Tavolo in cristallo: caratteristiche e utilizzo

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Il tavolo in cristallo si contraddistingue per lo stile sempre originale e si integra bene in ogni tipologia di arredo, ed il vetro è anche igienico
Tavolo in cristallo (photo on Freestocks)

Tavolo in cristallo: un componente di arredo senza mezze misure, o si ama o si odia, apprezzato anche per l'aspetto igienico del vetro.

  1. Sempre originale
  2. In vetro antinfortunistico
  3. Cristallo e vetro temprato
  4. I supporti caratterizzano il tavolo
    1. Il supporto
    2. Tavolo interamente in cristallo
    3. Il supporto fa la differenza
    4. In metallo
    5. Altri materiali
    6. Sculture come supporti
  5. Superficie trasparente o colorata
    1. Pulizia
    2. Con panno TNT
    3. Come procedere

Sempre originale

È indubbiamente sempre affascinante e originale, sempre moderno, richiama l'attenzione, può essere robusto e funzionale senza alcun problema (io ne ho uno da oltre 20 anni), purché non ci si dimentichi mai che si ha a che fare con una superficie, seppur consistente, di vetro.

Quindi, se ti piace, perché no.

In vetro antinfortunistico

Per gli elementi di arredo in vetro, come tavoli, piani di appoggio come le mensole, etc. è un requisito fondamentale che siano realizzati con vetro antinfortunistico.

Cosa piuttosto scontata, dato che si tratta di oggetti in vendita per la casa, tuttavia conviene sempre prestare attenzione.

Cristallo e vetro temprato

Il cristallo, e il vetro temprato, dello spessore di 1 cm sono robusti, e pesanti, soprattutto se la superficie del tavolo è di ampie dimensioni.

Viene sottoposto a trattamento termico, riscaldato e portato ad alte temperature, e poi raffreddato andando ad irrobustire la superficie e la parte centrale, che impiega più tempo per raffreddare.

Il vetro cristallo contiene anche piombo, e insieme appunto al temperato, è largamente utilizzato per realizzare componenti d'arredo.

Il supporto

I supporti del tavolo, anche se talvolta minimali e particolarmente stilizzati, non possono essere che robusti, stabili ed efficaci.

Metallo pieno, o robusto tubolare, consistente materiale plastico di ultima generazione, marmo, legno, altro vetro: dotato di appositi supporti di gomma con una sorta di ventosa che, una volta appoggiata la superficie di vetro con tutto il suo peso, deve rimanere ferma, sicura e stabile.

I supporti che caratterizzano il tavolo in cristallo

Come logico supporre, uno degli svantaggi maggiori del tavolo in vetro, è che mette inevitabilmente in risalto ogni eventuale alone, anche la polvere viene messa particolarmente in evidenza come accade su elementi di arredo con superficie lucida.

Motivo in più per pulire la polvere spesso.

Battute a parte, ma non troppo, è concretamente un motivo in più per pulire con maggiore frequenza il tavolo dalla polvere, con un semplice panno morbido.

È il panno che spesso può fare la differenza nella pulizia, a tal punto che oltre questo può essere necessaria solo acqua, per pulire il vetro in modo impeccabile, oppure il vecchio Vetril, o ancora alcol denaturato (quello rosa).

Provare per credere, come diceva qualche anno fa Guido Angeli.

Tavolo interamente in cristallo: superficie e supporto

Talvolta, si arriva a rinunciare di scegliere supporti in vetro, proprio perché si ipotizza che la sua pulizia sia difficoltosa e non se ne esca più, si teme di passare la maggior parte del tempo solo a pulire, invece che, come dovrebbe essere, godersi e sfruttare al meglio il proprio arredo, il proprio investimento.

Il supporto può fare la differenza

Essendo trasparente la superficie del tavolo, che quindi arreda ma con discrezione, il supporto può essere quello che fa la differenza (in meglio), che esalta l'intero tavolo.

Una volta che ci si è assicurati di scegliere il vetro sicuro e robusto che sarà la superficie, ci si può concentrare sulla particolarità del supporto.

Il metallo

Metallo chiaro e satinato, oppure nero e lucido invece che opaco, struttura unica invece che 2 supporti distinti, massicci o minimali; si è concretamente in grado di cambiare notevolmente il risultato estetico del tavolo in vetro scegliendo con cura la tipologia e il materiale del supporto.

Altri materiali

O ancora il legno, con tutte le essenze che si possono scegliere, o il marmo, e materiali plastici evoluti capaci di notevole resistenza e piuttosto pesanti, o resine.

La superficie di vetro è utilizzabile in diversi supporti, se le dimensioni e supporto combinano, anche se comunque i tavoli sono solitamente venduti ciascuno con uno specifico supporto per una specifica superficie.

Sculture come supporti

Esistono supporti che sono, o richiamano, delle sculture; non necessariamente pezzi unici che sarebbero destinati a trasformare il tavolo in un'opera d'arte, anche pezzi fatti in serie, in legno, o robusto e pesante materiale plastico con effetto marmo, o ancora altro vetro colorato nelle forme più diverse.

Il supporto del tavolo in cristallo determina l'utilizzo che se ne fa; per il soggiorno, la cucina, l'ufficio, perché praticamente il vetro è sempre vetro (quando trasparente è sempre uguale), ma il supporto rivoluziona letteralmente il tavolo nel contesto dell'arredo.

Superficie del tavolo in cristallo: trasparente e colorata

Altra soluzione interessante, per chi non ama la trasparenza, è quella della superficie retroverniciata, che permette a chi ama il cristallo, di avere comunque una superficie non trasparente.

Quando invece trasparente e ben pulita, offre sicuramente uno stile particolare, sempre coinvolgente, minimale, specialmente quando la luce solare ci passa attraverso.

Quando colorata permette di non rinunciare al cristallo, a chi lo desidera a tutti i costi nel proprio arredo, evitando l'incombenza della trasparenza, che ovviamente più impegnativa lo è, soprattutto per la pulizia, conviene ricordarlo.

Pulizia

Quando trasparente, e la pulizia si fa anche nella parte sottostante, non è come pulire la parte inferiore della superficie di un tavolo di altro materiale.

È sicuramente più impegnativo, vero è comunque che la maggior parte della polvere si deposita sulla parte superiore, e a meno che non capiti di sporcare la parte inferiore con impronte o altro, la pulizia di questa è piuttosto veloce, sempre con un buon panno morbido.

Il panno TNT

Particolarmente interessante è il panno per la pulizia in TNT (read about) che contiene cellulosa, molto resistente, riutilizzabile, lavabile (meglio a mano perché in lavatrice si deteriora più velocemente), in grado di pulire qualsiasi tipo di superficie con ottimi risultati, specialmente il vetro.

È venduto anche in rotoli, è comodo, sottile ma consistente.

Come procedere

Usandone 2 per pulire il vetro: prima con 1 bagnato di acqua si pulisce la superficie, poi con quello asciutto, si asciuga, ed i risultati sono molto buoni e rapidi.

Invece della sola acqua, se desideri puoi aggiungere un poco di aceto, o limone, che hanno anche un certo potere disinfettante, o usare alcol denaturato, tuttavia il risultato della pulizia non cambia, si tratta di un panno utilizzato anche a livello professionale, semplice ed efficace, anche economico perché dura davvero a lungo.

Quindi non è complicato pulire la superficie di vetro trasparente del tavolo, che è senza ombra di dubbio un elemento di arredo caratteristico, che seppur trasparente non passa inosservato, tutt'altro.

Necessita di un po' di impegno in più nella pulizia, più frequente rispetto ad altre superfici.

Ma ne vale la pena?

Per gli estimatori del cristallo sicuramente sì. Quando lo si utilizza per pranzare (o per eseguire lavori) è sempre consigliato coprire la superficie con il mollettone in gomma che la protegge, e la tovaglia lo rende pratico e funzionale come un tavolo di un qualsiasi altro materiale, meno impegnativo.

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Felice Amadeo

L'autore: Felice Amadeo
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