Lunghezza delle pagine e barra di scorrimento

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Bellissima e suggestiva fotografia di una serie di libri aperti incolonnati a formare un sentiero di pagine adagiate sopra un tappeto di foglie cadute: la lunghezza delle pagine sul web non deve mai essere considerata un problema, lo scorrimento verticale del browser serve espressamente a questo
Lunghezza della pagine sul web (photo by Laura Kapfer on Unsplash)

Lunghezza delle pagine web e la barra di scorrimento verticale sono uno dei maggiori punti di forza dei contenuti su internet.


Come faremmo senza lo scrolling

La lunghezza verticale delle pagine sul web non dovrebbe mai essere considerata un problema, in particolar modo sui dispositivi mobili: sul display enorme, tutto è più facile.

Lo scorrimento delle pagine web in verticale (scrolling) è uno dei punti di forza di internet.
Lo scrolling con la rotellina del mouse, invece che pigiare il tasto (↓) sulla tastiera, trovo sia una delle migliori potenzialità di internet, soprattutto nei siti web ricchi di contenuto, dove una buona formattazione del testo rende la pagina facile e piacevole da leggere.

Trovo sia interessante anche la soluzione offerta dai siti web a scorrimento orizzontale.

In un senso, verticale, o in altro, orizzontale, il contenuto ci deve stare.

Una cosa che trovo interessante con il mouse è il tasto centrale: con Windows come sistema operativo, quando viene premuto appare lo scroll sul display, ed è possibile spostare di poco il mouse, per rendere automatico lo scorrimento delle pagine (autoscroll), tanto in verticale quanto in orizzontale.

Scroll bar per lo scorrimento verticale delle pagine sul web

Quando mi capita di approdare su siti web le cui pagine non necessitano di scorrimento, penso di avere sbagliato sito, per il semplice fatto che contiene troppo poche informazioni, e difficilmente trovo quanto cerco, e dal momento che per me internet, sostanzialmente è da leggere, quasi sempre me ne vado in fretta da una pagina povera di informazioni.

Anni fa, agli albori di internet o quasi, i guru dell'usabilità si chiedevano se fosse meglio realizzare pagine che non avessero necessità di scorrimento verticale: fortunatamente, si sbagliavano a pensare che lo scrolling potesse essere una lacuna, invece che una straordinaria risorsa del web.

Immagina il contenuto di una pagina racchiuso in uno spazio che non necessita di scorrimento verticale: su quale monitor, in termini di pollici e di risoluzione in pixel?

Accessibilità

Se la pagina è stata creata con struttura rispettando i criteri di accessibilità WCAG2 (qui trovi la pagina in italiano), si adatta automaticamente al display in uso.

Fare in modo che una pagina debba stare tutta dentro il monitor senza che sia necessario ricorrere allo scorrimento per leggere, visionare, conoscere, l'intero contenuto, potrebbe essere una soluzione per le persone con specifiche esigenze.

Lo scrollbar (barra di scorrimento) appartiene non solo alle pagine dei siti web, anche alle textarea, nei drop down list box, etc. In genere è sempre ben visibile, distinguibile, si comprenda subito che si tratta di una barra di scorrimento per visionare tutto il testo presente.

La barra di scorrimento verticale, è diventata uno dei punti di forza di internet, è uno strumento irrinunciabile: se non esistesse, o non fosse applicata, ci sarebbero una moltitudine di next-page; potrebbe tornare utile a persone con particolare esigenze motorie.

Se una pagina è comunque sufficientemente leggera, anche se molto lunga, non è un problema da caricare per il dispositivo, e lo scrollbar permette di scorrere la pagina con facilità, se presente anche un menù dei paragrafi con relativi link interni alla pagina stessa:

Link:
<a href="#paragrafo-1">Paragrafo 1</a>

Dove il riferimento è

<span id="paragrafo-1">Titolo paragrafo 1</span>

È importante dare una corretta formattazione del testo delle pagine, affinché lo scorrimento verticale trovi la sua corretta utilità.

Se il testo non avesse i giusti spazi, lo scorrimento metterebbe quasi ansia nel vedere che tutto il contenuto presente sia fitto a tal punto da faticare a leggerlo.

Above the fold: il contenuto posizionato immediatamente sotto l'intestazione della pagina

Il fatto che sia presente la barra di scorrimento verticale, non significa che il contenuto “above the fold” debba essere trascurato, in quanto è dura legge del web che mediamente gli utenti dedicano gran parte della loro attenzione proprio a questa parte della pagina, prima di decidere se rimanere, e decidere poi se continuare a leggere l'articolo, o andarsene.

In questo spazio nella metà superiore della pagina, sotto l'intestazione, andrebbe specificato in modo chiaro, sintetico e descrittivo (l'impossibile a richiesta), il contenuto dell'articolo.

Il comportamento di decidere in pochissimo tempo se rimanere su di una pagina, giudicando il contenuto “above the fold”, è istintivo, e scaturito da tantissimi test eseguiti da coloro che si occupano di studiare ed analizzare nel dettaglio il comportamento di un utente su web.

Ed è un dato di fatto; chiunque di noi può vedere da sé il proprio comportamento quando si è in internet, e dopo un'ora o 2, analizzare quali sono state le reazioni nei diversi siti web.

Quanto emerge dalle ricerche e dai test sul web, è, per forza di cose, basato su diverse tipologie di utenti, altrimenti i test non avrebbero senso.

Quindi si può parlare di un comportamento generico, seppur preponderante.

Questo è ciò che fa la maggior parte degli utenti su internet, ovvero decidere rapidamente, anche in modo cinico se vogliamo, forse privo di adeguata valutazione, di rimanere su di una pagina oppure no, talvolta senza concedere la seconda possibilità.

Leggere solo il titolo e giudicare il libro

Qualche tempo fa, ho scritto un articolo relativo alla pulizia del prato sintetico in presenza di animali.

Nelle prime tre righe, avevo premesso che, non è comunque accettabile far diventare il giardino una latrina, poi procedo a spiegare come pulire.

Al tempo erano disponibili i commenti sotto i post, e un signore ha scritto che il titolo diceva come risolvere il problema, ma che poi leggeva che era meglio abituare gli animali a fare i loro bisogni altrove, quindi l'articolo era inutile.

Se quest'uomo avesse avuto la pazienza di leggere oltre le tre righe (lo so, è difficile), avrebbe letto chiaramente come mantenere pulito il prato sintetico.

Oltre le tre righe, non c'è nemmeno bisogno di usare lo scroll, ma tant'è.

Se devo essere sincero, utenti del genere credo non facciano gola a nessuno.

Un conto è decidere rapidamente, ma prendere decisioni sbagliate quando la soluzione è sotto il naso, penso sia troppo.

Cerca il contenuto: se cerchi, trovi

Ergo, anche se lo scrollbar facilita lo scorrimento della lunghezza delle pagine, nella zona above the fold è comunque necessario inserire un contenuto interessante per poter convincere l'utente che troverà le informazioni che cerca.

Personalmente, sotto il titolo della pagina, inserisco la descrizione, la stessa che utilizzo nel meta tag description.

Occorre anche, a mio parere, cercare di far comprendere agli utenti che talvolta vale la pena di spendere un po' di tempo in più nel giudicare una pagina, prima di andarsene e basta perché si crede che non si sia trovato ciò che si cerca.

Le ricerche approfondite sono sempre quelle che restituiscono maggiori risultati, maggiore qualità, e maggiore soddisfazione; quelle approssimative restituiscono, forse, risultati quasi generici.

La paginazione

Il vantaggio della lunghezza delle pagine, rispetto al paging, c'è; in quanto avere a disposizione nella stessa pagina le informazioni cercate, è una risorsa, a differenza di dover andare avanti per sperare di trovare.

Se premi sulla tastiera CTRL + F compare il campo della ricerca "Trova nella pagina."
In questo modo, puoi capire da subito se il contenuto che cerchi è presente, oppure no.

Il paging, a mio parere, ha senso di essere quando si scrive una guida, e la si suddivide in più pagine, quindi ogni pagina potrà trattare di uno specifico argomento, pur essendo parte di un unico progetto, e trova logico motivo essere diviso con la paginazione.

Uno dei concetti per me più importanti, è cercare di far comprendere a chi legge il mio sito, che è meglio cercare di prendere visione dell'intera pagina, soprattutto quando sono presenti tante informazioni, che necessitano di lunghezza delle pagine per la quantità di testo presente.

Cerco di far comprendere a chi legge (ci provo), che non è solo il contenuto “above the fold” che determina il valore di una pagina, è forse una delle sfide più grandi per ogni autore, quindi per il web.

La lunghezza delle pagine evita di fare il paging, che personalmente trovo piuttosto fastidioso (è una cosa istintiva), e permette invece di sapere che, se non sono presenti le informazioni che desideri, almeno lo sai da subito e puoi cercare altrove.