Antivirus: sì o no? Sì: se agile e leggero

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La prima barriera antivirus sei tu quando utilizzi un dispositivo connesso alla rete
Software antivirus

Antivirus: è utile o no? Dipende dalla tua esperienza di navigazione e dalla tua attenzione: ma non è indispensabile.

 

Antivirus: che non sia ingombrante per la memoria del dispositivo

Antivirus: pu&ograve tornare utile; purché “non sia ingombrante”.
In linea di massima è per la serie “male non fa”…
Ma ti serve concretamente?

L'antivirus: serve? Ma a cosa serve?

La prima barriera antivirus quando navighi in internet sei tu: non dimenticarlo mai.

  • Senza dimenticare che ogni sistema operativo, esegue normalmente molti aggiornamenti ogni volta che ti connetti ad internet, e la maggior parte degli aggiornamenti sono dovuti proprio alla sicurezza.

Gli antivirus sono software programmati per rilevare potenziali minacce, on line mentre si naviga, o comunque quando si aprono file sul dispositivo, o presenti su altre unità: esempio un DVD, o una chiavetta USB, o ancora una scheda SD.

Trovo ragionevole installarne uno, purché questo non incida negativamente sulle prestazioni del o del dispositivo in uso.

Antivirus: per una concreta utilità: un supporto, non un peso

È ovvio che un software di questo tipo sia concretamente utile, e deve risultare un supporto per le prestazioni del dispositivo, non un peso.

Ho provato diversi software in tanti anni di utilizzo di PC e altri dispositivi, sia gratuiti che a pagamento, ed è sicuramente un cosa che fa sentire più tranquilli.

Sapere di avere una protezione ulteriore, oltre all'attenzione che non deve mai mancare da parte tua, che poi porta col tempo ad avere un po' di esperienza per evitare almeno i trappoloni facili facili lanciati in mezzo ai piedi.

Come ad esempio scaricare programmi (eseguire il download) da siti che non conosci o che non ritieni affidabili.

Perché serve anche a questo: ad analizzare il file appena scaricato per controllare che non contenga potenziali minacce.

I software gratuiti sono davvero gratis?

I software gratuiti, o freeware, sono un po' come le spese di spedizione gratuite, ovvero: sono realmente gratis?

Ovviamente no, non è possibile per nessuno (o quasi…) fare, o dare qualcosa, in cambio di nulla, per non dire lavorare gratis.

I sistemi antivirus gratuiti non chiedono denaro, ma qualcosa in cambio devono avere, come giusto e logico che sia quando si utilizza un programma senza pagare col denaro.

Paghi il servizio, e accettando la licenza di utilizzo del software, questo raccoglie dati dalla navigazione, dal dispositivo, per poi analizzarli e cercare di farci un guadagno; come ogni altra applicazione del resto.

Software gratuiti: la raccolta di dati personali

Come guadagnano gli antivirus gratuiti?

A volte impostando di default, al momento dell'installazione, un motore di ricerca, magari integrato nella toolbar (safety search, secure search, etc.).

Poi vengono mostrate le opzioni in più se si passa alla versione pro a pagamento…

Così com'è possibile togliere le impostazioni di default (per chi ha un minimo di esperienza), nessuno ti obbliga a passare alle versione a pagamento del software, questo va sottolineato.

Del resto, come ripeto, e come è logico arrivarci per chiunque, per quale motivo qualcuno dovrebbe offrire un servizio professionale in modo completamente gratuito?

Quale scegliere?

Che tu decida per un antivirus gratuito o a pagamento, ci sono alcune cose che dovresti tenere in considerazione:

  • quanto incide l'antivirus sulle prestazioni del sistema operativo e sulla memoria;
  • se l'antivirus risultasse troppo lento, e fosse parecchio ingombrante, non solo in termini di MB, inevitabilmente rallenterebbe il lavoro del dispositivo.
  • La protezione del dispositivo in tempo reale potrebbe consumare troppe risorse e lo rallenterebbe; cosa molto fastidiosa.
  • O ancora, l'inceppamento del dispositivo quando l'antivirus esegue l'aggiornamento, solitamente all'avvio, altro rallentamento potrebbe essere dettato durante le scansioni, come quelle pianificate.

Gratuito sì, invadente no

  • L'antivirus non deve risultare invadente:
  • sappiamo bene che è sempre possibile, quando lo si desidera, passare alla versione a pagamento: ma il software non deve ricordarlo troppo spesso.
  • L'antivirus a pagamento sicuramente ha più funzioni, ma devi sempre capire se ti servono davvero oppure no, senza lasciarti influenzare da niente e nessuno, ma basandoti sulla tua esperienza.
  • Fai attenzione anche ai programmi di pulizia del registro di sistema (ottimizzazione…), talvolta integrati nel pacchetto antivirus; spesso non servono a nulla, e potrebbero anche fare danno se non sei un esperto sistemista.
  • Sul sistema operativo di fatto sono già presenti le utilità e gli strumenti per eseguire questi controlli (pulizia disco, deframmentazione, e l'antivirus Windows Defender ad esempio risulta integrato in Windows 10 evita la necessità di averne un altro), quindi in teoria, ed anche in pratica, non serve altro.

Per quanto riguarda la raccolta di dati personali, anche nel software a pagamento questa viene eseguita: anche per motivi tecnici legati al funzionamento.

Non intervenire sul registro di sistema

Intervenire sul registro di sistema quando ci sono problemi è un conto, ma i pulitori di registro non devono essere usati a scopo preventivo: se il dispositivo funziona bene non necessita di essere toccato, specialmente nei file di sistema come quelli del registro.

Quale: facciamo dei nomi

Tornando all'antivirus, questo deve essere leggero, non devi quasi accorgerti che ci sia, non deve rallentare le prestazioni del PC (o altro dispositivo).

Come spesso accade quando si vuole vendere qualcosa a tutti i costi, si cerca di iniettare nell'utente il timore di un attacco malware, o spyware.

A meno che tu non faccia un uso dissennato di internet con una totale mancanza di precauzione nell'utilizzo di file esterni al dispositivo, il rischio di beccare un virus è davvero basso.

Non c'è cosa peggiore che cercare un virus che non c'è…

Quali ho provato

Quali ho provato? Nell'ordine, a partire dal primo, li valuto in ordine cronologico, li ho provati sia nelle versioni gratuite che a pagamento:

1) Avast

2) Kaspersky

3) AVG

4) Norton

5) Avira

Il software antivirus migliore tra tutti quelli che ho provato, ritengo sia Avast: guarda.

Che sia agile e poco ingombrante; e attenzione, sempre.

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

af1.it è mantenuto dalla mia passione.

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