Scuro (serramento): materiali, bandelle, chiusure

    
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Scuro, una tipologia di serramento in grado di dare una chiusura totale alla luce, e colorato può esaltare il contesto
Scuro (serramento)

Lo scuro (conosciuto anche oscuro) è un particolare tipo di serramento capace di oscurare completamente la stanza quando chiuso.
Serve a proteggere la finestra dalle intemperie, nonché da eventuali intrusioni; è definito scuro in quanto capace di una chiusura completa, con relativo totale oscuramento della finestra o porta-finestra dove installato.

 

Caratteristiche dello scuro

Come le persiane, può essere un tipo di serramento che va a sostituire le tapparelle avvolgibili, ormai non più in voga, anche per comodità.

Impiegabile tanto per le finestre, quanto per le porte-finestra, lo scuro, è un serramento che trova origini storiche nel più lontano e buio medioevo.

È particolarmente amato da chi desidera un oscuramento totale del locale (ad esempio quando ci si va a coricare), o comunque una privacy sicuramente protetta, in quanto lo scuro, una volta chiuso, rende praticamente impossibile vedere dall'esterno all'interno, e viceversa.

Serramento che fa della semplicità il suo punto di forza: non esiste nulla di più semplice di uno, o più pannelli di legno adibiti a chiusura totale di una porta o di una finestra.

Nella stessa misura in cui la tecnologia sviluppa continuamente tecniche di lavorazione su prodotti differenti per produrre le persiane, in egual misura questo lavoro viene applicato per la fabbricazione dello scuro; quindi legno, PVC, alluminio, acciaio inox.

Materiali dello scuro

Indubbiamente il legno, anche in questo caso, è il materiale che ha visto nascere questo tipo di serramento.

Nel corso degli anni, con l'impiego sempre maggiore di molteplici tipologie di materiali, anche questo tipo di serramento viene prodotto in alluminio, in PVC pesante, in acciaio inox, in quest'ultimo caso specialmente quando parliamo di serramenti blindati.

Quando si producono serramenti in metallo, quindi alluminio o acciaio inox, si parla ovviamente di profili (profilati metallici di un certo spessore), ottenuti per estrusione.

Solitamente, questi profili vengono coibentati, almeno in piccola misura, al fine di garantire al serramento stesso una resa ottimale in termini di risparmio energetico e di protezione ambientale ed acustica.

PVC

Particolarmente interessante la tipologia di materiale denominato PVC (PoliVinilCloruro), materiale plastico capace di ottima resistenza e di buona durata nel tempo.

Materiale che trova largo impiego nella costruzione di serramenti, ovviamente con doppi vetri, o tripli vetri, avendo dalla sua il vantaggio di riduzione dei costi, rispetto ai tradizionali serramenti in legno oppure in alluminio (o alluminio-legno), od ancora, in acciaio.

È necessario fare delle distinzioni, in quanto non tutti i materiali sono uguali; bensì ciascuno di questi si presenta con caratteristiche ben specifiche.

Non solo, perché in genere i serramenti sono un completamento logico delle finestre, tanto per la qualità dei materiali impiegati, quanto la loro efficienza.

Se è vero che il PVC riesce ad abbassare i costi rispetto ad un medesimo serramento prodotto in legno, è altrettanto vero che il calore del legno, nonché la sua bellezza e solidità non può certo essere paragonata ad un materiale plastico.

Sebbene, tanto i serramenti prodotti in PVC, quanto quelli in alluminio o acciaio, abbiano particolari finiture che tendono a far apparire il serramento stesso, praticamente identico (visivamente) al legno, che rimane sempre un materiale, per alcune persone insostituibile.

Acciaio inox

Come logico supporre, l'acciaio inox viene preso in considerazione quando si desidera avere uno scuro blindato.

Come vale per qualsiasi altro tipo di serramenti, non avrebbe senso logico sovraccaricare il peso del serramento, se non vi fosse la stretta necessità di blindare il locale, dove si intendono applicare questi prodotti.

Tenendo conto del fatto che, in questo caso, le cerniere devono essere maggiorate, e il lavoro di muratura eseguito ad opera d'arte.

Legno

Il legno viene sottoposto a procedimento di flow coating, per prevenire muffe e la presenza di parassiti, quindi per meglio resistere nel tempo non solo alle intemperie.

Bandelle e chiusure dello scuro

Le bandelle dei serramenti devono indubbiamente essere adeguate alla tipologia del prodotto, essere perfettamente in grado di sopportare il peso, e rendere la movimentazione facile e ottimale, che non debba implicare sforzo alcuno.

Trovo molto interessante l'utilizzo delle bandelle in PVC, che possono venire ad esempio impiegate sullo scuro prodotto con lo stesso materiale, finite talmente bene che sembrano di metallo ad un primo sguardo.

Il grado di lavorazione di questo materiale oggi è talmente ben eseguito, che l'utilizzo del PVC, tanto nelle bandelle quanto nei cardini, è capace di dare ottimi risultati.

Personalmente, e si tratta ovviamente di parere soggettivo, preferisco tanto i cardini quanto le bandelle in metallo, ovviamente verniciati a fuoco per resistere a lungo nel tempo.

Anche in questo caso comunque, il metallo impiegato nella costruzione di cardini e bandelle, deve far sì che tanto gli uni quanto le altre debbano essere specificatamente costruiti su misura per il serramento in questione.

Chiusure alla vicentina

Per quanto riguarda le chiusure, risultano particolarmente interessanti quelle denominate alla vicentina: peculiarità di questo serramento è che risulta incassato nel muro, grazie alla presenza di una mazzetta architettonica (se vuoi saperne di più).

Una sorta di nicchia dove i serramenti, quando aperti, rimangono sostanzialmente nascosti nel muro, incassati.

Nella stessa misura delle persiane, anche lo scuro può presentare diverse ante, a seconda delle esigenze, e delle misure della finestra dove questi andranno installati.

La loro apertura quindi, può essere a battente, scorrevole, a libro, né più né meno con le stesse modalità delle persiane.

Tanto le bandelle, quanto i cardini, possono avere finiture particolari, come borchiature, al fine di assecondare i gusti, ad andare incontro nella maniera migliore all'estetica dei locali dove i serramenti vengono montati.

Come scegliere lo scuro più adatto

Possiamo tranquillamente affermare che, al giorno d'oggi, tutti i materiali impiegati nella costruzione di serramenti, hanno raggiunto un livello ottimale di qualità.

In termini di isolamento termo-acustico e ambientale; ma occorre sempre valutare con estrema attenzione l'acquisto di un prodotto o di un servizio prima di spendere denaro, in quanto si tratta di un investimento, piccolo o grande che sia.

Difficilmente ci possiamo trovare davanti a serramenti di pessima qualità, in quanto la legge non solo incentiva con riduzioni di spesa chi intende muoversi in una direzione e contribuisce al risparmio energetico.

In virtù di questo sarebbe controproducente per i venditori, e produttori di serramenti, fabbricare articoli di scarsa qualità, anche se a basso costo.

Anche se ci sono persone che possono storcere il naso davanti all'impiego del PVC, nella costruzione di serramenti, e nessuno intende mettere in discussione le competenze ed i gusti altrui, credo che comunque non si possa affermare che il PVC non abbia un ottimo riscontro in termini di qualità dei serramenti.

Per quanto riguarda invece l'impatto ambientale che si ha con la lavorazione del PVC, un certo dannoso impatto ambientale lo si può vedere sicuramente anche con il legno, qualora questo venga prelevato senza provvedere in giusta misura al rimboschimento; la stessa cosa vale per l'estrazione dell'alluminio, etc.

Come sempre, sono il buon senso e l'onestà, a rendere ottimo un prodotto già buono, in quanto se si è dotati di tali criteri, nonché delle giuste conoscenze, si procede nella produzione di un determinato prodotto rispettando tanto l'ambiente quanto la qualità del prodotto offerto al consumatore.

 


Felice Amadeo

Felice Amadeo

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 Tanti anni fa, quando c'erano ancora le lire, un bravo artista di strada, terminata la sua esibizione di giocoliere disse alla folla intorno: se il mio spettacolo vi è piaciuto, dimostratemelo, se non vi è piaciuto scrivetelo su “un deca…”

(un deca, le vecchie 10.000 lire…)

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