Frullatore: storia e caratteristiche

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Bicchiere di frullato di  rabarbaro, con pera e verdura sopra il tavolo: per un buon frullato, sano e fresco, serve anche un ottimo frullatore, veloce e pratico
Frullato (photo on Freestocks)

Frullatore: fisso, ad immersione, manuale, elettrico, multifunzione, elettrodomestico di grande utilità in cucina per preparare il cibo.


Definito anche robot da cucina quando multifunzione, serve a frullare, sminuzzare, tritare, amalgamare, mescolare, ottenere puree, etc. lavorare diversi ingredienti per ottenere il composto desiderato. Elettrodomestico irrinunciabile? Per molte persone assolutamente sì.

Cenni storici del frullatore

Da non confondere con la frusta da cucina, il frullatore manuale, ancora ne possiedo uno che custodisco con affetto, è stato largamente, se non totalmente, sostituito da quello elettrico appena questo ha fatto la sua comparsa, complice anche l'energia elettrica nelle mura domestiche.

Stephen Poplawski (take a look on Wisconsin Historical Society), proprietario della Stevens Electric Company, nel 1922 brevettò il mixer drink; blender.

Tre anni prima, iniziò a disegnare e progettare modelli di frullatori adibiti a mescolare liquidi, preparare il latte al malto noto come Horlicks (read about on En Wikipedia), una bevanda calda, (hot drink) molto diffusa e conosciuta nei paesi anglosassoni e non solo; l'esempio di India, Giamaica e Pakistan, che comunque hanno subìto il colonialismo britannico.

Particolarmente curioso il fatto che si attribuisca l'invenzione del blender, proprio in virtù della preparazione di questo milkshake, da mescolare con prodotti gassosi erogati dalle soda fountains, distributori a spina con i quali si eroga gelato, birra, etc.

Divagazione per me curiosa a parte, qualche anno dopo il progetto venne rivisitato sotto il marchio Hamilton Beach Co. e nel 1933 il modello Miracle mixer, fece la sua comparsa sul mercato, pur non essendo privo di problematiche legate alla tenuta del recipiente, ed alla stabilità del prodotto, nonché alla corretta tenuta in asse delle lame per frullare.

Waring blendor

Fu Fred Waring nel 1937 a proporre il suo Waring blendor, frullatore ridisegnato, riprogettato l'elettrodomestico rese popolare il frullato ed ovviamente il suo relativo consumo.

Fred Waring è stato un personaggio eclettico (read about on Penn State University Libraries), artista molto conosciuto e apprezzato, dai molteplici interessi.

Sempre nello stesso anno, WG Barnard propose al mercato un frullatore con un telaio rinforzato di acciaio inox con il recipiente in vetro Pirex[1] come quello proposto da Waring; guarda questo video su YouTube.

[1]Il marchio Pirex sta ad indicare il vetro borosilicato, ottenuto con vetro e l'ossido di boro nella silice, un materiale particolarmente robusto ed apprezzato dai consumatori, in quanto capace di supportare sbalzi termici, oltre che dimostrare capacità antiurto, antigraffio, una robustezza che in cucina trova ampio riscontro.

In Europa

Tutto quanto sopra relativo agli U.S.A. per arrivare in Europa con Traugott Oertli un impresario svizzero auf De Wikipedia), a lanciare nel mercato il Turmix Standmixer, sempre rivisitando il progetto di Waring.

Sempre sul progetto del suo frullatore, ricavato da quello di Waring, propose il Turmix Juicer, indicato espressamente per ottenere spremute di frutta e verdura, disponibile anche come accessorio separato del frullatore Turmix, lo spremiagrumi Turmix juicer.

Questo suscitò notevole interesse per il consumo del succo, benefico per l'apporto all'organismo di tutte quelle caratteristiche proprie della frutta e verdura concentrate nella spremuta.

Con l'avvento della televisione, che ha rivoluzionato il modo di fare pubblicità, VitaMix introdusse sul mercato un frullatore realmente capace di soddisfare quelle che erano state le specifiche esigenze dei consumatori, introducendo al tempo stesso nel mercato pubblicitario, quella che allora era un'innovazione.

Ovvero, il direct marketing response; quell'azione che permette di mettere in comunicazione produttori e consumatori, andando a soddisfare le richieste di mercato, offrendo un prodotto che corrisponde ad esigenze ben precise del consumatore, in un ben preciso settore merceologico. Era il 1949.

20 anni più tardi, sempre VitaMix introdusse nuovi prodotti che ancora una volta rivoluzionarono il concetto di frullatore da cucina; la ricerca e l'evoluzione di questo elettrodomestico non si è mai fermata, in quanto è un prodotto largamente richiesto dal mercato.

Per arrivare ai giorni nostri, è possibile trovare prodotti silenziosi, affidabili, robusti, duraturi e di buona fattura.

Caratteristiche generali del frullatore

Sostanzialmente, il frullatore è composto da un gruppo base contenente il motore che fa azionare le lame, e la parte superiore rimovibile dove è possibile inserire gli ingredienti che devono poi essere frullati, triturati, sminuzzati, miscelati, etc.

I materiali plastici, negli ultimi decenni hanno trovato largo impiego anche nei prodotti destinati alla cucina, nella fattispecie gli elettrodomestici; quindi non è insolito, anzi il contrario, trovare frullatori offerti dal mercato completamente realizzati in materiale plastico, antiurto e antigraffio.

Ciò non toglie tuttavia di acquistare frullatori realizzati in metallo, il corpo base almeno, quello che contiene il motore; la parte superiore composta dal contenitore, risulta molto comodo se completamente trasparente, come nel caso dei contenitori realizzati in materiale plastico.

È possibile comunque cercare il contenitore in metallo, capace di avere una o più finestre, queste sì di materiale plastico o vetro, affinché sia possibile vedere gli ingredienti all'interno del contenitore, durante la lavorazione.

Già a partire dai materiali con cui risulta costruito il frullatore, è possibile fare una scelta importante riguardo l'acquisto.

In materiale metallico

Sebbene in materiale plastico risulta più economico e comunque resistente, non trovo sbagliato considerare l'ipotesi di comprare un frullatore realizzato in metallo, capace comunque di avere anche un aspetto elegante, magari satinato, che indubbiamente offre ancora maggiore robustezza rispetto alla plastica, sebbene largamente impiegata.

Il metallo inoltre, soprattutto per quanto riguarda la parte inferiore dov'è alloggiaro il motore, risulta capace di una migliore dispersione del calore, quindi una maggiore capacità di raffreddamento, anche se prevede specifiche e particolari tipologie di raffreddamento appositamente pensate, tanto nella progettazione, quanto nella realizzazione.

La base del frullatore, che sia in materiale plastico oppure metallico, deve fornire una solida e sicura stabilità: l'elevata capacità di rotazione del motore che aziona poi le lame, produce una serie di vibrazioni non indifferenti.

Ragion per cui, la stabilità dell'elettrodomestico deve essere massima, quindi controlla che la base sia munita di robusti ed efficaci supporti in abbondante gomma piuttosto morbida tale da permettere una comoda e facile collocazione stabile del frullatore una volta appoggiato sul piano di lavoro.

Potenza

La potenza del frullatore per uso domestico, indicativamente si aggira sui 500 Watt, solitamente le velocità disponibili sono molteplici.

Mi concentrerei però sulla qualità dei materiali cui l'elettrodomestico è costruito, senza contare poi che tre velocità possono già offrire un'ampia gamma di lavorazioni.

Per tornare invece alla potenza, se maggiore permette tranquillamente di tritare anche il ghiaccio senza nessun problema: ecco che, ancora una volta torna, di basilare importanza la robustezza del prodotto, del materiale con cui è costruito, e della sua stabilità di utilizzo.

Perché? Per il semplice motivo che il ghiaccio è estremamente duro da tritare, quindi:

● occorre potenza del motore, stabilità del frullatore durante la lavorazione;

● robustezza del contenitore che potrebbe in caso contrario andarsi a danneggiare con il ghiaccio triturato che viene sbattuto letteralmente sulle pareti del contenitore, ad una velocità davvero elevata.

Un'adeguata potenza del frullatore, permette una fine triturazione anche del pane secco, tanto utile per poi procedere nella panatura.

Lame

Le lame del frullatore, per una facile comodità di utilizzo sono presenti solitamente in un corpo unico, tanto che siano 2, invece di 3 o 4, il corpo unico è posizionato, quando rimovibile, su un apposito supporto, sotto il quale trova alloggiamento il motore.

Assolutamente importante operare sul frullatore con la massima sicurezza, quindi assicurati di togliere la presa della corrente, prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione.

Le lame sono solitamente in acciaio inox, per offrire una maggiore resistenza e capacità di triturazione dei cibi, non è raro che all'acquisto siano presenti più gruppi di lame.

Come il gruppo che presenta due lame simmetriche piatte, un altro con quattro lame disposte a 90° tra loro, dove simmetricamente possono essere 2 piatte e 2 rivolte verso l'alto, per permettere una maggiore capacità di miscelazione, nonché di triturazione quando si devono lavorare particolari tipi di cibo.

Sicurezza di utilizzo

L'aspetto e la considerazione delle lame del frullatore, rivestono assoluta importanza nella scelta del prodotto: la sicurezza di utilizzo dell'essere massima, totale, tassativa.

Ecco quindi che, ancora una volta, il grado di robustezza dei materiali con cui l'elettrodomestico è costruito, ha basilare importanza, le lame sono contenute all'interno del contenitore, la parte superiore rimovibile, quindi deve offrire massima sicurezza di utilizzo e robustezza, nel malaugurato caso che le lame debbano staccarsi dalla loro sede.

Anche se è successo molto raramente, è pur sempre un aspetto da tenere in considerazione, quindi essere consapevoli che, se le lame sottoposte a rotazione, durante l'utilizzo, dovessero staccarsi dalla sede, quantomeno debbano avere un solido contenitore dal quale non possano uscire in alcun modo, e garantire la massima sicurezza da parte di chi lo utilizza.

Alla base, sopra i supporti, si trova il cavo elettrico con relativa presa di corrente, per il funzionamento dell'apparecchio.

Sebbene sia necessario fare attenzione che non finiscano liquidi, o cibi solidi sul cavo, questo deve risultare separato in maniera stagna dal gruppo motore.

Se dovesse finire acqua sul cavo elettrico, in prossimità del gruppo motore, l'acqua stessa non potrebbe in alcun modo entrare, causando un cortocircuito, e potenziale pericolo.

Il cavo, e la relativa presa elettrica, devono essere un corpo unico, per garantire la tenuta stagna.

Quale frullatore scegliere

Quello che garantisce maggiore sicurezza, comodità, facilità di utilizzo.

Anche se in commercio vengono offerti frullatori economici, forse troppo economici, in materiali tutto sommato decorosi, decenti, quantomeno ad una prima occhiata, trovo sia fondamentale non lasciarsi trarre in inganno né dai materiali economici, né dal prezzo.

Penso che l'acquisto del frullatore, debba essere una spesa destinata a durare nel tempo, come ogni buon prodotto dev'essere una sorta di investimento, anche perché in questo caso, la sicurezza di utilizzo dell'apparecchio riveste fondamentale importanza.

Anche se si tratta di un elettrodomestico che intendi usare raramente, questo non implica in alcuna misura che si debba lesinare sulla sicurezza di utilizzo, e quindi sulla scelta di un prodotto valido, ed affidabile.

Non di secondaria importanza, risulta essere la rumorosità, che come ben comprendi sarà maggiore quando il prezzo è troppo economico, per poter garantire invece un'adeguata silenziosità dell'apparecchio durante il suo normale funzionamento, specialmente nel caso intendi fare un utilizzo quotidiano ed abbondante del frullatore.

Nessuno regala nulla, la qualità:

● dei materiali di costruzione;

● della realizzazione dell'apparecchio;

● robustezza;

● buona silenziosità;

● tassativa ed assoluta sicurezza di utilizzo.

Credo che questi siano 5 principi fondamentali ed irrinunciabili per procedere alla scelta ed all'acquisto di un buon prodotto.