L’analisi tecnica ed i suoi concetti basilari

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L'analisi tecnica ed i suoi concetti basilari
Quotazioni sul New York Times (Photo by Markus Spiske on Unsplash)

Analisi tecnica e concetti basilari: studio del grafico sullo storico dei prezzi dei titoli di borsa per prevedere il potenziale andamento.

  1. Semplificare il + possibile
  2. È facile perdere soldi: attenzione
  3. Per un piccolo investitore
    1. L'analisi fondamentale
    2. Lo storico dei prezzi
  4. Perché l'analisi tecnica?
    1. Quale titoli acquistare
    2. Mai fossilizzarsi
    3. Dare uno stop alla perdita
    4. Sonni tranquilli
    5. Ricorda che

La semplicità è sinonimo di intelligenza

Quando è il momento migliore per acquistare titoli in borsa?
Probabilmente mai. Probabilmente sempre.

Ad un primo istante, può sembrare una banalità, una cosa detta tanto per dire.
Eppure, a pensarci bene, possono essere realistiche entrambe le risposte.

Ed allora quando acquistare? Semplice, e difficile, tutto sta a trovare il giusto equilibrio, come per tutto del resto.

Visto che ricette segrete, o formule magiche non esistono, partiamo dal concetto che la semplicità è sinonimo di intelligenza.

È facile perdere soldi: attenzione

A scanso di equivoci: questo articolo non vuole incentivare alcuno ed in nessuna misura ad eseguire compravendita di titoli azionari; semmai il contrario, in quanto la compravendita di titoli di qualsiasi natura comporta il rischio enorme di perdere ingenti somme di denaro.
Questo articolo altro non è se non semplici righe per comprendere cosa sia l'analisi tecnica.

Lasciate ogni speranza o voi ch'entrate… (Dante Alighieri)

Per un piccolo investitore

Il mondo della borsa non ha nulla di facile, ma nello stesso tempo non è nemmeno così caotico e articolato come si possa immaginare.

1) Come può fare, un piccolo risparmiatore ad investire in borsa?

2) Come fare per avere un onesto rendimento dai propri risparmi, senza rischiare, oltre misura, di perdere tutto?

Sappiamo bene che, lasciare i soldi sul conto corrente, porta ad avere un rendimento esiguo, quasi nullo, in alcuni casi sono maggiori le spese richieste dalla banca per la gestione.

Analisi fondamentale

Possiamo iniziare a spendere due parole, a proposito dell'analisi fondamentale (analisi economica), che implica delle buone conoscenze di base dell'economia, e non può certo definirsi alla portata di tutti.

Procurarsi un veritiero bilancio, di una determinata azienda quotata in borsa, studiarne i ricavi, le uscite, capire, in base anche ad analisi di mercato, se l'azienda in questione ha buone probabilità per crescere, e quindi valutare se investire denaro acquistando i titoli che la rappresentano.

Non è affatto semplice, ammesso che qualcosa di semplice sia rimasto.

Anche perché, un investitore lungimirante che si affida all'analisi fondamentale, cerca di visionare i bilanci di una società appena questi vengono resi di pubblico dominio…

ma chi è più lungimirante ancora, questi bilanci li ha già visti; ed in borsa, tutto ciò che doveva accadere, nel frattempo è già accaduto.

Lo studio dello storico dei prezzi di un titolo

Ecco che, per i comuni risparmiatori, che non godono di particolari conoscenze in ambito finanziario ed economico, possono fare ricorso a quello strumento che è l'analisi tecnica; ovvero lo studio dell'andamento dei prezzi sul mercato azionario dei titoli.

Per fare della discreta analisi tecnica, non è necessario avere conoscenze che implicano l'analisi fondamentale, anche con pochi e semplici strumenti, è possibile stilare delle previsioni piuttosto affidabili, per investire in borsa.

Perché l'analisi tecnica?

L'analisi tecnica, attraverso diversi strumenti, può offrire delle discrete previsioni per iniziare a investire su di un titolo; e come sempre, è bene partire dalla semplicità, in particolar modo per chi si avvicina al mondo della borsa.

Quale titolo acquistare: e perché

1) Perché acquistare un titolo invece che un altro?

Perché si hanno dei presupposti, più o meno validi, che il titolo in oggetto debba salire di prezzo, dunque far rendere il nostro investimento.

2) Ma che fare se il titolo invece che aumentare il proprio valore, inizia a perdere?

Risposta semplice, quanto spietata: vendere.

Mai fossilizzarsi su di un titolo

Inutile e deleterio intestardirsi su di un titolo, ed aspettarsi a tutti i costi che questo debba comunque aumentare di prezzo; se scende, abbiamo stilato una previsione sbagliata, nulla di male, cose che accadono, per questo torna utile vendere senza rischiare ulteriormente.

Va inoltre ricordato che ormai, le spese di commissione delle banche sulla compravendita dei titoli, sono a prezzi accettabili, quindi meglio perdere pochi €, invece di aspettare che il titolo acquistato continui a decrementare il suo valore, lasciando il classico pugno di mosche in mano.

  1. Meglio perdere poco, che perdere tanto.

Si compra un titolo, per guadagnare, non il contrario.

Fissare un limite di perdita prima dell'acquisto

È utile sin dal principio, fissare un limite dell'eventuale perdita, lo stop loss, possiamo farlo in base al nostro buon senso, o con gli strumenti che l'analisi tecnica mette a disposizione.

Esempio: comperiamo un ipotetico titolo a 10. Bene.
Se il titolo acquistato, invece che salire di prezzo inizia a scendere, quanto è giusto aspettare prima di vendere?

Il minor tempo possibile. Compro a 10, e se scende a 9,8 vendo, discorso chiuso.

Il mercato azionario è pieno zeppo di titoli, non abbiamo che l'imbarazzo della scelta.
Una delle cose più sensate è di evitare di farsi del male.

Lo stop loss

Lo stop loss (nell'esempio sopra fissato a 9,8), va deciso prima di acquistare un titolo, ci mette al riparo da eventuali ed inutili perdite, che non ci possiamo permettere, altrimenti perché mai dovremmo investire denaro in borsa?

Le medie mobili

Uno degli strumenti più semplici, è quello delle medie mobili, che può fornire delle precise e discrete indicazioni, su quando acquistare e quando vendere.

Se vuoi dormire sonni tranquilli: non investire in borsa

Non dimentichiamo mai una cosa: se vogliamo dormire sonni più che tranquilli, lasciamo perdere di investire denaro in borsa, se non esiste nulla in grado di dare certezze assolute, il mercato finanziario ha probabilità ancora minori di riuscire in questo intento.

Se decidi di investire ricorda che:

Se invece decidiamo di provare ad investire, per guadagnare qualcosa in più di un normale interesse di un conto corrente bancario, è giusto tenere presente che certezze non ce ne sono, però abbiamo il 50% di possibilità di fare bene, oltre che male.

Ti sembra un'affermazione banale? Mica tanto, se ci rifletti un istante.

Capire l'analisi tecnica ed i suoi concetti basilari, può essere un prezioso aiuto per comprendere se, e quando, conviene investire su un titolo, oppure no.