Deumidificatore: perché è l’umidità il problema…

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Immagine vettoriale di un deumidificatore, che contemporaneamente può essere anche condizionatore e alimentatore di aria calda: torna utile dove l'umidità risulta sopra la media
Deumidificatore

Il deumidificatore è utile: la presenza eccessiva di umidità amplifica notevolmente la percezione di caldo e freddo.
Nel romanzo di Jim Thompson intitolato “The killer inside me”, nel contesto del discorso l'inquietante personaggio Lou Ford dice al suo interlocutore (riassumendo): “the problem is not the heat but the humidity…”
Aveva ragione, almeno sul problema del caldo: l'umidità.

  1. Caratteristiche importanti del deumidificatore
  2. Alternativa concreta ed efficace al condizionatore
  3. Il giusto tasso di umidità e non oltre

Caratteristiche importanti del deumidificatore

Perché è questa che rende il caldo insopportabile quando presente in massiccia quantità.
Ma non solo; per diversi motivi nei locali si potrebbe creare umidità in eccesso: il deumidificatore può risolvere il problema.

Regolazione del livello di umidità

  • La regolazione del tasso di umidità è indispensabile per utilizzare correttamente il deumidificatore; al contrario sarebbe come guidare un'automobile senza poterne controllare la velocità.
  • Così come per la temperatura che non si deve discostare oltre gli 8°C circa da quella esterna con il condizionatore, anche l'umidità non deve essere ridotta drasticamente, ma quel tanto che basta per rendere vivibili i locali, senza esagerare.

    Umidità intorno al 50% in ambiente domestico va bene, indicativamente dal 40 al 60% in base anche alla temperatura presente.

  • Un deumidificatore di costi sufficientemente contenuti (intorno ai 150 €) è in grado di garantire la deumidificazione per ampie metrature, indicativamente 90 mq.

Capacità di esercizio del deumidificatore

    Se il locale da deumidificare à ad esempio di 40 m2, è comunque consigliabile un prodotto di capacità maggiore, per fare in modo che possa lavorare meglio invece che al massimo della potenza.

    Prodotti eccessivamente economici probabilmente non sono indicati a mantenere prestazioni di qualità a lungo periodo.

Tipologia portatile

  • Poterlo spostare (deumidificatore portatile) è un vantaggio, perché un solo apparecchio può essere posizionato alternando le diverse stanze.

    Ci sono anche modelli esteticamente interessanti, soprattutto se non si ha intenzione di installare il prodotto fissato alle pareti.

Deumidificatore fisso installato a parete

  • Se decidi di installarne più d'uno, ad esempio a parete, per grandi spazi, bisogna valutare come e dove posizionare gli apparecchi in ogni stanza e relativi scarichi di acqua, in quanto potrebbe non essere agevole svuotare il serbatoio di raccolta dell'acqua.

Regolazione ottimale delle prestazioni

  • Il display digitale permette di controllare e impostare con facilità tutti i parametri di esercizio, eventualmente anche con telecomando ormai disponibile pressoché in ogni dispositivo elettronico.
  • La potenza regolabile della ventola, permette di calibrare il flusso di esercizio.
  • La tecnologia a ultrasuoni permette di scindere l'acqua in gocce microscopiche e regolare con ulteriore precisione l'umidità nel locale.

Il deumidificatore può essere un'alternativa concreta ed efficace al condizionatore

Hai mai sentito di persone che hanno installato in casa il climatizzatore e per i motivi più disparati non lo utilizzano mai, o quasi mai?

Io sì, da molte più persone di quante potessi immaginare.

Per i motivi più diversi: perché una volta acquistato e provato, non tutti in famiglia lo gradiscono alla stessa temperatura, oppure per non dare fastidio ai vicini con il rumore dell'unità esterna, etc.

In teoria, se spendi soldi per acquistarlo e per la relativa installazione, lo fai per usarlo.

Non dico debba essere sempre in funzione, soprattutto senza criterio (aria troppo fredda, 24 ore al giorno, etc.), ma se lo hai comprato usalo, bene, ma usalo.

Il condizionatore e l'aria troppo asciutta

Tra queste persone, alcune le ho sentite lamentarsi dell'aria troppo secca, troppo asciutta.

Evidentemente non si sono informate bene prima dell'acquisto, su quale prodotto acquistare, e come utilizzarlo correttamente.

Regolare il tasso di umidità nel dispositivo, oppure farlo funzionare ad intervalli di tempo, potrebbe risolvere il problema.

Molto spesso è sufficiente mitigare il calore presente nei locali, non abbassare drasticamente la temperatura con l'utilizzo smodato del condizionatore, che quando entri in casa ti senti nel reparto frutta di un centro commerciale.

Troppa umidità amplifica la sensazione di calore; troppo poca non rende sano l'ambiente e non risulta per niente piacevole al fisico.

In un primo momento può far piacere, quando si è in preda alla calura, ma dopo un po' ti accorgi di respirare aria che sembra artefatta.

Non tutte le persone amano il climatizzatore in casa, è un dato di fatto.

Tanto è irrinunciabile per viaggiare in auto, può risultare deleterio, se utilizzato male, in casa.

Usare il deumidificatore: il giusto tasso di umidità e non oltre

Se in estate l'umidità in casa raggiunge il 70% ed oltre, significa che all'esterno c'è, sia molto caldo che molto umido.

Abbassare drasticamente il livello di umidità in casa equivale a beccarsi uno svarione quando si esce.

La stessa cosa che accade quando ci si trova in locali con il condizionatore a palla, e poi si esce all'esterno con 40°C: e si va a sbattere contro un muro di afa così spessa che la tagli con il coltello (come la nebbia quella vera in inverno).

Buonsenso, logica, razionalità, equilibrio. Sempre.

Il corretto utilizzo del deumidificatore

Il deumidificatore ed il suo corretto utilizzo, tornano utili sia in estate che in inverno, anche per prevenire problemi di muffa sui muri, comunque quando non dovuti a danni strutturali ma a presenza eccessiva di umidità per diverse ragioni: esposizione a nord, coibentazione non idonea, etc.

  • La pulizia dei filtri, del serbatoio (quando usato e l'acqua non va direttamente nello scarico), deve sempre essere accurata e frequente, per evitare qualsivoglia problema di residui, anche se il funzionamento di un buon deumidificatore garantisce affidabilità anche da questo punto di vista.
  • Qualche esperimento a intervalli di tempo, senza esagerare con le impostazioni del dispositivo, e si valutano quali possano essere le impostazioni migliori, e con una temperatura di 20°C l'umidità si dovrebbe aggirare tra il 40 e il 60%, e come logico il 50% risulta ideale (meglio qualcosa in più che in meno).
  • Usare il deumidificatore nel modo corretto, mantenendolo impostato a parametri idonei, può aiutare a mitigare nel modo più dolce possibile la temperatura calda in estate, e comunque l'eccesso di umidità nell'aria anche durante la stagione fredda.

     

    Felice Amadeo: autore di af1.it

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    Tanti anni fa, quando c'erano ancora le lire, un bravo artista di strada, terminata la sua esibizione di giocoliere disse alla folla intorno: se il mio spettacolo vi è piaciuto, dimostratemelo, se non vi è piaciuto scrivetelo su “un deca…”

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