Tappeto Orientale: storia di una grande qualità

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Il tappeto orientale ha una storia incredibile, ricca di lavoro, ingegno, capacità
Tappeto Orientale (photo by Trang Nguyen on Unsplash)

Tappeto Orientale: storia di una grande qualità artistica, manodopera di grande valore sociale, culturale, tramandata da generazioni.

  1. Opera d'arte e di valore storico
  2. La storia
    1. A partire dal V secolo
    2. Dopo il V secolo
    3. Anche in Europa
    4. In Oriente
    5. Nel Medioevo in Europa
    6. Risalire alla sua origine
    7. Il disegno nel periodo storico
    8. La geometria del disegno
    9. Il valore
    10. Opere d'arte non firmate dall'autore
    11. Patrimonio dell'arte
    12. Attribuzione dell'arte della tessitura
    13. Il reperto più antico
    14. L'arrivo in Occidente
    15. La produzione industriale
    16. Nonostante tutto…

Opera d'arte e di valore storico

Il tappeto, è che una stuoia, dal tessuto solitamente caratterizzato da discreto spessore, il suo valore artistico, ed economico, può essere notevole.

Il suo uso ornamentale e quotidiano in ambiente domestico, trova origine in tempi antichi. Può letteralmente cambiare l'aspetto dell'arredamento, esaltando le “proporzioni” dello spazio a disposizione.

La storia

Difficile, non associare la parola Tappeto ad Oriente, perché è proprio dall'Oriente che il tappeto ha trovato la sua nascita, il suo impiego.

Ed ha trovato anche notevole importanza la sua realizzazione, associata ad una vera e propria forma d'arte, sia per quanto riguarda la qualità dei materiali impiegati, che per la meticolosa lavorazione.

I disegni, anche molto sofisticati, che prendono vita sul tappeto stesso, che quando ben realizzato, è da vivere, può essere un ottimo complemento d'arredo, e sarebbe riduttivo considerarlo un accessorio.

A partire dal V secolo

Risalgono al V secolo le origini del tappeto, e già per la ricca storia di cui è fregiato, si intende chiaramente l'importanza storica, sociale, culturale, artistica, dell'opera.

Rispecchia l'arte di abili maestri tessitori, disegnatori, annodatori, che cercano e preparano i materiali più fini ed idonei per dare vita ad un tappeto che possa durare negli anni, come prezioso oggetto da tramandare.

Dopo il V secolo

Successivamente al V secolo, il tappeto annodato fu introdotto in Persia, dai Turchi, raggiungendo, con l'evolversi degli anni, finiture di lavorazione e realizzazioni davvero alte, sia dal punto di vista artistico, e quindi qualitativo del prodotto.

Anche in Europa

Via via che la ricchezza continuò a crescere, comunque destinata a pochi rispetto ai più, sempre più spesso i ricchi adoravano avere tappeti nelle loro dimore, anche in Europa.

In Oriente

Per via del fatto che il tappeto è in luogo di origine, ha da sempre trovato spazio anche nelle dimore più umili, con le dovute proporzioni qualitative, ma il tappeto in Oriente è un bene dal quale difficilmente si può rinunciare, ha un valore storico, culturale, sociale, rilevante.

Seguendo l'evoluzione ed il progresso, anche in ambito commerciale, il tappeto divenne ben presto un bene di scambio, di importante valore economico.

Nel Medioevo in Europa

In Europa, nel Medioevo vennero importati esemplari di Tappeto Orientale annodato a mano, che si districavano in ricche trame di disegno, contraddistinti da pregevole fattura, per materiali impiegati, e lavorazione eseguita.

Essendo anche un oggetto di comune utilizzo, oltre che potenziale opera di espressione artistica, è più esposto di altre opere d'arte all'usura del tempo; forse anche questo ha inciso nella difficoltà, di trovare più ampio materiale storico a riguardo, rispetto ad altre opere artistiche.

Testimonianze storiche a riguardo ne esistono, anche per via del semplice fatto che il tappeto affonda le sue radici storiche in tempi ben lontani, di conseguenza ha lasciato molte tracce di sé, nella storia.

Risalire alla sua origine

Grazie al notevole e crescente interesse, che questo bene artistico ha riscontrato nel corso degli anni, le ricerche più recenti permettono, attraverso lo studio e l'analisi della lana cui è composto un tappeto, di far risalire all'epoca in cui è stato prodotto.

Riuscendo a distinguere anche da quali razze di pecore sia stata ottenuta la lana, quindi la loro collocazione geografica e storica; ne scaturisce tutto uno studio relativo alle Popolazioni, al tempo storico, ed all'uso del tappeto.

L'importanza del disegno nel periodo storico di appartenenza

Il disegno del tappeto, riveste particolare importanza per poter risalire ad un preciso momento storico, perché il disegno risulta specchio di espressione artistica che dunque ben riflette il sociale.

La geometria nel disegno

I disegni geometrici, furono affiancati da composizioni di fine fattura, il cui solo lavoro per eseguire un disegno, in particolar modo negli esemplari più grandi, è da riprodurre preventivamente su carta, ed in scala, l'esatta riproduzione del disegno, e relativa disposizione dei colori, da applicare poi nella manifattura del tappeto.

Le chiare origini di ogni esemplare

Ogni tappeto, porta chiare origini, distinguibili dai prodotti impiegati, dai disegni applicati, etc. di una precisa Regione, o comunque di un Paese ben definito.

Esiste una numerosa quantità di tappeti orientali, che si distinguono per località di provenienza, quindi disegno, fattura, materiali.

Il valore

In base alla fine qualità dei tessuti impiegati per la produzione del tappeto, la ricchezza ed abilità artistica dei disegni, e l'annodatura, il valore del tappeto può cambiare notevolmente.

Un tempo, dalla qualità di un tappeto che un nobile si poteva permettere (tessuti pregiati, disegni particolareggiati, etc.), questo indicava anche il suo status sociale che occupava nella società.

Opere d'arte senza la firma dell'autore

Raramente, si è avuto modo di trovare la firma su di un tappeto, come sovente accade per altre opere d'arte.

Vuoi perché spesso si trattava di tappeti espressamente richiesti su commissione da ricchi esponenti che non gradivano la firma, se non in sporadici casi, del maestro fautore dell'opera.

Un patrimonio dell'arte tessile: e non solo

Il tappeto comunque, è patrimonio dell'arte tessile, tramandata di padre in figlio, da nonno a nipote, quest'arte è un vero e proprio patrimonio culturale che arriva da tempi lontani, ci racconta la storia, e la sua evoluzione.

Il tappeto orientale gode spesso di disegni e motivi che possono appartenere ad una precisa località, un clan, una famiglia.

Questi disegni vengono tramandati di generazione in generazione, talvolta ricchi di simbologie, culturali e religiose.

Attribuzione dell'arte della tessitura

L'arte della tessitura, e più nello specifico quella relativa al tappeto annodato è un patrimonio la cui origine è contesa da Indiani, Cinesi, Persiani, Egiziani.

Il tappeto più antico ritrovato

Tuttavia, il reperto più antico, pare sia il tappeto di Pazyryk, ritrovato nella valle omonima, nella Mongolia, e la sua produzione viene attribuita alla Persia, esemplare più antico di tappeto annodato mai ritrovato, risalente ad un periodo che va dal II al V secolo a.C..

L'arrivo in Occidente

L'arrivo del tappeto orientale in Occidente, si è reso possibile grazie ai mercanti viaggiatori che approdarono alla Serenissima Repubblica di Venezia, celeberrimo punto di scambio commerciale (guarda).

La produzione industriale

La successiva, e certo più recente industrializzazione del tappeto, ha contribuito a fuorviare l'importanza della lavorazione artigianale, del significato sociale, culturale e religioso del tappeto.

Gli annodatori, maestri artigiani, non hanno certo avuto piacere dalla commercializzazione su scala industriale, di un prodotto artigiano per eccellenza.

Nonostante la produzione industriale

Tuttavia, i maestri annodatori, hanno continuato la loro opera, frutto di un lavoro tutto manuale, continuando ad offrire tappeti di pregevole fattura, e notevole qualità artistica.

La necessità dell'essere umano di ricoprire il suolo domestico, utilizzando pelli animali, anche per proteggersi dal freddo, è stata in molti Paesi sostituita dai tappeti, che hanno assunto importante carattere estetico ed ornamentale, non solo un bene di prima necessità.

Il tappeto infatti, ha trovato la sua nascita come vera e propria pavimentazione nelle tende dei Pastori Nomadi del Medio Oriente, e divenne, in seguito, anche una forma artistico-espressiva.

L'Università di Kashan in Iran, contempla la facoltà per la specializzazione nell'arte del tappeto: questo indica il grande interesse, e la sua notevole importanza, forma espressiva e artistica, specchio socio-culturale di un Popolo.