Zone climatiche e gradi giorno dei Comuni Italiani

    
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Verifica la zona climatica di appartenenza dei Comuni Italiani
Verifica i gradi giorno la zona climatica di appartenenza dei Comuni Italiani

Le zone climatiche di appartenenza dei Comuni Italiani ed i Gradi Giorno stabiliscono criteri di classificazione climatica del territorio.

 

Zone climatiche e isolamento termico dei serramenti

Fermo restando che la capacità isolante deve partire da una buona coibentazione dell'edificio, i serramenti, composti da telaio, vetro, guarnizioni e giunto, possono dare un buon contributo in termini di risparmio energetico.

Le diverse zone geografiche influenzano in maniera determinante la scelta del serramento e la sua capacità isolante complessiva, misurabile con la trasmittanza termica.

Per questo motivo, sono stabilite zone climatiche per la classificazione del territorio e di conseguenza regolamentare i parametri minimi per legge di un serramento per ogni specifica zona (comune o località).

Tutto ciò, al fine di avere un isolamento ottimale degli edifici ed incidere positivamente sul risparmio energetico, e maggior tutela dell'ambiente utilizzando energia più pulita.

Le classificazione climatica delle diverse zone geografiche va da A ad F, dove A rappresenta le zone più calde ed F quelle più fredde.

Esempio di classificazione delle zone climatiche

:

Palermo
è in una zona climatica classificata con B, 833 Gradi/Giorno (GG), ed il riscaldamento è consentito dal 1 dicembre al 31 marzo per 8 ore al giorno.
Courmayeur
è in zona climatica classificata F, 3926 GG, ed il riscaldamento consentito dal 1 gennaio al 31 dicembre per 18 ore al giorno.

Quindi, è ben chiaro che un serramento con una determinata trasmittanza termica, non può essere lo stesso in zone geograficamente così diverse, le cui temperature sono così distanti.

Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 maggio 2013

Secondo la Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 maggio 2013, detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica, i nuovi limiti, intesi come parametri minimi, di trasmittanza termica dei serramenti nella zona F sono di 1,1 W/m2K (Watt metro Kelvin, se vuoi saperne di più), e di 2 W/m2K in zona B.

I fattori che determinano le condizioni ambientali

  • latitudine
  • altitudine
  • conformazione del terreno
  • posizione geografica
  • presenza di mari
  •     "fiumi
  •     "monti

etc. condizionano, come logico che sia, la scelta di uno specifico serramento invece che un altro, per gli ovvi motivi cui sopra.

Così come un serramento con trasmittanza termica 1, può risultare eccessivo per la città di Palermo, che ha un clima molto più mite paragonato a quello di Courmayeur, serramento che invece con un valore di 3 non sarebbe idoneo per temperature rigide; anche se fosse, e non è, la legge non lo consente.

Serramenti: piu` sono isolanti più costano

Occorre anche ricordare, che i serramenti, più risultano isolanti e più sono costosi.

La tecnologia produttiva per un serramento, destinato ad una zona geografica con frequenti escursioni sotto gli 0°C, sebbene similare, non può essere identica a quella per realizzare un serramento destinato ad una ipotetica temperatura media di 15°C.

La qualità che possono avere entrambi i serramenti in esempio, non è in discussione, nonché la bontà della lavorazione; ma laddove è richiesto maggiore potere isolante c'è maggiore dispendio produttivo, in termini di progettazione, scelta dei materiali, dimensioni specifiche, etc.

Tabella zone climatiche e periodo consentito di riscaldamento

Gradi/Giorno (GG) e isolamento termico dei serramenti

GG è la somma della differenza (calcolata sul periodo annuo di riscaldamento), tra la temperatura ambiente convenzionale di un luogo riscaldato (20°C) e la temperatura media esterna giornaliera.

Queste differenze vengono calcolate solo se risultano positive; in caso contrario non c'è la necessità di riscaldamento, se la temperatura esterna è superiore a quella interna degli edifici.

Quando il valore GG risulta elevato, significa che la differenza è notevole, tra temperatura convenzionale di un ambiente riscaldato a 20°C e la temperatura esterna.

Più questo valore è basso, significa invece che non si necessita di molta energia per portare l'ambiente interno da riscaldare, alla temperatura convenzionale.

La temperatura esterna, viene rilevata più volte al giorno, e poi viene fatta una media.

Tale media viene sottratta dalla temperatura media convenzionale di 20°C di un ambiente interno riscaldato.

Esempio di calcolo dei Gradi Giorno

Esempio:
se la temperatura media esterna giornaliera fosse di 16°C:

20°C – 16°C = + 4°C.

Quindi, tale differenza viene presa in considerazione perché positiva.

Contrariamente, se la temperatura esterna fosse di 22°C:

20°C – 22°C = – 2°C

e non vi sarebbe necessità di riscaldare l'ambiente interno, perché più caldo di quello esterno.

Le zone climatiche, sono state così stabilite proprio in virtù della differenza tra la temperatura media esterna giornaliera di ogni luogo, e la temperatura convenzionale di un ambiente riscaldato a 20°C.

 


Felice Amadeo

Felice Amadeo

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 Tanti anni fa, quando c'erano ancora le lire, un bravo artista di strada, terminata la sua esibizione di giocoliere disse alla folla intorno: se il mio spettacolo vi è piaciuto, dimostratemelo, se non vi è piaciuto scrivetelo su “un deca…”

(un deca, le vecchie 10.000 lire…)