Termoconvettore: caratteristiche e tipologie

Il termoconvettore è un elettrodomestico il cui riscaldamento si ottiene per convezione: il calore infatti è trasmesso per conduzione, convezione e irraggiamento
(photo by OpenClipart-Vectors on Pixabay)

Termoconvettore: elettrodomestico il cui riscaldamento si ottiene per convezione, il calore è trasmesso per conduzione, convezione e irraggiamento.

Nella convenzione termica il trasporto del calore è dato da una certa quantità fisica di pressione, insieme alla forza di gravità.

Cos'è il termoconvettore

Per termoconvettore, o termosifone, si intende l'elettrodomestico predisposto al riscaldamento, o raffreddamento, dell'ambiente.

Uno scambiatore di calore, che utilizza tubi lamellari; le lamelle infatti aumentano in maniera notevole la superficie di scambio con l'aria rispetto a tubi, o piastre, come ad esempio avviene nei termosifoni tradizionali.

Questo non significa che uno sia meglio dell'altro, occorre valutare attentamente l'impiego di uno specifico impianto, in un preciso ambiente domestico, alla vivibilità nella permanenza, più o meno prolungata, nei locali da riscaldare.

Esempio pratico di scelta del termoconvettore

1) Zona climatica di appartenenza;

2) qualità di isolamento termico dell'edificio;

3) m3 da riscaldare.

A spanne:

m3 * Kcal m2 / 862 (coefficiente) = kW

150 m2 * mt 3 (ipotetica altezza del soffitto) = 450 m3

Kcal (ipoteticamente necessari in base a quanto sopra) 35 per una zona mediamente fredda;

450 (m3) /862=18,27 kW.

(caldaiemurali․it)

Caratteristiche

Il termoconvettore, praticamente basa il suo funzionamento sfruttando il principio fisico dato dal fatto che il calore sale verso l'alto, proprio come accade in un camino, facendo suo il vantaggio del maggiore scambio, grazie alla superficie lamellare.

Funzionamento

Il semplice meccanismo di funzionamento, può essere movimentato ad acqua, corrente elettrica, gas metano.
L'aria in entrata (fredda), viene riscaldata e messa in circolazione nell'ambiente.

Per questo motivo, è solitamente dotato di filtri, per impedire che la polvere, normalmente presente nell'aria, venga nuovamente messa in circolo una volta che è stata riscaldata; quindi tali filtri, vanno periodicamente puliti, o sostituiti, quando necessario.

Valutare il prodotto

Occorre valutare quale tipo di termoconvettore sia più conveniente utilizzare, tenendo conto delle dimensioni del locale da riscaldare, e ovviamente anche della sicurezza.

Sebbene per quanto riguarda gli elettrodomestici, le aziende produttrici tengono in massima considerazione questo aspetto; anche perché devono essere certificati, e garantiti secondo la legge vigente, per la sicurezza di utilizzo, il consumo energetico, e il loro relativo impiego.

Tanto che si tratti di un termoconvettore da parete, quindi presumibilmente di dimensioni più ridotte rispetto a uno che debba sostituire un termosifone, o il riscaldamento a pavimento, si tratta di un elettrodomestico che si presenta con un involucro di metallo, capace di integrarsi in qualunque arredamento.

Termoconvettore ad acqua

In questo caso, si può parlare di innovazione, in quanto è proprio per questo motivo che è stato concepito: sfruttare il principio di convezione termica, implementato dal maggiore scambio termico dei supporti lamellari, impiegando come sistema di propulsione l'acqua.

Sistemi di riscaldamento a bassa temperatura (pompe di calore, caldaia a condensazione, termico solare, etc.) dove però l'installazione, come sempre, dovrà essere eseguita a regola d'arte, rispettando tutte le procedure di sicurezza.

In questo caso, l'acqua calda in entrata (indicativamente 55°C mA nei modelli di recente generazione, con temperature anche inferiori, 40°C circa) produce subito aria calda, grazie al principio di convezione naturale: se vuoi approfondire sull'enciclopedia Treccani.

Termoconvettore elettrico

Radiatore, il riscaldamento dell'aria avviene grazie a una resistenza elettrica, che riscalda l'aria, e una ventola la diffonde nell'ambiente.

In questo caso, si parla di termoventilatore, o ventilconvettore.

Termoconvettore a gas

Quando alimentato a gas metano, scalda l'aria grazie a un bruciatore, e se presente anche una ventola alimentata elettricamente; oltre il gas metano, anche la corrente elettrica andrà ad alimentare il termoconvettore.

Sicurezza di funzionamento

Per quanto riguarda la sicurezza nell'utilizzo, questo aspetto è strettamente legato alla tipologia del prodotto: se infatti alimentato elettricamente, oppure a gas combustibile, è ovvio supporre che la sicurezza di utilizzo sia prettamente legata alla messa in sicurezza di tali alimentazioni.

Messa in sicurezza, e quindi installazione, che devono essere eseguite da personale specializzato capace e consapevole di fornire garanzia sul funzionamento, e l'impiego del prodotto in questione.

Dev'essere rilasciata infatti la dichiarazione (certificato) di conformità di installazione a regola d'arte, in ottemperanza alle leggi vigenti.

La manutenzione periodica, va effettuata sempre da personale qualificato, e viene eseguita per verificare il corretto funzionamento di tutto l'impianto: tanto quello elettrico, quanto quello a gas, dove richiesto.

Dove presente l'uscita di aria calda, bene ricordare che questa non dovrà essere in nessuna misura ostruita (appoggiando asciugamani, etc.) per impedire che la diffusione di calore non avvenga in modo omogeneo.

La sicurezza da rispettare, è quella che vale per qualsiasi altro elettrodomestico che serve a riscaldare l'ambiente, quindi è tassativo aerare i locali quotidianamente, e che siano provvisti di prese d'aria con l'esterno.

Considerazioni sull'utilizzo del termoconvettore

Non esistono dimensioni massime e minime per un locale riscaldato con questo elettrodomestico: serve valutare il tipo di alimentazione da usare, acqua a bassa temperatura, corrente elettrica, gas metano, in base all'ampiezza dell'ambiente.

Termoconvettori di dimensioni ridotte, sono facilmente in grado di riscaldare ambienti di 60, 70 metri quadri senza particolari problemi.

Ciascun ambiente fa storia a sé, quindi è opportuno considerare quelli che possono essere i vantaggi, gli svantaggi, e la comodità di utilizzo.

Pro e contro

L'aria si riscalda piuttosto velocemente impiegando il termoconvettore, sebbene in prossimità del pavimento possa rimanere sensibilmente più fredda, rispetto a quella presente ad un'altezza superiore al metro.

Abbiamo trovato tanto un vantaggio quanto uno svantaggio, ecco perché ogni ambiente fa storia a sé; serve valutare la coibentazione dell'ambiente, e la resa termica dell'impianto di riscaldamento, qualunque esso sia.

L'aria generata dal termoconvettore, è particolarmente asciutta, secca, quindi non piacevole da respirare se manca della giusta umidità; tale aria calda è in grado però di tostare la polvere, la piccola percentuale non trattenuta dal filtro, quindi renderla innocua.

Anche nei comuni termosifoni del resto, non è così insolito vedere appositi contenitori di acqua applicati, di modo che irradiando il calore, possa contemporaneamente umidificare l'aria, per una respirazione più salutare.

Valutare, se il caso, l'acquisto di un deumidificatore.

Il consumo di energia

I consumi: quando si va ad impiegare il termoconvettore elettrico, non si può certo affermare che questo possa brillare nel risparmio di corrente elettrica, se dovesse funzionare tutto il giorno.

Sempre in base all'ampiezza dell'ambiente riscaldato, occorre valutare i costi di gas metano (nel termoconvettore alimentato con tale tipologia di combustibile), rispetto a un impianto di riscaldamento tradizionale.

Con tutta probabilità, il termoconvettore alimentato con acqua a bassa temperatura risulta essere una soluzione in grado di esercitare un risparmio energetico maggiore, in ambienti piuttosto grandi però, si potrebbe avere il vantaggio calore prodotto/costo energia.

Se invece è una sorta di valore aggiunto, ad esempio per riscaldare una sola stanza, o comunque ambienti più piccoli con uso saltuario di poche ore al giorno, qualora non si voglia accendere l'intero impianto di riscaldamento, anche un piccolo termoconvettore elettrico, può risultare in grado di svolgere bene il suo lavoro.

Ovvero, la classica stufa elettrica largamente usata per riscaldare piccoli ambienti.