Forno elettrico da incasso: una buona soluzione

Il forno elettrico da incasso rappresenta sicuramente un modo interessante per cuocere il cibo
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Forno elettrico da incasso: un elettrodomestico alternativo rispetto al più tradizionale forno a gas, che offre una cottura diversa.


Anche il metano ha il suo costo

Dato che anche il costo del metano ha il suo prezzo, questo elettrodomestico può incentivare il risparmio energetico, se scegli un prodotto valido.

Caratteristiche generiche del forno elettrico da incasso

Il materiale con cui è realizzato, è acciaio inox, una struttura resistente per sostenere alte temperature; risulta a prima vista uguale a quello tradizionale a gas, ciò che cambia infatti è il tipo di alimentazione, quindi la modalità di cottura.

La parte frontale, va praticamente a incorniciare una parete di vetro, adeguato a sopportare senza problema le alte temperature, che permette di visionare i cibi all'interno, durante la cottura.

La lampada che si accende internamente, con l'interruttore posto sul pannello di comando, permette ulteriore facilità nel visionare il cibo durante il processo di cottura.

All'interno

Presenta la base su cui è possibile volendo appoggiare tegami, o teglie, più sopra solitamente nella parte centrale troviamo la cosiddetta leccarda, che si rivela particolarmente utile quando risulta necessario raccogliere i grassi espulsi dai cibi durante la cottura.

Sopra la leccarda, si trova posizionata la griglia, sempre in acciaio inox, tanto la leccarda quanto la griglia possono essere posizionati diversamente in altezza, per eseguire il tipo di cottura che più si preferisce.

Incluso nella cucina ma sostituibile

Il forno elettrico da incasso, presumibilmente è incluso nella cucina acquistata; tuttavia può essere sostituito quando necessario, con altro di misure standard.

Funzionamento

Il funzionamento si rende possibile grazie a resistenze elettrice posizionate all'estremità inferiore e superiore, generano calore regolabile tramite termostato, e possono essere usate contemporaneamente, oppure singolarmente, secondo il tipo di cottura che si desidera.

La ventola (o più d'una)

È prevista una ventola, anche silenziata secondo gli apparecchi, che provvede a mantenere relativamente basse le temperature, provocando fuoriuscita controllata di aria calda all'estremità superiore dello sportello.

La ventola rimane in funzione anche a forno spento, terminata la cottura, per riportare l'apparecchio a una temperatura sufficientemente bassa, prima di arrestarsi.

Il volume di un forno medio che troviamo in quasi tutte le cucine è di 60 litri circa.

Programmi di cottura

I programmi di cottura si suddividono in:

Forno tradizionale

Dove le resistenze (sopra e sotto) funzionano, con questo tipo di cottura è opportuno posizionare il cibo in mezzo al forno per quanto riguarda l'altezza, di modo che il calore, che arriva dal basso e dall'alto, sia distribuito in maniera uniforme.

Cottura sotto

Viene accesa solo la resistenza inferiore, per eseguire una cottura ottimale dove sia previsto che il calore si propaghi, all'interno del forno, dal basso verso l'alto.

Cottura sopra

Il contrario, ovvero viene accesa la resistenza superiore, che va a distribuire il calore a scendere.

Funzione grill

Anche in questo caso viene utilizzata la resistenza superiore; tuttavia a una temperatura parecchio elevata rispetto alla funzione cottura sopra.

Questa tipologia di cottura, può tornare utile per rosolare cibi, renderli croccanti nella parte superiore, oppure procedere alla cottura dove il cibo in questione richiede un'elevata temperatura, anche in superficie.

Ventilato

Questo tipo di distribuzione del calore (altri invece permettono di selezionare statico o ventilato), viene realmente distribuito in maniera uniforme, tanto da permette di utilizzare temperature più basse, rispetto al forno statico.

Occorre ovviamente ricordare come anche la cottura possa influire in maniera diversa rispetto al tipo di cibo da cuocere, fornendo risultati diversi rispetto alla cottura per irraggiamento, come avviene nel forno statico.

Consumo energetico

Come per tutti gli elettrodomestici, la classe A è quella che permette di esercitare un maggiore risparmio energetico rispetto alle altre classi, che arrivano fino alla G, alcune ormai obsolete.

Mediamente possiamo affermare che un forno elettrico, ha una potenza di 2000 Watt.

Ipotizzando di utilizzare un forno elettrico di una capienza di 60 litri, con 100 cicli di cottura, il consumo potrebbe essere il seguente:

Consumo energetico classe A

Per un elettrodomestico di classe A, in consumo medio in kilowatt/ora può essere inferiore a 80 (kWh);

di classe B si arriva anche a 100 kWh.

Valutare l'acquisto

Penso non valga la pena di valutare l'acquisto di un forno la cui classe è inferiore in quanto il risparmio energetico deve essere preso in considerazione quando si acquista un elettrodomestico.

La distribuzione di calore nel forno elettrico da incasso ventilato, incide positivamente sul risparmio energetico, così come l'elettrodomestico sempre ben pulito mantiene alta l'efficienza della resa, in rapporto calore prodotto/kWh consumati.

Manutenzione: la pulizia

Non aprire spesso lo sportello durante la cottura, è un semplice rimedio per influire in maniera positiva sul risparmio energetico; è possibile accendere la luce quando serve, per controllare la cottura del cibo.

E se il vetro dello sportello è ben pulito, potrai vedere in maniera ottimale il punto di cottura.

E' bene pulire dopo ogni utilizzo, se il caso.

Usando teglie, o tegami, la pulizia si riduce parecchio, in quanto il residuo di unto presente dopo l'utilizzo, è quello dovuto al vapore del cibo sprigionato durante la cottura.

Utilizzando acqua tiepida e un detersivo neutro, puoi pulire in maniera semplice ed efficace il forno; tanto per la parte interna quando raffreddato, quanto per quella esterna.

Un forno pulito, è la regola basilare per avere l'elettrodomestico efficiente.

Le guarnizioni

Occorre fare sempre attenzione, che la guarnizione dello sportello si mantenga sempre in buono stato, attenzione quindi a non danneggiarla.

Nei momenti di inutilizzo, una volta ogni tanto (ogni qualche mese), è possibile ungere la guarnizione con olio da cucina, usando semplicemente la punta di un dito, lasciare lo sportello aperto di modo che l'olio possa penetrare nella gomma, e contribuire in buona misura a mantenerla morbida.

Questo tipo di operazione deve però essere eseguita qualche giorno prima dell'utilizzo del forno, la guarnizione deve risultare ben asciutta prima del suo utilizzo.