Risparmiare sul riscaldamento di casa senza rinunciare al comfort

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Come risparmiare sul riscaldamento di casa senza rinunciare al comfort domestico
Comfort domestico

Risparmiare sul riscaldamento di casa senza rinunciare al comfort è possibile con piccoli ma importanti accorgimenti: ecco quali.

 

Risparmiare sul riscaldamento domestico senza rinunciare al comfort

Se mancasse il benessere, rinunciando al comfort abitativo, non ci sarebbe nessun risparmio e si rovinerebbero salute e tempo.

Get up, get on up -:)

Risparmiare sul riscaldamento di casa: 20°C in ambiente domestico vanno più che bene

Non sono affatto necessari inutili virtuosismi, per risparmiare sul riscaldamento di casa senza rinunciare al comfort.

Mettiti una felpa in più se hai freddo, un golf pesante, un maglione.
No, non è una battuta.

Partendo dal presupposto che in casa 20°C rappresentano la temperatura ideale e più idonea, con una sola felpa, o comunque un maglione o camicia di flanella, già ti dovresti sentire bene e a tuo agio.

Se così non fosse, non correre dietro inutilmente al termometro per verificare la temperatura, metti una maglia in più, quella di una tuta da ginnastica ad esempio.

Così come non ha senso alcuno stare in casa al freddo, non è nemmeno logico starci con temperature tropicali; non fa bene alla salute e non fa che aumentare lo sbalzo termico quando si esce al freddo.

20°C rappresentano la temperatura migliore, è il buonsenso a stabilirlo ancor prima della legge.

Cosa controllare per mantenere la temperatura adeguata in casa

Se la casa è ben coibentata, e magari ha mura spesse come le antiche costruzioni, siamo già a metà (3/4?) dell'opera.

1) Attenzione agli infissi, alla buona tenuta del controtelaio al muro che evita spifferi d'aria, che anche quando di lieve entità possono incidere drasticamente sul deterioramento della temperatura ideale e farla abbassare anche di 2 gradi centigradi: e se la temperatura ideale è di 20°C quando si abbassa a 18°C si nota, e può disturbare.

Una semplice soluzione per migliorare il rendimento del calore

2) Un pannello riflettente dietro i caloriferi può migliorare sensibilmente la diffusione di calore nella casa.

Come fogli di alluminio, quello in pellicola.

Accendi il riscaldamento solo dopo avere aerato i locali

3) Dopo la quotidiana apertura delle finestre di mattina per aerare abbondantemente i locali, a meno che non sia necessario, chiudere e aprire con moderazione, per non lasciar entrare freddo, specialmente quando il riscaldamento è acceso, e l'impianto di riscaldamento va messo in funzione solo dopo avere aerato le stanze.

Il termostato dell'impianto di riscaldamento

4) I termostati degli impianti di riscaldamento, solitamente sono impostati per fare in modo che l'impianto di riscaldamento si accenda automaticamente quando la temperatura scende sotto i 16°C; soglia oltre la quale creerebbe parecchio freddo in casa e potenzialmente danneggiare tubature e impianto di riscaldamento.

Dato che quando il termostato viene messo in funzione, questo fa partire immediatamente il riscaldamento per arrivare alla temperatura stabilita, resta in funzione fino a quando questa non sarà raggiunta.

Raggiungi gradatamente la temperatura ideale

Se ad esempio con temperatura di 16,8°C viene impostato il termostato subito a 20°C, il lavoro dell'impianto di riscaldamento sarà maggiore, è molto più dispendioso colmare 4°C invece che 2.

Quando possibile quindi, è meglio agire gradatamente, in modo da non eccedere con la richiesta di calore all'impianto, e portare il riscaldamento alla temperatura desiderata senza sovraccaricare di lavoro la caldaia.

Temperatura acqua dei sanitari

5) La temperatura dell'acqua dei sanitari, che può variare dai 45 ai 65°C di regolazione circa, meglio mantenerla a 45°C: consuma molto meno la caldaia a tutto vantaggio del risparmio energetico.

Anche perché se l'acqua fosse troppo calda, dovresti miscelarla con quella fredda per poterla utilizzare al meglio; invece, in questo modo puoi aprire completamente il rubinetto dell'acqua calda, senza bisogno di miscelare, e al limite puoi sempre correggere l'impostazione.

La temperatura idonea nei locali

6) 20°C sono una buona, ottima temperatura da mantenere in casa quando fa freddo, meglio ricordarsene una volta in più.

Ancor prima dei limiti di legge per il riscaldamento, in virtù del risparmio energetico, il buonsenso dovrebbe sempre prevalere:

  • in primis perché non fa bene alla salute un calore eccessivo creato con l'impianto di riscaldamento;
  • inoltre, il dispendio energetico, e di denaro per il combustibile, sarebbe notevolmente incrementato, a tutto svantaggio del risparmio, di soldi ed energia.

7) Cerca sempre di sfruttare nel migliore dei modi la luce solare: in ogni finestra o porta-finestra della casa, tanto per il chiaro quanto per il calore, il sole scalda parecchio anche in inverno.

Usa sempre il buonsenso quando il riscaldamento resta acceso

Hai tanti soldi da spendere e non ti interessa di andare oltre i 20°C in casa?

Non fa nulla: lascia perdere, non pensare solo a te stesso, pensa anche agli altri, e al rispetto che ognuno di noi dovrebbe avere nei confronti dell'ambiente, quindi degli altri, e di sé stessi.

Se fuori ci sono 2-3°C e in casa con il riscaldamento spento ed una buona coibentazione, ci sono diciamo 16-17°C ipotetici, mantenere una temperatura di 19-20°C diminuisce notevolmente il lavoro della caldaia.

Quindi anche il dispendio energetico, rispetto al voler a tutti i costi avere temperature a 24°C e anche oltre: assurdo, totale mancanza di buonsenso.

A casa propria ciascuno fa quello che vuole: sicuramente, ma sempre nel pieno rispetto altrui.

Abusare del riscaldamento non fa nemmeno bene alla salute, e produce un inutile consumo di energia, elettrica e di combustibile.

Anche se quando si è in casa si sta seduti davanti alla TV, quindi non facendo attività fisica è normale sentire meno caldo, è sufficiente mettere una maglia in più, una coperta leggera, se il caso.

Facendo invece, anche (e soprattutto) in inverno una sana attività fisica quotidiana, migliora notevolmente la circolazione a tutto vantaggio di un migliore equilibrio fisico che aiuta, tra le altre cose, anche ad accusare molto meno il freddo.

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

af1.it è mantenuto dalla mia passione.

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