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Uno che scrive

Stufa e pannelli per riscaldamento a infrarossi

3 minuti
aggiornato il
Sauna allestita con pannelli riscaldanti a radiazioni infrarosse: un riscaldamento di questo tipo può essere vantaggioso, sia per il comfort quanto per il risparmio del dispendio di energia, dove la coibentazione è buona e le necessità di riscaldamento sono moderate, dove differenza tra temperatura ideale e ambiente non sia eccessiva a riscaldamento spento

Pannelli riscaldanti con radiazioni a infrarossi

La stufa ad infrarossi o i pannelli riscaldanti con questa tecnologia richiedono di conoscere pro e contro nell'utilizzo: vediamo quali sono.
Dato che la caratteristica di questa tipologia riscaldante agisce ad irraggiamento non si indica ovunque.

Come funziona il riscaldamento a infrarossi

L'irraggiamento del calore arriva in modo diretto sulle superfici senza passare attraverso l'aria, riscalda così persone e oggetti evitando la dispersione dovuta all'aria stessa, come accade con altri sistemi di riscaldamento.

Le onde elettromagnetiche infatti incontrano i corpi e li riscaldano con un percorso diretto, a differenza di altri sistemi riscaldanti che portano calore sfruttando l'aria.

Questo tipo di riscaldamento predilige i grandi locali, magari frequentati, o abitati, da un discreto numero di persone.

Perché il riscaldamento ad infrarossi va a riscaldare solo le persone, o gli oggetti, capaci di assorbire il calore emanato, e non l'intero locale.

Pro e contro del riscaldamento a infrarossi

Dal punto di vista del comfort termico, il riscaldamento è immediato, altrettanto il raffreddamento quindi la perdita della temperatura raggiunta.

Riscalda in fretta i corpi e gli oggetti e disperde il calore altrettanto rapidamente quando questi non sono più sotto l'influsso degli infrarossi.

Le stufe ad infrarossi possono essere una soluzione per riscaldare le stanze di un casa, sempre tenendo conto dei vantaggi:

● non riscaldano l'intero ambiente quindi il risparmio energetico si comprende facilmente;

● non riscaldando l'aria, ma solo i corpi, non provoca potenziali fastidiose circolazioni indesiderate di polveri;

● l'azione riscaldante è immediata;

● non sono necessari impianti ulteriori se non quello elettrico presente in tutte le abitazioni (anche perché altri tipi di combustibile potrebbero essere più dispendiosi);

● il consumo energetico è limitato in quanto rispetto ad un sistema di riscaldamento tradizionale funziona con la temperatura dell'aria più bassa.

… e degli svantaggi:

● così come l'azione riscaldante è immediata, lo è anche il raffreddamento, questo potrebbe creare problemi alle persone e agli ambienti;

● dato che l'intero locale non viene riscaldato questo potrebbe creare nelle zone più fredde e non raggiunte dal calore, formazioni di umidità;

● un ambiente in cui l'intero volume di aria non è riscaldato potrebbe essere fastidioso, in quanto determinate aree della stanza potrebbero essere caratterizzate da una fastidiosa mancanza di calore, e nel periodo freddo non è certo piacevole;

● inalare aria fredda non è salutare, soprattutto se inferiore ai 16°C.

Pensiamo ad un locale particolarmente alto; il risparmio energetico è dato dal non riscaldare completamente l'ambiente stesso, tuttavia resterebbero ampie zone non particolarrmente confortevoli.

I pannelli radianti a infrarossi possono essere interessanti soluzioni estetiche, dei veri e propri quadri, e la sensazione di calore esercitata sulle persone può essere particolarmente piacevole, anche se non riscaldando l'aria può essere un limite.

Valutare se conviene il riscaldamento a infrarossi

Mai dimenticare la qualità della coibentazione dell'edificio: se mediocre diventa un problema avere un buon rapporto resa e spesa.

Se la coibentazione è buona o ottima, ogni soluzione di riscaldamento avrà maggiore rendimento e potrà essere sfruttata al meglio; cosa che contrariamente non potrebbe accadere.

Occorre poi valutare quante ore in media il riscaldamento rimane acceso quotidianamente per capire se conviene un tipo di impianto invece di un altro.

Se un'abitazione risulta qualitativamente ben coibentata, dove l'aria dei locali non scende oltre i 16°C si può prendere in considerazione il riscaldamento a infrarossi, in caso contrario preferibile di no.

Anche nel caso di un acquisto di una stufetta a infrarossi per dare quel poco che manca ad una stanza in termini di temperatura ideale: se tutto sommato è sufficiente una semplice stufa elettrica perché cercare soluzioni innovative solo perché vanno di moda ?!

L'utilizzo del riscaldamento a infrarossi può essere conveniente, nonché gradevole, in ampi locali, anche caratterizzati da altezza delle stanze superiore alla media, dove la coibentazione dell'edificio sia buona.

 

               

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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