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Tetto ventilato: come funziona, quali i vantaggi

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Tetto ventilato: la ventilazione nel tetto può migliorare la coibentazione dell'intero edificio

Tetto ventilato

Il tetto ventilato incide notevolmente sul buon mantenimento della temperatura ideale in modo specifico per le abitazioni sottotetto.
Può comunque essere impiegato anche per ridurre in modo importante il calore estivo che picchia sulle tegole durante la stagione estiva, e comunque isolare anche in inverno, migliorando dunque la vivibilità dei locali.

La giusta coibentazione del tetto e il tetto ventilato

L'attenzione al risparmio energetico, anche per via dei diversi obblighi di legge in fase costruttiva, nonché incentivi economici, ha assunto negli ultimi anni un'importanza sempre maggiore.

Unire infatti una buona abitabilità ad un moderato dispendio di combustibile, o comunque un ottimale impiego della luce solare, migliora notevolmente la vivibilità dei locali, a tutto vantaggio del benessere del comfort abitativo.

E non serve mai eccedere con il riscaldamento in inverno, così come non serve esagerare con l'aria condizionata in estate: molto meglio invece dedicare la giusta attenzione ad un isolamento idoneo che possa garantire la giusta coibentazione, che in quanto tale va bene in ogni stagione per mantenere, all'interno dell'edificio e delle mura domestiche, la temperatura ideale, sia in estate che in inverno.

La ventilazione nel tetto

Viene indicato come tetto microventilato, il tetto in cui la ventilazione è ridotta rispetto al tetto ventilato.
La microventilazione serve per lo più a mantenere in buone condizioni la copertura, evitando che l'umidità possa restare e procurare danni.

Un tetto ventilato invece deve rispondere alle normative UNI 9460/;2008 e UNI 8627/6.2, che prevedono una maggiore ventilazione in grado di isolare termicamente in maniera più massiccia il tetto dell'edificio.

Nel tetto ventilato, le tegole vengono tenute a debita distanza dal materiale isolante, in modo da garantire una migliore termicità, tanto nel raffreddare in estate e mantenere la temperatura più idonea in inverno, evitando alle tegole di trasferire eccessivo calore (in estate), o freddo (in inverno), al materiale isolante.

Il formarsi di un'adeguata corrente d'aria tra le tegole ed il materiale isolante, fa in modo di evitare che si possano creare fenomeni di condensa e ristagno, dato che il vapore acqueo viene fatto fuoriuscire grazie all'adeguata struttura di circolazione dell'aria.

Le correnti di aria che si vengono a creare, non sono ovviamente date dal caso, ma da un'attenta valutazione dell'edificio, dalla sua esposizione, e dalle precise condizioni climatiche; sebbene sostanzialmente la struttura del tetto sia sempre quella, occorre fare in modo, durante la progettazione e successiva realizzazione del lavoro, che la corrente di aria creata segua il naturale tiraggio relativo alla localizzazione geografica dell'edificio.

Anche la pendenza del tetto dev'essere valutata, per realizzare un lavoro ben fatto ed efficace, così come serve valutare la differenza tra temperatura esterna e interna, sempre in base al clima ed alla posizione.

Risulta quindi importante sia il materiale isolante della copertura e la ventilazione (tetto freddo, alias di tetto ventilato), al fine di ottenere una coibentazione ottimale.
Per tetto caldo invece si intende che la copertura è termicamente isolata, ma non ventilata.

La posa in opera del tetto ventilato

Questo tipo di intervento edile è da prendere in considerazione quando l'edificio viene costruito, oppure se si decide una ristrutturazione, spesa che può rientrare nelle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica.

Ogni qualvolta si ha la possibilità di migliorare la coibentazione di un edificio, che sia per uso domestico, commerciale o industriale, vale sempre la pena dedicare del tempo per progettare un lavoro ottimale, che sia poi concretamente riscontrabile a opera eseguita; miglioramento del comfort abitativo e risparmio energetico.

Cercando di avere un isolamento adeguato (pavimentazione, pareti, tetto), è possibile ottenere un significativo miglioramento delle condizioni di abitabilità e di manutenzione, anche dei materiali che fanno parte della costruzione del tetto; perché se una struttura è coibentata e ventilata adeguatamente, evita il rischio di possibili deterioramenti dovuti a condizioni climatiche anche severe.

La posa in opera dev'essere eseguita da personale qualificato, con esperienza in questo tipo di manodopera, in modo da svolgere un lavoro ben fatto, efficace e duraturo.

Nelle soluzioni abitative sottotetto è qualcosa di quasi indispensabile, per avere un comfort abitativo adeguato, tuttavia vale sempre la pena ricordare come sia importante anche in altri locali situati più in basso, in quanto una buona coibentazione migliora la resa termica di tutto l'edificio.

I vantaggi dettati da un tetto ventilato ben eseguito, possono migliorare notevolmente la resa termica.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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