Il meta tag description: essenziale e descrittivo

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How, what, when, why, where: sulla lavagna dell'immagine solo il who potrebbe essere escluso, ma quanto, come, cosa, quando, perché e dove sono importanti domande a cui rispondere nello scrivere il meta tag description
(photo by Gerd Altmann on Pixabay)

Meta tag description: essenziale e descrittivo, non oltre i 150 caratteri circa per essere breve ma significativo.


<meta name="description" content="Il contenuto del meta tag description" />

Quando presente, dovrebbe essere chiaro, conciso, accattivante come un tweet ben riuscito, infatti, oltre 160 caratteri di lunghezza, 140 per il tweet, sfora la natura del meta tag, della descrizione, così com'è interpretata dai motori di ricerca.
Il codice HTML del meta tag description da inserire all'interno dei tag <head> </head>

Il meta tag description e i motori di ricerca

Quando si dice motori di ricerca, si dice Google, sostanzialmente. Non sempre Google prende in considerazione quanto scritto dal meta tag in oggetto, sebbene anche nella guida introduttiva di all'ottimizzazione per motori di ricerca (Search Engine Optimization (SEO) Starter Guide) è consigliato utilizzarlo, tuttavia potrebbe non utilizzarlo.

Nella guida, è presente il capitolo Sfrutta il meta tag description, nel paragrafo intitolato Quali sono i vantaggi del meta tag description? è scritto che Google potrebbe usarlo come snippet della pagina, viene però ribadito il condizionale potrebbe.

Infatti, se trovasse del testo nella pagina che viene giudicato più pertinente, rispetto alla ricerca eseguita, può mostrare dell'altro testo.

La ragioni per cui Google potrebbe non utilizzarlo, sono diverse:

• la parola chiave, o più d'una, della ricerca, non è presente nella descrizione, ma nel resto dell'articolo;

• è un duplicato del titolo, o comunque non dice nulla in più rispetto a questo;

• quando il sito poteva essere presente in DMOZ, Google poteva preferire la descrizione fornita dalla celebre directory; se non si desiderava che questa descrizione fosse utilizzata a scapito di quella presente, era possibile inserire il seguente meta tag:

<meta name="robots" content="noodp" />

Viene preso in considerazione, quando la qualità della descrizione è giudicata sufficientemente alta, da poter essere utile come risultato nelle SERP, il cui obiettivo è: tornare utile all'utente.

Una descrizione azzeccata, può far aumentare il CTR, ovvero la percentuale di click, quindi di visite alla pagina. Se il contenuto risulta poi soddisfacente per il lettore, forse si guadagna un utente in più.

La descrizione dell'articolo

Scrivere bene una descrizione, non è poi così scontato: ti è mai capitato di scrivere un articolo di cui provi soddisfazione, e poi non avere la certezza di aver fatto il possibile anche per il meta tag description?

Personalmente, se lo giudico non sufficientemente buono, se non mi viene in mente qualcosa di convincente, o di efficace, preferisco non utilizzarlo, e non mettere nulla, preferisco fare in modo che sia il motore di ricerca a sintetizzare i 160 caratteri che ritiene più opportuni.

Quando lo uso, raramente vado oltre i 150 caratteri, sebbene fino a 160 vada bene, spazi inclusi, per cercare di rendere davvero concisa ed efficace la descrizione inserita.

Sono del parere, che se presente deve davvero essere accattivante, deve dare risalto al contenuto; se la qualità non è ritenuta sufficiente, il motore di ricerca preferisce mostrare altro testo.

Specialmente in WordPress, eviterei di utilizzare una funzione buona per tutte le pagine, ovvero estrapolare i primi 150 caratteri di testo, e creare così la descrizione.

Non che non debba andare bene per forza. Anzi, se i primi 150 caratteri dell'articolo sono parte di una frase breve, e ben realizzata, allora il discorso cambia, il contenuto del meta tag description potrebbe essere anche il sommario della pagina, la frase che apre l'articolo, e ne descrive il contenuto.

Dal momento che credo in quanto scrivo, lo stesso contenuto identico che uso nel meta tag lo uso anche come descrizione dell'articolo, dopo il titolo, in alto alla pagina.

Scrivere, e rileggere

Se il contenuto del meta tag risulta efficace, perché effettivamente attira l'attenzione dell'utente che, una volta trovata la pagina con il motore di ricerca, decide di visitarla, lo stesso contenuto può essere mostrato come sommario per un utente che non arriva dal motore, ma in altra maniera.

Per scrivere una buona descrizione, non è affatto necessario essere esperti, o presunti esperti SEO, ma provare, e riprovare a scrivere, e rileggere, un riassunto che non vada oltre i 150, 160 caratteri.

È una bella sfida a ben pensarci, aver scritto un articolo, magari in modo approfondito, che si è portato via migliaia di parole, ed in pochi, pochissimi caratteri, riuscire, se non a descrivere il tutto, almeno ad accennare il punto focale dell'articolo.

Anzi, talvolta chi si preoccupa troppo del punto di vista tecnico, perde di vista quello che poi è l'obiettivo per cui si era partiti: la qualità del contenuto, qualità nella quale deve rientrare anche obbligatoriamente la frase inserita nel meta tag description; altrimenti, meglio che non ci sia.

Meglio un buon articolo senza la descrizione, di un buon articolo con un description mediocre.

Un articolo sufficientemente esaustivo, cura nel dettaglio, in primo luogo il contenuto del testo, di conseguenza la sua stesura:

• Titolo della pagina

• Sommario: può essere uguale al contenuto del meta tag description

• Intestazione dell'articolo <h1>

• Indice paragrafi <li>

• Paragrafi (con titolo <h2> l<h3>)

Una presentazione simile, rientra anche nel concetto di usabilità.

Cosa e come scrivere la descrizione

Scrivere una buona descrizione, rientra nel concetto di ottimizzazione; e questa, altro non è che rendere un sito, una pagina alla volta, interessante per l'utente, a partire dal titolo della pagina, poi la descrizione inserita nel meta tag.

Come si scrive una buona descrizione?

Provando, riprovando, correggendo, limando le parole.

Io, prima scrivo d'istinto ciò che mi sembra riassuma meglio il contenuto della pagina, focalizzando l'attenzione sul tema principale dell'articolo; con tutta probabilità, il titolo è, almeno in parte, contenuto anche nella descrizione (focus keyword), e poi se supera i 150 caratteri, cerco di accorciare la frase sostituendo magari con parole più semplici, e più sintetiche.

Una buona descrizione, riassume in poche parole la parte più interessante del contenuto della pagina.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho scoperto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.