito durante la conversazione, che abbia un'autonomia di ricarica sufficiente (sempre in base all'uso che se ne fa), e che sia semplice, comodo e veloce da usare.

La scelta deve cadere in base all'uso che se ne fa, e la semplice e veloce pressione sul tasto deve dare un risultato immediato:

● rispondere alla chiamata;

● terminare la conversazione;

● richiamare l'ultimo numero.

La risposta in frequenza indica la gamma di frequenze in grado di essere riprodotte all'udito.

Quindi dovrebbe essere ampia in tal modo da far ascoltare bene l'audio del dispositivo, in modo chiaro, netto, pulito, senza suoni ovattati, etc.

La sensibilità fornisce invece un indicatore del volume fino al quale il suono riprodotto risulta pulito.

Al di là delle specifiche tecniche, ascoltare è sempre il miglior modo per capire se un auricolare fa al caso tuo oppure no; le indicazioni tecniche comunque forniscono un riferimento, sia per altoparlante(i) che per il microfono.

Io ho un Jabra BT2046, senza alcuna pretesa specifica, mi restituisce un ascolto chiaro e pulito, e anche il microfono funziona altrettanto bene, nel mio caso non mi servono cuffie ma solo 1 auricolare; arriva fino a max 118 dbA SPL, io lo uso solo per le telefonate e per me va più che bene così.

Se invece ascolti musica, con tutta probabilità hai bisogno di 2 auricolari (cuffie in ear).

Molto indicativamente:

1) Sensibilità media di 110 db per un discreto/buono ascolto;

2) se vuoi un volume sonoro maggiore, più alto, 120 db;

3) se invece vuoi una buona qualità audio, forse qualcosa in più di buona, una frequenza più estesa per mettere in risalto una riproduzione sonora di maggiore qualità.

4) Ricorda che il volume alto potrebbe sporcare il suono; quindi se vuoi alto volume e qualità sonora si gira intorno ai 25 mW di potenza e sopra i 120 dB.

Ascolti, e giudichi l'auricolare, o gli auricolari, in caso di cuffie in ear.

Auricolare wireless singolo o cuffie in ear ?

Per chi ama praticare sport e avere sempre la possibilità di comunicare, sono disponibili cuffie in dimensioni ridotte, anche se chiamate semplicemente auricolari (sports headset, cuffie in ear).

E ce ne sono di ottima qualità, anche per quanto riguarda la riproduzione sonora, dato che molte persone amano ascoltare musica in questo modo.

● Innanzitutto è bene distinguere tra auricolari e in ear;

1) Per auricolari si intendono quei supporti che, sebbene dotati di gancio per essere posizionati sull'orecchio, l'altoparlante appoggia sul condotto uditivo.

2) In ear invece sono quegli auricolari che vengono inseriti dentro il condotto uditivo, assumendo il ruolo di cuffie.

Ovviamente occorre decidere in base a quella che è la soggettiva sensibilità, comodità, e le personali esigenze.

Ci sono diverse tipologie di prodotto anche per quanto riguarda le cuffie in ear, quelle piuttosto rigide non sono particolarmente adatte ad essere indossate quando si pratica sport, in quanto movimenti bruschi potrebbero farle cadere.

Sono sicuramente più indicate quelle con gomma morbida sugli auricolari, che isolano anche in buona misura dai rumori di sottofondo.

Attenzione però: per isolarti non puoi essere ad esempio alla guida di un'auto, o comunque in un contesto dove è estremamente importante sentire chi sta intorno; nel traffico, in un parco, etc.

Ci sono situazioni in cui non è possibile isolarsi acusticamente, in quanto diventerebbero pericolose per sé stessi e per gli altri.

● Oltretutto è bene ricordare che potrebbe danneggiare l'udito, tenere troppo tempo gli auricolari inseriti nel condotto uditivo.

Chiarito e ricordato una volta in più questo aspetto, l'uso delle cuffie in genere o auricolari, deve sempre essere moderato, in modo che in nessuna misura debba interferire o disturbare la propria capacità uditiva.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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(un deca, le vecchie 10.000 lire…)
So smile & stay in touch !!!

 

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