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Amplificatore impianto Hi Fi

Amplificatore impianto Hi-Fi
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Amplificatore impianto Hi Fi: è il componente audio in grado di modificare l'ampiezza del segnale in entrata che si trova a gestire.


Amplificatore integrato impianto Hi Fi

Amplificatore integrato impianto Hi-Fi
(Image by kleincrossi from Pixabay)

Amplificatore integrato impianto Hi Fi: svolge il ruolo di preamplificatore e amplificatore di potenza insieme, ci sono prodotti davvero validi.


Elettronica, presente ovunque, siamo arrivati da un pezzo alla robotica…

Elettronica, robotica
(Image by Clker-Free-Vector-Images from Pixabay)

Cos'è l'elettronica in poche parole

L'elettrone, è una particella con carica negativa; l'antielettrone (il cui nome scientifico è “positrone”) possiede carica negativa.
Il loro incontro dà luogo ad annichilazione, una reazione che produce fotoni, ovvero un campo elettromagnetico, cioè: energia elettrica.

La disciplina

L'elettronica, è quella disciplina che applica la scienza e la tecnologia per lo studio e il controllo degli elettroni.

I prodotti dell'elettronica, sono circuiti elettronici formati da diversi componenti, in grado di veicolare corrente elettrica.

Il principale obiettivo dell'elettrotecnica, è controllare la potenza elettrica, quello dell'elettronica, di trattare, elaborare il segnale elettrico.

Il segnale elettrico, può essere analogico: quando i valori trasmessi sono continui, e rappresentano una determinata grandezza (trasmessa) in una analoga (ricevuta).

Oppure digitale: quando il valore è discontinuo, e viene poi rappresentato da numeri o caratteri: il bit ad esempio, è un'unità di misura dei numeri o caratteri trasmessi.

Cenni storici dell'elettronica

Trovò i suoi primi importanti sviluppi nelle applicazioni, grazie anche a Guglielmo Marconi (Fondazione Guglielmo Marconi), anche se i primi esemplari di radio da lui creati, avevano una tendenza più indirizzata all'elettrotecnica, che non all'elettronica.

Fu comunque un precursore, proprio in virtù dei suoi circuiti radio, per ricevere e comunicare.

Nei primissimi anni del 900, l'inglese John Ambrose Fleming (fgm.it), diede un notevole contributo all'elettronica, creando la la valvola termoionica.

Poco tempo dopo, si è potuto assistere alla nascita del primo vero componente elettronico: il triodo, in grado di amplificare il segnale elettrico.

Lo sviluppo dell'elettronica, continuò il suo processo; teatro di drammatica sperimentazione, fu anche la seconda guerra mondiale.

Nel periodo post-bellico, si riuscì a dare vita al transistor, più piccolo delle valvole, meno ingombrante e dispendioso in termini economici, e capace di eseguire lo stesso lavoro di amplificazione del segnale.

Grazie al transistor, si è potuto dare vita ai circuiti integrati, binomio che ha fatto davvero evolvere l'elettronica, e il processo di evoluzione è in continuo e costante sviluppo.

Gli elettrodomestici e la presenza dell'elettronica nell'ambiente domestico

La presenza degli elettrodomestici nelle case, è ormai una realtà consolidata, alcuni dei quali sono considerati dai più come irrinunciabili: frigoriferi e congelatori, lavatrici, dispositivi indispensabili relativi al riscaldamento domestico, piccoli elettrodomestici per la casa; sarebbe davvevo molto difficile, oggi come oggi, farne a meno.

In molte case c'è almeno un televisore, un impianto Hi-Fi, un Personal Computer, una radio, un lettore DVD, etc.

Tutti questi apparecchi elettronici, che siamo costantemente abituati a vedere, svolgono un lavoro molto affascinante dal punto di vista delle fisica e della scienza, se solo ci soffermiamo un attimo a pensare.

Certo sarebbe assurdo, dover avere cognizioni scientifiche solo per poter fruire dell'utilità di un apparecchio elettronico; ma presentano aspetti davvero interessanti, anche andando ad acquisire le informazioni basilari.

La grande evoluzione dell'elettronica però, permette oggi di poter usufruire anche di congegni davvero sofisticati, che svolgono gran parte del lavoro per noi.

Frigoriferi dell'ultima generazione, capaci di funzioni impensabili fino a pochi decenni fa.

Schermi che regalano immagini di alta qualità.

L'elettronica, ha permesso alla nostra comodità, di fare davvero passi da gigante.

Pensa a un software programmabile, che poi si impegna a eseguire quanto ordinato all'orario prestabilito, e al verificarsi di determinate condizioni.

È entrata prepotentemente nelle nostre case, ma ha permesso anche evoluzioni straordinarie in campo medico, ingegneristico, tecnologico, scientifico.

Si dimostra nostra fedele compagna, e quando ben usata, è davvero un valido alleato.

Come la tecnologia elettronica utilizzata per movimentare le sedie a rotelle, delle persone con problemi di mobilità.

Questo è senza ombra di dubbio l'utilizzo migliore che si possa fare della tecnologia: mettere in condizione di comunicare e di muoversi anche persone che hanno meno possibilità di altre.

La comunicazione, è stata rivoluzionata dall'elettronica, grazie al suo enorme impiego applicato all'informatica, alle telecomunicazioni, per arrivare ai beni che appartengono alla categoria della cosiddetta elettronica di consumo.

I componenti elettronici che costituiscono un qualsiasi apparecchio, hanno il compito di regolare la corrente elettrica quando attraversa il dispositivo, e modificare quando occorre il valore della tensione.

Gli induttori, i resistori, i condensatori, i transistor, i trasformatori, sono solo alcuni dei dispositivi impiegati nella costruzione di un apparecchio elettronico.

La corrente mette a dura prova l'usura nel tempo di tutti quei componenti che attraversa con il suo passaggio, la qualità dei materiali impiegati nella costruzione di tali dispositivi, è fondamentale, in termini di resa complessiva dell'apparecchio, e durata nel tempo.

Troviamo oggi in commercio apparecchi che sfruttano l'elettronica digitale, la cui evoluzione è proiettata più che mai nel futuro.

Questo aspetto, ha notevolmente contribuito a sviluppare apparecchi di elevata tecnologia, che ben si inseriscono anche nell'utilizzo domestico, andando a migliorare notevolmente apparecchi come frullatori, spremiagrumi, etc.

Touch screen e non solo

Mouse: per PC, laptop, MacBook: forse riusciresti anche a farne a meno, ma non credo esistano dubbi in merito alla notevole comodità di utilizzo.

L'era del touch screen

Per certi aspetti teorici, il mouse può considerarsi superato, obsoleto, roba d'atri tempi.

Ma è davvero così?

No, decisamente no.

Chi lavora al PC, specialmente quando si occupa di progetti grafici, credo che il mouse sia ancora in grado di risolvere parecchi problemi.

Come se non bastasse, l'estrema comodità di utilizzo, è sempre una tentazione anche per chi usa saltuariamente dispositivi non dotati di touch screen.

Il touch screen non va bene ovunque

Sui display come quelli dei dispositivi portatili, è la soluzione più ovvia, comoda e veloce.

Ma le ditate su schermi più grandi, non sono certo un bel vedere; e non sarebbe nemmeno così comodo da utilizzare, in quanto ci si dovrebbe avvicinare troppo, per mantenere una sana distanza dallo schermo, di almeno 60 cm da un display di 15 o 17 pollici; distanza che ovviamente aumenta con schermi più grandi.

Ecco che allora, il buon vecchio mouse, dimostra la sua notevole comodità.