Come realizzare un sito web

Come realizzare un sito web ? Con semplicità
(photo by Gerd Altmann on Pixabay)

Come realizzare un sito web: pensa all'efficacia dei contenuti e ottimizzazione della struttura HTML soprattutto per i dispositivi mobili.


Grazie al codice cui è possibile disporre, alla concretezza del programmatore, e alla buona esperienza di un grafico, è possibile ottenere un sito web adatto alle diverse esigenze.
Senza contare che diversi CMS sono pronti da utilizzare in tutto e per tutto, con temi leggeri, accessibili, usabili: io ho fatto questa scelta, e la consiglio.

Come iniziare

La semplicità, in molti casi si può rivelare sinonimo di intelligenza, andando a puntare sulla praticità e usabilità del sito, la facile navigazione, e la qualità dei contenuti.

Un sito, anche se questa affermazione può sembrare ovvia, dev'essere pensato per gli utenti, non per i motori di ricerca.

Quando la progettazione e creazione vengono svolte pensando all’utente, è implicito che tale sito sia stato pensato anche per i motori di ricerca.

La veste grafica, ovvio che dovrà risultare quantomeno gradevole e non troppo appariscente, anzi studiata in modo da valorizzare quelli che sono i contenuti.

Puntare a stupire a tutti i costi, non ha mai portato nulla di buono, se i contenuti offerti non si rivelano all'altezza della situazione.

Cosa mi piace di un sito

Personalmente, preferisco un sito povero di grafica, ma ricco di contenuti, che soddisfi la ricerca che ho effettuato, fornendomi le informazioni che cerco.

Per un esempio estremo possiamo pensare a Google, uno dei motori di ricerca più famosi e più utilizzati nel mondo (diciamo pure il più utilizzato), che con una veste grafica spartana (tanto da coniare la definizione Google Style), intuitiva e chiara raggiunge gli obiettivi di semplicità di utilizzo e, vedendo i risultati ottenuti, non stanca l’utente con vesti grafiche che alla lunga possono risultare tracotanti.

Una buona grafica, ovvio che possa risultare apprezzata dagli utenti, ma non dimentichiamo che il sito deve essere pensato per loro, pensato per offrire contenuti, saranno questi che faranno la differenza, in meglio od in peggio, del sito.

Come realizzare un sito web: in modo semplice

Fino a non molto tempo fa, molti webmaster realizzavano siti web per la serie: l’importante è che funzioni.

Internet, che per molti aspetti è ancora una pagina bianca o quasi, in gran parte ancora da scrivere, e da riscrivere, da diversi anni a questa parte, adopera un occhio di riguardo alla qualità.

Questi ultimi, per fornire nel modo più preciso, pulito, e pertinente possibile i risultati di una ricerca con determinate parole chiave, devono, per forza di cose, fare una rigorosa selezione delle migliaia, o milioni, di siti web che trattano un determinato argomento.

Questa selezione, dettata da algoritmi sempre più selettivi, deve poter fornire all'utente che svolge la ricerca, un risultato pertinente, attendibile, in linea con la ricerca effettuata.

La pulizia del codice relativo alle pagine web, riveste il suo peso, perché sarà ciò che il motore di ricerca, o meglio il crawler (o spider, il piccolo robot che instancabilmente scandaglia internet), sarà in grado di leggere, valutare, giudicare secondo la qualità dei contenuti, e posizionare secondo l'importanza che viene attribuita alla pagina in oggetto.

Ogni pagina un perché

Ciascuna pagina del sito, dovrà avere un compito ben preciso: anche se il sito tratta di un solo argomento, dovrà avere temi propri, quindi titoli univoci, quanto i contenuti.

I meta tags (marcatori) relativi a title description dovranno essere mirati per ogni pagina.

Per quanto riguarda i contenuti, questi dovranno essere chiari, facilmente leggibili, scritti con originalità, creatività, accattivanti, in modo da poter essere fonte di interesse per chi legge.

Niente stratagemmi, onestà e sincerità: a parte il fatto che, gli utenti sono diventati, e diventeranno sempre di più, selettivi, smaliziati, competenti in fatto di internet.

Far trovare un sito, o una pagina, a tutti i costi dal motore di ricerca, quindi dall'utente, e poi non fornire contenuti adeguati a soddisfare la ricerca, non serve a nulla.

Un utente tradito, ingannato, la seconda volta sullo stesso sito non ci torna più, e ha perfettamente ragione.

Un utente critico, severo ed esigente

Un esempio molto efficace citato dalle linee guida di Google:

Immagina che il motore di ricerca sia un utente pigro, svogliato, che non vuole perdere tempo e che dispone di una connessione lentissima, che vuole trovare subito quello che cerca, che non concede seconde possibilità…

Un utente quindi molto critico, severo, esigente, che non vuole essere preso in giro, e non vuole perdere tempo.

La qualità dei contenuti, e la serietà del sito, sono quello che fa la differenza, e ci si augura che le cose prendano sempre di più questa direzione.

I vecchi trucchi da pseudofurbi, ad esempio quello di inserire nei meta tags parole non pertinenti ai contenuti, solamente per farsi trovare a tutti i costi,, hanno portato nei casi più estremi e palesi, alla cancellazione (ban) del sito dall'indicizzazione.

Ma molto spesso, in questi casi si tratta di puro spam, cancellato un sito ne creano un altro.

Il motore di ricerca quindi, è un utente cui dobbiamo rendere conto, quindi fornire un sito fatto come si deve, accessibile, leggibile, usabile, sufficientemente veloce nel suo caricamento.

I contenuti

Dobbiamo sempre farci domande ingenue quanto spietate, ovvero:
Perché un utente dovrebbe visitare il mio sito?

Cosa offro di pertinente, perché possa ritornare?

Risulta chiaro che, ogni sito web deve avere un progetto proprio, univoco, le domande potranno essere molteplici, ma le due sopra credo rendano bene l'idea.

Realizzare un sito di annunci economici, non è la stessa cosa che pensarne uno relativo a recensioni.

Nel primo caso, puntare sui contenuti, è più problematico, in quanto questi saranno proprio le inserzioni economiche pubblicate dagli utenti, e i siti di annunci che hanno successo, sono quelli che investono tanti soldi in pubblicità.

Nel secondo caso però, in quanto si ha intenzione di fornire al visitatore una guida, questa dovrà essere ricca di contenuti, pagine descrittive, esaustive, riguardo un prodotto o un servizio recensito, che sia concretamente utile.

Il sito di annunci dovrà risultare certo più pratico, veloce da utilizzare: si presume che un utente che desidera pubblicare un annuncio, non voglia impiegare troppo tempo.

Idem per la consultazione degli annunci presenti: una suddivisione per categoria, provincia, categoria e provincia, fornire diverse opzioni di ricerca selettiva, che possano far risparmiare tempo, mettendo a disposizione quello che il sito ha.

Quello che scrivi

Per i contenuti invece, nello scrivere un articolo, come prima cosa non si deve copiare: a parte i diritti relativi alla proprietà intellettuale che l'autore può rivendicare, risulta estremamente dannoso, oltre che un reato.

E il motore di ricerca lo vede, e penalizza. Ma dal momento che non è farina del nostro sacco, anche dal puro e semplice punto di vista umano è un comportamento disonesto, da perseguire legalmente.

Questo non significa che se si desidera ad esempio realizzare un sito web sui telefoni cellulari non sia possibile perché ne esistono già parecchi.

Dobbiamo, in questo caso, interpretare, e far interpretare all'utente, il nostro sito come una risorsa in più, un ulteriore punto di riferimento.

Pur scrivendo di un determinato argomento, già trattato da altri, è comunque possibile scrivere qualcosa di interessante, con informazioni diverse, supplementari, e che il contenuto sia sempre farina del nostro sacco.

Usabilità del sito web

Ai fini dell'usabilità, risulta corretto disporre di un buon hosting: se questo dovesse risultare troppo lento nel caricare le pagine, oppure spesso irraggiungibile, non sarebbe un buon biglietto da visita.

Può essere preso in considerazione l’acquisto di un indirizzo IP dedicato, lo spazio web non risulterà così condiviso da più siti, a tutto vantaggio dell'unico sito presente.

Nonostante poi il codice a disposizione del programmatore sia vasto (HTML, PHP, ASP, etc.), come citato sopra, la semplicità sovente fa la differenza.

In meglio.

La validazione del sito web da parte del W3C

Cos'è il W3C (World Wide Web Consortium)?

Sarebbe corretto dire che il W3C è internet.

È il Consorzio che stabilisce quelli che sono i protocolli di trasmissione.
Di conseguenza, attraverso molteplici strumenti, tutti gratuiti, che mette a disposizione per implementare e sviluppare al meglio un sito web, troviamo il Markup Validation Service.

Inserendo nell’apposito campo l'URL, questo controlla il codice della pagina, e stabilisce se un documento è valido oppure no.

Per ottenere la validazione, è necessario rispettare determinati criteri stabiliti dal W3C nella scrittura del codice, il validatore inoltre identifica gli errori e suggerisce come correggerli.

Perché avere un sito validato?
E perché no?

La validazione è un valore aggiunto

Cominciamo col dire che, un codice corretto e validato, è meglio leggibile dai diversi browser, e molte persone possono avere bisogno di software specifici per navigare un sito.

Meglio avere un sito validato oppure no?

Tra le due, scelgo la prima. Questo non ha nulla a che vedere con i contenuti del sito: si può avere un sito validato che non parla di nulla, che non serve a niente quindi.

Se il sito invece è ben realizzato, con criterio, ricco di contenuti, la validazione è un punto a favore, non il contrario.

Contrariamente a quanto si possa pensare, avere un sito correttamente validato, è meno difficile di quanto si possa immaginare: occorre pazienza, è vero.

Le regole dettate dal W3C per i diversi documenti, sono basate sulla logica e sulla semplicità.

Più semplice e logico risulta essere il codice, meglio sarà letto dall'utente pigro, critico, esigente, che non ama perdere tempo e che dispone di una connessione lenta…

Perché ti consiglio i CMS

Se hai esperienza avanzata nei linguaggi di programmazione, puoi fare quello che vuoi, e forse non leggeresti nemmeno questo articolo.

Ma: anche se hai una competenza media come la mia, o avanzata come la tua, i CMS hanno raggiunto notevoli livelli qualitativi.

Per intenderci, non sono mai stati scarsi dall'inizio, non sono stati creati dagli ultimi arrivati; al contrario, da persone capaci, che credono nell'open source (Wikipedia), e vogliono che internet sia davvero alla portata di tutti, indipendentemente dalle soggettive esigenze e possibilità.

Un buon CMS, di suo è pronto da usare: accessibile, usabile, validato, ben strutturato a livello di codice, comodo e facile da usare anche per chi non conosce la programmazione.

Come se non bastasse, il tutto gratuitamente.
Inoltre, sono disponibili tantissimi temi, veloci, leggeri, usabili, per qualunque dispositivo, e per le diverse esigenze individuali.

SEO plugin

Ci sono poi ottimi plugin per la SEO (Search Engine Optimization), altrettanto veloci, e anche leggeri talvolta, che forniscono molte informazioni utili ai motori di ricerca, attraverso il sofisticato Schema Markup.

In parole povere, fornisce ai motori quante più informazioni utili, per far comprendere di cosa tratta la pagina nello specifico, chi è l'autore, la data di aggiornamento dell'articolo, etc.

Ho provato nell'ordine, Yoast SEO, Rank Math, All in One SEO, e SEO Framework, sempre nelle versioni gratuite.
Attualmente, uso Rank Math, ma SEO Framework è anch'esso molto valido, e ultraleggero.

Fino a qualche anno fa, i miei siti web li creavo da me, con una mole di lavoro e di gestione non indifferente.
Ormai sono più di 7 anni che uso WordPress, e non tornerei più indietro.

Ci sono altri validi CMS, Drupal, Joomla, TYPO3, etc. sta a te quale scegliere.

Come creare un sito web: per me, conviene con un buon CMS e un valido plugin SEO, che in pratica si occupano, e preoccupano, della parte gestionale.
Tu, puoi concentrarti sui contenuti.