Come controllare l’impianto di riscaldamento

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Controllare impianto di riscaldamento prima del suo utilizzo quotidiano, a cominciare dal manometro della pressione dell'acqua
Manometro pressione

Controllare l'impianto di riscaldamento: bene essere previdenti e iniziare almeno un mese prima del suo utilizzo quotidiano.

 

Controllare impianto di riscaldamento per evitare contrattempi

Per evitare inopportuni contrattempi, quando il riscaldamento serve, meglio testare l'impianto qualche settimana prima, del periodo di inizio del funzionamento continuo.

Il controllo del corretto funzionamento dell'impianto di riscaldamento: pensaci prima

Per controllare l'impianto di riscaldamento non ci vuole molto per accorgersi se qualcosa non funziona per il verso giusto, e quindi provvedere per tempo è la soluzione migliore, in modo da chiamare il tecnico della caldaia se qualcosa non funziona correttamente.

Se il riscaldamento non funziona quando fa freddo, è una bella seccatura. O meglio una brutta seccatura.
Riscaldamento e acqua calda; non c'è bisogno di aggiungere altro riguardo la loro straordinaria e quotidiana utilità.

Ecco perché è meglio provare l'impianto prima che arrivi l'inverno, di modo che sia perfettamente funzionante quando serve.

Anche una volta l'anno non guasta affatto, anche se per legge l'obbligo di controllo per l'impianto di riscaldamento domestico è ogni due anni.

Cosa controllare dell'impianto di riscaldamento

1) Controlla la pressione dell'acqua della caldaia.

Se troppo bassa portala a 1 o 1,1 circa; non di più, in quanto quando in funzione inevitabilmente si alza, e se troppo alta occorre farla abbassare.

Se non hai pratica, o la giusta esperienza, evita assolutamente di mettere mano alla caldaia, meglio non sottovalutare l'importanza di questo aspetto.

Se dovesse risultare troppo alta, indicativamente oltre 2 Bar, fai uscire qualche bicchiere di acqua dai caloriferi, la pressione si abbassa subito, è un'operazione semplice che può fare chiunque.

Personalmente la uso sempre sull'1,2.

Se la pressione della caldaia dovesse avere continui sbalzi, chiama un tecnico.

2) Regola il termostato in modo da mettere in funzione il riscaldamento.

Non spegnere mai la caldaia con l'interruttore della rete elettrica

Ricorda che non è mai necessario spegnere la caldaia con l'interruttore della rete elettrica

In quanto, non intervenendo sul termostato, la caldaia non entra in funzione: a meno che la temperatura scenda sotto i 16°C, temperatura sotto la cui soglia la caldaia si mette automaticamente in funzione.

Questa è considerata la temperatura limite, impostata dai tecnici delle caldaie, limite sotto il quale si mette in funzione automaticamente per preservare l'intero impianto.

Controlla i caloriferi con la caldaia accesa

3) Quando la caldaia è in funzione da 30 minuti circa, controlla i caloriferi per capire se tutti gli elementi scaldano oppure no.

Può infatti accadere che residui di aria impediscano la corretta distribuzione di calore all'interno dei caloriferi; in tal caso puoi semplicemente aprire la valvola e far uscire un po' d'acqua in un piccolo recipiente, un bicchiere circa.

In questo modo la distribuzione di acqua calda all'interno degli elementi dovrebbe tornare a funzionare correttamente.

Quando togli acqua dai caloriferi, ricorda di controllare la pressione della caldaia, che con questa operazione inevitabilmente un po' si abbassa.

In tal caso, solo se dovesse abbassarsi significativamente, occorre aprire poco il rubinetto sulla caldaia per immettere altra acqua, fino a quando la pressione raggiunge 1 o 1,2 bar circa.

4) Controlla che non ci siano perdite di acqua, sotto la caldaia e sotto i caloriferi, sotto le valvole e rubinetti.

Controllare il buon funzionamento dell'impianto di riscaldamento è un'operazione semplice e veloce

Verificare il corretto funzionamento della caldaia e dell'impianto di riscaldamento è un'operazione semplice e veloce, che non porta via molto tempo.

Controllando prima del funzionamento quotidiano del riscaldamento, hai anche la possibilità di chiamare il tecnico nel caso qualcosa non dovesse funzionare, di modo che l'impianto sia pronto ed efficiente quando serve.

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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