Tag

Dattilografia

Dattilografia: l’arte di scrivere senza guardare i tasti della macchina per scrivere o della tastiera per PC: scrittura a tastiera cieca.

È una grande soddisfazione scrivere con la tastiera per PC, o con la macchina per scrivere, senza guardare i tasti; lo è per me che con la tastiera ci lavoro.

Quando ci ho pensato seriamente di imparare

È stata la passione per le tastiere meccaniche, che mi ha fatto decidere di imparare, finalmente, la scrittura a tastiera cieca.

Fino a poco più di un anno fa, scrivevo, mi arrangiavo, nonostante fossero già anni che lavoravo al PC.

So de coccio…

Quando ho avuto la mia prima tastiera meccanica, la Motospeed CK104, sono rimasto sinceramente affascinato dalla bellezza di questo strumento.

Ed ho provato un sincero rimorso, nel non aver allora, non ancora, imparato a scrivere senza guardare i tasti.

Era molto fastidioso, piegare la testa spesso per cercare il tasto giusto, mi arrangiavo, ma non mi bastava più.

Come ho cominciato

Quando ho comprato la mia seconda tastiera meccanica, la prima di alta qualità, la KBParadise V60 Dual Backlit Hard Click Cherry MX Green, mi sono detto: ora è troppo.

Questa tastiera, ma in realtà tutte le tastiere, merita che io impari la scrittura a tastiera cieca.

E la luce fu.

Perché la soddisfazione di apprezzare la tastiera, è tutta un’altra cosa rispetto a prima.

Ora sì, che gli switch li posso percepire davvero, nella loro completezza, i keycaps, il responso tattile.

Non c’è paragone, rispetto a prima.

Io ho imparato con questo sito: Touch Typing Online Lessons (guarda).

Meglio tardi che mai

La cosa bella è stata anche che, quando mi sono arrivate tra le mani nuove tastiere, il poterle apprezzare a pieno con la scrittura a tastiera cieca, mi ha dato davvero grande soddisfazione.

Una buona velocità di scrittura, arriva da sé, esercitandoti tutti i giorni.

È un po’ come andare in bici: quando hai imparato, non te lo dimentichi più.

Meglio tardi che mai.

E anche la buona, vecchia e mai datata macchina per scrivere, continua ad avere il suo immenso perché.

Tag

Dattilografia

Dattilografia: l’arte di scrivere senza guardare i tasti della macchina per scrivere o della tastiera per PC: scrittura a tastiera cieca.

È una grande soddisfazione scrivere con la tastiera per PC, o con la macchina per scrivere, senza guardare i tasti; lo è per me che con la tastiera ci lavoro.

Quando ci ho pensato seriamente di imparare

È stata la passione per le tastiere meccaniche, che mi ha fatto decidere di imparare, finalmente, la scrittura a tastiera cieca.

Fino a poco più di un anno fa, scrivevo, mi arrangiavo, nonostante fossero già anni che lavoravo al PC.

So de coccio…

Quando ho avuto la mia prima tastiera meccanica, la Motospeed CK104, sono rimasto sinceramente affascinato dalla bellezza di questo strumento.

Ed ho provato un sincero rimorso, nel non aver allora, non ancora, imparato a scrivere senza guardare i tasti.

Era molto fastidioso, piegare la testa spesso per cercare il tasto giusto, mi arrangiavo, ma non mi bastava più.

Come ho cominciato

Quando ho comprato la mia seconda tastiera meccanica, la prima di alta qualità, la KBParadise V60 Dual Backlit Hard Click Cherry MX Green, mi sono detto: ora è troppo.

Questa tastiera, ma in realtà tutte le tastiere, merita che io impari la scrittura a tastiera cieca.

E la luce fu.

Perché la soddisfazione di apprezzare la tastiera, è tutta un’altra cosa rispetto a prima.

Ora sì, che gli switch li posso percepire davvero, nella loro completezza, i keycaps, il responso tattile.

Non c’è paragone, rispetto a prima.

Io ho imparato con questo sito: Touch Typing Online Lessons (guarda).

Meglio tardi che mai

La cosa bella è stata anche che, quando mi sono arrivate tra le mani nuove tastiere, il poterle apprezzare a pieno con la scrittura a tastiera cieca, mi ha dato davvero grande soddisfazione.

Una buona velocità di scrittura, arriva da sé, esercitandoti tutti i giorni.

È un po’ come andare in bici: quando hai imparato, non te lo dimentichi più.

Meglio tardi che mai.

E anche la buona, vecchia e mai datata macchina per scrivere, continua ad avere il suo immenso perché.