Recensioni film tra quelli che mi sono piaciuti più di altri, e per questo ho rivisto tante volte, quando un film è buono ti lascia qualcosa.

Caged heat: film del 1974

Caged Heat, femmine in gabbia, film del 1974
(photo on IMP awards)

Caged heat: film del 1974 scritto e diretto dal regista, sceneggiatore e produttore statunitense alla sua opera prima, Jonathan Demme.


L’uomo senza sonno (El Maquinista) – film del 2004

L'uomo senza sonno, film 2004
(photo on IMP Awards)

L'uomo senza sonno (El Maquinista): per il solo fatto che l'attore protagonista Christian Bale ha perso circa 30 kg (quasi 1/3 del suo peso) per interpretare questo film la dice lunga, dimostrando una dedizione non comune al mestiere dell'attore.


Phoenix: film del 1998

Phoenix - Distretto di Polizia, film 1998
(photo by IMDB)

Phoenix, film del 1998 diretto da Danny Cannon, titolo in italiano: Phoenix – Delitto di polizia, con protagonista Ray Liotta.


Recensioni Film, pellicole da ripetere, da rivedere …

(Image by Mohamed Hassan from Pixabay)

Rewind

Quando un film mi piace, lo voglio rivedere, è la stessa cosa che accade con la musica, con i libri.
Mi piace rivedere, riascoltare, rileggere.
Per conoscere ulteriormente il lavoro, per cogliere tutte quelle sfumature che, ad una prima visione, ad un primo ascolto, o ad una prima lettura, è difficile cogliere.

Il meglio

Per quanto mi riguarda, se non voglio perdere il meglio, devo rivedere, riascoltare, rileggere.
Conosco persone, che quando un film lo hanno visto una volta, non lo rivedono più.

Ma non ti è piaciuto?! Chiedo loro. Sì, mi è piaciuto, ma l'ho già visto.
Io avrei l'impressione di perdermi il meglio.

Gusti

A mio parere, non gli è piaciuto abbastanza -:)
La stessa cosa accade con i libri.
Ma un disco che ti piace, non lo riascolti?! Insisto. Sì, ma è diverso, mi rispondono.

Io invece, assolutamente lo devo rivedere un film che mi è piaciuto, lo devo rileggere un libro, e ovviamente, devo riascoltare la musica che mi piace.

Probabilmente, la musica è una forma di espressione artistica che cattura maggiormente, quando ti piace, ma quando trovo un film che mi piace, lo voglio anche avere, disponibile, per rivederlo ogni qualvolta mi va.

Come fai a non rileggere “L'urlo e il furore” di William Faulkner?

» Titolo originale “The Sound and the Fury”, read about on English Wikipedia.

Non senti la necessità di rileggerlo? Hai compreso tutto e subito? Complimenti.
Particolarmente interessante questo articolo presente sul sito studenti.it, “William Faulkner: biografia e libri”, scritto da Teresa Bosica.

Per me è indispensabile, anche molto piacevole, mi da molta soddisfazione rileggere, rivedere, riascoltare, perché ogni volta riesco a cogliere qualcosa che inevitabilmente mi è sfuggito.
Oppure, perché un determinato passaggio, mi è piaciuto a tal punto che ci devo ritornare.
Non perdere il meglio.

Del resto, un lavoro artistico degno di tale definizione, richiede tempo a chi lo realizza, non riuscirei a capacitarmi, di vederlo una sola volta, se si tratta di un film, di leggerlo una sola volta se un libro, di ascoltare una sola volta se musica.

Film e libri

Altra cosa che trovo particolarmente interessante, è che diversi capolavori di cinematrografia, sono tratti da romanzi, dai libri.
Quando leggo un libro che mi piace, e vengo a sapere che è stato fatto il film basato su questo, lo voglio vedere.

Quando vedo un film che mi piace, e scopro che è tratto da un romanzo, lo voglio leggere.
E molto spesso, si apprezzano, oppure no, i cambiamenti che vengono fatti, necessariamente, per adattare l'opera su carta, al film.

La stanza del vescovo, La panne, Un borghese piccolo piccolo, Il nome della Rosa, Venga a prendere il caffè da noi, Il colore viola, The killer inside me, Getaway, Colpo di spugna…