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Quale stile del carattere (font) scegliere per il sito web ?

6 minuti
aggiornato il
Quale stile di carattere scegliere per un sito web ? Una famiglia di caratteri che siano facilmente leggibili, non troppo piccoli, e lasciare spazio tra i paragrafi, di modo che sia il più possibile facile da leggere per il maggior numero di persone possibile, software di lettura e dispositivi mobili inclusi

Quale stile di carattere scegliere per un sito web?

Qual è il migliore stile del carattere da usare per leggere con facilità su internet ? Quello che ti ritrovi a leggere senza nemmeno accorgerti.
Capita ancora di trovare siti che utilizzano caratteri (font) non propriamente comprensibili, che sembrano scritti a mano, e ciascuno ha la sua scrittura, non sempre così facile da interpretare.
Forse chi ha realizzato il sito pensa risulti esteticamente gradevole, ma tali caratteri così disegnati si leggono con molta fatica.
Altri siti utilizzano caratteri sì leggibili, ma che hanno dimensioni che non vanno oltre i 10 pixel, sembra vogliano risparmiare spazio, o pixel (!!!).

L'importante è che lo stile del carattere (font) sia comprensibile

Vero è che ciascuno sul suo browser può impostare le dimensioni desiderate dei caratteri:
con Internet Explorer: Barra dei comandi > Pagina > Zoom;
con Google Chrome: Opzioni > Dimensioni dei caratteri, che quando sono al 100% rappresentano le impostazioni originali del sito.

Però quando poi si cambiano tali impostazioni, nel momento in cui si esce da un sito con caratteri particolarmente piccoli e si torna su di uno con dimensioni più grandi (e leggibili), occorre nuovamente cambiare le impostazioni in quanto i caratteri risulterebbero troppo grandi, occupando lo schermo del dispositivo (pc, notebook, tablet, iphone, etc.) in un modo a cui non si è abituati.
Sembra di trovarsi su di un dispositivo di cui non conosciamo le impostazioni.
Dover cambiare le impostazioni dello zoom di sito in sito, o quasi, è una seccatura.
Per impostare sul sito caratteri, se non illeggibili, comunque difficilmente comprensibili, occorre impegnarsi parecchio, è molto più facile, anche per sbaglio, scegliere di fretta font facilmente leggibili.
Tuttavia, dimensione dei caratteri e stile possono fare la differenza (in meglio o in peggio) soprattutto se un sito è sostanzialmente da leggere.

Con i CSS impostare dimensione e stile del carattere è semplice, anche avendo una conoscenza di base della scrittura del codice:

p {
font-family: Verdana, Georgia, Helvetica, Sans-Serif, Arial; /* stile del carattere */
font-size: 12px; /* dimensione del carattere */
}

È sempre consigliabile specificare qualche tipo di font, non 1 soltanto, in quanto se il browser non lo dovesse riconoscere (perché non installato), adotterebbe quello di default del browser stesso.
Nell'esempio sopra lo stile “Verdana” viene interpretato per 1° dal browser; se non viene interpretato Verdana il browser legge “Georgia” per 2° e via dicendo.

Ovviamente oggi i browser sono più evoluti rispetto al passato, e gli aggiornamenti servono a migliorare la qualità della navigazione, ecco perché quando si sceglie un software e ci si affida a quei precisi sviluppatori che lo hanno creato, è bene aggiornare con celerità alle nuove versioni quando disponibili, per poter fruire al meglio delle opportunità che offre, sovente anche in termini di sicurezza.
Quando si scrive del codice è però sempre bene pensare anche a chi non può disporre, per tutta una serie di motivi diversi, delle versioni più recenti e potenzialmente più prestanti, l'usabilità e l'accessibilità passano anche da qui.

Lo stile del carattere Verdana è indubbiamente uno dei più facili da leggere; di default ha caratteri piuttosto grandi, con una buona spaziatura; è sufficiente dare la stessa dimensione ad altri stili di caratteri per vederne la differenza.

Georgia

Helvetica

Sans-Serif

Ubuntu

Arial

Times New Roman

etc. etc. etc.
Ci sono migliaia di tipi di font, nonostante ciò cercarne uno che sia facilmente leggibile e comprensibile, non è affatto difficile; più difficile cercarne uno che sembra un geroglifico.
Ma come scegliere quello giusto, che meglio rappresenti il proprio sito, o la propria azienda, quale stile del carattere può rappresentare meglio quello che scriviamo ?!
La risposta univoca ovviamente non c'è. Occorre trovarla !!!

Stile del carattere
Alcuni stili di caratteri facilmente leggibili

Cosa osservare quando si sceglie lo stile del carattere

Fermo restando che è sempre il contenuto che deve fare la differenza, lo stile dei font così come l'impaginazione del sito devono mettere in evidenza, dare risalto, al contenuto stesso.
Ovviamente font e layout sono complementari, perché se uno dei 2 tende a naufragare si porta appresso anche l'altro.

Come scegliere un font che possa andare bene ?!

Semplice: si deve leggere con facilità, in modo spontaneo, naturale, non ce ne si deve nemmeno accorgere che lo si sta leggendo.
Appena si inizia a leggere si deve venire rapiti subito dal contenuto, dimenticandosi quasi del tipo di carattere: significa che lo si comprende facilmente e lo si legge velocemente.

● Che il font non abbia disegni eccessivi, che sembrano un ricamo, che sia privo di ghirigori, ma che sia invece chiaro, lo ripeto: chiaro.
Sono uno a cui piace leggere articoli su internet, e mi piace quando posso leggere senza stress; perché caratteri assurdi o troppo ricamati, non sono solamente stressanti da leggere, ma sono quasi un chiaro invito a lasciar perdere ed abbandonare il sito.

● Che la spaziatura tra i caratteri sia adeguata, non devono essere troppo appiccicati (addirittura tanto da arrivare a toccarsi), né troppo distanti; nel primo caso si farebbe fatica a comprendere il testo, nel secondo si verrebbe inevitabilmente distratti cercando di rincorrere con lo sguardo il carattere successivo nel testo che si sta leggendo.

● Fai attenzione ai caratteri che si possono confondere durante la lettura se non risultano ben distinti, esempio:

bd, oq, li, il, j, k, w, É

e tutti i caratteri accentati e quando seguiti dalla punteggiatura, che potrebbero confondere ulteriormente le acque se non ben distinguibili.
Attenzione anche agli 1 e alle I che non si confondano (1I, I1: provando a scriverli senza spaziatura uno dopo l'altro è un metodo spietato per capire se sono leggibili oppure no).

● Quando si utilizza il corsivo, lo stile del carattere cambia, può anche essere che sia uno stile chiaro e limpido scritto in modo regolare, per poi confondere il lettore quando in corsivo, e se lo si utilizza spesso è opportuno controllare.

● Attenzione anche al testo quando scritto in grassetto: che non risulti come l'inchiostro sbavato su di un foglio di carta.

● I caratteri non devono essere un insieme di segni talmente fitto che fanno letteralmente scappare la voglia di leggere.

● Dal momento che leggere sullo schermo è ben diverso che leggere sulla carta, aiuta il lettore a leggere facilmente con uno stile del carattere comprensibile.

● Dare al carattere una dimensione ragionevole; dimensione che cambia in base allo stile del carattere.
Non avere paura di dare allo stile del carattere che adoperi, una dimensione anche di 13 o 14 px (o l'equivalente per dimensione in em o rem), soprattutto se il tuo sito ha molto testo da leggere.
Non pensare, anche se non porti gli occhiali, è troppo grande per me, vedo benissimo anche un carattere più piccolo: prova a leggere l'articolo per intero, e poi magari un altro ancora, e comprendi se sei affaticato dalla lettura, oppure hai letto in modo fluido e scorrevole.

● L'impatto che si ha al primo istante in cui si arriva su di un sito, conta molto; occorre far entrare subito l'utente in sintonia con il testo scritto e fare in modo che inizi a leggere istintivamente, senza che si chieda che lettera sia quel carattere o quell'altro.

Indipendentemente dagli argomenti trattati dal sito: semplicità e chiarezza, sempre.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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(un deca, le vecchie 10.000 lire…)
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