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Uno che scrive

Tenente Colombo – Prescription: Murder (Prescrizione: assassinio)

6 minuti
aggiornato il
Prescription murder, episodio pilota del tenente Colombo, Katherine Justice e Gene Barry in una scena del film: anche se il primo episodio in assoluto uno dei più belli di sempre

Prescription murder, episodio pilota del tenente Colombo

Prescription: Murder (Prescrizione: assassinio) è il primo (oggi storico) episodio delle serie Tenente Colombo andato in onda nel 1968 negli U.S.A.
Anche col senno di poi avendo visto tutti gli episodi diverse volte, rimane in assoluto uno dei migliori episodi della serie, che si sono quasi sempre mantenuti ad un livello di interesse piuttosto alto.

L'episodio pilota del Tenente Colombo

Sarà che le scenografie anni 60 e 70 degli States mi hanno preso il cuore, e sono quelle che preferisco; non so perché, appena le ho viste, da ragazzino, mi hanno stregato.
Quando qualcuno, o qualcosa, piace, è l'istinto che guida, e vallo a spiegare, ma poco importa.
Perché se tutto venisse spiegato e reso razionale perderebbe senza ombra di dubbio parte del suo fascino.

E le scenografie sono uno dei punti di forza di un film.
Le sonorità (di Dave Grusin) inesorabilmente datate ed inesorabilmente sempre attuali che aiutano lo spettatore ad entrare in sintonia con il plot narrativo, e dopo la clip della Universal Production che apre la pellicola, inizia quella del film, con effetti grafici durante la presentazione che allora erano anche innovativi, compaiono il titolo, e i nomi degli attori.

Starring Peter Falk, Gene Barry, Katherine Justice, William Windom, and Nina Foch, teleplay by Richard Levinson & William Link, produced and directed by Richard Irving

E gli effetti grafici si aprono sulla notte scesa sopra Los Angeles, sul palazzo dove in un lussuoso appartamento vive lo psichiatra Ray Fleming (Gene Barry) vive con la moglie Carol (Nina Foch), e il brillante dottore durante un ricevimento intrattiene gli amici sotto lo sguardo turbato, rassegnato, arrabbiato e sospettoso della moglie, ancora innamorata ma consapevole che probabilmente ha perso il suo affetto definitivamente.
In realtà per quanto male possa pensare del marito per la sua infedeltà non ipotizza minimamente che possa arrivare a tanto.

Il film è coinvolgente da subito, ancora di più quando lo si rivede per chi ne è appassionato, per gli estimatori della serie.
E la trama non ha quasi mai senso di essere raccontata, per quanto mi riguarda, perché se il film lo hai già visto la storia la conosci già, contrariamente perché te la dovrei raccontare ?!

Che poi una storia è comunque una storia, è come si svolge che la fa diventare più o meno interessante.

Quando Il Tenente Colombo che è stato incaricato delle indagini sull'omicidio di Carol Fleming, moglie del cinico psichiatra che lo vede colpevole, parla con Burt Gordon (William Windom) che lavora presso l'ufficio del procuratore distrettuale, ne esce un dialogo interessante che fa comprendere quale sia la sua psicologia, e siamo all'episodio pilota ed alle prima scene del film per quanto riguarda le indagini.

Lt. Columbo: Lieutenant Columbo.
Burt Gordon: My name's Gordon. I'm with the District Attorney's Office.
Lt. Columbo: Yes sir, I know.
Burt Gordon: I appreciate it. Anything you can do for Dr. Fleming, he's a good friend of mine.
Lt. Columbo: I'll try.

Burt Gordon: Any, uh, any progress so far ?
Lt. Columbo: Well, it's, uh, still a little early, but, uh, you know, sooner or later, something usually breaks.
Burt Gordon: Mmm-hmm. Well, let's make that "sooner," right, Lieutenant ?
Lt. Columbo: Try my best.
Burt Gordon: Yeah, I'm sure you will.

Burt Gordon: I don't think I have to remind you that this could be… quite the little feather in your cap. Wrap it up and everybody's happy. Lieutenant ?
Lt. Columbo: Um, yeah, I'm sorry. I was, uh, I was just thinking about something.
Burt Gordon: What was that ?
Lt. Columbo: No, it's nothing important. It's, uh, Dr. Fleming, he didn't call to his wife when he came back to his apartment.
Burt Gordon: I don't follow you.
Lt. Columbo: Oh, well, I was in the bedroom. I was checking some things, and I heard him open the front door, and he didn't say anything, and… gee, it's funny how people are different, isn't it? Now you take myself, when I come home from a trip, uh, the first thing I do is I say, "Honey, you here ?"

Burt Gordon: Exactly what is your point, Lieutenant ?
Lt. Columbo: Point ? Oh, I wasn't making a point.
Burt Gordon: It sounded to me as if you were. You heard the man admit that he had an argument with his wife. He probably still had a chip on his shoulder this morning.

Lt. Columbo: I was only tryin' to…
Burt Gordon: Lieutenant, I have already told you that Dr. Fleming is a close, personal friend of mine. Now I hope he's not going to be annoyed by a lot of tactless remarks, especially at a time like this.
Lt. Columbo: Well, I'm sorry, Mr. Gordon. I guess I shouldn't have mentioned it.

Il Tenente Colombo (psicologia del personaggio)

Il dialogo sopra rende bene l'idea sullo zelo del detective, la sua psicologia nell'affrontare le indagini e osservare attentamente il comportamento delle persone, le loro abitudini, quelle così consolidate che in pochi ci fanno caso.

E il tenente ci fa caso, eccome.
Parlando con un pezzo grosso dell'ufficio del Procuratore Distrettuale, lui la butta lì.

In modo abbastanza subdolo e calcolato gli fa notare ciò che a lui dà da pensare; il fatto che il dottor Fleming non abbia nemmeno chiamato la moglie appena entrato in casa, ed anche se reduce da una litigata prima che il dottore stesso partisse da solo e arrabbiato per una vacanza, al suo ritorno il comportamento avrebbe dovuto essere diverso.

Il Tenente fa notare a Burt Gordon come quando lui torni a casa dopo un viaggio, appena entra dalla porta dica alla moglie: Tesoro, sei qui ?!

Ora, se il marito è anche arrabbiato ma torna dopo un viaggio, è presumibile che appena entri in casa possa dire qualcosa, anche se non gli è ancora passata l'arrabbiatura, dire qualcosa del tipo: sono tornato, oppure sei in casa ? etc.

Anche perché il marito in questo caso era convinto che la moglie non dovesse esserci perché convinto di averla uccisa.
Anche se…

Questa attenta osservazione da parte del Tenente è uno dei suoi cavalli di battaglia, e salta subito all'occhio dello spettatore, come non può venire trascurata nel II episodio della serie, o meglio il II episodio pilota intitolato Ransom for a Dead Man (Riscatto per un uomo morto), dove fa notare ai suoi colleghi, e superiori, come sia tutta d'un pezzo la signora che rispondendo al telefono ai fantomatici rapitori non chiede nemmeno al marito “Come stai ?”, facendo notare come a lui sarebbe scocciato parecchio se fosse stato rapito e sua moglie al telefono parlando con lui in mano ai rapitori non gli chiedesse nemmeno un semplice “Come stai ?!”

Siamo solo al primo episodio ma il comportamento del Tenente è già chiaro e accattivante, perché lo spettatore comprende con quale preciso stile investigativo si ha a che fare.

Sono i particolari, le piccole cose spesso a fare la differenza, talvolta anche dettate dai comportamenti istintivi delle persone, comportamenti istintivi che possono fregare chiunque: anche un abile, brillante e cinico psichiatra.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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