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Quale hosting scegliere per il proprio sito web

12 minuti
aggiornato il
Conviene valutare con attenzione e lungimiranza la scelta più idonea per l'hosting del proprio sito web per evitare futuri problemi anche nel breve periodo

Server: hosting per il proprio sito web

Scegliere la giusta soluzione di hosting per un sito web: server dedicato, virtuale, ip dedicato, hosting condiviso: cosa sono e quale conviene.
Quale hosting scegliere per il proprio sito web ?!
Il server dedicato rappresenta teoricamente* il massimo per quanto riguarda l'assegnazione di uno spazio web ad uno o più siti, mentre il server virtuale (VPS) si tratta di un server suddiviso in più spazi, ciascuno dei quali sembra un server dedicato.
* Teoricamente in quanto le prestazioni possono essere anche modeste, dipende dalla macchina.
Hosting condiviso o dedicato ?!

Legenda basilare della terminologia per l'hosting del sito web

Housing: quando si è proprietari della macchina allocata presso un provider che fornisce il collegamento alla rete, eventuale assistenza, sorveglianza, etc. Non c'è il noleggio in quanto la macchina è di proprietà del cliente.

Hosting: il noleggio della macchina o comunque di uno spazio web.

Hosting dedicato: è il server dedicato noleggiato al cliente, ma di proprietà del provider.

Hosting condiviso: uno spazio web dove sono ospitati più siti (oppure i server virtuali), e le prestazioni sono diverse in base al costo.

In un'ipotetica e teorica scala dei valori, nell'ordine dalle prestazioni più elevate e via a scendere troviamo:

● Server dedicato

● Server virtuale

● IP dedicato

● Hosting condiviso

Tuttavia le prestazioni possono essere tanto diverse tra loro (un server dedicato con prestazioni sotto la media potrebbe avere prestazioni inferiori ad un virtuale), in base ai prezzi ed alla qualità dei servizi offerti, che in ogni caso fa storia a se; sebbene sia logico supporre che un server dedicato lo si intende noleggiare, od acquistare, per avere prestazioni eccellenti, se non si hanno in assoluto esigenze né di sostenere traffico né di prestazioni un hosting condiviso ed economico è probabilmente la scelta più logica.

Server dedicato come hosting per il proprio sito web

Il server dedicato viene preso in considerazione quando si hanno necessità di alte prestazioni, grande traffico sul sito, gestione totalmente privata, nessuna condivisione con siti altrui, quindi anche la certezza di non condividere lo spazio web con siti che possono risultare dubbi.

La gestione del server dedicato implica capacità e competenze di un sistemista, può essere prevista comunque l'assistenza da parte del provider, mentre altri in base alle offerte, non offrono assistenza alcuna.

La gamma delle prestazioni può davvero essere ampia, un po' come per un'automobile per fare un esempio; non si può chiedere, e nemmeno rispondere, quanto fa, quanto costa… c'è auto e auto, per i server vale lo stesso.

Ci sono anche offerte di server dedicati piuttosto piccoli e dalle prestazioni modeste rispetto ai più grandi, comunque possono essere una soluzione interessante per avere il proprio server, piccolo magari, ma adeguato alle proprie esigenze.

Si può disporre di uno o più indirizzi IP, 1 solo è solitamente presente nelle offerte più economiche. L'IP è l'indirizzo numerico sul quale possono essere presenti uno o più siti. Anche in questo caso è importante sapere quali siti condividono lo stesso IP, ma dal momento che si è sul server dedicato si ha a disposizione l'intera macchina.

I principali vantaggi del server dedicato:

● prestazioni totalmente a disposizione di un solo utente, che può gestire in piena libertà i propri siti web;

● certezza che nessun sito di dubbia attività possa risultare, in qualche misura, accostato al proprio;

● non avere altri siti sullo stesso server che possono rubare banda magari con codice non ottimizzato, rallentando le prestazioni di tutti i siti presenti;

● non si può in nessuna misura essere danneggiati da altri siti presenti sullo stesso server in caso di hosting condiviso.

Sebbene il provider sia tenuto a controllare costantemente le attività delle macchine, talvolta qualche comportamento non idoneo sfugge.

Gli svantaggi:

● l'unico svantaggio vero e proprio è quello di non avere la competenza necessaria per gestire il server nella sua totalità, e sono necessarie le competenze del sistemista; o l'utente o chi per lui deve avere queste capacità per riuscire a rendere ottimali le prestazioni della macchina e saper intervenire, senza patema d'animo alcuno, in caso di problemi; che si presentano, ci si augura il meno possibile, ma si presentano, e se non si è in grado di risolverli è un problema non indifferente, per non dire grave.

Se non si è all'altezza della situazione si può creare un bel danno al proprio sito che potrebbe essere irraggiungibile; in alcuni casi ad esempio dal pannello di controllo è possibile spegnere il server in modo che, per riaccenderlo, è necessario intervenire fisicamente sulla macchina dalla sede del provider che la ospita.

Se non si è esperti, tassativamente assegnare il compito di gestione a persona competente.

● I costi sono elevati, sempre in base alle prestazioni, teoricamente (e solo teoricamente) i più elevati di tutte le altre soluzioni di hosting.

Server virtuale come hosting per il sito web

Il VPS è una ripartizione ospitata su di un server, solitamente le ripartizioni sono limitate per mantenere ottimali le prestazioni, e sembra un server dedicato. Anche in questo caso le prestazioni sono ovviamente diverse in base al prezzo.

Così come accade per l'IP dedicato è interesse del provider, nei confronti del cliente, ripartire con moderazione gli spazi sulla macchina, di modo che le prestazioni dei siti ospitati siano sempre le migliori possibili. In caso contrario si finisce che i siti siano ingolfati come nei peggiori hosting condivisi.

Nel server dove sono presenti i VPS vengono installati diversi sistemi operativi capaci di funzionare in modo distinto pur essendo sulla stessa macchina fisica, andando ad emulare il comportamento di un server dedicato per ciascun VPS.

I vantaggi di un server virtuale:

● La gestione non è così complessa come quella del server dedicato, in quanto la macchina è gestita dal provider; a ciascun utente è messo a disposizione un pannello di controllo, piuttosto semplice ed intuitivo, dove gestire i propri siti web. L'assistenza è presente per forza di cose (anche se limitata) perché è il provider a gestire il server.

● I costi scendono parecchio, dato che la macchina è condivisa;

● può essere una buona soluzione per chi non ha utenze (sempre intese come giornaliere) notevoli e avere comunque buone prestazioni di risposta del sito;

● se un server dedicato avanza risorse della CPU (Unità di elaborazione centrale), dallo spazio disco e dalla memoria, il prezzo non cambia, mentre nel virtuale tutte le risorse vengono distribuite tra le varie ripartizioni consentendo di avere un prezzo ridotto.

Gli svantaggi:

● Non è possibile avere la macchina a completa disposizione, in quanto spazio condiviso la sorveglianza delle risorse deve essere costante;

● Se la ripartizione dello spazio, da parte del provider, fosse troppo generosa (troppe ripartizioni per avere più clienti) le prestazioni verrebbero notevolmente ridotte.

● Occorre informarsi dettagliatamente su cosa è già installato sul VPS, se non si hanno le competenze necessarie può essere un problema gestire lo spazio web, anche a livello di sicurezza.

● Sebbene più semplice da gestire di un server dedicato, la manutenzione da eseguire, l'aggiornamento del sistema operativo, e ancora una volta, la sicurezza, sono aspetti da tenere nella massima considerazione; quindi se non si è in grado occorre avere una persona esperta capace di intervenire quando necessario.

A livello di sicurezza potrebbe essere un problema. Sebbene i provider cerchino di rendere i VPS più facili da gestire, anche ovviamente per acquisire più clienti, operazioni periodiche di manutenzione e aggiornamento sono da eseguire.

A meno che non siano previste in un piano personalizzato di assistenza, e i costi potrebbero salire e non di poco, occorre sapere ciò che si va a fare. Un VPS ben configurato dall'inizio (e comunque per impostarlo correttamente una medio / alta competenza è necessaria) potrebbe non avere bisogno di nulla per un lungo periodo; ma prima o poi si dovrà intervenire, e non è certo come gestire un classico hosting condiviso.

Il pannello di controllo può essere molto intuitivo e semplice da gestire; ma se il VPS subisce un attacco si è in grado di gestire il problema ?

IP dedicato per il sito web

Un IP dedicato può ospitare diversi siti web di proprietà, in modo che non sia condiviso potenzialmente con chiunque; se un indirizzo IP dovesse essere bannato per comportamento fraudolento di un sito, che ad esempio è presente su di un hosting condiviso, tutti i siti incolpevoli sullo stesso IP subirebbero, almeno momentaneamente, la stessa sorte.

Rimane comunque una soluzione di hosting condiviso in quanto condivide il server con altri siti.

Le prestazioni dello spazio web, come per ogni altra opzione di hosting, possono essere buone o meno buone; non è l'abito che fa il monaco, nemmeno negli hosting.

È ovviamente logico supporre che se si punta ad avere l'IP dedicato si vuole salire un gradino in più, per così dire, verso una spazio web più performante.

L'indirizzo IP dedicato inoltre si rende necessario quando si ha la necessità di installare un certificato SSL, che come il TLS sono protocolli crittografati per navigare in sicurezza con il protocollo HTTPS, per tutti quei siti web che abbiano necessità di eseguire transazioni sicure, ma non solo, è comunque una protezione ulteriore per qualunque sito web.

L'altro motivo per avere l'IP dedicato è di non volerlo condividere con altri, come sopra citato.

Questi sono 2 vantaggi, gli svantaggi possono essere, come per ogni altro hosting, legati a prestazioni modeste dello stesso.

Hosting condiviso con altri siti web

L'hosting condiviso è la soluzione più economica, ciò non toglie che non si possano avere buone prestazioni anche perché gli hosting ed i provider non sono tutti uguali.

Certamente è la soluzione entry level, a partire dalle proposte più economiche a salire verso soluzioni che garantiscono maggiore banda, spazio su disco, etc.

Nelle proposte come quelle sopra, solitamente sono comprese opzioni come database inclusi, etc. Con l'hosting condiviso si può partire anche dalle offerte minime ed essenziali, basilari, per chi non ha molte esigenze.

E ci sono soluzioni di hosting condiviso davvero buone, dove il provider mette particolare attenzione sia ai siti che ospita, che a non sovraccaricare lo spazio web puntando sulla quantità (con un numero eccessivo di siti presenti su di un server) in modo da migliorare le prestazioni dei siti, più pochi, ospitati.

Diversi pacchetti con tot spazio disco a disposizione, database (Mysql, PHP, ASP, etc.), banda minima garantita; se il provider è serio il risultato può essere ottimo per chi ha siti certamente che non hanno milionate di utenze.

Pro e contro delle diverse soluzioni per l'hosting del proprio sito web

L'unico contro è probabilmente il denaro a disposizione quando poco; certo sarebbe inutile spendere soldi per il noleggio di un server da dedicare ad un sito che non ha molte utenze, così com'è una forzatura pretendere che un sito web con un traffico interessante possa rimanere su di un hosting condiviso particolarmente economico.

Il server dedicato con buone ed elevate prestazioni è indispensabile per chi ha milioni di utenze, costi che lievitano ma il ritorno economico dato dal sito comprende anche la spesa del server; un sito che ha tanti utenti ha il dovere di essere sempre performante.

Una o più persone che si occupano della gestione e sicurezza del server, sono indispensabili. Per chi ha le competenze necessarie, o una persona capace cui affidarsi, anche la soluzione di un server dedicato dalle prestazioni più modeste, ma comunque più che buone per un sito con migliaia di utenze, può avere un ottimo rapporto qualità / prezzo.

Il server virtuale può offrire un'interessante alternativa al server dedicato dalle prestazioni modeste: non lasciarsi comunque ingannare dal prezzo abbordabile se non si hanno le competenze necessarie. Non è così complesso come gestire un server dedicato ma senza le dovute conoscenze può essere un problema davvero enorme.

Aggiornamenti e sicurezza sono 2 aspetti fondamentali. Solitamente le offerte relative ai server trovano la loro convenienza (per siti con altro traffico) nel fatto che l'assistenza non è inclusa, o quasi, nel servizio. L'assistenza costa, e se non si è in grado di provvedere da soli si vanifica probabilmente il risparmio dato dal buon rapporto prestazioni / prezzo.

Indirizzo IP dedicato: è una buona soluzione. Permette di non condividere con altri uno spazio ben preciso, si evitano eventuali penalizzazioni nel caso un IP su hosting condiviso venga bannato, ed il prezzo è abbordabile.

Hosting condiviso: per chi inizia con un sito dal modesto traffico è quasi una scelta scontata, la più logica. L'assistenza è un aspetto importante con l'hosting condiviso (anche se si tratta di IP dedicato) e la sicurezza anche.

Non è piacevole, a me è successo con una soluzione entry level, vedere il proprio sito bucato con una certa facilità; talvolta pagare poco offre poco, del resto è anche difficile pretendere il contrario.

Non esiste la soluzione ideale, occorre scegliere in base al traffico di utenze e alle esigenze di ciascuno; un sito che supporta operazioni pesanti necessita di banda, per migliaia di immagini ci vuole spazio, etc.

Già con € 50,00 – 60,00 l'anno si può avere una buona soluzione di hosting condiviso per chi non supera diciamo 2.000 accessi unici (buttiamola lì);

soluzioni di VPS ce ne sono anche a € 15,00 al mese; occhio alle prestazioni. Server dedicati anch'essi vengono proposti a prezzi interessanti, anche € 30 al mese; anche in questo caso prestazioni e sicurezza, attenzione.

Per quanto riguarda alcune leggende SEO metropolitane: per il posizionamento è meglio l'IP dedicato, il server dedicato… bugie.

Fare le cose bene, questo (forse) può fare la differenza in meglio; un sito pessimo con hosting performante non va da nessuna parte. Un ottimo sito con ottime performance di risposta invece sì.

Il buon posizionamento è dato da molti fattori, tra i quali anche la risposta dell'hosting; se un sito è sempre out è ovvio che non sarà premiato dai motori di ricerca.

Un hosting dedicato garantisce al motore di ricerca che su quel preciso spazio web sono presenti solo quegli specifici siti, può essere un punto a favore.

Le prestazioni del sito devono essere adeguate alle richieste che vengono fatte. La Ferrari è un'auto straordinaria, ma se uno non la sa guidare, cosa se ne fa ?!!!

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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Tanti anni fa, quando c'erano ancora le lire, un bravo artista di strada, terminata la sua esibizione di giocoliere disse alla folla intorno: se il mio spettacolo vi è piaciuto, dimostratemelo, se non vi è piaciuto scrivetelo su “un deca…”

(un deca, le vecchie 10.000 lire…)
So smile & stay in touch !!!

 

 

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