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Prato sintetico nel giardino di casa

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Il prato sintetico nel giardino di casa può essere un'alternativa interessante all'erba quando serve maggiore comodità

Particolare di prato sintetico nel giardino di casa

Il prato di erba sintetica nel giardino di casa può essere un'alternativa quando serve maggiore comodità e praticità, invece che lasciare il manto erboso in degrado o addirittura cementificare portando via l'importante effetto drenante del terreno.

Caratteristiche del prato sintetico e dei materiali

Per ottenere un apprezzabile risultato estetico e funzionale, occorre scegliere un prodotto di qualità e garantito in grado di durare in buone condizioni almeno 8 anni, per un buon rapporto qualità / prezzo.
La scoloritura e l'appiattimento dell'erba sintetica sono probabilmente i 2 difetti peggiori da evitare.
Deve essere atossica, ignifuga, anti-strappo, eco-compatibile e riciclabile.

Mantenere un bel manto erboso non è così difficile, e la manutenzione è anche minima tutto sommato, una volta che l'erba è stata seminata ed è cresciuta, forse l'impegno maggiore è quello relativo al taglio ed all'acquisto del tosaerba.

Tuttavia possono esserci motivi per cui si decide di passare al prato di erba sintetica; perdere la possibilità di drenaggio dell'acqua piovana che offre il terreno però sarebbe davvero un peccato, quindi il prato sintetico potrebbe essere la soluzione alternativa al prato vero.

L'erba sintetica è realizzata in polietilene, polipropilene, materiali plastici molto duttili e resistenti, i fili dell'erba sono cuciti sul supporto, un composto in lattice, con diversi fori la cui quantità aumenta o diminuisce la capacità drenante del tappeto sintetico in base alle specifiche esigenze, uso sportivo e quale (calcio, golf, etc.) o decorativo, o funzionale in ambito domestico.

L'effetto che si può ottenere dal punto di vista estetico è apprezzabile, il costo medio di un prato sintetico con erba alta circa 30 mm che presenta risultati estetici interessanti e qualità del tessuto contro lo scolorimento e lo strappo, si aggira intorno ai 40,00 € per mq.

Il costo della manodopera varia secondo le aziende e le modalità di applicazione, il prezzo sopra (comunque indicativo) può anche essere comprensivo di installazione.
Si può arrivare tranquillamente anche a prezzi di 80,00 – 90,00 € al mq posa inclusa per tessuti di buona / ottima qualità.

Poi l'unico limite al prezzo è quello imposto dal portafoglio.

L'erba sintetica ha mediamente un'altezza che varia da 10 ai 70 mm circa, intorno ai 30 mm gli steli assumono un aspetto molto simile al vero nei tessuti di buona qualità.

Meglio lasciar perdere modelli di tessuto ultraeconomico che si vede lontano un miglio che si tratta di tappeto finto, non in quanto perché si vede che è finto, ma risulta esteticamente molto scarso con colorazione improbabili.
Osservando bene un tappeto sintetico di erba ci si accorge che è artificiale, ma l'effetto estetico è apprezzabile quando si ha a che fare con tessuti di qualità.

L'erba sintetica di buona qualità si presenta a ciuffi con il colore molto simile e somigliante a quello dell'erba vera, con striature gialle (color paglia) qua e lè tipiche degli steli di erba, l'aspetto è decisamente realistico; se non lo è la qualità non è buona.

Fermo restando il fatto che chi intende installare il prato sintetico nel proprio giardino abbia a cuore il fatto che risulti realistico e non artefatto al primo sguardo, oltre che avere buone caratteristiche.

L'effetto a ciuffi dell'erba sintetica di buona qualità è esteticamente apprezzabile, anche quando gli steli risultano piuttosto corti (15 mm circa), sebbene un'altezza di almeno 25 – 30 mm rende molto meglio dal punto di vista visivo dando un effetto più realistico al prato.

Ci sono gli steli con striature color paglia che vanno a simulare lo scolorimento dell'erba naturale, oppure anche completamente verde e di altezze diverse dei ciuffi.

La gamma a disposizione è piuttosto ampia (bicolore, collina, mediterranea, etc. secondo le diverse definizioni date dalle diverse aziende produttrici) da soddisfare le diverse esigenze.

Attenzione alla durata della garanzia del prodotto per quanto riguarda lo scolorimento ed allo strappo.
Altro particolare che salta subito all'occhio è quello relativo alla resilienza (parola piuttosto in voga), ovvero la capacità di tornare nella forma originaria dopo avere subito pressioni e sollecitazioni.

Posa in opera: attenzione al drenaggio

La posa in opera merita cura e attenzione a partire dallo scavo e dal riempimento di sabbia e ghiaia, quando necessario, per non perdere l'importante capacità drenante del terreno.

Uno scavo della profondità di 20 cm circa può ripulire anche dall'erba naturale presente in precedenza oltre che essere profondo a sufficienza, tale scavo può essere riempito con sabbia, parte di ghiaia piuttosto grossolana, e poi può essere steso del TNT, e sopra questo ghiaia di dimensione più fine che andrà livellata a dovere prima di stendere i rotoli di prato sintetico.
Il TNT è utile anche per non far fuoriuscire dai fori del tappeto sintetico la sabbia fine che serve per l'intaso e creare l'effetto zavorra sul tappeto stesso.

La posa del tappeto può prevedere parti incollate con apposito nastro di materiale plastico dove viene cosparsa della colla, come nel perimetrale e nella giunzione dei rotoli.

Il nastro nelle giunzioni è piuttosto largo (30 cm circa) in modo da permettere ai 2 rotoli da giuntare di appoggiare bene e aderire alla colla senza problemi.
Quando il tappeto sintetico è stato posato si passa alla fase dell'intaso e successiva spazzolatura.

Per intaso si intende cospargere il prato sintetico di sabbia (che è fine e pesante) che lo va ad ancorare al suolo, la successiva spazzolatura, manuale o con apposita spazzolatrice (che comunque può anch'essa essere movimentata manualmente invece che utilizzare quella elettrica) provvede a nascondere la sabbia sotto gli steli.

La quantità di sabbia per l'intaso dipende dall'uso che si deve fare del giardino, o comunque dello spazio ricoperto dal sintetico, e la spazzolatura rende inoltre il prato perfettamente pulito dalla sabbia occultata.
Lo stesso discorso per la quantità vale anche per la sabbia e ghiaia da inserire nel substrato e la profondità di questo, in base alle specifiche esigenze di utilizzo ed alle condizioni e capacità drenanti del terreno che, se in buone condizioni ed ospitava erba naturale, la profondità dello scavo può anche essere diversa.

Sono tutte decisioni da prendere dopo che si è valutato il luogo preciso in cui installare il sintetico, le condizioni del terreno e l'utilizzo che si intende fare del prato.
Può essere presa anche in considerazione l'ipotesi di utilizzare chiodi per fissare ulteriormente il tessuto al suolo, in base alle sollecitazioni cui potrebbe venire sottoposto.

Quando la posa del prato sintetico viene effettuata sul terreno dove in precedenza c'era erba naturale, è importante mantenere l'effetto drenante.

Manutenzione e pulizia del prato sintetico

L'erba sintetica di buona qualità ha caratteristiche ignifughe, antibatteriche, resiste all'acqua marina, a quella con il cloro, allo scolorimento almeno per lunghi periodi, resiste anche al calore che in estate in giardino è molto forte dove l'esposizione è piena.

In caso di presenza di un cane, diverse persone rinunciano al giardino in erba naturale a favore del prato sintetico proprio per questo, occorre tenere presente che i rifiuti organici dell'animale di sicuro possono contribuire ad uno scolorimento anticipato o comunque ad una differenza della colorazione del tappeto, che potrebbe risultare a macchie dopo un po' di tempo se il cane è abituato a fare i suoi bisogni in giardino.

Forse se non ci si è ancora arrivati è il momento di rivolgersi ad un educatore cinofilo di modo che possa migliorare il comportamento del cane insegnandogli anche a sporcare altrove; ovviamente se c'è la possibilità di avere campi vicino casa dove i rifiuti organici del cane non diano fastidio a nessuno, intendiamoci, far fare i bisogni al cane sulla strada solo perché non è sporca in casa è da incivili oltre che sanzionabile per legge, dato che vi è l'obbligo della raccolta dei rifuti organici del cane dal suolo urbano.

Il prato sintetico può essere solo decorativo anche in diversi colori, applicato su terrazze, balconi, porzioni di spazio esterno che si desidera ricoprire, oppure può avere la doppia funzione, se così si può dire, di essere decorativo e funzionale in quanto la manutenzione è facile e richiede poco tempo.

Un po' di opacità è da considerare più il prato sintetico risulta esposto alle intemperie, e quando il sole lo illumina gli steli possono assumere una lucentezza non propria dell'erba naturale.

Con il semplice spruzzo di acqua della canna in giardino si può pulire con facilità, e per quanto possa sembrare paradossale una sorta di irrigazione come per l'erba naturale contribuisce a mantenere la temperatura del sintetico entro limiti più ragionevoli nella stagione estiva quando sottoposto alla piena esposizione solare, quindi a favorirne il buon mantenimento anche perché l'eccesso di calore deteriora quello che comunque è un materiale plastico.

Bagnarlo per 2 minuti circa quando fa particolarmente caldo contribuisce a mantenerlo bene.

Se sottoposto spesso a passaggio, vento, forti piogge può essere opportuno periodicamente gettare ulteriore sabbia silicea sul prato e poi spazzolare per mantenere la superficie regolare e sempre zavorrata.

Se dovessero presentarsi muffe dovute a residui di umidità è opportuno vaporizzare con prodotti antimuffa, antifunghi, etc.
Il prodotto di qualità comunque non dovrebbe presentare questa problematica, in quanto opportunamente realizzato, e se la posa in opera viene eseguita bene il drenaggio non permette il ristagno di acqua e la formazione di umidità, bensì quella residua asciuga rapidamente all'aria e al sole.

Controllare periodicamente il prodotto verificando il buono stato di conservazione del tappeto ed eventuali problematiche, previene quelli che possono diventare deterioramenti.

 

               

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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