Pellet di qualità: come riconoscere il prodotto valido

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Pellet di qualità per le stufe che sia certificato
Pellet (Image by Ernesto Rodriguez from Pixabay)

Pellet di qualità: per le stufe che funzionano con questo combustibile serve che sia certificato per tutelare persone e ambiente.


Combustibile per la stufa a pellets

Pellet: la qualità del combustibile deve risultare notevole, e rispettare le normative che regolano la qualità del prodotto (DIN 51731 o Ö-NORM M7135) al fine di verificarne l'idoneità per l'utilizzo.

Pellets che non rispettano tali normative, non sono consigliati, in primo luogo dai produttori di caldaie e stufe che utilizzano questa tipologia di combustibile.

Se bruciato e andasse a inquinare l'ambiente, perché impuro, provocherebbe in primo luogo un danno a chi vive nell'ambiente riscaldato grazie a tale combustibile.

Cosa di una certa gravità, e assolutamente da evitare, in secondo luogo le emissioni inquinanti andrebbero a vanificare l'idea di ridurre l'impatto ambientale, scegliendo un materiale biomassa.

Se il pellet non fosse di alta qualità, e provenisse ad esempio da legno verniciato, si andrebbero a bruciare anche le vernici: comprendi dunque quanto sia importante la qualità assoluta del combustibile.

Solitamente, i pellets, che come già sappiamo provengono da segatura essiccata di legno naturale.

Si presentano come piccoli cilindri dal diametro di 6, 8 mm lunghi un paio di centimetri (la normativa DIN 51731 stabilisce che tale diametro debba essere compreso tra i 4 e i 10 mm e la lunghezza inferiore ai 50 mm).

Il potere calorifico del pellet

Sempre la normativa DIN 51731, prevede che il potere calorifico possa oscillare tra i 17,5 e i 19,5 MJ per kg (MJ sta per Mega Joule, unità di misura) e tra i 4,7 e 5,3 kWh per kg.

Non devono essere presenti additivi di alcun genere nel legno naturale dal quale vengono ricavati i pellets.

1) L'umidità presente in percentuale, dev'essere inferiore al 12%;

2) il contenuto in cenere inferiore all'1,5%;

3) il peso specifico kg per dm3 (decimetro cubo) inferiore a 1,01,4;

4) zolfo inferiore allo 0,08%;

5) cloro inferiore allo 0,03%;

6) azoto inferiore allo 0,30%;

7) nessun additivo può essere utilizzato, nemmeno per la pressatura.

Essenze di legno usato per la produzione di pellet

Il legno impiegato può essere abete, faggio, e i sacchi in cui il pellet viene confezionato sono indicativamente intorno ai 15 kg, per permetterne un facile spostamento da parte di chiunque.

Teniamo conto che non è più possibile produrre sacchi di plastica, quindi il peso potrebbe anche variare in base alla minor resistenza di un materiale biodegradabile.

Se all'interno del sacco risulta presente una minima percentuale di legno in polvere, questo indica una buona qualità del pellet, in quanto difficile da sgretolarsi, e quindi più compatto.

Deve presentare forme e misure regolari, che vadano a corrispondere a quelle indicate sulla confezione (ricorda le normative), deve risultare liscio, chiaro, lucido e consistente.

Materiale cippato (chips)

Ricorda che il cippato, che deriva dall'inglese chips, sta a indicare piccoli pezzetti di legno, la cui qualità però è inferiore al pellet.

Si ottiene con le cippatrici, apposite macchine per la lavorazione del legno, nello specifico della sua frantumazione in piccole scaglie, che possono variare da pochi centimetri a pochi millimetri.

Alternative (relative*), al pellet, possono essere:

il mais, che ha un potere di resa termica maggiore al pellet;

il nocciolino di sansa;

gusci di nocciole;

pinoli;

noci;

semi di uva;

ramaglia di potature; etc.

*Alternative relative, in quanto è opportuno impostare una corretta miscelazione di pellets e mais (esempio), per ottenere una buona combustione che possa sprigionare un'ottimale resa termica.

La legna, il pellet e la tutela dell'ambiente

Serve essere certi della correttezza dei fornitori, e della provenienza dei legni, che siano ottenuti da foreste a cui si provveda nuovamente al rimboschimento.

Disboscare una foresta per ottenere legno da bruciare, senza provvedere in maniera adeguata a un successivo e adeguato rimboschimento, provoca un impatto ambientale disastroso.

Data la crescente richiesta di queste tipologie di combustibile, considerate ancora alternative, il prezzo è comunque aumentato, occorre quindi calcolare bene quanto questo vada a incidere sui costi totali di riscaldamento.

Sul sito enplus-pellets.eu, puoi vedere l'elenco dei certificati ENPlus® in Italia, per trovare pellet di qualità.

Risparmio di denaro rispetto ad altri combustibili: ma non basta

Occorre tenere conto della tipologia di appartamento da riscaldare, della sua disposizione, eventuale coibentazione, prezzo iniziale da affrontare quando decidi di acquistare la stufa a pellet, e il relativo costo annuo di combustibile.

Rispetto al gas metano, il pellet e il mais possono incidere sul risparmio, anche del 50%.

Se decidi di utilizzare il mais come combustibile, la miscelazione dovrebbe essere all'incirca in percentuale del 70% di mais e del 30% di pellets, purché siano combustibili di alta qualità.

La qualità e la relativa disponibilità del combustibile, dipende dal fornitore di fiducia.

Questo è un aspetto molto importante, serve essere certi di poter ricevere, quando serve, combustibile di qualità, per far funzionare la stufa, o la caldaia a pellet.

Un combustibile ancora in evoluzione

Stiamo parlando di una tipologia di combustibile, che è ancora in evoluzione, come del resto questa tipologia di riscaldamento, ottenuta da materiale che può ridurre notevolmente l'impatto ambientale, in termini di inquinamento, e di salvaguardia.

I cereali, gli scarti del legno, considerati biocompatibile, definiti biomassa, in quanto tutto materiale organico vegetale o animale, che non ha subito alcun procedimento di fossilizzazione, e viene impiegato per produrre energia.

Talvolta, anche quando si parte dalle buone intenzioni, il mercato e la speculazione, fanno sì che tutto venga travolto, meglio dire stravolto, andando nei fatti a rovinare quelli che erano buoni propositi.

L'energia prodotta da biomassa, e nella fattispecie da pellet di qualità per il riscaldamento domestico, rappresenta davvero qualcosa di importante.

Occorre concentrarsi a dovere sull'acquisto, se hai l'intenzione di fare questo passo, e ottenere tutte le informazioni necessarie, non solo per risparmiare sulla spesa del riscaldamento, motivo per il quale si è incentivati a compiere questo acquisto, bensì anche per produrre un ritorno utile all'ecosistema.