Navigazione intuitiva del sito web

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Navigazione intuitiva: barca a vela in navigazione, il cui timoniere dovrebbe sempre sapere in quale direzione andare, la stessa cosa dovrebbe essere per il sito web, chi lo visita dovrebbe trovare quello che cerca in modo semplice
(photo by Earl53 on Morguefile)

Navigazione intuitiva del sito web: come metterla in pratica e interpretarla concretamente nella progettazione.


Far trovare il sito pronto a quanto l'utente chiede.
Quando arriva sul sito grazie alle SERP dei motori di ricerca, è già un buon inizio; il primo passo per finalizzare il lavoro di un autore del sito.
Poi, una volta sul sito, come è possibile aiutare ulteriormente l'utente nel trovare altri articoli che lo possono interessare?

L'utente: questo sconosciuto

Innanzitutto, il contenuto degli articoli dovrebbe essere buono (io ci provo), scritto in maniera seria e originale, documentata, dopo avere svolto ricerche comparative.

Dal momento che gli utenti sono arrivati alla pagina in oggetto, grazie al fatto che è presente, si presume ben posizionata, nelle SERP, il contenuto della pagina si presume ancora abbia almeno un discreto trust; altrimenti non sarebbe ben posizionata nelle SERP, quindi abbiamo una buona base dalla quale iniziare.

Anche se l'inizio già c'è stato: l'utente è arrivato sulla pagina del nostro sito, occorre fare in modo, specialmente se è alla sua prima visita, che rimanga e che ritorni.

Il nome delle categorie

Dare alle categorie un nome semplice; meglio semplice e noioso che complesso, o un nome dato solo per stupire a tutti i costi. Questo vale sempre quando si scrive su internet.

Il nome di una categoria, deve far comprendere immediatamente, di quale argomento trattano gli articoli che vi sono elencati.

Se il nome è fuorviante, o non esprime bene quanto contiene la categoria, l'utente tende a lasciar perdere di cercare, si prova frustrazione ogni qualvolta si pensa di trovare quanto si cerca, e non lo si trova.

• L'utente, anche noi stessi quando utilizziamo internet, chi più chi meno, tende a volere tutto e subito; quanto tempo concedi mediamente a un sito che visiti per la prima volta per decidere se restare oppure no?

• Inserire in fondo ad ogni articolo, un elenco, più o meno accattivante, di articoli correlati[1], può tornare utile all'utente, e comodo, a portata di clic.

[1]Solo se prettamente attinenti però; in caso contrario, non suggerire nulla.

• Il linguaggio da utilizzare: semplice, non bisogna avere timore di usare parole di comune e largo utilizzo, quando sono chiare ed esplicite nel significato.

Meglio dare subito all'utente quello che cerca, prima che si possa annoiare; il che accade in fretta.

• Il sito dovrebbe essere congeniale all'utente, deve davvero mettere in pratica la definizione di navigazione intuitiva, che non deve rimanere una della definizioni, parole o frasi, che si leggono spesso su internet.

Come si dovrebbe navigare sul sito: in modo semplice

Navigazione intuitiva, significa non ha bisogno di essere assistiti per trovare quanto cerca, se il sito è progettato in maniera semplice e chiara.

Se facile da comprendere, è molto più rilassante per il navigatore,, e risulta molto più semplice la consultazione.

Se l'utente, e lo sono anch'io, si deve impegnare e dare fondo alle proprie risorse cognitive, per comprendere come fare, è piuttosto frustrante: un po' come se mi venisse detto: “vediamo se sei abbastanza intelligente per capire dove ho nascosto, all'interno del sito, quello che stai cercando”.

È semplicemente insopportabile.

Se uno vuole criptare il sito, richieda l'autenticazione con login e password ai soli utenti che ritiene degni di visionare il suo prezioso materiale.

In caso contrario, se non sono presenti aree riservate, dev'essere di facile accesso per chiunque; concretamente, non a parole, non in teoria.

Perché mai dovrei sforzarmi di ragionare, per trovare il materiale che sto cercando?

Facilità

Un individuo, può impegnarsi per approfondire la comprensione di alcuni concetti espressi in un articolo, questo sì; ma impegnarsi e disperdere energie, perché questo è, solo per trovare l'articolo che gli interessa, è improponibile.

Io sono un utente di internet, e leggo molti articoli, su tanti siti diversi, eseguo spesso ricerche comparative quando voglio scrivere un articolo.

Eseguo ricerche anche quando sono all'interno di un sito, ma se, per tutta una serie di motivi, le ricerche non restituiscono risultati ai primi 2, 3 tentativi, basta così, abbandono il sito.

È raro che prosegua ulteriormente, solo nel caso in cui l'argomento della ricerca non è trattato in modo esaustivo altrove, e comunque presumo che, cercando ancora, possa trovare quanto di mio interesse.

Tuttavia un utente che non è solito fare troppe ricerche inside, ovvero interne al sito, penso si possa scocciare molto prima di me, che per lavoro, su internet, ci passo diverse ore al giorno, tutti i giorni.

Navigazione intuititiva è una definizione che ho letto spesso, ma non altrettanto spesso l'ho trovata messa in pratica.

Navigazione intuitiva nei fatti

È un concetto che si estende alla totalità del sito, non al semplice percorso dei link che portano dalla homepage alle pagine interne.

• Il titolo, dal quale si deve comprendere di cosa tratta una pagina;

la descrizione che dovrebbe essere breve ma chiara, le prime righe di un articolo possono fare la differenza, nel bene e nel male;

• il contenuto, che abbia sostanza, informazioni utili, concrete, da mettere in pratica, e che tratti uno specifico argomento in mode esaustivo, approfondito;

• la scrittura, semplice e diretta nella comunicazione, anche per quanto riguarda, come ho già citato ma vale la pena ricordare, il nome da assegnare alle categorie degli articoli.

La descrizione delle stesse, può essere un ulteriore modo per chiarire eventuali dubbi all&#utente;

la navigazione intuitiva passa anche da qui; scrivere con chiarezza cosa una categoria contiene, di modo che chi cerca, non deve stare a valutare se gli articoli siano contenuti in quella specifica categoria, o se deve cercare in un'altra.

La semplicità, paga.

Usabile

Impostazione del layout: che sia usabile con la maggior parte dei dispositivi, facile visualizzazione delle pagine, spaziatura del testo, velocità di lettura; caratteri troppo piccoli non aiutano.

• I link alla home page, e alle categorie, possibilmente sempre a portata di clic, valutare se lasciare traccia con le breadcrumbs in modo da ricordare, se occorre, in quale sezione del sito ci si trova.

Molto semplicemente, la navigazione intuitiva, equivale a far trovare un sito pronto sotto tutti i punti di vista, senza che ci si debba chiedere: dov'è? Cos'è?

La semplicità della struttura di un sito, può dare ottimi risultati; e semplicità, non significa affatto progettazione della struttura poco pensata.

Una struttura può anche essere complessa, ma facile da usare.

Anche quando si esegue una ricerca all'interno del sito, perché non si trova subito quanto si cerca, il layout deve far comprendere quanto il sito offre con estrema facilità.

Evitare anche di stupire a tutti i costi, con stile grafico ridondante che risulterebbe inevitabilmente fastidioso; tutto ciò che potenzialmente disturba, va a rovinare quella che dovrebbe essere invece una semplice e facile navigazione.

Non bisogna mai avere paura di proporre un modello di layout già visto; anzi, significa che molti utenti lo conoscono, quindi lo utilizzano. La differenza la devono sempre fare i contenuti.

L'impaginazione deve dare risalto a questi, a valorizzare il lavoro dell'autore, in modo semplice e chiaro.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho scoperto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.