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Uno che scrive

Come controllare l’impianto di riscaldamento

3 minuti
aggiornato il
Manometro della pressione di una caldaia

Manometro pressione

Per evitare inopportuni contrattempi quando il riscaldamento serve, meglio testare l'impianto qualche settimana prima del periodo di funzionamento.
Non ci vuole molto per accorgersi se qualcosa non funziona per il verso giusto, e quindi provvedere per tempo è la soluzione migliore, in modo da chiamare il tecnico della caldaia se qualcosa non funziona correttamente.

Il controllo del corretto funzionamento dell'impianto di riscaldamento: pensaci prima !!!

Se il riscaldamento non funziona quando fa freddo, è una bella seccatura. O meglio una brutta seccatura.
Riscaldamento e acqua calda; non c'è bisogno di aggiungere altro riguardo la loro straordinaria e quotidiana utilità.

Ecco perché è meglio provarlo prima che arrivi l'inverno, di modo che sia perfettamente funzionante quando serve.
● Provvedi sempre alla pulizia periodica della caldaia da parte di un tecnico, per mantenerla sempre in ottime condizioni ed in sicurezza.

Cosa controllare dell'impianto di riscaldamento

1) Controlla la pressione dell'acqua della caldaia.
Se troppo bassa portala a 1 o 1,1 circa; non di più, in quanto quando in funzione inevitabilmente si alza, e se troppo alta occorre farla abbassare.

Se non hai pratica, o la giusta esperienza, evita assolutamente di mettere mano alla caldaia, meglio non sottovalutare l'importanza di questo aspetto.

Se la pressione della caldaia dovesse risultare troppo alta, indicativamente oltre 2 Bar, fai uscire qualche bicchiere di acqua dai caloriferi, la pressione si abbassa subito, è un'operazione semplice che può fare chiunque.

Se la pressione della caldaia dovesse avere continui sbalzi, chiama un tecnico.

2) Regola il termostato in modo da mettere in funzione il riscaldamento.

* Ricorda che non è mai necessario spegnere la caldaia con l'interruttore, in quanto non intervenendo sul termostato la caldaia non entra in funzione, a meno che la temperatura scenda sotto i 16°C, temperatura sotto la cui soglia la caldaia si mette automaticamente in funzione, in quanto solitamente è la temperatura impostata dai tecnici delle caldaie.

3) Quando la caldaia è in funzione da 30 minuti circa, controlla i termosifoni per capire se tutti gli elementi scaldano oppure no.

Può infatti accadere che residui di aria impediscano la corretta distribuzione di calore all'interno dei caloriferi; in tal caso puoi semplicemente aprire la valvola e far uscire un po' d'acqua in un piccolo recipiente, un bicchiere circa.

In questo modo la distribuzione di acqua calda all'interno degli elementi dovrebbe tornare a funzionare correttamente.

Quando togli acqua dai caloriferi, ricorda di controllare la pressione della caldaia, che con questa operazione inevitabilmente un po' si abbassa.

In tal caso, solo se dovesse abbassarsi significativamente, occorre aprire poco il rubinetto sulla caldaia per immettere altra acqua, fino a quando la pressione raggiunge 1 o 1,2 bar circa.

4) Controlla che non ci siano perdite di acqua, sotto la caldaia e sotto i caloriferi, sotto le valvole e rubinetti.

Controllare il buon funzionamento dell'impianto di riscaldamento è un'operazione semplice e veloce

Verificare il corretto funzionamento della caldaia e dell'impianto di riscaldamento è un'operazione semplice e veloce, che non porta via molto tempo.

Controllando prima del funzionamento quotidiano del riscaldamento, hai anche la possibilità di chiamare il tecnico nel caso qualcosa non dovesse funzionare, di modo che l'impianto sia pronto ed efficiente quando serve.

 

               

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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