Frigorifero: dalla ghiacciaia all’elettrodomestico nelle nostre case

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Frigorifero: dalla ghiacciaia all'elettrodomestico presente nelle case
(Image by K-H. Leuders from Pixabay)

Frigorifero: dalla ghiacciaia all'elettrodomestico nelle nostre case, forse il più importante per conservare correttamente il cibo.


L'elettrodomestico sempre in funzione

Il frigorifero è un apparecchio elettrico che rientra nella categoria grandi elettrodomestici, o elettrodomestici bianchi, la cui funzione è conservare gli alimenti mantenendoli a basse temperature, rallentando quindi in maniera determinante lo sviluppo dei batteri.

L' elettrodomestico che consuma più di tutti gli altri, in quanto funziona 24H x 365 giorni l'anno.
Ecco perché è importante scegliere il prodotto più idoneo.

Cenni storici

Impossibile non citare, accennando ai cenni storici del frigorifero, la ghiacciaia, antenato per eccellenza di questo elettrodomestico, oggi bene comune.

Le ghiacciaie

Considerevoli strutture in ghiaccio, di capienti dimensioni, che venivano poste in grandi contenitori (denominati “ghiacciaie”), ove si rendeva possibile conservare gli alimenti, oltre che mantenerli freschi, anche per essere così serviti.

In un tempo come il Rinascimento, esistevano veri e propri locali, situati in cantine o comunque in apposite sedi al riparo dal caldo, adibiti a ghiacciaie.

Grazie alla considerevole presenza di ghiaccio che veniva sistemato, svolgevano il ruolo delle moderne celle frigorifere.

Questi locali, nell'800, venivano accuratamente ricoperti di paglia intrecciata sulle pareti, pavimento compreso, affinché il ghiaccio, ricavato dalla neve pressata, si potesse stipare, e conservare il più a lungo possibile, dando di conseguenza la possibilità di conservare generi alimentari al suo interno, e fornire ghiaccio quando necessario.

Le neviere

Questi locali, noti come neviere, venivano costruiti in luoghi al riparo dalla luce del sole, per mantenere quanto più possibile la temperatura bassa.

La neve veniva commercializzata da persone autorizzate, che potevano garantirne una certa purezza; non poteva logicamente venire impiegata neve che contenesse al suo interno sporcizia, che andasse ad inquinare gli alimenti da conservare a basse temperature.

La produzione di ghiaccio

Fino agli anni intorno al 1930 infatti, le aziende che commercializzavano ghiaccio, si potevano ancora trovare: solitamente collocate in luoghi freschi, dove poter sfruttare freddo e acqua, prodotti ovviamente dalla Natura.

Il ghiaccio prodotto nei mesi invernali, veniva accuratamente posizionato in magazzini, che ne garantivano la conservazione fino all'estate successiva.

Veniva trasportato in appositi carri, ove ve ne fosse richiesta.

Nei mesi freddi, si poteva isolare acqua, grazie a delle dighe, e lasciarla ghiacciare, successivamente il ghiaccio veniva spaccato, e conservato in idonei locali, dove uno strato di foglie e paglia svolgeva il ruolo di materiale isolante.

Il frigorifero ha una storia relativamente giovane

La storia degli elettrodomestici, è relativamente breve; si è reso possibile infatti il loro comune utilizzo, quando la corrente elettrica ha iniziato ad essere portata nelle abitazioni.

Tuttavia, come sempre accade, i primi a potersi permettere sia maggiore consumo di energia elettrica, che elettrodomestici, furono le persone più abbienti, che fino a poco tempo prima disponevano delle ghiacciaie.

I primi scomparti congelatori

Nei primi modelli, il freezer, o congelatore, non era altro che uno scomparto dove posizionare un blocco di ghiaccio, e successivi scomparti più piccoli dove collocare gli alimenti.
Questo scomparto era ancora una ghiacciaia a tutti gli effetti.

Gli studi che hanno potuto permettere di affinare le tecniche del ciclo frigorifero (se vuoi saperne di più), sfruttando al meglio il compressore, ed il fluido refrigerante, hanno reso possibile integrare nel frigorifero un vero e proprio reparto congelatore.

Gli anni 50

Negli anni 50, le famiglie che erano in grado di permettersi un frigorifero erano comunque ancora molto poche.

Il successivo benessere, relativo al boom economico tra gli anni 50 e 60, ha permesso la produzione su scala industriale dell'elettrodomestico, che oggi trova collocazione pressoché in ogni abitazione.

Oggetto di Status Symbol nel sociale

In Paesi che sono in via di sviluppo e l'economia procapite non è così elevata, questo elettrodomestico assume davvero un ruolo di status symbol, oggetto da mostrare con orgoglio, ad amici e parenti; del resto, fino a qualche decennio fa, era così per tutti i Paesi.

Oltre alla funzionalità dunque, le case produttrici devono tenere conto anche dell'aspetto estetico del prodotto finito.

L'aspetto-estetico

Un frigorifero oggi, si è sempre distinto anche per integrarsi perfettamente nell'arredamento, spesso bello, gradevole nell'aspetto estetico, oggetto da mostrare.

Un prodotto come quello della foto in alto, seppur datato, non è niente male.

Electrolux ad esempio, produce frigoriferi con pannello della porta intercambiabile, di modo che può modificare notevolmente l'estetica del frigorifero con decorazioni, colori, e disegni che rispettano i gusti e le tradizioni locali.

Non solo, ma la quantità di colori disponibili nella gamma dei frigoriferi, assume molta importanza, quindi le case produttrici dedicano un occhio di riguardo, anche alle preferenze di gusto estetico.

Caratteristiche del frigorifero

Troviamo in commercio una vasta gamma di elettrodomestici, scelta che sarà dettata dalle nostre esigenze, dalla disponibilità economica, dallo spazio che abbiamo a disposizione, per collocare il prodotto.

Uno in acciaio ,risulta certo più costoso, rivestito con trattamento anti-impronta.

Se per due persone può essere sufficiente un prodotto con capienza di 150 litri, per un nucleo familiare di 4, 5 persone, se ne rende necessario uno di capienza dai 200 ai 300 litri, in base alle abitudini personali, ed a quanto cibo siamo soliti conservare nel frigorifero.

Doppia porta

Troviamo tra i modelli maggiormente utilizzati, il frigorifero doppia porta ed il combinato, affiancati da modelli che dispongono di alloggiamenti affiancati, frigorifero congelatore, ovviamente di dimensioni maggiori rispetto ad un classico combinato.

Attenzione al sottocosto

Le realizzazione della plastica, quando impiegata, deve risultare idonea ad utilizzo alimentare; attenzione quindi ad apparecchi sospettosamente sottocosto.

Filtro con carbone attivo

In base alla tipologia di prodotto, si rende possibile avere un frigo con filtro ai carboni attivi per depurare l'aria; ripiani in cristallo, addirittura legno; la deumidificazione in questo caso, deve essere adeguata.

Gas naturale nel circuito refrigerante

Una caratteristica importante, è quella relativa al gas naturale, impiegato nel circuito refrigerante e nell'isolamento, che non causa effetti nocivi sullo strato di ozono.

L'impiego del gas refrigerante CFC è stato bandito perché dannoso, quindi l'impiego di gas naturale è obbligatorio.

Lo strato isolante

Lo spessore dello strato isolante, è stato inoltre implementato; questo permette di mantenere al meglio le basse temperature, consumando meno energia, con un beneficio sul risparmio di corrente.

I frigoriferi caratterizzati da tipologia classe A, A+, e A++, consentono di ottenere maggiore silenziosità di funzionamento, e maggior risparmio di energia elettrica, grazie a compressori di recente generazione.

Tecnologia No Frost

La tecnologia No Frost, rende possibile uniformare in modo ottimale la circolazione di aria, a tutto vantaggio della conservazione degli alimenti, e nel prevenire di formarsi di brina sulle pareti.

Questo incide in maniera notevole, a non sovraccaricare il lavoro del compressore, quando gli strati di ghiaccio che eventualmente si viene a formare sulle pareti, obbligando il motore a lavorare di più, per mantenere una determinata temperatura.

Ventole per migliorare la circolazione di aria interna

Ventole che garantiscono all'interno dell'elettrodomestico una migliore circolazione dell'aria sembra facciano buon uso.

Troviamo anche apparecchi in grado di mantenere a diverse temperature i diversi scomparti; quello adibito a cantina per il vino, quello relativo al formaggio, al latte e yogurt, carne e pesce, frutta e verdura, in grado di mantenere i cibi anche a temperatura di 0°C.

Il vano congelatore, riveste parecchia importanza, indipendentemente dalle sue dimensioni e di quelle dell'intero elettrodomestico.

Utilizzo corretto del frigorifero

L'utilizzo che viene fatto dell'elettrodomestico, incide sul comportamento dello stesso.

Tenere aperta la porta, per un periodo di tempo prolungato, influenza il consumo di energia, perché l'apparecchio deve impiegare maggior tempo, per riportare la temperatura a determinati valori.

È possibile avere un dispositivo che segnala acusticamente quando si tiene aperto il frigorifero per un periodo di tempo eccessivo, e addirittura un dispositivo elettronico in grado di ristabilire in tempi brevi la temperatura idonea.

Congelatore classe 4 stelle (☆☆☆☆)

Congelare cibi freschi, e conservare cibi già congelati, è la caratteristica di refrigerazione che ha preso il nome di classe a 4 stelle.

Altro aspetto importante del congelatore, è la capacità di tempo che è in grado di mantenere la temperatura a – 18°C se il frigorifero dovesse spegnersi: maggiore sarà il tempo prima di portare il cibo a scongelarsi (– 9°C), maggiore sarà la garanzia.

Lo stesso discorso, vale per la quantità di cibo che è in grado di congelare nell'arco di 24 ore.

Quale frigorifero acquistare

Molte aziende produttrici di elettrodomestici, cercano di invogliare il potenziale acquirente a sostituire apparecchi più obsoleti con quelli di più recente tecnologia, che dovrebbero garantire una migliore resa energetica e maggior qualità del servizio erogato.

Aspetti basilari per la scelta

• Lo studio di particolari superfici esterne;

• le pellicole protettive per evitare l'insorgere di muffa sulle pareti interne;

• le differenti modalità dei flussi di aria;

• i sistemi no frost;

sono aspetti che dovrebbero garantire una migliore ed omogenea distribuzione delle temperatura, e che dovrebbe vietare il formarsi di brina nel congelatore.

Le cerniere delle porte

Altro parametro certamente importante da riscontrare, è la robustezza delle cerniere, per l'apertura e chiusura delle porte, anche solo una.

Il frigorifero viene aperto e chiuso una quantità numerosa di volte durante l'arco di una sola giornata, quindi la loro efficienza deve essere ottimale.

La loro chiusura deve essere efficace, omogenea, ermetica, per garantire adeguate prestazioni di refrigerazione.

L'illuminazione interna

L'illuminazione deve essere efficiente, tanto da permettere una rapida ricerca degli alimenti, per tenere aperto il minor tempo possibile la porta.

Cassetti e piani di appoggio

I cassetti posizionati all'interno, i piani di appoggio, devono essere stabili durante l'utilizzo, e facili da spostare e togliere in caso sia necessaria la loro pulizia.

Ampia scelta: dipende dai soldi

È possibile spaziare da un modesto, ma qualitativamente apprezzabile combinato, ad un elegante elettrodomestico più grande, con capienza elevata, e design stilistico di tutto rispetto.

Un prodotto bello, elegante, a sviluppo verticale, ben si integra in ogni arredamento.

Un altro aspetto da non sottovalutare, è la garanzia del prodotto; poi, se incluso nel prezzo, oppure no, il servizio relativo al trasporto del nuovo ed alla rottamazione di quello vecchio.

Non tutti infatti possono disporre di un mezzo sufficientemente capiente, per il trasporto di un elettrodomestico che può raggiungere notevoli dimensioni.

Energy Label da usare come esempio
Energy Label

Energy Label

Imposto dall'Unione Europea, nell'Energy Label vengono indicati negli apparecchi elettrici, determinati parametri di consumo e prestazioni scaturiti da prove effettuate dal produttore.

Classe di efficienza energetica

La classe di efficienza, ovvero il rapporto tra prestazioni e consumi, è caratterizzata dalla lettera A alla lettera G, dove la A è il meglio di quanto si può ottenere, consumi più bassi, e la lettera G determina i consumi più elevati.

Questa scala di valori, può anche essere rappresentata da una serie di colori che vanno dal blu (apparecchi più efficienti) al rosso (apparecchi meno efficienti), nel cui mezzo troviamo giallo, arancione, a secondo del rapporto prestazioni'consumi dell'elettrodomestico, prodotto che prevede la dotazione per legge di questo cartellino.

Sullo stesso, devono essere riportati anche il consumo annuo espresso in kilowattora, la capienza (in litri), ed il grado di rumorosità (in dB) dell'elettrodomestico.

Attenzione a queste specifiche

Attenzione quindi, a queste caratteristiche:

Misura dei consumi;

Prova di conservazione;

 "  assenza odori e sapori;

 "  di condensazione del vapore acqueo.

Scomparto congelatore

Misura dei consumi;

Prova di congelamento;

•  "  di risalita: tempo impiegato in casi di assenza di corrente a passare dai -18°C (temperatura di congelamento) a – 9°C (temperatura di scongelamento);

 "  di conservazione;

 "  di condensazione del vapore acqueo.

Il cartellino Energy Label deve essere in chiara evidenza sul prodotto al momento dell'acquisto, e se decidi di acquistare on line uno specifico prodotto, ti deve venire sottoposta la documentazione.