Menu

af1.it

Uno che scrive

Testimonianze, dicono di noi: tutto vero o se dovemo da fidà ?!!!

7 minuti
aggiornato il
I want you

Zio Sam

Perché le testimonianze dei clienti di un'azienda (esempio: Dicono di noi) quando presenti sul sito web parlano sempre e solo bene ?!
Sebbene diversi siti molto ben realizzati, sovente quando sono presenti le testimonianze dei clienti nella pagina “Dicono di noi”, o “Testimonianze”, è possibile e credibile che nemmeno un commento sia, se non critico, non adulatore ?!

Dicono di noi: solo cose buone …

Non dubito delle capacità altrui e della conseguente soddisfazione della maggior parte dei clienti che si sentiranno ben lieti di esprimere il proprio commento favorevole per andare ad aumentare il trust del sito web dell'azienda che, come clienti, li ha soddisfatti.
Ma nemmeno una critica è statisticamente improbabile.

Ma è praticamente impossibile anche nelle migliori famiglie, e aziende, trovare il 100% dei commenti favorevoli, difficile incontrare il plebiscito; perché allora tutti i commenti presenti nella famigerata rubrìca del “Dicono di noi” sono solo e sempre tutti estremamente favorevoli ?!

Perché è controproducente pubblicare sul proprio sito le critiche ? E non risulta controproducente pubblicare solo chi parla bene e non gli altri ? Non sembra, almeno per certi aspetti, una forzatura ? Marketing estremo se vogliamo.
Per la serie: guarda, sulla mia attività solo commenti positivi.

Non può essere. Ammettiamo tranquillamente che la maggior parte dei commenti sia positiva, ma sicuramente ci sarà, anche dal semplice (ma non troppo) punto di vista statistico un cliente (che per tutta una serie di motivi e con tutta la buona fede del caso da parte dell'azienda il cui sito ospita le testimonianze solo favorevoli), non ha trovato i risultati sperati.

Personalmente mi è capitato di avere a che vedere con una società il cui sito ha una pagina dedicata alle testimonianze, al “dicono di noi”.

Ho avuto dei servizi (meglio dire: avrei dovuto averli) in una lunga serie di incontri, servizi che non hanno ottenuto nemmeno in minima misura i risultati, gli obiettivi che desideravo.

Dal momento che, dopo il primo incontro, quando mi era stato detto che tutto sarebbe andato per il meglio, ero stato quasi sollecitato a lasciare un commento nella famigerata (!!!) sezione “Dicono di noi”, ho pensato però di aspettare a inviare il commento, favorevole o meno, dopo che il servizio fosse stato erogato, per correttezza nei confronti di chi avrebbe eventualmente letto il commento, avrebbe almeno letto la verità, ciò che realmente pensavo, e penso, della società in questione.

Per farla breve: il servizio erogato non mi ha fatto ottenere nemmeno un risultato positivo, anzi, quasi totalmente negativo, i soldi li avevo pagati anticipatamente (ho sbagliato a fidarmi della società in oggetto ed è l'unico modo per avere il servizio). Sulla gentilezza e cortesia e disponibilità nulla da ridire: tuttavia la sostanza non c'è stata, praticamente, nonostante la buona fede, solo fumo e niente arrosto.

Ho capito poi, a frittata fatta, che la società in oggetto non avrebbe dovuto assumere l'incarico che avevo affidato, in quanto non era all'altezza di portarlo a termine e nemmeno di cominciarlo: e questo non è un dato da poco per una società di servizi che si ritiene seria, con tanto di testimonianza favorevoli, e nel mio caso nessun risultato positivo ottenuto.

Così a quel punto ho sì deciso di inviare il commento, scritto in modo educato ma nettamente sfavorevole, in quanto: denaro speso, perdita di tempo, nessun obiettivo raggiunto. Ho specificato che la società non avrebbe dovuto prendere l'incarico, quindi non farmi spendere soldi per nulla, perché si è rivelata totalmente incompetente per raggiungere il risultato da me richiesto all'inizio.

Il commento sfavorevole è stato pubblicato nella pagina del “Dicono di noi” ? Naturalmente no.

Quando di parla di usabilità di un sito web, e la società in oggetto ne parla spesso sul proprio sito, l'usabilità stessa serve ad offrire all'utente un'esperienza il più possibile gradevole durante la navigazione, e se mancasse la sostanza, ovvero i risultati richiesti, a cosa serve l'usabilità ?!

A cosa serve il bell'abito se la persona è mediocre ? A nulla. Se ci si ferma alla forma e non ci si preoccupa della sostanza (nella sua totalità) non va bene.

Quindi perché curare tanto bene il sito della società, parlare di usabilità del web e di serietà dei risultati con l'angolo delle testimonianze e poi non raccontarla tutta ?

Per quanto mi riguarda, e credo non solo a me, talvolta basta anche un piccolo dettaglio per far incrinare la fiducia che si prova: soprattutto se il piccolo dettaglio pratico è anche costato somme più o meno ingenti di denaro, comunque sia sempre denaro.

Quindi mi chiedo onestamente a cosa servono gli angoli testimonianze o dicono di noi che dir si voglia, se poi sostanzialmente altro non sono che pagine in cui si pratica marketing anche piuttosto spinto, in quanto non equivale totalmente alla verità.

E la verità, come l'onestà, non hanno mezze misure: o è la verità oppure no, o si è onesti o non lo si è, vi sono situazioni in cui non si può rimanere in mezzo al guado, l'onestà è una di queste.
Onestà che, in quanto tale, è un concetto totale. L'alibi: una piccola bugia ogni tanto, non appartiene all'onestà.

Perché invece non un semplice elenco clienti ?

Anche siti web illustri e autorevoli, come ad esempio quello di Nielsen Norman Group mostra la lista (parziale) di clienti, anche questo è un modo per far capire agli utenti quali sono i clienti autorevoli di un gruppo autorevole, e sul proprio sito mostrare chi sono le persone che acquistano i servizi offerti.

Se un cliente è tale significa che è contento e soddisfatto di una determinata azienda, e questo di per sé è già un dato di fatto significativo: se il tal autorevole cliente è un cliente (quindi soddisfatto perché se così non fosse avrebbe cessato di essere cliente), aumenta la credibilità del gruppo che vende i servizi.

Un cliente soddisfatto è una delle migliori forme di pubblicità, senza commenti che sembrano rifarsi all'arte dell'adulare, per la serie: queste sono le testimonianze di tutti i miei clienti e sono tutte testimonianze favorevoli che decretano la bontà della nostra attività. Mi sa di comportamento che tende a eccedere, marketing spinto come sopra citato.

Un conto è mostrare nel proprio sito l'elenco dei propri clienti: l'agriturismo, l'hotel, il negozio di vino, etc. Altro discorso è mostrare commenti tutti favorevoli riguardo al lavoro svolto.

Quando capita di leggere le testimonianze dell'angolo &ldquo:Dicono di noi” è mai capitato di leggere commenti sfavorevoli che criticano il lavoro svolto ? No ? Prevedibile.

Ecco, l'angolo “Dicono di noi” è diventato più che mai prevedibile, tutti sanno che nessuno parlerà male del lavoro eseguito, nessuna critica, tutti commenti così favorevoli che mettono quasi a disagio chi legge, per quanto mi riguarda.

Le critiche vanno sempre fatte in faccia, i complimenti alle spalle.

Quando un cliente muove delle critiche, non necessariamente decide di abbandonare chi gli ha venduto quei precisi prodotti o servizi, tuttavia chi vende per forza di cose dovrà necessariamente tenere in buona considerazione tali critiche, soprattutto quando supportate dai fatti: o i prodotti che non corrispondono alle caratteristiche cui devono, oppure i servizi offerti non hanno ottenuto i risultati che dovevano ottenere.

Nessuno dubita che qualcosa possa essere andato storto, cose che accadono alla gente che lavora; e tali problemi possono capitare con ottimi clienti che non avevano mai avuto prima motivo di lamentela o critiche. È premura del venditore soddisfare i clienti per riparare all'inconveniente magari offrendo il servizio, o il prodotto, gratuito per risarcire il cliente stesso del danno subìto.

Quindi se nell'angolo delle testimonianze fossero presenti delle critiche, questo senza ombra di dubbio non sarebbe un buon biglietto da visita per la società rappresentata dal sito web; sebbene sono cose che possono capitare alle persone che lavorano, il potenziale cliente che legge difficilmente apprezzerà tale critica, sebbene consapevole che gli errori possono capitare.

Pubblicare nel “Dicono di noi” le critiche può essere controproducente, nella stessa misura in cui le critiche sono tutte e solo favorevoli.

Se si desidera, come logico che sia, mostrare quali sono i propri clienti per dare maggiore autorevolezza al sito, è sufficiente (previo loro consenso) pubblicare il nome degli stessi, o meglio, delle loro attività.

Una semplice pagina dove si arriva con un altrettanto semplice link: “I nostri clienti”, dove vengono elencati i nomi delle loro società.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

af1.it è mantenuto dalla mia passione.
Se vuoi sostenere af1.it fai una donazione.

Se qualche articolo ti è piaciuto e vuoi fare una donazione, ti ringrazio.

Tanti anni fa, quando c'erano ancora le lire, un bravo artista di strada, terminata la sua esibizione di giocoliere disse alla folla intorno: se il mio spettacolo vi è piaciuto, dimostratemelo, se non vi è piaciuto scrivetelo su “un deca…”

(un deca, le vecchie 10.000 lire…)
So smile & stay in touch !!!