Gli elettrodomestici sono apparecchi elettrici ormai compagni insostituibili in ogni casa, anche se hanno una storia relativamente giovane, dalla ghiacciaia al frigorifero con vano congelatore nelle case.

Asciugatrice o lavasciuga su due in uno?

Lavatrice e lavasciuga
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Asciugatrice separata o lavasciuga e lavatrice 2 in 1: tenendo conto di prestazioni e consumo energetico, meglio 2 elettrodomestici separati.


Aspirapolvere centralizzato: pro e contro

Aspirapolvere centralizzato, pro e contro
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Aspirapolvere centralizzato: l'impianto di aspirazione centralizzato va preventivato in case di nuova costruzione o ristrutturazione.


Aspirapolvere per uso domestico

Aspirapolvere
(photo by Steve Buissinne on Pixabay)

Aspirapolvere per uso domestico: ce ne sono di buona qualità, silenziati ed efficaci, anche se costano di più secondo me conviene.


Asse da stiro: caratteristiche, accessori

Asse da stiro
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Asse da stiro: accessorio indispensabile quando si ha l'esigenza di stirare i panni lavati, la comodità e un buon ferro da stiro aiutano molto.


Caldaia a condensazione: quando conviene

Caldaia a condensazione: quando conviene
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Caldaia a condensazione: ha una resa maggiore rispetto a una tradizionale, in quanto recupera il calore latente dovuto alla condensa.


Elettrodomestici, storia giovane…

Elettrodomestici, apparecchi elettrici dalla storia giovane
(Image by Amanda Sowers from Pixabay)

Apparecchi elettrici presenti ovunque, grazie al loro utilizzo si rende possibile gestire in maniera ottimale qualsiasi attività da svolgere nelle mura domestiche, e non solo.
Dalla cucina alla lavanderia, pulizia della casa e stiratura, per arrivare in oggetti più familiari come il televisore.

Cenni storici degli elettrodomestici

La storia, è da considerarsi ancor giovane, ovviamente questa coincide con l'inizio dell'uso della corrente elettrica su larga scala, e a uso domestico.

Inoltre, come da sempre accade, i primi a potersi permettere certi apparecchi di nuova tecnologia sono le persone benestanti, che possono permettersi di spendere più denaro.

Quando il prodotto viene richiesto in quantità maggiore, può di conseguenza essere prodotto su scala industriale, e andare incontro alle esigenze economiche della gran parte delle persone.

La produzione industriale, iniziò a essere contemplata quando nacquero le prime aziende di meccanica di precisione, con occhio di riguardo all'ingegneria elettrica.

Dopo la seconda guerra mondiale

Il largo utilizzo, e relativa commercializzazione, coincise con il periodo post-bellico della seconda guerra mondiale.

Più precisamente, a partire dagli anni 50, in cui si iniziava, anche in Europa, a intravedere una via di uscita dalle miserie causate dalla guerra.

Un crescente ottimismo, rendeva possibile la rinascita di tutti quei Paesi caduti in rovina, proprio a causa della guerra, e dalle disastrose situazioni economiche che ne conseguirono.

Il frigorifero, la lavatrice, qualche anno dopo anche il televisore; non erano più da considerarsi sogni proibiti destinati a pochi.

Anche in parte dell'Europa, si rese possibile il loro acquisto da parte delle famiglie di modesta estrazione economica.

Tipologie di elettrodomestici

Vengono classificati in diverse categorie, per dimensioni e impiego:

• grandi elettrodomestici: frigorifero, lavatrice, lavastoviglie, freezer congelatore, etc.

• piccoli elettrodomestici: frullatore, ferro da stiro, tritaghiaccio, spremiagrumi elettrico, etc.

• elettrodomestici bruni: televisore, videoregistratore, radio, etc.

Oggi, è realmente possibile trovare anche il più piccolo elettrodomestico utile per la casa.

Apparecchi che ai primi tempi della loro commercializzazione, puntavano principalmente sull'utilizzo di prima necessità (frigorifero, lavatrice, etc.), sono stati affiancati nel corso degli anni, da tutta una serie di apparecchi cui oggi il loro acquisto non risulta così difficile come poteva essere 30, o 40 anni fa, per via delle disponibilità economiche della famiglia media.

Frullatori, ferri da stiro professionali, yogurtiere, lavastoviglie, hanno raggiunto di essere accessibili alla gran parte delle persone.

Visti i prezzi abbordabili dovuti alla produzione su scala industriale, arrivando a soddisfare le esigenze più disparate nella gestione della casa: lucidatrice, pulitore a vapore, friggitrice elettrica, per citare qualche esempio.

Quali elettrodomestici scegliere

Quelli con il miglior rapporto tra energia spesa (il meno possibile), e massima resa.

Quindi un occhio di riguardo va dato alla classe di consumo energetico, specifica per ogni elettrodomestico:

A+++, A++, A+, A, B, C, D, E, F, G.

Visto il grande assortimento in grado di coprire le esigenze più disparate, non resta che concentrarsi sull'acquisto della specifica tipologia di prodotto, e fare una comparazione dei prezzi.

Non necessariamente, ciò che costa di più, risulta poi rivelarsi sempre l'acquisto migliore.

La garanzia che deve offrire il prodotto è l'affidabilità del suo utilizzo, e la qualità della realizzazione che deve dimostrarsi costante in un lungo periodo di tempo.

Comprare a basso costo, per poi trovarsi spesso nella condizione di dover sostituire il prodotto acquistato in breve tempo, è anche uno spreco di tempo, oltre che di denaro.

La garanzia deve essere parte integrante dell'acquisto, e prolungarne ulteriormente la durata con la garanzia estesa con una spesa ragionevole, può tornare utile.

Una buona tutela presente su di un elettrodomestico, si può rivelare sinonimo di buona qualità sul prodotto offerto.

Il più rappresentativo

Tra gli elettrodomestici, il frigorifero è il più rappresentativo, in quanto ha portato una certa idea di benessere nelle mura domestiche, nonostante il televisore.

Una volta la ghiacciaia

Solo negli anni 50 del secolo scorso, i frigoriferi hanno iniziato in larga scala, tanto la produzione, quanto l'uso nelle case.

Prima c'erano le ghiacciaie, che grazie alle neviere, potevano rifornire le persone che disponevano di locali adeguati a contenere, e mantenere, il ghiaccio.

Nei primi esemplari, il vano congelatore era sostanzialmente uno scomparto al cui interno era presente un blocco di ghiaccio.

Frigoriferi: giovani elettrodomestici

Come tutti gli altri apparecchi, hanno una storia piuttosto breve alle loro spalle: hanno iniziato a comparire nelle case quando l'energia elettrica è stata portata nelle abitazioni.

Efficienti e stilizzati

Oggi, possiamo avere nelle mura domestiche, prodotti efficienti per quanto riguarda la classe energetica, comodi, pratici, e capienti, nella fattispecie dei frigo.

Ma non è tutto, perché la storia di questi prodotti, ha sempre avuto un occhio di riguardo allo stile di realizzazione.

Alcuni modelli americani degli anni 50, 60, sono come Cadillac nella cucina -:)

Il consumo energetico

Parliamo di apparecchi che funzionano 24 ore al giorno, 365 giorni l'anno: praticamente sono sempre in funzione.

Ne consegue, che il loro consumo energetico è un aspetto importante, quando si valuta l'acquisto.

La classe A+ e A++, sono le soluzioni maggiormente convenienti, per un buon risparmio energetico.

Nonostante l'alto consumo di corrente elettrica dei frigoriferi, il massimo che si può pretendere è comunque la classe A+++.