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Uno che scrive

Lunghezza delle pagine e barra di scorrimento

6 minuti
aggiornato il
Bellissima e suggestiva fotografia di una serie di libri aperti incolonnati a formare un sentiero di pagine adagiate sopra un tappeto di foglie cadute: la lunghezza delle pagine sul web non deve mai essere considerata un problema, lo scorrimento verticale del browser serve espressamente a questo

Lunghezza della pagine sul web

La lunghezza delle pagine in internet e la barra di scorrimento verticale sono uno dei maggiori punti di forza del web.
Lo scorrimento delle pagine web in verticale (scrolling) è uno dei punti di forza di internet.
Lo scrolling con la rotellina del mouse, invece che pigiare il tasto (↓) sulla tastiera, trovo sia una delle migliori potenzialità di internet, soprattutto nei siti web ricchi di informazioni, con molto testo, dove una buona formattazione del testo rende la pagina facile e piacevole da leggere.

Scroll bar per lo scorrimento verticale delle pagine sul web

Quando mi capita di approdare su siti web le cui pagine non necessitano di scorrimento, penso di avere sbagliato sito, per il semplice fatto che contiene troppo poche informazioni, e difficilmente (non impossibile) trovo quanto cerco, e dal momento che per me internet, sostanzialmente è da leggere, quasi sempre me ne vado in fretta da una pagina povera di informazioni.

Anni fa, agli albori di internet o quasi, i guru dell'usabilità si chiedevano se fosse meglio realizzare pagine che non avessero necessità di scorrimento (ovviamente verticale: quello orizzontale è semplicemente incomprensibile): fortunatamente si sbagliavano a pensare che lo scrolling potesse essere una lacuna invece che una straordinaria risorsa del web.

Immaginiamo il contenuto di una pagina racchiuso in uno spazio che non necessita di scorrimento verticale: su quale monitor, in termini di pollici e di risoluzione in pixel ?

Non ha senso logico alcuno pretendere che una pagina debba stare tutta dentro il monitor senza che sia necessario ricorrere allo scorrimento verticale per leggere, visionare, conoscere, l'intero contenuto della pagina, che se ben realizzata scorre dall'alto verso il basso, e viceversa, con piacere e curiosità da parte dell'utente.

Lo scrollbar (barra di scorrimento) appartiene non solo alle pagine dei siti web, anche alle textarea, nei drop down list box, etc. Deve essere sempre ben visibile, distinguibile, che si comprenda subito che si tratta di una barra di scorrimento per visionare tutto il testo presente.

La barra di scorrimento verticale è diventata uno dei punti di forza di internet, si può tranquillamente affermare che è uno strumento irrinunciabile: provate ad immaginare se per assurdo non esistesse, ci sarebbero una moltitudine di next-page per non dire una quantità di pagine da fare una confusione notevole.

Se una pagina è comunque sufficientemente leggera, anche se molto lunga, non è un problema da caricare per il pc, e lo scrollbar permette di scorrere la pagina con facilità, dove magari è presente anche un menù dei paragrafi con relativi link interni alla pagina stessa:

Link:
<a href="#paragrafo-1">Paragrafo 1</a>

Dove il riferimento è

<span id="paragrafo-1">Titolo paragrafo 1</span>

È importante dare una corretta formattazione del testo delle pagine, affinché lo scorrimento verticale trovi la sua corretta utilità.
Se il testo non avesse i giusti spazi, lo scorrimento metterebbe quasi ansia nel vedere che tutto il contenuto presente sia fitto a tal punto da faticare a leggerlo.

Above the fold: il contenuto posizionato immediatamente sotto l'intestazione della pagina

Il fatto che sia presente la barra di scorrimento verticale non significa che il contenuto “above the fold” debba essere trascurato, in quanto è dura legge del web che mediamente gli utenti dedicano gran parte della loro attenzione proprio a questa parte della pagina, prima di decidere se rimanere sulla pagina in questione, e decidere poi se continuare a leggere l'articolo, o andarsene.

Il comportamento di decidere in pochissimo tempo se rimanere su di una pagina, giudicando il contenuto “above the fold”, è istintivo, e scaturito da tantissimi test eseguiti da coloro che si occupano di studiare ed analizzare nel dettaglio il comportamento di un utente su web.

Ed è un dato di fatto; chiunque di noi può vedere da sé il proprio comportamento quando si è in internet, e dopo 1 ora o 2 analizzare quali sono state le reazioni nei diversi siti web. Quanto scaturisce dalle ricerche e dai test sul web ovviamente è, per forza di cose, basato su diverse tipologie di utenti, altrimenti i test non avrebbero senso.

Quindi si può parlare di un comportamento generico seppur preponderante. Chiacchiere a parte tuttavia, questo è ciò che fa la maggior parte degli utenti su internet, ovvero decidere rapidamente, anche in modo cinico se vogliamo, di rimanere su di una pagina oppure no, talvolta senza concedere la seconda possibilità.

Ergo, anche se lo scrollbar facilita lo scorrimento della lunghezza delle pagine, nella zona above the fold è comunque necessario inserire un contenuto interessante per poter convincere l'utente che troverà le informazioni che cerca; ma le troverà perché ci sono, non perché glielo si fa credere. La serietà e la buona fede di chi scrive devono sempre essere tassative, fuori discussione.

Occorre anche, a mio parere, cercare di far comprendere agli utenti che talvolta vale la pena di spendere un po' di tempo in più nel giudicare una pagina, prima di andarsene e basta perché si crede che non si sia trovato ciò che si cerca. Le ricerche approfondite sono sempre quelle che restituiscono maggiori risultati, quelle approssimative restituiscono, forse, risultati quasi approssimativi.

Il vantaggio della lunghezza delle pagine rispetto al paging c'è, in quanto avere a disposizione nella stessa pagina le informazioni cercate è una risorsa, a differenza di dover andare avanti e indietro per diverse pagine che pur trattano lo stesso argomento.

Il paging ha senso di essere quando si redige una guida e la si suddivide in più passaggi, quindi ogni pagina potrà trattare di uno specifico argomento pur essendo parte di un unico progetto, e trova logico motivo essere diviso in più pagine.

Uno dei concetti importanti è cercare di far comprendere all'utente che è meglio cercare di prendere visione dell'intera pagina, soprattutto quando sono presenti tante informazioni che necessitano di lunghezza delle pagine per la quantità di testo presente.

Cercare di far capire a chi legge che non è solo il contenuto “above the fold” che determina il valore di una pagina, è forse una delle sfide più grandi per ogni autore, quindi per il web.

La lunghezza delle pagine evita di fare il paging, che personalmente trovo piuttosto fastidioso (è una cosa istintiva) e permette invece di sapere che, se non sono presenti le informazioni che si desiderano, almeno si sa che è lì che le si devono cercare.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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