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Uno che scrive

Tendaggio e tende per interni

15 minuti
aggiornato il
Tendaggio ampio con tessuto piuttosto spesso e tende, piuttosto imponenti e ingombranti ma molto gradevoli da vedere e sicuramente utili da usare

Tende con tendaggio

Il tendaggio ed il suo utilizzo nell'ambiente domestico ha seguito l'evoluzione dell'arredamento, trovando dapprima collocazione nelle dimore di persone dei ceti sociali più elevati, l'utilizzo del tendaggio infatti si è sviluppato insieme ad esigenze di gusto ed estetiche al fine di rendere un'abitazione più gradevole.

Tende e tendaggi

Quando le strutture abitative hanno iniziato ad essere dotate di aperture sempre più ampie, le porte e le finestre sono state oggetto di decorazione tanto da diventare parte integrante dell'arredamento, seguendo un ordine stilistico ben definito anche il tendaggio è diventato importante complemento di arredo nell'ambiente domestico.

Solo quando il nucleo abitativo ha smesso di essere improntato all'esigenza difensiva della costruzione, quelli che possono essere considerati elementi decorativi hanno trovato spazio; è il caso anche del tendaggio che ha trovato la sua collocazione grazie alle dimensioni ampie raggiunte da porte e finestre, un tempo realizzate solo in esigue dimensioni atte più che altro a vigilare, che essere concepite come oggi, a dare maggiore risalto alla struttura abitativa, e nel caso delle finestre, ottimi strumenti che permettono di sfruttare al meglio la luce diurna all'interno dell'ambiente domestico.

Il rapporto tra interno ed esterno del nucleo abitativo, si è andato trasformando nel tempo, ed ha portato a concepire elementi che possano fungere in modo ottimale e funzionale a creare un'armonia tra i due ambiti.

L'ornamento di tende e tendaggi assume anche il ruolo di implementare l'intimità dell'ambiente domestico, celando, in modo sobrio ed elegante, da occhi indiscreti l'interno del nucleo abitativo.
Si pensi ad un'abitazione collocata ad esempio a pianterreno che risulta più esposta al suo interno dagli sguardi di chi si trova a passare nelle vicinanze.

Non solo, ma molto spesso la luce solare, che può contribuire ad un notevole risparmio nell'utilizzo dell'energia elettrica, risulterebbe troppo forte ed invadente, se non adeguatamente filtrata da elementi, che diventano anche decorativi complementi di arredo, come il tendaggio.

Questo ruolo ricoperto dal tendaggio ha fatto sì che i procedimenti di produzione di tende e supporti si andasse ad allineare al passo con il gusto estetico, decorativo, stilistico, in modo da trovare giusto spazio in ogni abitazione.
Componenti puramente stilistiche che si affiancano all'effettiva utilità del tendaggio.

Basti pensare ad un esempio eclatante: l'impiego degli arazzi che dal XV secolo in avanti hanno trovato collocazione nelle case dei nobili e dei ceti sociali più abbienti.

Se vogliamo una sorta di estremizzazione del tendaggio tanto da unire la sua componente utile (riparo dalla luce) ad una sofisticata ricerca decorativa da applicare all'interno del nucleo abitativo.
La manifattura eseguita su stoffe pregevoli disegnate e firmate da grandi artisti andava ad assumere un ruolo espressivo proprio, oltre che svolgere la funzione cui un arazzo veniva impiegato.

La vasta scelta di un tessuto e dei suoi colori permette quindi di incorniciare una finestra, o comunque un'apertura verso l'esterno, non tralasciando ma anzi esaltando lo stile dell'ambiente e del suo arredamento, rendendolo più caldo, intimo, accogliente.

Lo stile dell'arredamento, come quello delle automobili, dei vestiti, etc. si è sviluppato ed ha sempre seguito le tendenze di gusto dettate dal periodo storico, dalla moda, andando via via ad arricchire la scelta di disegni e materiali con l'evolversi del periodo stesso.

Ogni epoca risulta caratterizzata da uno stile proprio, e l'arredamento degli interni ne ha seguito di conseguenza l'evoluzione.
Nuovi stili di mobili introdotti sul mercato, hanno richiesto anche nuovi e diversi complementi di arredo, quali il tendaggio, che risulta sempre più oggetto utile e decorativo nel suo insieme.

Le possibilità di personalizzazione dell'arredamento sono molteplici, dove la fantasia dell'arredatore si può davvero sbizzarrire, giocando con materiali, tessuti e colori più diversi, al fine di soddisfare le più diversificate esigenze estetiche ed abitative.

Cenni storici del tendaggio

Come ben sappiamo, l'impiego del tendaggio è prettamente legato alla funzionalità della finestra, ed ogni epoca storica si è caratterizzata da determinate condizioni di utilizzo, di stile, stoffa, disegni, etc.
All'epoca di Luigi XIII le finestre assumevano un aspetto severo, aspetto fortemente condizionato dall'utilizzo di stoffe come damasco, velluto, tessuti pesanti, che conferivano alla finestra un aspetto austero seppur elegante.

L'impiego dei drappi contribuiva a rendere più rigoroso, grave e solenne l'aspetto del tendaggio.
L'utilizzo di disegni concavi, arrotondati, dello stile Barocco portano la loro influenza stilistica anche sui drappi e le tende,
introducendo l'impiego di un'ampia fascia di tessuto in alto alla tenda che assumerà la definizione di mantovana.

Nel tardo barocco si affaccia nella storia lo stile rococò, nei primi anni del 700, stile che si contraddistingue per il suo disegno elegante, fasto dei colori e delle forme, abbondanti, spaziose, e diede all'arredamento un'impronta notevole.

Le stoffe del tendaggio realizzate in seta, dalle tinte delicate, arricchivano ulteriormente la preziosità dell'arredamento.
Tendaggi ampi, avvolgenti, sovrapposti ed ondulati capaci di creare un effetto decorativo particolarmente apprezzato.
Lo stile dell'architettura, della pittura, e delle altre sue forme artistiche espressive, continua ad accompagnare lo stile applicato al tendaggio, alternando tendenze caratterizzate da severità ad altre più sfarzose, facendo uso di geometrie elementari oppure molto ricercate.

Lo stile impero iniziò a far diventare particolarmente ricco per fantasia, forma, colori e tessuti l'impiego del tendaggio, vera e propria arte decorativa applicata sulla finestra.

I fini ornamenti, le strutture a drappeggio nel letto a baldacchino, le decorazioni sempre più ricercate portano al periodo Napoleonico, dove i drappeggi abbondano, tendaggi ricchi di particolari e decori ricercati anche nei passamano.
Lo stile Liberty inizia ad impiegare tessuti come lino, cotone, molto più leggeri, colori chiari, il drappeggio gode ancora il suo spazio ma la decorazione tende a privilegiare maggiormente la luce che entra dalla finestra.

Nel primo dopoguerra inizia a pesare sull'economia il costo bellico, il tendaggio torna ad assumere un ruolo del tutto funzionale accantonando lo stile decorativo.

Per arrivare ad oggi dove il tendaggio trova il suo impiego pressoché in ogni abitazione, vuoi anche per il fatto che le costruzioni di nuclei abitativi, soprattutto quelli più modesti, sono concomitanti con altri, molto vicini.
Impedire di essere notati all'interno del nostro ambiente domestico sarebbe impossibile senza utilizzare un tendaggio.

Molto spesso abitazioni molto vicine più alte di altre permetterebbero una facile vista all'interno di un ambiente se questo non fosse adeguatamente riparato.
Entra in gioco anche un importante aspetto psicologico, quello di non far sentire in nessuna misura violata la nostra intimità anche quando abbiamo un'abitazione molto prossima ad un'altra.

L'aspetto del tendaggio assume dunque anche un importante ruolo sotto questo profilo, tanto più che possiamo tranquillamente disporre di un tendaggio di qualsiasi prezzo e gusto, che contribuirà sempre a comunque a rendere il nostro nucleo abitativo più caldo, confortante, farlo sentire più nostro.

L'arredamento del quale possiamo disporre è legato solo alla nostra scelta ed ovviamente alla disponibilità economica che ci possiamo permettere.
Visti gli stili che hanno caratterizzato il profilo artistico e decorativo delle epoche passate, oggi siamo davvero in grado di godere di una vasta scelta di prodotti, materiali, colori, disegni, sfumature, accessori.

Il tendaggio entra a pieno titolo come parte integrante dell'arredamento, sia esso moderno e funzionale, oppure dallo stile più antico e prestigioso.

Caratteristiche del tendaggio

Il tendaggio è il vero e proprio vestito della finestra, in egual misura dell'abito che riveste la persona dove devono essere tenute in considerazione le misure ed il risultato estetico, il tendaggio deve essere preparato appositamente per la finestra in un ben determinato ambiente domestico, rispettando le linee, i colori, le forme, i disegni.

Nulla può impedire alla nostra fantasia od a quella dell'arredatore di creare qualcosa di originale, giocando magari con contrasti e stili di epoche diverse, sarà il nostro gusto a decidere in merito.
Una volta individuato il tipo di tendaggio che si intende inserire nell'arredamento, si decide il tipo di tessuto che lo dovrà comporre.

Ovvio che se decidiamo ad esempio per un tendaggio in stile antico, i tessuti dovranno essere più pesanti di un semplice tendaggio a rullo.
È naturalmente possibile ricorrere alla capacità sartoriale per produrre un tendaggio davvero personalizzato, realizzato proprio concretizzando l'idea che si ha in mente.

Le finestre assumono caratteristiche e misure diverse in ogni contesto abitativo, di conseguenza un tendaggio sarà sempre realizzato su misura, pur se si può disporre di prodotti confezionati secondo un certo standard.

Tenda a rullo

Partiamo proprio a spendere due righe a proposito della tenda a rullo, dove su quest'ultimo può venire completamente arrotolata la tenda quando la finestra risulta totalmente scoperta.

Risulta possibile oscurare la parte di finestra desiderata fissando la tenda con appositi ganci: sarà la stessa tenda ad essere manovrata per oscurare o schiarire l'ambiente.

In questo tipo di tenda il tessuto impiegato deve essere capace di mantenere una certa aderenza, il cotone trova buon utilizzo, ma anche materiali sintetici risultano idonei per questo tipo di tenda, ed il componente meccanico di scorrimento (non ingombrante) prevede l'alloggiamento nel telaio del serramento.

Tenda a pacchetto

La tenda a pacchetto è praticamente un pezzo di stoffa che copre tutta la superficie della finestra, e l'avvolgimento previsto per la tenda è verso l'alto, azionato dal meccanismo che trova spazio sul soffitto prima del serramento, meccanismo che risulta parte di un componente atto a contenere la tenda quando avvolta.
L'avvolgimento della tenda si rende possibile grazie ad una cordicella.

Tenda a vetro

La tenda a vetro prevede di essere un pezzo di stoffa che copre per intero la finestra.
Non è dotata di alcun meccanismo di avvolgimento, ma bensì è fissa dove posizionata, solitamente costituita da tessuto leggero quale lino, cotone, oppure sintetico, è forse la tenda più semplice.
Può comunque assumere un aspetto particolarmente decorativo in base al taglio ed ai disegni.

Tenda a pannello

Il tendaggio a pannello prevede due tipologie: a movimento scorrevole del pannello, oppure orientabile in verticale.
Nel tipo scorrevole sono previsti in genere 4 pannelli che coprono l'intera superficie della finestra, ma il loro numero può variare in base alle dimensioni della finestra.

I pannelli risultano fissati in alto, magari con velcro, su supporti alloggiati in binari, lo scorrimento dei pannelli determina l'oscuramento della finestra o l'entrata di luce desiderata.
Movimentando ciascun pannello è possibile trovare l'illuminazione preferita.

Nella parte inferiore dei pannelli proprio sopra il pavimento, spesso è inserito un pezzo di alluminio estruso, (es. alto 4 cm e largo 4 mm) per conferire peso alla tenda e mantenerla tesa, caratteristica propria della tenda a pannello.

Il tendaggio orientabile in verticale è costituito da tanti pannelli lunghi quanto desiderato (dal soffitto al pavimento oppure fino alla base del davanzale in caso di finestra, a secondo dei gusti), piuttosto stretti, 10-15 cm circa, che tramite un'asta sottile che aziona il meccanismo si muovono in verticale girando su sé stessi di 360 gradi lasciando passare più o meno luce.

Nei tipi di tendaggi a pannelli l'assortimento è proposto dal settore in buona gamma di scelta, ma è naturalmente possibile scegliere il tessuto preferito, per colori, disegni e materiali per ottenere il tipo di tenda che si preferisce.

Tendaggio tradizionale

Il tendaggio tradizionale è quello cosìddetto all'americana: qui riveste particolare importanza il binario ed il suo scorrimento, che deve risultare ben proporzionato al tessuto ed al peso che deve spostare.
Grazie ad una cordicella si va ad azionare il meccanismo di scorrimento facendo estendere la tenda in tutta la sua lunghezza oppure richiudendola su sé stessa.

Tendaggio a riloghe

Il tendaggio a riloghe, od a bastone se preferite, prevede anelli scorrevoli su di un legno cilindrico dove la tenda viene agganciata con piccole mollette presenti sugli anelli stessi.

Risulta particolarmente stilizzato, e possiamo dare al tendaggio più o meno ondulazione, in base alla lunghezza in orizzontale della tenda rispetto alla superficie della finestra: se la tenda è parecchio più larga è possibile ottenere un effetto onde sulla tenda, in caso contrario risulterà tesa.

Il tessuto del tendaggio

La scelta del tessuto del tendaggio è direttamente dipendente dal tipo di tendaggio scelto.
Nel caso di tendaggio a pannelli, solitamente il cotone, il lino, oppure materiali sintetici che garantiscono alla tenda di rimanere uniforme, tesa.
Per altri tipi di tendaggi, non si ha che l'imbarazzo della scelta, in virtù anche della quantità di luce che si intende filtrare.

In un ambiente scuro ad esempio, un tessuto a trama larga aiuta a lasciar entrare più luce, viceversa si rende necessario un tessuto più pesante e più fitto per filtrare maggiori quantità di luce.
Il peso del tessuto ricordate che va ad incidere, particolarmente quando pesante, sul meccanismo che deve azionare l'apertura e la chiusura del tendaggio.

Deve essere adeguato, robusto, garantire affidabilità nel suo utilizzo che deve essere semplice e maneggevole.
La scelta dei colori è dettata dall'ambiente, dalle pareti e dall'arredamento.

I tessuti sintetici hanno un prezzo minore rispetto a lino, seta, cotone, canapa, cretonne.
Esistono soluzioni miste dove materiali naturali e sintetici offrono un gradevole effetto chiaro-scuro.
Se intendete acquistare tessuti naturali, è bene assicurarsi grazie all'etichetta che deve trovare spazio sul tessuto, la qualità del filato impiegata nella produzione.

I materiali sintetici risultano più semplici nella pulizia, tuttavia con le dovute attenzioni ed i consigli del produttore, è possibile effettuare un lavaggio ad hoc per materiali naturali, ed in questo caso dobbiamo mettere maggiore attenzione durante il posizionamento della tenda sul meccanismo di scorrimento.

Il possibile sfilacciamento non è da sottovalutare, dovuto magari ad un utilizzo improprio.
La qualità dei materiali naturali impiegati fa la differenza.
Maggiore sarà la larghezza della trama del tessuto, maggiore sarà anche la probabilità che possa ulteriormente diradarsi nel tempo.
Quindi attenzione al lavaggio ed al posizionamento del tessuto.

Scegliere il tendaggio

È chiaro che al di là della tipologia (a rullo, a pannello, a vetro, etc.) la scelta del tendaggio spetta a noi, in base all'arredamento, ai gusti, ai colori presenti nell'ambiente.
Di conseguenza anche il tessuto più idoneo per ogni tipologia di prodotto.

Il tendaggio a riloga, oltre che conferire un aspetto stilistico che ben si presta anche in un ambiente rustico, risulta più idoneo a sostenere tessuti pesanti difficilmente posizionabili con altri meccanismi di scorrimento.
Le riloghe sono in legno, laccato, tinta noce, etc. ed il loro robusto fissaggio alla parete permette di supportare tendaggi pesanti, e solitamente il loro spostamento si ottiene spostando il tendaggio stesso che scorre sugli anelli su cui è fissato, questa è una caratteristica dello stile della riloga.

Un tendaggio a pannelli invece può essere meglio impiegato in un ambiente più caratterizzato dalle geometrie.
La scelta dei colori e dei disegni è determinata dalle pareti e dall'arredamento, se optiamo per una tenda bianca questa trova collocazione in ogni ambiente purché non troppo chiaro, il bianco infatti dovrebbe valorizzare colori più scuri.

La scelta del tessuto e della sua consistenza determinano quale meccanismo adoperare, a meno che non si decida di utilizzare una tenda a vetro, che risulta fissa.
Per la scelta del meccanismo che aziona le tende è necessario considerare ancora l'ambiente e l'arredamento, inutile dire come tutto questi punti debbano trovare giusta armonia tra loro.

Il tendaggio e l'arredamento

Se in un ambiente caratterizzato da arredamento moderno andremo ad inserire qualche oggetto antico, un tendaggio che segue la linea storica di questi oggetti andrà ad esaltare ed evidenziare la presenza degli stessi nell'ambiente.
Al contrario quando il tendaggio è in linea con l'arredamento moderno, gli oggetti antichi assumeranno una valenza di secondo piano.
Il compito del tendaggio è anche quello di unire, concordare con armonia oggetti diversi dell'arredo.

Un ambiente ad esempio caratterizzato da mobilio antico, legno scuro, piuttosto severo, potrà essere valorizzato da un bel drappeggio dai colori chiari, luminosi, ariosi, di tessuto morbido e soffice, tutto ciò creerà una bella armonia nell'insieme.

I materiali sintetici del tendaggio oggi hanno raggiunto livelli estetici e decorativi particolarmente apprezzabili e presentano facilità di manutenzione: tuttavia a voi la scelta definitiva, pur belli che siano non potranno mai competere con il fascino della seta, del lino o del cotone puri.

Questi ultimi ricordiamo necessitano di manutenzione più attenta.
I sopra tende possono incidere notevolmente nell'aspetto dell'intero tendaggio, contribuendo non poco a dare un tocco di stile nell'arredamento.
Sopratende di materiali naturali sovrapposti a tendaggi di materiale sintetico possono essere una soluzione gradevole e piacevole.
Il medesimo colore in toni diversi, oppure creare un piacevole contrasto tra sopratende e tendaggio.

Il tendaggio inoltre può semplicemente coprire una parete, o ancora funzionare come divisorio nella stessa stanza.
Inutile dire che ogni ambiente è soggettivo e richiede determinati colori, disegni contrasti.
Ma l'impiego del tendaggio può davvero cambiare il volto di una stanza, di un ambiente, di un arredamento.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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