Medie mobili: analisi tecnica sui titoli azionari

Le medie mobili permettono di valutare l'andamento dei prezzi di un titolo azionario
Analisi tecnica, medie mobili

Le medie mobili possono considerarsi uno degli strumenti più interessanti che l'analisi tecnica mette a disposizione per operare nel trading.


Attenzione se decidi di investire denaro

A scanso di equivoci: questo articolo non vuole incentivare alcuno ed in nessuna misura a eseguire compravendita di titoli azionari; semmai il contrario, in quanto la compravendita di titoli di qualsiasi natura comporta il rischio enorme di perdere ingenti somme di denaro.
Questo articolo altro non è se non semplici righe per comprendere cosa siano le medie mobili.

Lasciate ogni speranza o voi ch'entrate… (Dante Alighieri)

Come si calcolano le medie mobili

La media mobile, altro non fa che calcolare il prezzo medio di un titolo, su un periodo di “tot” giorni.

Per calcolare le medie mobili, non occorre altro che sommare la quotazione del prezzo del titolo degli ultimi sette giorni (ad esempio); il risultato lo divideremo per sette, ed avremo la media mobile su un breve periodo, sette giorni appunto.

È ovvio che nello studio del grafico, la media mobile citata nell'esempio prenderà inizio dall'ottavo giorno del periodo di tempo che abbiamo deciso di studiare, in questo caso 7 giorni.

In genere, ma non è certo vincolante, si fa affidamento sul prezzo di chiusura, di un determinato titolo.

Nessuno però ci impedisce di studiare il titolo in base al suo prezzo di apertura, o del picco massimo, o minimo, toccato durante la sessione di contrattazione.

Applicando più medie mobili nello studiare il grafico, possiamo scoprire particolari davvero interessanti.
Due medie mobili applicate al grafico, vanno più che bene per cominciare, senza complicarsi la vita.

Esempio di calcolo

Poniamo di prendere in considerazione lo studio grafico di un titolo, nel corso di sei mesi, basandoci sul prezzo di chiusura:

applichiamo una media mobile a 5 giorni, ed una seconda a 20 giorni; che equivalgono rispettivamente ad una settimana di contrattazione la prima, ed un mese la seconda.

Guardiamo ora a titolo di esempio il grafico ad inizio pagina, di un titolo su un periodo di sei mesi, con le medie mobili a 5 e 20 giorni applicate.

La trend line di colore nero, rappresenta l'andamento del titolo calcolato in questo caso sul prezzo di chiusura.

La linea di colore blu, è la media mobile calcolata su 5 giorni.

E la linea di colore verde, è la media mobile calcolata su 20 giorni.

Il trend in atto

Come si può notare, quando il titolo (linea nera) è in rialzo, la media mobile di breve periodo (linea blu), è posizionata sopra la media mobile di lungo periodo (linea verde).

Al contrario, quando il trend del titolo è in ribasso, la media mobile a lungo periodo si va a posizionare sopra quella di breve periodo.

Gli incroci delle medie mobili sul grafico

Gli incroci sul grafico delle medie mobili, vengono chiamati: golden cross: quando la media mobile a breve periodo perfora quella a lungo periodo, ed inizia il trend rialzista.

devil cross, quando avviene l'opposto, la media mobile a lungo periodo perfora quella di breve periodo, dando vita ad un trend al ribasso.

Attraverso questa semplicissima analisi, che tutti sono in grado di fare, è possibile stabilire, quando è il momento di comperare un titolo, quando cioè ha iniziato un trend al rialzo.

Piacerebbe a tutti comperare appena un titolo inizia a salire, e venderlo appena inizia a scendere, ma lasciamo perdere i giochi di prestigio; la borsa può già considerarsi complessa di suo senza volersi complicare ulteriormente la vita.

L'unico obiettivo di chi investe denaro in borsa, è di guadagnare denaro dall'investimento eseguito.

È bene imparare ad accontentarsi di quelli che possono sembrare piccoli risultati, ma facendo due conti ci rendiamo conto che può anche valerne la pena.