Cucina a legna (termocucina) per cucinare e il riscaldamento di casa

    
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La termocucina arriva da lontano, dal passato, e quella moderna è in grado di essere una cucina a legna con pannello radiante, pratica per il riscaldamento di casa e per cucinare
La termocucina “arriva da lontano”

La termocucina (cucina a legna) è in grado di provvedere anche al riscaldamento di casa e produzione di acqua calda.

 

Termocucina: cucina a legna

Anche se la definizione “cucina a legna” può far pensare al solo utilizzo per la preparazione del cibo, l'aspetto interessante di queste cucine è dato proprio dal fatto di poter provvedere all'intera produzione di riscaldamento.

Legna come combustibile per cucinare e per il riscaldamento

Come il termocamino, la cucina a legna è in grado di provvedere alle esigenze di riscaldamento e produzione di acqua calda, oltre che offrire un'interessante soluzione di cottura dei cibi con la legna.

Tradizione e innovazione si può dire, vanno di pari passo, un tempo era cosa normale provvedere al riscaldamento di tutta l'abitazione con le stufe, e si cuoceva anche il cibo.

Il piano di cottura radiante, e il forno, permettono di ottenere risultati apprezzabili nella cottura del cibo, soprattutto per chi ha passione alla cottura con la legna.

Queste stufe, sono piuttosto ingombranti, quindi vanno collocate dove presente spazio a sufficienza; anche nelle case più piccole comunque, è possibile ricavare uno spazio adeguato e scegliere il modello di cucina a legna più consona.

Ingombro a parte, sono in grado di provvedere a tutte le esigenze di riscaldamento della casa usando la legna come combustibile, e questo è sicuramente l'aspetto più interessante.

Come scegliere la termocucina più idonea

Le potenze indicative da 6 kW in su, permettono di scegliere il prodotto che meglio si adatta alle proprie esigenze; se si desidera avere la cucina a legna per provvedere a tutto il riscaldamento necessario per la casa, oppure integrarla all'impianto di riscaldamento esistente.

È importante farsi consigliare nel merito da persona competente, a maggior ragione se si intende provvedere con la cucina a legna anche al riscaldamento di tutta la casa e alla produzione di acqua calda per i sanitari, per provvedere anche all'ispezione della canna fumaria.

La scelta della potenza di un elettrodomestico, è sempre importante, anche nel caso della cucina a legna; se dovesse lavorare al limite, quindi sottodimensionata, non sarebbe una cosa saggia, come viceversa se troppo potente (e ingombrante), per riscaldare uno spazio piuttosto limitato.

Materiali come acciaio, ghisa, ceramica, sono utilizzati per la costruzione ed il rivestimento delle cucine a legna, delle caldaie a tutti gli effetti.

L'estetica è in grado di raggiungere molteplici esigenze di stile, per colore e design.

Pro e contro della termocucina

✓ La termocucina, o cucina a legna che dir si voglia, è una soluzione interessante, sia dal punto di vista della resa termica per provvedere all'intera produzione di riscaldamento necessaria per la casa, sia dal punto di vista estetico e funzionale.

✓ La possibilità di essere sistemata ad incasso la rende compatibile con le diverse tipologie di arredo.

✓ Cucine a legna intorno ai 7,5 kW, sono capaci di riscaldare 200 m3, approssimativamente 80 mq (cifre indicative).

✓ Se l'obiettivo, oltre che produrre riscaldamento, è anche quello di cucinare, si possono avere prodotti più grandi che dispongono anche di ampi piani cottura e forni di buone dimensioni.

Il prezzo sale, e con 12 kW si possono riscaldare oltre 100 mq circa.

Per il riscaldamento domestico e per cucinare

✓ Del resto, si tratta di una spesa che non serve solo a cucinare, bensì anche provvedere al riscaldamento, usando come combustibile la legna, ottima resa e non inquina.

✓ La legna occorre acquistarla però da rivenditori che si preoccupano del rinfoltimento boschivo nel rispetto dell'ambiente.

Potenziali contro

✓ Tra gli svantaggi, vi può essere il fatto che, quando fa freddo, va caricata legna nel bruciatore in modo più frequente; personalmente non lo trovo uno svantaggio, ma una caratteristica del prodotto, di cui si è consapevoli quando lo si acquista.

✓ La messa in opera deve essere ovviamente eseguita a regola d'arte da personale qualificato e autorizzato, vale anche per la manutenzione.

✓ Oltre l'ingombro, il peso di una cucina a legna non è indifferente, quindi occorre posizionarla in luogo sufficientemente spazioso e pensare alla sicurezza.

Valutare dunque, se non si è certi della solidità del pavimento dove viene posizionata la stufa, che può pesare tranquillamente oltre 300 kg.

Indicativamente la portata del pavimento è di circa 400 Kg/m2, e se la stufa viene posizionata vicina alle pareti, il punto di ancoraggio del pavimento, la tenuta è maggiore rispetto alla zona centrale della stanza.

Zona centrale, che comunque non dovrebbe creare problemi, in costruzioni ben fatte.

I vantaggi sono a favore dove si ha intenzione di cucinare il cibo con la legna e provvedere con la stessa al riscaldamento di casa.


Felice Amadeo

L'autore: Felice Amadeo