Ventilatore: semplice, economico, efficace, modelli

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Ventilatore
(photo by Tookapic on Pixabay)

Il ventilatore rappresenta ancora nell'epoca dei condizionatori a oltranza e ovunque, una soluzione semplice, funzionale ed efficace.


Evitare gli sbalzi climatici con l'esterno

Capace di muovere l'aria quel tanto che basta, per far vivere bene anche durante le stagioni più calde.
Anche più di uno, ben posizionati, possono essere di buona utilità, senza creare scompensi di temperatura al fisico.

Storia della ventilazione domestica

La storia della ventilazione, ha origini ben remote, risalenti addirittura al 500 a.C. in India con il nome di Punkah (guarda su ilventilatoregs.wordpress.com)

Ovviamente, si trattava di un sistema del tutto manuale, era compito dei servi (Punkawallah), muovere il grande ventaglio, tirando delle corde, avanti e indietro, che risultavano collegate alle foglie di palma, molto grandi, di una pianta Palmyra.

Azionato manualmente fino al XIX secolo

Fino a al momento in cui la rivoluzione industriale nel XIX secolo non fece la sua comparsa, tutti i sistemi legati alla ventilazione domestica, tutto ciò insomma che serviva a muovere l'aria per procurare una gradevole frescura, era dovuto all'azione dell'uomo, anche quando determinati congegni meccanici potevano essere messi in moto.

Almeno una volta nella vita tutti lo abbiamo visto nei film, sultani e regnanti vari che avevano al loro fianco servi che muovevano enormi foglie vicini alle loro persone al fine di rendere ventilata l'aria che li circondava.

Il primo esemplare meccanico

Fu Omar-Rajeen Jumala nel 1832, che costruì il primo esemplare meccanico e venne usato e praticamente testato nel suo funzionamento nelle miniere di carbone e in alcune fabbriche.

Per quanto riguarda invece l'uso domestico, è necessario aspettare gli ultimi anni del ⅩⅠⅩ secolo ed i primi anni del XX, quando l'energia elettrica iniziò ad essere disponibile su larga scala.

Il primo esemplare elettrico

L'americano Schuyler Skaats Wheeler (read about on ethw.org) all'età di 22 anni, nel 1882 mise a punto il primo ventilatore elettrico.

Munito di due pale, venne commercializzato dall'American firm Crocker & Curtis electric motor company (take a look on vintagemachinery.org)

Il primo esemplare da soffitto

Sempre nello stesso anno, Philip Diehl (1847-1913, read about on English Wikipedia), inventore tedesco americano, realizzò il primo esemplare elettrico da soffitto; i ventilatori capaci di produrre aria calda, erano solitamente alimentati con olio, alcol, cherosene prima di allora.

I primi esemplari di ventilatore vennero costruiti impiegando l'ottone, per realizzare tanto le pale quanto le gabbie destinate a contenerle.

Erano piuttosto lontani dal concetto di sicurezza domestica come concepito oggi, e parecchi giovani ragazzini ignari del pericolo, si ferivano andando a mettere le mani proprio in prossimità delle pale in funzione.

Le gabbie infatti che proteggevano le pale, o meglio che avrebbero dovuto proteggere eventuali incidenti, avevano maglie troppo larghe per impedire che non accadessero.

Gli anni 20 del XX secolo

Negli anni 20 del secolo scorso, l'industria iniziò a lavorare l'acciaio su larga scala anche per far sì che questo venisse lavorato tanto da assumere molteplici forme secondo gli usi cui doveva essere destinato, e commercializzato ed utilizzato al grande consumo anche per quanto riguarda la produzione di elettrodomestici.

Negli anni 30

Negli anni 30, venne disegnato il primo ventilatore stilizzato denominato swan fan, successivamente realizzato anche in diversi colori, tanto da assumere un design capace di far assumere al prodotto un ruolo stabile nella categoria degli elettrodomestici, perché ben riusciva ad integrarsi nell'arredamento.

Gli anni 60

Negli anni 60, negli Stati Uniti d'America, per le costruzioni più facoltose, l'aria condizionata centralizzata, al pari dell'impianto di riscaldamento, fece in modo che diverse aziende produttrici di questo prodotto, terminassero la loro attività.

Il condizionatore oggi

Sebbene gli impianti di climatizzazione siano diventati sicuramente più abbordabili anche al largo consumo, per tutta una serie di motivi non tutti sono comunque disposti a farne uso, tantomeno smodato.

Ancora oggi, il ventilatore continua ad essere un elettrodomestico che può trovare nella portabilità del prezzo e nella sua buona efficacia di muovere l'aria, un'alternativa sicuramente economica ed interessante all'impianto di aria condizionata.

Caratteristiche del ventilatore

È alimentato elettricamente, e le pale solitamente sono collegate direttamente al motore elettrico dal quale vengono azionate, senza l'ausilio alcuno di ingranaggi, o cinghie.

Il motore elettrico in genere si estende dietro le pale, che possono essere 3 o 4, ma non vi è un numero prestabilito, dalle forme più disparate, racchiuse in una gabbia dalla maglia piuttosto fitta, di modo che sia impossibile, o comunque improbabile, il contatto accidentale le mani.

Tipologie di ventilatore

Può essere da tavolo, da soffitto, in alcuni casi incassato nel muro, in una controsoffittatura, oppure in una finestra, invece che in un tetto, etc.

I ventilatori senza ventole, sono prodotti piuttosto recenti, hanno l'interessante prerogativa di essere privi di pale.

Aspirano aria, la fanno circolare all'interno della struttura, rotonda, ovale, e la restituiscono.

Motore elettrico asincrono

Solitamente, è dotato di motore elettrico asincrono, dove la velocità di rotazione dell'albero è inferiore rispetto alla velocità di rotazione prodotta dagli avvolgimenti delle parti statiche, e funziona a corrente alternata.

Potenza del motore

Dipende dalla costruzione del motore stesso, ed alla forza che deve fornire alla rotazione delle pale.

Ad esempio, potenze che possono andare da 20 Watt per uno da tavolo, e arrivare ai 40 W per un modello da pavimento.

O ancora 60 W per uno da soffitto, che ovviamente ha delle pale molto più grandi rispetto ai precedenti modelli.

Materiali

Il materiale plastico risulta essere largamente utilizzato, sebbene sia possibile trovare modelli realizzati in acciaio inox.

Collegamento alla rete elettrica

Tanto per quello da tavolo, quanto per quello a pavimento, i ventilatori sono dotati di cavo elettrico, che esce dal motore ed è collegabile alla rete elettrica domestica.

Quello a soffitto invece, che talvolta è provvisto anche di luce, va collegato ai cavi che prevedono l'allacciamento del lampadario.

Inclinazione delle ventole

Nei modelli da tavolo ed a pavimento, la regolazione di inclinazione delle ventole è semplice grazie a meccanismi ad avvitamento, oppure ad incastro, cui è sufficiente una leggera pressione sul blocco del motore.

L'opzione della ventola che ruota di 90° circa mentre è in funzione, si può semplicemente disattivare bloccando un perno in prossimità del motore.

In questo modo la ventola rimane fissa, sebbene risulti più congeniale il movimento della stessa durante il suo funzionamento.

Esiste poi la possibilità, nella tipologia a pavimento, di alzare e abbassare l'asta su cui è posizionata la ventola, con un meccanismo che può essere svita e avvita.

Base di appoggio del ventilatore

La base deve sempre essere robusta, con supporti antiscivolo di modo che debba rimanere ben salda e stabile quando il è in funzione.

Quando acceso e al massimo della velocità, con attiva l'opzione di orientamento della ventola, deve comunque rimanere fermo e stabile, quindi è bene assicurarsi della stabilità del supporto.

Manutenzione

La manutenzione dell'apparecchio, si riduce alla sola pulizia per effettuare la rimozione della polvere: molto importante mantenere pulite la griglia di protezione, e le ventole, per impedire che quando in funzione la possano redistribuire.

Un'alternativa al condizionatore

L'impianto di climatizzazione, per molti è un sogno che diventa realtà, tuttavia vi possono essere diversi motivi per cui non si desideri utilizzare.

In questo caso, il vecchio e semplice ventilatore, può rappresentare un'efficace, valida, nonché economica, alternativa.

Ventilatore da pavimento

Ventilatore da pavimento
(photo by Public Domain Pictures on Pixabay)

Ventilatore da pavimento come alternativa al climatizzatore: crea in modo importante una corretta circolazione di aria più fresca.

Ventilatore da pavimento come alternativa al condizionatore

Uno degli aspetti che penso più interessanti di un ventilatore da appoggio, senza colonna, definito anche da tavolo, sistemato sul pavimento, è quello relativo all'aria che è in grado di spostare, aspirandola dal basso vicino alle piastrelle e indirizzandola verso l'alto: questo può ridistribuire in modo omogeneo la temperatura, e l'aria nella stanza.

Circolazione dell'aria prodotta dal ventilatore

Dato che il calore si sposta verso l'alto, e ci possono essere differenze in termini di gradi della temperatura, nella zona superiore rispetto a quella inferiore, dove ci potrebbe essere qualche grado in meno.

Il fatto quindi che il ventilatore venga posizionato sul pavimento, con le ventole ovviamente inclinate verso l'alto di 30° circa, anche oltre, dipende dalle dimensioni della stanza, dovrebbe migliorare per quanto possibile la temperatura della stanza, nonostante il forte caldo umido.

The problem is not the hat, but the umidity Perché non è il caldo il problema ma l'umidità…

Un ventilatore di questo tipo appoggiato sul pavimento, e un buon deumidificatore, potrebbero fare una bella differenza per migliorare la temperatura in casa, durante la stagione più calda.

Per quanto semplice possa sembrare il ventilatore ed il suo funzionamento, se è frutto di un ottimo progetto e realizzato bene, si rivela particolarmente efficace.

Qualità di progetto e costruzione del ventilatore

• Il diametro delle pale;

• la potenza controllata del motore;

• specifici supporti intorno alle ventole, in grado di veicolare meglio l'aria prodotta, e di raffreddarla parzialmente;

• la forza centrifuga generata dalla specifica conformazione delle pale;

• nonché l'impiego di specifici materiali;

sono alcuni parametri di un buon progetto per realizzare un ventilatore efficace.

Ecco perché i costi non possono sempre essere economici, quanto magari ti aspettavi.

Conviene ancora ricordare, che la rumorosità limitata dell'elettrodomestico in funzione, è importante, tutti immaginiamo perché; la silenziosità del ventilatore è un altro di quei fattori che fanno aumentare necessariamente i costi del prodotto.

Dietro l'assemblaggio di un buon dispositivo, ci sono pezzi progettati, realizzati e assemblati, seguendo criteri ben precisi.

I ventilatori possono essere una valida e concreta alternativa al climatizzatore

Per le più svariate ragioni, non tutti hanno la possibilità di utilizzare il climatizzatore per periodi di tempo prolungati.

Un valido deumidificatore, e un ventilatore da pavimento, possono diventare un'interessante accoppiata per combattere il caldo afoso, e mitigare in modo importante l'alta temperatura, per far tornare vivibili stanze e locali, che difficilmente lo sono se non si prendono contromisure.

Questo semplice rimedio, anche sufficientemente economico, tenendo conto del largo utilizzo che se ne fa durante la stagione calda, può davvero rappresentare la soluzione ideale per mitigare la temperatura nel modo meno traumatico possibile.

A tutto vantaggio delle condizioni fisiche degli abitanti, perché temperature e umidità, quando si discostano troppo da quelle esterne, quando si esce di casa diventano un problema, e ovviamente non ci si può rinchiudere nelle proprie mura, perch&eacute il clima non è ideale.

Anche se ci sono ormai elettrodomestici come il condizionatore, per molte persone ormai irrinunciabile come il telecomando del televisore, ce ne sono altre che non lo reggono, per i motivi più diversi, legati comunque a problemi fisici, che anche se di lieve entità possono risultare fastidiosi, ergo non affatto piacevoli.

Nemmeno il caldo lo è: ma va affrontato con criterio e un po' di saggezza, senza ricreare un effetto congelatore ovunque.

Ventilatore da soffitto

Ventilatore da soffitto
(photo by funeyes on Pixabay)

Ventilatore da soffitto: anche senza ventole può essere una soluzione interessante per mitigare il forte calore estivo.

Ventilazione domestica

Tra i sistemi di ventilazione domestica, il buon vecchio ventilatore da soffitto può ancora dire la sua, e può essere un'alternativa salutare all'utilizzo non corretto del climatizzatore, che quando c'è, anche senza volerlo, talvolta, se ne abusa.

A partire da prezzi davvero alla portata di tutti, il ventilatore da soffitto può costare anche qualche migliaia di €: particolarmente interessanti sono ormai i ventilatori senza pale, bladeless.

Caratteristiche da ricordare per l'acquisto

Queste caratteristiche sono da tenere a mente quando si intende acquistare il ventilatore a soffitto:

Diametro delle pale

Più è ampio il diametro delle pale, e maggiore è lo spazio da ventilare; tuttavia, non esistono aeroplani adibiti allo scopo, quindi indicativamente il diametro è di mt 1,3 per un prodotto di fascia media, ci può stare, però;

a meno che il materiale sia parecchio leggero e resistente, e allora il diametro è anche superiore e arriva anche a 3 metri, pensato espressamente per grandi spazi.

Anche perché se la stanza da ventilare è particolarmente ampia, ovvio che bisogna ricorrere ad almeno 2 ventilatori.

Rumorosità

Come per qualsiasi altra tipologia di ventilatore, se fa rumore e rompe le scatole farà pure aria ma dà fastidio, detto brutalmente.

Allora, occhio ai db, che sono presenti nelle specifiche tecniche del prodotto.

Comunque, anche nei prodotti di fascia più bassa, se si vuole vendere il prodotto un minimo di qualità la deve avere, quindi il rumore lieve è il primo requisito del ventilatore.

Peso del ventilatore da soffitto

Anche il peso dev'essere adeguato a quanto offre il prodotto, inutile portarsi a casa un aggeggio eccessivamente pesante, che complicherà il corretto fissaggio al soffitto.

Ci sono modelli che arrivano oltre i 10 kg di peso, se il materiale con cui è realizzato è pesante di suo, difficilmente il peso complessivo del prodotto finito sarà leggero.

Si parte però all'incirca dai 4 kg per i modelli più leggeri e di fascia bassa, realizzati in materiale plastico.

Legno e acciaio hanno un peso superiore, mentre la fibra di carbonio, il titanio, sono materiali molto resistenti e leggeri, particolarmente indicati per le pale.

Numero di pale

Anche se principalmente, è il solo il fattore estetico ad essere influenzato dal numero di pale, più ce ne sono, più pesano, e il motore deve lavorare di più, e anche se leggere, 3 pesano meno di 5.

3 sono forse l'ideale, interessanti anche i modelli con 2, ma la velocità di rotazione aumenta.

Inclinazione delle pale

Non oltre i 15° di angolazione, dovrebbe favorire un'idonea ventilazione, e un corretto spostamento di aria.

Materiali delle pale

La fibra di carbonio è un materiale leggero, super resistente, e il peso particolarmente esiguo è proprio il suo punto di forza; lo stesso vale per il titanio.

Materiale plastico: il più economico, leggero, alcuni sintetici hanno un'ottima rigidità e robustezza.

Legno, metallo: più pesanti.

Ventilatore da soffitto: comodo e pratico

Il ventilatore da soffitto, può tornare molto comodo: 1 solo ventilatore per tutta la stanza, questo si rivela particolarmente apprezzabile soprattutto quando le stanze hanno ampie dimensioni.

Il fatto di essere posizionato al centro del soffitto, permette di avere una buona ventilazione distribuita in modo omogeneo.

Talvolta, quando si fa 30 si fa anche 31; ventilatori a soffitto con lampade incluse, ce ne sono tanti ed anche a prezzi abbordabili, tutto in uno, a questo punto sono interessanti le lampade a LED.

Il telecomando, è una dotazione ulteriore, ormai alla portata di questo prodotto, e sicuramente comoda.

Ventilatore a torre

Ventilatore a torre
(Image by Peter H from Pixabay)

Ventilatore a torre (skyscraper tower fan): bello, funzionale, efficace, anche economico se non punti al bladeless.

Una soluzione sempre attuale

Il ventilatore a torre, risulta particolarmente efficace.
Il buon vecchio apparecchio per la ventilazione, per quanto mi riguarda è tutt'altro che obsoleto.

Al contrario, è ancora in grado di offrire benessere anche a prezzi contenuti, pure per quanto riguarda il consumo di energia elettrica.

Non è un mistero del resto, che non tutti amano avere il condizionatore in casa, tanto più acceso a oltranza, sia per la salute, e senza dimenticare il consumo certo non indifferente di energia.

Ventilatore a torre: caratteristiche da considerare per l'acquisto

Alcune caratteristiche sono molto importanti, da considerare, se intendi valutare l'acquisto, riassumendo, cerchiamo di capire quali.

Silenziosità

È ovvio che, un apparecchio come il ventilatore che viene utilizzato molte ore al giorno, deve avere una sufficiente silenziosità durante l'esercizio, quindi occhio ai Decibel, dove 3540 db alla velocità 1 e 2 sono accettabili.

Consumo di energia elettrica

40 W – 50 Watt di potenza, rappresentano una soluzione in grado di soddisfare le esigenze dei locali di casa ed ufficio, senza incidere troppo sul consumo di energia elettrica.

Regolazione velocità

Solitamente, si hanno a disposizione almeno 3 livelli diversi di regolazione di velocità di ventilazione, più che sufficienti.

Prodotti dotati di potenziometro invece che interruttore a scatto, permettono regolazioni più accurate, occorre sempre valutare se conviene perché il prezzo decisamente aumenta; un potenziometro di qualità, in grado di durare a lungo, ha il suo costo.

Un buon ventilatore anche alla velocità minima risulta già in grado di svolgere bene il suo compito.

Dimensioni e ingombro

I ventilatori a torre, data la loro struttura, occupano poco spazio e praticamente quasi solo in altezza.
L'ingombro quindi, è davvero ridotto, e lo spazio utilizzato nel migliore dei modi.

Funzioni aggiuntive

Alcuni prodotto hanno anche una funzione antizanzare; ovvero un fornelletto posizionato nella parte posteriore, dove collocare le piastrine: onestamente mi chiedo il perché di questa idea, forse unire 2 elettrodomestici in 1, personalmente è un optional che non trovo interessante.

Il nebulizzatore invece trovo possa essere una valida soluzione, sebbene per fugare ogni dubbio e non permettere al serbatoio il formarsi di alcunché, è bene svuotarlo e pulirlo per bene almeno 1 volta al giorno, lasciarlo asciugare per bene, di modo che eventuali muffe non possano formarsi in nessun modo.

Semplice ed efficace ventilazione

Sebbene ci siano modelli di ventilatori degli anni 40 e 50 (e oltre), che sono delle vere e proprie Cadillac della ventilazione domestica, tanto da essere diventati pezzi da collezione, i ventilatori di recente costruzione hanno design talvolta futuristi, partono da prezzi decisamente abbordabili, sono funzionali e non consumano molta energia per offrire invece buoni risultati.

Il rapporto qualità/prezzo è decisamente interessante.

Non si parla del refrigerio dato da un condizionatore, ma di semplici dispositivi che distribuiscono aria ventilata rendendo vivibili e piacevoli i locali quando il caldo incombe.

Del resto, il ventilatore è per chi non ama il condizionatore, il cui utilizzo comunque dovrebbe sempre essere controllato e mai abusarne.

Quando un semplice ventilatore risulta ben posizionato, è in grado di rendere il locale piacevole da vivere nonostante l'afa ed il caldo di stagione.

Skyscraper: ventilatore a torre

Lo skyscraper, ventilatore a torre, ideale da posizionare sul pavimento, espressamente pensato per questo, in quanto alto intorno ai 100 cm e in grado dunque di distribuire aria in modo uniforme nella stanza dove presente.

Quando il consumo energetico non va oltre i 40 Watt, il consumo (ed il costo) di energia elettrica è davvero contenuto, se la potenza è maggiore, come 50 Watt, si dispone di un flusso d'aria capace di arrivare a profondità maggiori, in base alle dimensioni dei locali.

Per uno skyscraper intorno al metro di altezza, i prezzi sono disparati; personalmente quando acquisto un prodotto, mi piace che possa durare nel tempo, e quindi sono portato a spendere qualcosa in più, per raggiungere questo obiettivo.

Regolazione a 3 velocità delle ventole, telecomando, display funzionale, timer, apparecchi facilmente programmabili; interessante la silenziosità, fattore tra i più importanti da considerare prima dell'acquisto.

Ventilatori bladeless

Se decidi di spendere qualcosa in più, lo skyscraper bladeless rappresenta un'estetica invidiabile con una tecnologia interessante, dove un motore posto alla base aspira l'aria e la espelle ad una velocità di molto maggiore rispetto ai ventilatori con pale.

Il design risulta molto interessante, anche il costo è di molto superiore rispetto ad un ventilatore tradizionale.

Dal punto di vista dell'arredo, sono prodotti capaci di integrarsi con un certo stile in ogni casa, sicuramente il risultato offerto in termini di ventilazione, potenza, silenziosità è interessante, ma il prezzo è ancora relativo ad un prodotto al top della gamma.

Questa tecnologia è presente anche nei modelli da tavolo.

Ventilatore da tavolo

Ventilatore da tavolo
(photo by Paul Lumsdaine on Pixabay)

Ventilatore da tavolo: un semplice, vecchio e mai obsoleto rimedio per mitigare il caldo e creare una buona circolazione di aria più fresca.

Ventilatore da tavolo: un must in stile vintage

Un buon ventilatore da tavolo, che può essere posizionato anche sul pavimento, ha un buon rapporto qualità/prezzo, per quanto offre.

Se i ventilatori da soffitto, possono considerarsi un'evoluzione della specie della ventilazione domestica, e quelli con piedistallo un'estensione di quelli da tavolo, questi ultimi rappresentano davvero un classico, dagli inizi del 900 fino agli anni 50 del secolo scorso, dove negli U.S.A. erano un must, e ancora oggi, i pezzi da collezione non smettono di mantenere un fascino notevole.

Un elettrodomestico che, nonostante tutto, non smette di essere attuale, una soluzione semplice e concretamente efficace, che costa relativamente poco.

I prezzi per un ventilatore da tavolo partono bassi

Sebbene definiti spesso da tavolo, o da parete, in quanto mancano di piedistallo, e forse per far comprendere al consumatore le dimensioni ridotte, i ventilatori da tavolo possono tranquillamente essere posizionati sul pavimento con le ventole leggermente inclinate verso l'alto, e riescono a muovere l'aria in tutta la stanza.

Il prezzo può anche essere molto economico, con 20,00 € si possono acquistare modelli discreti, come talvolta si suol dire “paghi quello che mangi”, sebbene siano prodotti garantiti minimo 2 anni, e talvolta anche di più.

Quello della garanzia è uno dei punti chiave nella qualità di un prodotto, se l'azienda ha una storia; se infatti la garanzia è di 3, 4 o 5 anni, significa che è la stessa azienda a credere per prima nel prodotto, dato che lo ha progettato, realizzato ed è interessata a venderlo.

Un altro aspetto interessante è dato dall'estetica; alcuni ventilatori da appoggio, richiamano decisamente lo stile di quelli del passato, e risultano oltre che funzionali, anche piacevoli da vedere.

Ventilatore da tavolo: un classico intramontabile …

Anche in questo caso esistono modelli interessanti e con prestazioni molto buone; come sempre il prezzo aumenta via via che si vuole di più da un prodotto.

Non dimenticando che ogni acquisto è soggettivo, come le esigenze e la disponibilità economica, per tutti i tipi di ventilatori ci sono ottimi prodotti a prezzi interessanti, poi chi vuole spendere qualcosa in più, per avere qualcosa in più, dev'essere considerato come un valore aggiunto, qualcosa che va a migliorare ulteriormente le prestazioni già buone di un prodotto.

Si parte da poche decine di (20, 30) per prodotti efficienti e sufficientemente silenziosi; anche perché, se un ventilatore costa poco e fa un sacco di rumore lo compreresti?

Come scegliere il ventilatore da tavolo: in base allo spazio da ventilare

Si può dire che c'è l'imbarazzo della scelta? Sì, quasi.
Quasi, invece di certamente, perché bisogna andare oltre l'estetica che inevitabilmente può affascinare oltre misura, e magari distogliere dal concreto, dal cuore del prodotto.

Non che l'estetica non sia importante, ma dato che è possibile puntare alla qualità di un bell'oggetto, perché rinunciare.

Alcuni requisiti basilari valgono per qualsiasi tipo di prodotto si intenda acquistare:

• aziende storiche che hanno dimostrato qualità e serietà nel tempo;

• aziende giovani (certo) che dimostrano impegno, competenza e prodotti interessanti e innovativi;

• durata della garanzia anche oltre il periodo di legge (2 anni) che dimostra che l'azienda crede nel prodotto che vende.

Nella fattispecie per il ventilatore da pavimento:

• diametro delle pale;

• giri per minuto;

• rumorosità.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.