Affettatrice: un buon taglio incide sul sapore della carne

Bellissima affettatrice manuale: l'importanza del taglio degli insaccati
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L'affettatrice rivela la sua grande utilità nel tagliare in modo uniforme e omogeneo la carne e gli insaccati, ed il taglio incide sul gusto.


Il taglio cambia il sapore di carne e affettati

Affettare in modo uniforme e regolare la carne, gli insaccati, o gli arrosti, permette una migliore degustazione del cibo tagliato al momento.

Anche nell'uso domestico, l'affettatrice (eBay․it) può essere molto utile, risparmiando, comprando pezzi interi di insaccati, invece che già affettati, a tutto vantaggio della freschezza, dato che la conservazione di un pezzo di insaccato, è migliore di un affettato.

Cenni storici

Il nome di Wilhelm Van Berkel (1869-1952, tredi․it), macellaio olandese, non può non essere associato alla sua creatura per eccellenza; l'affettatrice.

Diede vita a questo rinomato strumento, per accontentare al meglio i propri clienti, offrendo loro carne dal taglio regolare ed uniforme, e dando vita alla mitica affettatrice Berkel (guarda che roba, eBay․it) i cui primi modelli prodotti, oggi sono ambiti dai collezionisti.

Non solo salumieri, bensì appassionati di pezzi d'epoca, che mantengono inalterato nel tempo il loro fascino, e rappresentano, nel migliore dei modi, uno degli strumenti più apprezzati nella macelleria.

Il primo esemplare

Il primo esemplare, utilizzava una grande lama circolare, azionata da un volano, che veniva fatto ruotare manualmente.

Pochi anni dopo questo primo modello, il signor Berkel pensò bene di aprire un'azienda, e produrre affettatrici che riscontrarono ben presto successo tra i salumieri ed i macellai, e di conseguenza anche tra i loro clienti, che erano soddisfatti del taglio della carne servita.

I primi esemplari color rosso fiamma, hanno contribuito, nei decenni successivi, a soprannominare l'affettatrice Berkel, la Ferrari dei salumieri, richiamandosi allo storico e prestigioso marchio di Maranello.

Berkel, entrò a pieno titolo anche nel mercato americano nei primi anni del 900, con modelli caratterizzati da un design davvero originale, pezzi che ancora oggi sono ambizione di ogni appassionato di antiquariato.

Colonna di appoggio

Munite di colonna di appoggio portante, queste affettatrici univano la praticità di impiego, alla qualità del taglio, derivata dalla semplicità del suo utilizzo.

Il successo riscontrato, e l'evoluzione tecnologica che da sempre accompagna l'uomo, ha permesso di creare modelli che potevano essere resi funzionanti anche a corrente, oltre che includendo sempre la possibilità di un funzionamento completamente manuale.

Soprattutto le affettatrici elettriche, resero possibile velocizzare l'operazione del taglio della carne in modo uniforme e regolare, a tutto vantaggio della qualità della carne stessa, che iniziò ben presto a venire esposta su vassoi, cui difficile resisterne all'acquisto.

Tipologie di affettatrice

Grazie alla grande idea di Wilhelm Van Berkel, che diventò uno dei più grossi industriali del suo tempo, aprendo aziende a livello internazionale, oggi si dispone di diverse tipologie di macchina.

A volano manuale

Possibile da utilizzare anche quando viene a mancare l'energia elettrica.

A gravità

Grazie al piano inclinato di appoggio della carne, le fette cadono nel vassoio sottostante.

Verticale

Dove l'operatore, accompagna sul vassoio, la fetta appena tagliata.

Automatica

Dove per velocizzare ulteriormente l'utilizzo, dispone di un piano di appoggio della carne inclinato, generalmente usata nelle macellerie, nei centri commerciali, hotel, ristoranti, dove ci sia la necessità di affettare una notevole quantità di carne, in tempi brevi.

Scorrimento del carrello

Aspetto importante, risulta essere lo scorrimento del carrello che deve disporre di un buon sistema con cuscinetti a sfera; aspetto essenziale nelle affettatrici automatiche, dove l'automatismo stesso, deve funzionare con una certa velocità, garantendo sicurezza di impiego e di risultato.

Quale scegliere: le caratteristiche

Le dimensioni, ovviamente sono appropriate in base alle specifiche necessità, ma grandi o piccole che siano devono avere caratteristiche comuni, quali, le seguenti:

Semplicità di utilizzo

la semplicità di utilizzo: risultare ben salde al piano d'appoggio, grazie a solide basi e appositi supporti in gomma, che impediscono alla macchina di spostarsi durante il suo utilizzo, e dimostrare una certa solidità.

Ovviamente, queste caratteristiche, dovrebbero accompagnarsi ad ogni singolo e specifico modello, indipendentemente da tempo di impiego, e dimensione della macchina.

Per uso domestico

Per uso domestico ad esempio, le dimensioni potranno essere piuttosto ridotte, non avendo la necessità di produrre grandi quantitativi di affettati; ma anche in questo caso, è bene puntare sulla solidità del prodotto.

Affettatrici che si rispettano, sono prodotte in acciaio inox, od anche in lega di alluminio anodizzato, aspetto che di per sé, garantisce stabilità allo strumento.

Affilatoio incorporato

Un affilatoio incorporato, potrà garantire per un lungo periodo di tempo, una buona qualità del taglio; affilatoio che non può certo mancare, in una macchina destinata ad uso professionale, dove le quantità di tagli, è certamente maggiore.

Un vassoio ben scorrevole

Una buona scorrevolezza del vassoio, è essenziale, sempre, tanto in ambiente domestico che professionale: questo garantisce la buona qualità del taglio, oltre all'affilatura della lama.

La protezione dalla lama

La protezione sulla lama, deve essere robusta e ben salda sulla macchina stessa; mai sottovalutare la sicurezza nell'impiego di questo strumento.

Cuscinetti a sfera del carrello

L'impiego di cuscinetti a sfera alla base del piano scorrevole, fa propendere per un prodotto qualitativamente superiore, e la facilità di rimozione delle parti per la pulizia, deve risultare semplice, veloce, ed in tutta sicurezza.

Blocco automatico

Un'affettatrice elettrica, restando nell'ambito della sicurezza, prevede il blocco istantaneo di qualsiasi mezzo meccanico in movimento, quando accidentalmente si tenta di rimuovere una parte durante il suo utilizzo.

La sicurezza nell'impiego, è bene ribadirlo, deve essere assoluta.

Base di appoggio

Alcune affettatrici, dispongono di colonne di appoggio, che dovranno essere fissate al suolo, se non sufficientemente pesanti, su cui si andrà ad alloggiare l'affettatrice stessa; per uso domestico, non potrebbe bastare una macchina da banco.

Nel caso non si ha la giusta disponibilità economica, è bene rimandare la spesa ad un secondo momento, preferendo comunque acquistare un buon prodotto, che non avrà nulla da invidiare all'uso professionale.

L'unico aspetto che distingue una macchina di questo tipo, per uso professionale, da una per uso domestico, è solo la dimensione.

Ovvio che, se utilizzata per motivi di lavoro, le dimensioni dovranno essere maggiori per produrre più tagli; ma la qualità dello strumento dovrebbe essere la stessa.

Una buona spesa, può portare all'acquisto di un'ottima affettatrice che accompagnerà per tutta la vita.

Considerazioni

Lo strumento per eccellenza, dei salumieri.

È sempre un piacere vederli all'opera, quando ci si reca da loro per acquistare affettati e salumi.

Anche se non è necessario ambire a possedere una Berkel, che data la sua nobile storia si può considerare la Ferrari delle affettatrici,, possiamo comunque toglierci la soddisfazione di avere una valida ed affidabile macchina, in casa nostra.

Potremmo anche risparmiare qualche soldo, comprando tranci di salume, e affettati al momento di essere degustati, mantengono meglio intatta la loro freschezza, e genuinità.

Il piacere di assaporare salumi appena affettati, con taglio regolare, è qualcosa cui possiamo arrivare ogni qualvolta ne sentiamo il desiderio, con l'aiuto di una buona affettatrice.