Rubinetto: importante, robusto e comodo

aggiornato il  
Rubinetti lavabo a corna di bue, semplici e funzionali ma piuttosto originali
Rubinetti lavabo

Il rubinetto è un elemento essenziale, deve essere robusto e funzionale e scelto con cura per integrarsi bene con i sanitari, lavello, lavabo, doccia, bidet.
È il dispositivo indispensabile per regolare il flusso dell'acqua, e della sua temperatura nei rubinetti provvisti di miscelatore, oppure i classici due per acqua fredda e calda.

 

Cenni storici del rubinetto

La rotazione di un cilindro provvisto di foro, che apre o blocca il passaggio dell'acqua, una tipologia di rubinetto a maschio (valvulae).

Antica Roma, i primi modelli di rubinetti cui si sia in grado di risalire pare siano proprio questi.

Grazie allo sviluppo notevole dell'imponente rete di acquedotti che rifornivano la città, la produzione di rubinetti, tubature, vasche e stufe per riscaldare l'acqua diede vita ad una vera e propria attività industriale e commerciale data dalla richiesta e dalla produzione di materiale idraulico.

Non solo rubinetto, bensì contemporaneamente miscelatore, capace, già da allora, di regolare la fuoriuscita di acqua calda, fredda oppure tiepida per il fabbisogno personale.

Uso dei metalli nella storia per realizzare il rubinetto

La miscela dell'acqua veniva realizzata in vasche sottostanti gli impianti idrici.

Ferro, piombo, bronzo, ottone, nonché metalli preziosi, venivano impiegati dalla fiorente industria idraulica per la realizzazione di rubinetti.

Anche grazie a questo, la metallurgia iniziò conoscere importanti e ulteriori nozioni in ambito tecnico-scientifico, nonché pratico.

Risulta tuttavia corretto, menzionare che nell'antica Grecia venne messa a punto una rubinetteria vera e propria, con tanto di accorgimenti meccanici, ed il bronzo risultava essere il metallo più utilizzato.

Importante ricordare come con molta probabilità furono i greci a realizzare i primi esemplari di valvole a farfalla per uso idraulico.

Gli acquedotti ed i sistemi idrici nella storia

Occorre citare i qanat, di origine orientale, probabilmente i più antichi acquedotti che si sia in grado di conoscere.

Sistemi di trasporto idrico inizialmente pensati per l'irrigazione dei campi e delle zone particolarmente aride (sfruttando la pendenza e l'inclinazione), e successivamente impiegati anche come sistemi di approvvigionamento dell'acqua per l'uomo.

Dopo la fine dell'impero romano, sarà necessario attendere il periodo rinascimentale, per vedere nuovamente l'uomo, estremamente interessato ed appassionato, attraverso le proprie ricerche ed invenzioni, anche nello studio di oggetti utili per migliorare la qualità della vita.

Cosa che, nel Medio Evo, non era tenuta in larga considerazione, quanto meno pubblicamente: i ricchi sono sempre stati ricchi ed i poveri sono sempre stati poveri, quindi molto spesso ciò che veniva predicato alle masse non veniva rispettato in privato.

Nel Rinascimento romano, erano di gran moda negli imponenti giardini delle ville le fontane, anche le piazze ed in diversi luoghi di pubblico dominio, così che architetti, ingegneri, di maestri artigiani idraulici, realizzarono tutta una serie di combinazioni per produrre getti d'acqua e zampilli in un vero e proprio carosello artistico.

Evoluzione del rubinetto

Fu anche Leonardo da Vinci, a contribuire con i suoi studi e le sue innumerevoli realizzazioni, alla messa a punto di nuove tipologie di valvole da applicare ai rubinetti. per aprire e chiudere il getto dell'acqua.

Nell'800, grazie a nuove acquisizioni in campo tecnico, medico e scientifico, nonché a tutte le informazioni precedentemente immagazzinate fino a quel momento, fecero in modo che la conoscenza dell'uomo fece un ulteriore e notevole passo in avanti.

Da ricordare, relative questo periodo la produzione di energia elettrica e l'invenzione del motore a scoppio.

Via via che la modernità non assumeva più solo un ruolo di novità, bensì cercava di rendere possibile anche alle masse, buone idee per migliorare la qualità della vita.

Tra tutte le piccole e grandi invenzioni realizzate, anche il rubinetto diventò pian piano di normale presenza in tutte le abitazioni.

Dai modelli più semplici e poveri, ma pur sempre efficaci per le abitazioni più modeste, fino ad arrivare alle realizzazioni più prestigiose per le persone più abbienti.

La produzione su larga scala ha visto l'impiego di nuovi materiali come l'acciaio inox, non dimenticando però per le realizzazioni più pregiate metalli come ottone, bronzo ed in taluni casi addirittura oro.

Caratteristiche del rubinetto

Il rubinetto è oggi un elemento di arredo, capace di conferire uno stile ben preciso ai sanitari, nonché al lavello della cucina, ad esempio.

Ciò che praticamente distingue un rubinetto da altre tipologie di valvole, è dato dal fatto che non sia presente qualsiasi dispositivo di fissaggio meccanico, o fermaglio, all'uscita; come ad esempio nei rubinetti a ghigliottina per uso industriale.

Sebbene di più vecchia concezione, sono tuttora presenti in molte abitazioni (anche perché come spesso accade il ritorno alla moda di oggetti considerati obsoleti è all'ordine del giorno), due rubinetti separati che servono per consentire l'erogazione dell'acqua fredda e di quella calda.

Il miscelatore, solo un tempo considerato per pochi in quanto risultava particolarmente costoso, oggi è presente in quasi tutte le abitazioni, anche in quella di modesta realizzazione.

Con questo tipo di rubinetto, l'acqua calda viene miscelata a quella fredda dalle rispettive valvole, per poi essere erogata direttamente nel lavabo.

Caratteristiche del miscelatore

Nei dispositivi di recente generazione, il miscelatore spesso va ad incorporare un bilanciatore di pressione, di modo che il rapporto di miscelazione acqua calda/fredda impostata, non possa subire significative variazioni per quanto riguarda la temperatura dell'acqua.

Cosa che può risultare particolarmente fastidiosa, quando ad esempio si sta facendo la doccia.

Invece di utilizzare due rubinetti, uno per l'acqua calda ed uno per l'acqua fredda, il miscelatore utilizza un solo pezzo, più sofisticato.

Quando azionato verso l'alto o verso il basso, agisce per regolare il flusso di acqua in uscita, e se spostato verso destra o verso sinistra, agisce invece sulla temperatura dell'acqua (verso sinistra acqua calda, verso destra acqua fredda: in posizione centrale acqua tiepida miscelata.

Questo almeno per quanto riguarda le installazioni standard.

Questi dispositivi, sono conosciuti come valvole termostatiche e possono essere meccanici o elettronici, addirittura rubinetti con una serie di led a colori per indicare la temperatura dell'acqua erogata.

Il doppio rubinetto

Quando i due rubinetti sono separati, sempre per quanto riguarda le installazioni standard, quello posizionato alla destra eroga acqua fredda, mentre quello sulla sinistra acqua calda.

Quello dell'acqua calda è solitamente contrassegnata con un segno di colore rosso, viceversa un segno di colore blu (che può essere un cerchio) per quella fredda.

Sebbene in taluni casi siano presenti i caratteri H (heat, caldo) e C (cold, freddo) per quanto riguarda paesi di lingua anglofona; in paesi di lingua francese è possibile trovare C (chaud, caldo) ed F (froid, freddo).

I materiali del rubinetto

  • Ottone
  • acciaio inossidabile
  • bronzo
  • rame

Materiali più diversificati tra loro, sebbene tutti ottimi, in base alle soggettive disponibilità economiche, ed esigenze, in termini di estetica e funzionalità.

Per quanto riguarda il rubinetto, è possibile trovare tutta una serie di marchi, più o meno conosciuti e più o meno prestigiosi (non sempre la prima caratteristica va di pari passo con la seconda), che permettono realmente una vasta scelta.

Dal design più ricercato, raffinato e stilizzato per quanto riguarda anche questo importantissimo complemento di arredo: il rubinetto.

L'acronimo PVD, sta ad indicare physical Vapor Deposition, ovvero deposizione fisica di vapore.

Un tipo di lavorazione capace di stendere su determinate superfici, film sottili, strati di materiale con diversi micron di spessore, film che, se previsti nella finitura del rubinetto, rappresentano un indiscusso aiuto per la prevenzione del deposito di macchie.

Il rubinetto con tubo estensibile che fuoriesce dalla sede, può anche tornare utile.

Il rubinetto per il lavello della cucina

In questo caso, dovrebbe essere improntato alla funzionalità, anche perché tanto design quanto funzionalità sono perfettamente compatibili.

Sebbene quando si acquista una cucina, solitamente tutto o quasi può risultare incluso, nulla vieta, anzi è consigliabile, dedicare la giusta attenzione a quelli che possono sembrare solamente particolari, quando si è concentrati su di un acquisto più grande.

Un design anche elegante può risultare funzionale, massima comodità di utilizzo, a partire dal miscelatore la cui praticità deve essere massima, ed il tubo di erogazione dell'acqua della giusta lunghezza che permetta con facilità di arrivare in ogni punto del lavello.

Se si preferisce un rubinetto più corto è possibile l'opzione con tubo estensibile che permette di lavare in maniera ottimale.

Il rubinetto per i sanitari

Un rubinetto con miscelatore termostatico per il bagno, è certamente una soluzione funzionale, visto che i sanitari debbono necessariamente offrire comodità, praticità e risultare confortevoli nell'utilizzo.

Un'unica manopola può risultare ottimale, tanto per la doccia quanto per il lavabo od il bidet, pratica da usare, fornisce acqua calda o fredda oppure miscelata come si preferisce, in poco tempo.

Soprattutto quando si hanno le mani impegnate e ci sta lavando, risulta certo comodo con un unico e semplice movimento azionare il miscelatore per apportare le modifiche necessarie alla temperatura, ed al getto dell'acqua.

L'estetica non può certo essere lasciata in secondo piano, specie in un arredamento particolarmente curato, altresì in uno modesto: spesso sono i particolari, i complementi di arredo, a fare la differenza in meglio andando a valorizzare l'arredamento stesso.

Soprattutto in ambienti piccoli; limitati negli spazi, motivo in più per valorizzarli.

Finiture lucide, a specchio, che satinate, bronzo, ottone, acciaio inox, marchi che sono considerati cult dell'art design; difficile non trovare il prodotto che meglio si integra con l'arredo bagno.

Massima praticità, buona fattura ed estetica.

Come scegliere il rubinetto da acquistare

Il rubinetto deve essere un oggetto robusto, destinato a durare nel tempo, un prodotto di qualità; proprio sulla qualità è necessario concentrarsi prima ancora che sull'estetica.

Valvole di ottima fattura, finiture degne di tale nome sono da prediligere rispetto a quelle troppo economiche.

La finitura in PVD impedisce l'eventuale, e sempre facile, formazione di macchie dovute al deposito di calcare.

Fortunatamente, è possibile coniugare gusto estetico, funzionalità e qualità del prodotto, sia per la cucina e il bagno.

Rubinetto con tubo estensibile

Il tubo estensibile e scorrevole (nonché a scomparsa), può trovare ottima funzionalità tanto nel lavello della cucina quanto nel lavabo per il bagno.

Sappiamo bene quanto la corretta pulizia del lavabo, sia più facile se è possibile bagnare e risciacquare accuratamente (dopo avere usato il detergente); il tubo estensibile in questo caso offre un'indiscussa praticità e facilità di utilizzo.

Provare l'efficienza del contrappeso (che permette al tubo flessibile di rialloggiare da solo), prima dell'acquisto, il movimento deve risultare omogeneo, non presentare interruzioni nella corsa.

Occorre valutare anche se conviene effettivamente la manopola montata di lato; un'estetica senz'altro originale, ma è così comoda da utilizzare? Anche quando si hanno le mani sporche?

Il getto dell'acqua deve essere sufficientemente potente; questo ovviamente dipende anche e soprattutto dalla pressione presente della rete idrica, o da eventuali pompe presenti nell'impianto idraulico per migliorare la pressione.

L'erogazione dell'acqua deve risultare sempre uniforme, non schizzare zampilli ovunque, problematica che si presenta quando ad esempio il filtro a maglia (in metallo) posizionato all'uscita del rubinetto, risulta parzialmente ostruito dal calcare.

Rubinetto: robusto, bello, facile da usare. Troppo economico? L'impossibile a richiesta.

Un buon rubinetto deve essere un prodotto capace di garantire qualità costante nel tempo.

Un piccolo grande investimento.

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

af1.it è mantenuto dalla mia passione.

1 Comment