Ricostruzione unghie (Nail Art)

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Anche quando ha carattere puramente ed esclusivamente estetico la ricostruzione delle unghie deve essere svolta da persona competente con prodotti di qualità
(Photo by Annie Spratt on Unsplash)

Ricostruzione unghie: anche quando relativa a carattere puramente estetico, fa parte del trattamento cosmetico di bellezza che deve essere eseguito da persona competente.


Il ruolo della decorazione delle unghie di mani e piedi, trova origini storiche ben remote, con simbologie ben precise, come l'appartenenza alle diverse classi sociali.

Onicotecnica

L'aspetto puramente estetico relativo alla ricostruzione delle unghie, nulla ha a che vedere con la ricostruzione di tipo chirurgico, ricostruzione ungueale, nonché problemi relativi a qualsivoglia problematica di tipo sanitario, per la quale è indispensabile rivolgersi al medico.

Ricordiamo anche che un attestato di onicotenica, onico, dal greco onyx, che significa unghia, quindi letteralmente tecnico delle unghie, in possesso di una figura professionale, non può comunque sostituirsi in nessuna misura alla figura del medico.

• Come prima cosa dunque, quando decidi di eseguire un lavoro estetico alle unghie (nail art, nail artist), delle mani, o dei piedi, è necessario assicurarsi che le unghie stesse siano in ottima salute, belle a vedersi, nonché piacevoli al tatto, lisce e robuste, prive di rotture, crepe o qualsivoglia problematica: infatti che prima di eseguire qualsivoglia trattamento estetico è necessario assicurarsi della perfetta salute e della totale integrità della parte da trattare.

Figura professionale onicotecnica

Il disegno di legge n. 911 – Comunicato alla Presidenza il 10 luglio 2008 – all'articolo 1 cita(va) testuali parole:

L'attività di onicotecnico consiste nell'applicazione e decorazione di unghie artificiali. Essa comprende ogni prestazione artistica eseguita, a esclusivo scopo decorativo, sulla superficie di unghie artificiali delle mani e dei piedi, tramite l'apposizione di unghie artificiali preformate da decorare, e la successiva lavorazione e colorazione delle stesse, con prodotti non cosmetici quali gel, polveri acriliche ed altri prodotti fra quelli elencati all'articolo 9, comma 1.

Viene eseguita con interventi manuali, e mediante l'uso di prodotti, con asciugatura ad aria, o fotoindurenti.

• Tuttavia, la professione di onicotecnico, in Italia non è ufficialmente riconosciuta, quindi rientra nella disciplina di estetista.

Storia

Decorare le unghie, fa parte senza ombra di dubbio dell'ornamento estetico che da sempre ha accompagnato il rituale del trucco, dall'antico Egitto, l'antica Cina, dove le unghie particolarmente decorate, o dipinte, potevano indicare la precisa appartenenza a una specifica classe sociale.

Trattamento estetico dunque inizialmente destinato solo alle persone appartenenti alle caste sociali più abbienti, che più di altre hanno sempre avuto la possibilità di potersi distinguere anche sotto un profilo estetico.

Henné

Smalti, colori, più o meno eleganti o appariscenti, più di 5.000 anni or sono erano già conosciuti nei Paesi Arabi, si usava l'henné, ricavato dalla Lawsonia inermis, pianta nota come henna, già dal periodo storico cui faccio riferimento.

Henna, che in arabo deriva dalla parola sanscrita mehandika. Facendo un salto nella storia, si scopre che l'Imperatrice della dinastia Qing Dowager Cixi (1835-1908), era solita curare con particolare attenzione la decorazione delle unghie.

Sebbene vi siano notizie contraddittorie riguardo i tempi più remoti, pare che entrambi i sessi nell'antichità, in taluni casi, erano soliti decorare le unghie, ben sappiamo comunque come in determinate culture, specifici e puri ornamenti estetici, possano assumere significati ben precisi.

XVIII secolo

Fu nel XVIII secolo, a Parigi, che la tecnica relativa alla decorazione delle unghie fece un balzo in avanti, diventando popolare negli anni 20 del secolo successivo, e la definizione French manicure, o Paris nails, è oggi nota ai più.

Per french, si intende oggi la tecnica usata per dare risalto alla parte anteriore dell'unghia, smile, di solito in bianco intenso, rispetto all'unghia stessa, che risulta lucida.

Negli anni 20 del secolo scorso, i tips, estremità, era proposti in colore bianco candido, come neve, per arrivare a una tonalità color crema negli anni a seguire.

La definizione Paris nails, è attribuita ai tips con colorazione rosa sui bordi, per poi sfumare in un colore più tenue al centro dell'unghia.

Aziende cosmetiche

Le aziende cosmetiche, prima la Revlon fondata nel 1932 a New York, misero a disposizione una serie di colori e sfumature, che prima di allora potevano sembrare improbabili.

Dalle unghie square, quadrate, di moda negli anni 70, ad alcune vistose unghie finte e appariscenti in voga negli anni 80, i decenni successivi, hanno visto un ritorno dell'unghia naturale più sobria ed elegante.

Particolarmente interessante lo sviluppo di prodotti specifici per le unghie, messo a punto dal medico dentista Fred Slack (nsinails․com).

Prodotti

Risulta doveroso dire che, visto il crescente incremento di questo settore negli ultimi decenni, e conseguente larga offerta dei prodotti, e dei materiali, per la decorazione e ricostruzione delle unghie, è opportuno ricordare che occorre fare maggiore attenzione nella scelta specifica dei prodotti, affinché sia mirata, adeguata, e che non comprenda sostanza che possano dare luogo ad allergie.

Esistono prodotti costosi, professionali e di ottima qualità, e prodotti offerti a prezzi stracciati, e possono risultare inaffidabili, e pericolosi; con la chimica, c'è poco da scherzare.

Attenzione però: non è detto che un prodotto che costa molto, debba necessariamente essere migliore.

Occorre imparare a scegliere, come per tutti prodotti del resto, come per qualsiasi acquisto che si intende fare, perché risulta essere un investimento di denaro, piccolo o grande che sia, ma oltre questo, l'aspetto della salute, anche quella delle unghie, non va mai sottovalutato.

Qualità dei prodotti

Tanto per non sbagliare, ricordiamo poche regole basilari, ovvero che i prodotti siano:

• approvati dal Ministero Italiano della Salute;

• sempre presenti i marchi della Comunità Europea (СЄ);

• realizzati in Europa, o negli Stati Uniti d'America.

Dal momento che la qualità degli ingredienti di produzione, non sempre segue in maniera parallela il prezzo, che può essere alto offrendo prodotti non all'altezza, o viceversa è possibile trovare in commercio prodotti di buona qualità a prezzi convenienti, non dimentichiamo quelle che dovrebbero essere le sopra citate regole basilari per una buona scelta.

Come scegliere prodotti di qualità

Altre semplicissime indicazioni, per stabilire se un prodotto è di scarsa qualità, sono:

• il lavoro eseguito sull'unghia ha una durata molto breve, e i risultati con tutta probabilità sono scarsi, per quanto riguarda l'aderenza, l'opacità e lucentezza, del risultato finale.

• Non dimentichiamo ancora una volta, che prodotti non idonei possono essere dannosi alla salute, tanto che chi esegue il lavoro, che respira i composti in lavorazione, e ne entra in contatto, quanto per chi poi li usa.

Sempre attenzione alla scelta dei prodotti da usare, anche qualora ci si decida di rivolgersi a personale specializzato, che sarà ben lieto di mostrare la qualità dei prodotti che è solito usare; in caso contrario, non pensare due volte a cambiare la scelta.

È opportuno, doveroso, scegliere prodotti anallergici, qualora vi sia la necessità.

Gel

Solitamente per la ricostruzione delle unghie, ovvero per l'applicazione artificiale sull'unghia viene usato il gel.

Gel di base che rappresenta il prodotto per la stesura iniziale che va a preparare l'unghia, gel modellante che va a costruire, allungare e appunto modellare l'unghia, disponibile in commercio in coprente bianco o rosa e trasparente bianco o rosa (pink).

Gel sigillante come si evince dalla definizione va a completare il lavoro lasciando appunto l'unghia sigillata per quanto riguarda le precedenti stesure, lucida e brillante, questo gel serve a conferire una buona finitura al lavoro eseguito.

Questo almeno per quanto riguarda le tipologie di gel basilari per eseguire un buon lavoro. Molto conosciuti risultano essere prodotti come il French gel, gel colorato e con brillantini (glitter) per poter eseguire tutta una serie di lavorazioni particolari e più o meno complesse per quanto riguarda il disegno ed il vero e proprio stile nail art che ovviamente dipende dalla bravura del grado di preparazione di chi che esegue il lavoro.

Il gel può essere monofase o trifase: gel monofase se si tratta di un unico prodotto che non necessita di precedente preparatore specifico per l'aderenza, in questo caso il prodotto racchiude in sé le tre tipologie sopra elencate, ovvero basilare, modellante, sigillante.

Gel trifase che consiste specificamente nell'utilizzare le tre tipologie di gel che stiamo discutendo.

Tips e cartine

Le tips sostanzialmente sono appendici, protesi se preferite, in materiale plastico e vengono solitamente utilizzate quando è necessario allungare l'unghia, mentre le cartine trovano un impiego più logico quando le unghie devono essere in piccola misura ricostruite, esempio con l'aggiunta di angoli.

Le cartine sono utilizzate in gran parte per eseguire piccoli lavori di restauro al fine di non sprecare le tips, tuttavia non è assolutamente tassativo in quanto dipende dalle abitudini dettate dall'esperienza dell'onicotecnica che esegue il lavoro, e che deve valutare con attenzione e logica come dev'essere eseguito gli ordini lavoro offrendo contemporaneamente il miglior prezzo al cliente.

Le cartine usa e getta risultano essere più malleabili rispetto a quelle realizzate in teflon od in altri materiali rigidi, tuttavia anche in questo caso non bisogna farsi confondere in quanto è sempre l'esperienza e la capacità dell'onicotecnica a fare la differenza.

Le nail form metallizzate sono più indicate per essere meglio compatibili con materiali acrilici e comunque gel non particolarmente ricchi di pigmento, mentre le trapsarenti risultano essere particolarmente indicate per il gel.

Ricostruzione unghie e nail art

La nail art consiste nell'intero procedimento che prevede la ricostruzione dell'unghia artificiale e la decorazione, procedimento che si intende a partire dalla scelta dei prodotti più idonei non solo per quanto riguarda la buona riuscita del lavoro, bensì per una completa mancanza di allergia.

Quindi sono l'esperienza, la capacità, la creatività e la fantasia dell'onicotecnica che possono sbizzarrirsi nel disegnare sulle unghie, delle mani o dei piedi, i soggetti più disparati in tema magari con la stagione pure con il look della cliente, e per sempre il buon gusto a fare la differenza.

Le decorazioni comunque dovrebbero sempre risultare lavori ben eseguiti, che vadano a mettere in risalto le unghie, farle diventare vero e proprio elemento ornamentale della persona.

Ottima salute dell'unghia permette dunque di poter eseguire diversi disegni di nail art, tante donne hanno una cura molto attenta all'aspetto lucido ed elegante delle loro unghie colorate con un tocco finale di smalto, top coat, sia per le mani, che per i piedi.

Con la definizione ricostruzione unghie, spesso si intende la nail art, ovvero un trattamento puramente decorativo.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.