Termoventilatore da parete per il riscaldamento

Termoventilatore da parete, lo stesso principio di funzionamento di una stufa elettrica di maggiori dimensioni per il riscaldamento domestico, anche nella stanza da bagno
(photo by Conger Design on Pixabay)

Termoventilatore da parete: una soluzione facile e conveniente per riscaldare gli ambienti quando accendere l'impianto di riscaldamento non conviene.


Possono essere molteplici i motivi per cui una stanza non viene riscaldata come si deve, e prima di prendere decisioni drastiche, conviene valutare quelle più semplici ed economiche.

ideale soprattutto per brevi periodi di tempo

Alcuni esempi in cui può tornare utile l'acquisto di un termoventilatore da parete:

• un divisorio in cartongesso divide in due una stanza, e il calorifero rimane in una parte sola, concentrando il calore.

• Oppure la stanza da bagno, che ha parecchia umidità, anche perché sovente vengono stesi i panni e la finestra durante il giorno resta aperta sicuramente di più rispetto alle altre stanze, abbassando la temperatura.

Soprattutto quando si ha la necessità di riscaldare un ambiente, in cui manca lo stesso comfort delle altre stanze, il termoventilatore può essere la soluzione più vantaggiosa ed economica, quando usata poche ore al giorno.

Non è la soluzione idonea per essere funzionante 10, 12 ore al giorno, sarebbe dispendioso economicamente, e non produrrebbe lo stesso comfort di un impianto di riscaldamento con caldaia.

È un elettrodomestico ideale per brevi utilizzi, per aggiungere quel poco che manca al comfort ideale, soprattutto in ambienti non troppo alti (fino a mt. 2,80) e non eccessivamente capienti.

» Esempio di consumo di energia elettrica

Come valutare il prodotto

Il marchio IMQ (Istituto Italiano Marchio di Qualità), che attesta le certificazioni CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano, ceinorme․it), e EN (European Norms), sono un'ulteriore e importante certificazione del prodotto, che in quanto apparecchio alimentato elettricamente, dev'essere sottoposto a test specifici per poter essere garantito sicuro nel corretto funzionamento, specialmente quando installato sulla parete della stanza da bagno, dove non deve mai entrare in contatto con acqua.

Il doppio isolamento (classe II, Wikipedia), non necessita della massa a terra.

Potenza del termoventilatore da parete

La potenza va scelta in base alla capienza del locale da riscaldare.

Con potenza media di 1.400 Watt, si ha la facilità di riscaldare facilmente una stanza di 80 mq indicativi.

La possibilità di scegliere la potenza di esercizio, anche 3 bastano, permette una buona regolazione e un'ottimale erogazione del caldo, spinto dalla ventola, incidendo in buona misura sul risparmio energetico.

Praticità e sicurezza

Il termoventilatore a parete è probabilmente la soluzione più semplice ed efficace, per integrare il riscaldamento, con funzionamento per brevi periodi.

Va comunque ricordato come sia indispensabile avere nelle abitazioni l'interruttore magnetotermico differenziale (noto come “salvavita”), che interrompe immediatamente l'erogazione dell'energia elettrica in caso di pericolo (potenziale sovraccarico, malfunzionamenti, etc.).

La funzione silenziosa di esercizio, permette di contenere notevolmente il rumore prodotto dal termoventilatore in funzione.

Importanza del corretto utilizzo

I marchi di garanzia, le certificazioni di qualità, non precludono ovviamente un utilizzo non idoneo del prodotto che, come tutte le apparecchiature alimentate elettricamente devono essere utilizzate con criterio, buonsenso, in totale sicurezza.

Se hai intenzione di installare il termoventilatore nella parete del bagno, per togliere eventuale umidità e facilitare l'asciugatura degli asciugamani stesi:

mai mentre si sta usando l'acqua;

se intendi ad esempio riscaldare di più la stanza da bagno prima di usarla, accendi preventivamente, anche con timer, per poi spegnerla assicurandoti anche di staccare la presa elettrica prima di lavarti, etc.

Se le prese della corrente elettrica sono posizionate in alto (a mezza parete o poco più su, come nelle abitazioni più recenti), tanto meglio, contrariamente fai attenzione che sul cavo di alimentazione non possa cadere accidentalmente acqua (mentre ti lavi le mani sul lavabo, etc.).

Il consumo elettrico, può anche essere elevato in termini di richiesta energetica, quindi ricordati di non utilizzare contemporaneamente altri elettrodomestici particolarmente energivori, per evitare di far scattare il salvavita.