Alta fedeltà, qualità di riproduzione sonora

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Hi Fi, Alta Fedeltà, riproduzione sonora di qualità
(Photo by Kevin Woblick on Unsplash)

Alta fedeltà: la qualità di riproduzione sonora dell'impianto Hi-Fi, la passione che ricerca il buon ascolto musicale.


L'alta fedeltà non costa poco

Per alta fedeltà, si intende la buona, alta qualità di riproduzione sonora, data dai diversi componenti audio, di buona fattura
L'Hi-Fi, è in grado di fare la differenza, in uno dei momenti di relax preferiti per chi ama ascoltare musica.

Parliamoci chiaro: come si suol dire, non è il pane da portare sulla tavola.

Non è un bene di sostentamento necessario alla sopravvivenza, e trovare buoni, ottimi componenti audio per pochi denari, è ben difficile, per non dire quasi impossibile.

La passione per l'ascolto della musica

Si trovano prodotti audio di tutti prezzi, ma dobbiamo distinguere, e non necessariamente solo in base al prezzo, ciò che è riproduzione sonora di qualità, da ciò che non lo è.

Ascoltare musica è una passione, la passione per la musica stessa che spinge ad avere componenti audio che possano far risaltare, e riprodurre al meglio, la musica che si ama.

Perché spendere tempo e denaro per cercare di costruire un impianto Hi-Fi?
Per passione, null'altro.

L'ascolto di musica, contraddistinta da una buona riproduzione audio, il più fedele possibile all'originale, è un'esigenza dell'anima, di chi ha passione a tal punto, nell'ascolto della musica.

La scelta di un impianto quindi, richiede tempo, che si dedica volentieri pensando alla musica che ci ha spinto a prendere la decisione di acquistare un impianto Hi-Fi, e ai risultati piacevoli che ne potranno scaturire.

Quando un impianto Hi-Fi risulta buono? Quando riesce a riprodurre al meglio la musica nel proprio ambiente domestico, la stanza in cui si ascolta abitualmente la musica, con una, anche semplice, insonorizzazione acustica.

Diffusori acustici
Storia, caratteristiche, tipologie; le casse hanno il compito di finalizzare il segnale elettrico proveniente dall'amplificatore e trasformarlo in segnale acustico.

La riproduzione sonora di qualità e l'alta fedeltà

La stereofonia si propone, grazie a tecniche di registrazione del segnale audio e di riproduzione, di riprodurre l'immagine sonora il più fedelmente possibile, simulandone larghezza, altezza, e profondità dell'originale.

Per ottenere l'effetto stereofonico, non sono sufficienti due altoparlanti; il segnale audio infatti deve arrivare separato, diviso in due canali, destro e sinistro, così si ottiene la stereofonia, che risulta essere un mezzo efficace nella riproduzione audio di qualità.

La capacità di saper distinguere una sfumatura, invece che un'altra nell'ascolto di musica, nasce dall'attenzione che si crea durante l'ascolto.

Si tratta di caratteristica altamente soggettiva, che è controllata dalla nostra volontà di concentrazione, nell'interesse che proviamo, o meno, e dalla capacità uditiva.

Non si tratta di vedere, o guardare, bensì di ascoltare, per poter cogliere tutte le sfumature che fanno la differenza emotiva, quando si ascolta musica.

Questa concentrazione ci viene naturale se siamo affascinati dall'ascoltare musica, perché dall'ascolto vorremmo percepire quanto più ci è possibile.

Equilibrio timbrico e dinamica

L'equilibrio timbrico, è l'insieme delle tonalità espresse dal segnale audio: non devono prevalere i toni gravi a discapito di quelli più acuti, o viceversa; al contrario, fornire una giusta eufonia, una certa simmetria.

Far convivere cioè nello stesso segnale trasmesso, le tonalità in modo equilibrato.

Altro aspetto particolarmente importante, è la dinamica che è capace di esprimere un impianto Hi-Fi, ovvero la capacità di seguire nel migliore dei modi la variazione di volume del segnale audio.

Non ha nulla a che vedere con il controllo del volume, si tratta di una capacità reattiva dell'impianto nel riprodurre un passaggio musicale, ad esempio da un tono grave ad uno particolarmente acuto.

L'immagine sonora

Grazie alla stereofonia, supportata dalla nostra percezione del suono, si va a creare l'immagine sonora del segnale audio riprodotto; ovvero, immaginare la precisa collocazione degli strumenti musicali e la loro presenza, in uno spazio ben definito.

Prova a chiudere gli occhi quando ascolti il tuo impianto Hi-Fi, e cerca di capire qual è la posizione del cantante, rispetto al basso, o al violino, o ad altri strumenti ancora.

Dovresti essere in grado di percepire dove si trova uno specifico strumento, invece che un altro; questo è possibile grazie ai due canali audio, che possono riprodurre il suono dandogli una precisa immagine tridimensionale.

L'ambiente di ascolto incide sulla qualità della riproduzione musicale

L'ambiente di ascolto, dove è collocato l'impianto Hi-Fi, ripercuote in maniera determinante, la qualità sonora dell'impianto stesso.

La giusta collocazione dell'impianto, nel giusto ambiente, deve essere presa in seria considerazione: potremmo avere altrimenti un impianto di tutto rispetto, che se mal collocato non risulterà affatto soddisfacente nell'ascolto.

Innanzitutto, serve prendere in considerazione le dimensioni della stanza, dove posizionare l'impianto.

Il posizionamento dei diffusori

Diffusori da pavimento ad esempio, dalle dimensioni di 1 metro di altezza, avranno necessità di essere collocate ad una certa distanza, e dalla parete di fondo e da quelle ai lati, e deve intercorrere una distanza minima tra i due altoparlanti, perché si possano esprimere in modo idoneo.

Se l'ambiente è piccolo, non è giusto pretendere che diffusori che necessitano di uno spazio minimo che non si è in grado di garantire, possano suonare bene.

L'alta fedeltà e lo spazio disponibile dove ascoltare la musica

Un impianto Hi-Fi di qualità, deve essere pensato e acquistato in base all'ambiente in cui troverà collocazione.

Componenti adeguati alle misure della stanza, onde evitare riverberi e rimbombi, che nulla hanno a che vedere con una corretta riproduzione musicale.

Il punto di ascolto ideale della stanza

Il punto di ascolto ideale nella stanza, è il vertice di un ipotetico triangolo equilatero, agli altri due vertici sono posizionati i diffusori.

La riproduzione corposa delle basse frequenze, ha bisogno di spazio, non è possibile posizionare diffusori dalle potenti prestazioni in gamma bassa, in una piccola stanza.

Serve cercare di scegliere i componenti più adatti in base all'ambiente di ascolto in cui si va a collocare l'impianto Hi-Fi.

Se vai in un negozio di Hi-Fi, e dici al negoziante di aver intenzione di comprare i diffusori, o comunque un impianto, la prima domanda che ti dovrebbe essere posta è: quanto è grande l'ambiente di ascolto?

Un ambiente di 35 metri quadri, è meglio di uno di 10m2, ma non tutti hanno spazio a volontà in casa propria.

Ci si deve forse accontentare, ma non per questo rinunciare alla riproduzione audio di buona qualità.

Prova di ascolto impianto Hi-Fi
Per giudicare le prestazioni sonore di un impianto, serve ascoltare e dare un giudizio indipendente.

Dimensioni dell'ambiente di ascolto

In un ambiente piuttosto grande (almeno 25, 30 metri quadri), la musica ha la possibilità di espandersi meglio, e risultare più naturale, se l'ambiente è coibentato in giusta misura.

Tuttavia, un buon impianto audio determinato da componenti scelti in modo mirato, può riservare grandi sorprese anche in uno spazio più piccolo, come ad esempio una stanza di 15 metri2 circa, può essere comunque un buono, ottimo punto di partenza.

Geometria dell'ambiente di ascolto

Un ambiente di ascolto dalla geometria regolare, una stanza a forma di cubo per intenderci, non risulta idoneo alla buona efficienza della riproduzione audio.

Con un pizzico di inventiva nel posizionare l'arredamento della stanza, possiamo ovviare al problema.

Arrangiandosi a dovere con il giusto posizionamento dell'arredamento, nell'ambiente di ascolto, si possono ottenere ottimi risultati.

Spostare un mobile, mettere un tendaggio di spessa e consistente stoffa, un tappeto al pavimento o anche a parete, possono essere basilari espedienti su come migliorare l'ambiente di ascolto.

L'impianto Hi-Fi, deve essere assemblato proprio in base all'ambiente in cui verrà collocato.

Il posto migliore per posizionare i diffusori

Il lato più lungo dell'ambiente (o comunque quello libero in caso di stanza a cubo), è quello migliore dove posizionare gli altoparlanti; in questo modo potremmo giocare al meglio nel loro corretto posizionamento, con un po' di prove di ascolto.

Tra gli altoparlanti e il punto di ascolto, ovvio che non devono esserci mobili o altro che possa interferire con la percezione sonora.

Con un po' di pazienza possiamo trovare, nel nostro ambiente domestico, la giusta collocazione dell'impianto.

Lo stesso negoziante cui sopra, non avrà problemi a farti provare l'impianto in casa tua, per valutare al meglio la corretta scelta dei componenti.

Giradischi
La sorgente audio per eccellenza dell'Hi-Fi tra le più apprezzate per la riproduzione sonora con dischi in vinile di qualità.

Spendi il giusto

Se hai un budget, a titolo di esempio, di 5.000 € per acquistare un impianto, ma non disponi dell'ambiente idoneo per farlo rendere al meglio, inutile spendere tanto.

Il suono dell'impianto Hi-Fi, è fortemente condizionato dall'ambiente in cui si trova, quindi la spesa deve essere proporzionata a quanto si può ottenere dalla sala di ascolto.

Domande frequenti

Cosa significa Alta Fedeltà?

È la traduzione inglese della definizione High Fidelity, o più semplicemente Hi-Fi, ed equivale alla ricerca della riproduzione sonora il più possibile naturale, coinvolgente, come la musica dal vivo suonata in un luogo acusticamente ideale, come un teatro, dove possibile ascoltare anche le più piccole sfumature.

Cosa significa Hi-end?

Hi-end, o High-end, rappresenta la fascia più altra di prodotti Hi-Fi, al contrario di Entry-Level che in questo caso indica il livello base di componenti audio di qualità.

Cosa distingue un impianto Hi-Fi?

La qualità dei componenti audio che mirano alla riproduzione sonora il più fedele possibile, nulla a che vedere con potenze esagerate.

Quali sono i componenti basilari di un impianto Hi-Fi?

Amplificatore, diffusori acustici (casse), sorgente audio (come Giradischi, o Lettore CD).

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.