Alta fedeltà: la qualità di riproduzione sonora dell’impianto Hi-Fi

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La riproduzione sonora di qualità è passata anche dalle radio per dare vita all'alta fedeltà anche e soprattutto in ambiente domestico
Riproduzione sonora e alta fedeltà (photo by Peter Heeling on Skitterphoto)

Alta fedeltà: la qualità di riproduzione sonora dell'impianto Hi-Fi, la passione che ricerca il buon ascolto musicale.


L'alta fedeltà non costa poco

Per alta fedeltà, si intende la buona qualità sonora di riproduzione sonora, data dai diversi componenti audio, di buona fattura.

L'Hi-Fi, è in grado di fare la differenza in uno dei momenti di relax preferiti per chi ama la musica.

Parliamoci chiaro: come dico spesso, l'alta fedeltà non è il pane da portare sulla tavola.

Non è un bene di sostentamento necessario alla sopravvivenza, e trovare alta fedeltà per pochi denari è ben difficile, per non dire quasi impossibile…

La passione per l'ascolto della musica

Si trovano prodotti audio di tutti prezzi, ma dobbiamo distinguere, e non necessariamente solo in base al prezzo, ciò che è riproduzione sonora di qualità, da ciò che non lo è.

Ascoltare musica è una passione, la passione per la musica stessa che spinge ad avere componenti audio che possano far risaltare, e riprodurre al meglio, la musica che si ama.

Perché spendere tempo e denaro per cercare di costruire un impianto Hi-Fi?
Per passione, null'altro.

L'ascolto di musica, contraddistinta da una buona riproduzione audio, il più fedele possibile all'originale, è un'esigenza dell'anima, di chi ha passione a tal punto, nell'ascolto della musica.

La scelta di un impianto quindi, richiede tempo, che si dedica volentieri pensando alla musica che ci ha spinto a prendere la decisione di acquistare un impianto Hi-Fi, ed ai risultati piacevoli che ne potranno scaturire.

Quando un impianto Hi-Fi risulta buono? Quando riesce a riprodurre al meglio la musica nel proprio ambiente domestico, la stanza in cui si ascolta abitualmente la musica.

La riproduzione sonora e l'alta fedeltà

La stereofonia si propone, grazie a tecniche di registrazione del segnale audio e di riproduzione, di riprodurre l'immagine sonora il più fedelmente possibile, simulandone larghezza, altezza, e profondità dell'originale.

Per ottenere l'effetto stereofonico, non sono sufficienti due altoparlanti; il segnale audio infatti deve arrivare separato, diviso in due canali, destro e sinistro, così si ottiene la stereofonia, che risulta essere un mezzo efficace nella riproduzione audio di qualità.

La capacità di saper distinguere una sfumatura, invece che un'altra nell'ascolto di musica, nasce dall'attenzione che si crea nell'ascoltare la musica stessa.

Si tratta di caratteristica altamente soggettiva, che è controllata dalla nostra volontà di concentrazione, nell'interesse che proviamo, o meno.

Non si tratta di vedere, o guardare, bensì di ascoltare, per poter cogliere tutte le sfumature che fanno la differenza emotiva, quando si ascolta musica.

Questa concentrazione ci viene naturale se siamo affascinati dall'ascoltare musica, perché dall'ascolto vorremmo percepire quanto più ci è possibile.

Equilibrio timbrico e dinamica

L'equilibrio timbrico, è l'insieme delle tonalità espresse dal segnale audio: non devono prevalere i toni gravi a discapito di quelli più acuti, o viceversa; al contrario, fornire una giusta eufonìa, una certa simmetria.

Far convivere cioè nello stesso segnale trasmesso, le tonalità in modo equilibrato.

Altro aspetto particolarmente importante nell'alta fedeltà, è la dinamica che è capace di esprimere un impianto Hi-Fi, ovvero la capacità di seguire nel migliore dei modi la variazione di volume del segnale audio.

Non ha nulla a che vedere con il controllo del volume, si tratta di una capacità reattiva dell'impianto nel riprodurre un passaggio musicale, ad esempio da un tono grave ad uno particolarmente acuto.

L'immagine sonora

Grazie alla stereofonia, supportata dalla nostra percezione del suono, si va a creare l'immagine sonora del segnale audio riprodotto; ovvero, immaginare la precisa collocazione degli strumenti musicali e la loro presenza, in uno spazio ben definito.

Prova a chiudere gli occhi quando ascolti il tuo impianto Hi-Fi, e cerca di capire qual egrave; la posizione del cantante, rispetto al basso, od al violino, o ad altri strumenti ancora.

Dovresti essere in grado di percepire dove si trova uno specifico strumento, invece che un altro; questo è possibile grazie ai due canali audio, che possono riprodurre il suono dandogli una precisa immagine tridimensionale.

L'ambiente di ascolto incide sulla qualità della riproduzione musicale

L'ambiente di ascolto, dove è collocato l'impianto Hi-Fi, ripercuote in maniera determinante, la qualità sonora dell'impianto stesso.

La giusta collocazione dell'impianto, nel giusto ambiente, deve essere presa in seria considerazione: potremmo avere altrimenti un impianto di tutto rispetto, che se mal collocato non risulterà affatto soddisfacente nell'ascolto.

Innanzitutto, serve prendere in considerazione le dimensioni della stanza, dove posizionare l'impianto.

Il posizionamento dei diffusori

Diffusori da pavimento, ad esempio, dalle dimensioni di 1 metro di altezza, avranno necessità di essere collocate ad una certa distanza, e dalla parete di fondo e da quelle ai lati, e deve intercorrere una distanza minima tra i due altoparlanti, perché si possano esprimere in modo idoneo.

Se l'ambiente è piccolo, non è giusto pretendere che diffusori che necessitano di uno spazio minimo che non si è in grado di garantire, possano suonare bene.

L'alta fedeltà e lo spazio disponibile dove ascoltare la musica

Un impianto Hi-Fi di qualità, deve essere pensato ed acquistato in base all'ambiente in cui troverà collocazione.

Componenti adeguati alle misure della stanza, onde evitare riverberi e rimbombi, che nulla hanno a che vedere con una corretta riproduzione musicale.

Il punto di ascolto ideale della stanza

Il punto di ascolto ideale nella stanza, è il vertice di un ipotetico triangolo equilatero, agli altri due vertici sono posizionati i diffusori.

La riproduzione corposa delle basse frequenze, ha bisogno di spazio, non è possibile posizionare diffusori dalle potenti prestazioni in gamma bassa, in una piccola stanza.

Serve cercare di scegliere i componenti più adatti in base all'ambiente di ascolto in cui si va a collocare l'impianto Hi-Fi.

Se vai in un negozio di alta fedeltà, e dici al negoziante di avere intenzione di acquistare diffusori, o comunque un impianto, la prima domanda che ti dovrebbe essere posta è: quanto è grande l'ambiente di ascolto?

Un ambiente di 35 metri quadri, è meglio di uno di 10m2, ma non tutti hanno spazio a volontà in casa propria.

Ci si deve forse accontentare, ma non per questo rinunciare alla riproduzione audio di buona qualità.

Dimensioni dell'ambiente di ascolto

In un ambiente piuttosto grande (almeno 25, 30 metri quadri), la musica ha la possibilità di espandersi meglio, e risultare più naturale, se l'ambiente è coibentato in giusta misura.

Tuttavia, un buon impianto audio determinato da componenti scelti in modo mirato, può riservare grandi sorprese anche in uno spazio più piccolo, come ad esempio una stanza di 15 metri2 circa, può essere comunque un buono, ottimo punto di partenza.

Geometria dell'ambiente di ascolto

Un ambiente di ascolto dalla geometria regolare, una stanza a forma di cubo per intenderci, non risulta idoneo alla buona efficienza della riproduzione audio.

Con un pizzico di inventiva nel posizionare l'arredamento della stanza, possiamo ovviare al problema.

Arrangiandosi a dovere con il giusto posizionamento dell'arredamento, nell'ambiente di ascolto, si possono ottenere ottimi risultati.

Spostare un mobile, mettere un tendaggio di spessa e consistente stoffa, un tappeto al pavimento od anche a parete, possono essere basilari espedienti su come migliorare l'ambiente di ascolto.

L'impianto Hi-Fi, deve essere assemblato proprio in base all'ambiente in cui verrà collocato.

Il posto migliore per posizionare i diffusori

Il lato più lungo dell'ambiente (o comunque quello libero in caso di stanza a cubo), è quello migliore dove posizionare gli altoparlanti; in questo modo potremmo giocare al meglio nel loro corretto posizionamento, con un po' di prove di ascolto.

Tra gli altoparlanti ed il punto di ascolto, ovvio che non devono esserci mobili o altro che possa interferire con la percezione sonora.

Con un po' di pazienza possiamo trovare, nel nostro ambiente domestico, la giusta collocazione dell'impianto.

Lo stesso negoziante cui sopra, non avrà problemi a farti provare l'impianto in casa tua, per valutare al meglio la corretta scelta dei componenti.

Spendi il giusto

Se si ha un budget (a titolo di esempio), di 5.000 € per acquistare un impianto, ma non si dispone dell'ambiente idoneo per farlo rendere al meglio, inutile spendere tanto.

Il suono dell'impianto Hi-Fi, è fortemente condizionato dall'ambiente in cui si trova, quindi la spesa deve essere proporzionata a quanto si può ottenere dalla sala di ascolto.