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Uno che scrive

Porte a libro (pieghevoli) per interno

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aggiornato il
Porte a libro bianche con vetro nelle ante

Porte a libro

Le porte a libro (pieghevoli) richiudendosi offrono un risparmio di spazio e sono indicate dove gli elementi di arredo in una stanza sono su misura, ovvero quando vanno a sfruttare tutto lo spazio disponibile delle pareti, quindi la porta a battente avrebbe qualche problema in quanto necessita di spazio per aprire e chiudere agevolmente.

Una porta a libro di dimensioni standard (cm 80 x 210) solitamente è a 2 battenti, in base alle esigenze possono essere più larghe quindi con anche con 3 o 4 battenti e oltre.

Così come per le porte scorrevoli anche quelle a libro possono essere doppie, anche di più, ovvero in larghe aperture dove le porte si aprono scorrendo in senso opposto una metà dall'altra.
Disponibili in diversi materiali, come legno e vetro, anche in caso di ristrutturazioni possono personalizzare ulteriormente i locali, realizzate su misura a più battenti dove le porte hanno ampie dimensioni.

Il binario dove la porta scorre e si chiude a libro, è posizionato nella parte superiore, come per le porte scorrevoli del resto, anche le porte a libro scorrono piegandosi in diversi battenti.
Certo costose ma belle e dove il contesto lo permette, le porte pieghevoli in vetro sono una soluzione interessante nel personalizzare l'arredo della casa.

Il vetro si rende disponibile in diverse lavorazioni, con diversi trattamenti, trasparente, affumicato, satinato, disegnato, intarsiato, diversamente lavorato, quando impiegato per realizzare la porta questa può diventare particolarmente pregiata, elegante, un apprezzato elemento di arredo capace di rivoluzionare il contesto e rivalutare il locale.

Quello delle porte in vetro per quanto mi riguarda è un fascino particolare, certo sono costose anche perché il vetro deve garantire sicurezza, quindi sempre avere caratteristiche antinfortunistiche, e quando necessario antisfondamento, antieffrazione, etc.
Fermiamoci all'essenziale, ovvero le caratteristiche relative alla sicurezza in caso di rottura.

Anche una lieve colorazione per oscurare il vetro già lo rende più stilizzato, soprattutto se la cornice delle vetrate (in questo caso dei battenti della porta) è minimale, di esiguo spessore, o addirittura assente, sebbene probabilmente in questo caso porta ad una inevitabile maggiore trasparenza che potrebbe risultare eccessiva, soprattutto se il vetro è completamente trasparente senza lavorazione alcuna per renderlo più scuro.

Si tratta di uno di quei particolari che sembrano piccoli ma sono in grado di cambiare drasticamente l'aspetto di una stanza, come i serramenti bianchi invece che scuri, o le spalle delle finestre chiare: influiscono piacevolmente in favore di una maggiore luminosità dell'ambiente.

Se i battenti della porta hanno il vetro al loro interno è perché si desidera che due ambienti siano comunque comunicanti anche quando la porta è chiusa, se invece si desidera il battente pieno si chiude totalmente una stanza rispetto ad un'altra.
Le porte pieghevoli con vetrate nei battenti sono particolarmente indicate anche come porte finestra.

I materiali, oltre il vetro, sono quelli comuni nelle porte da interno; legno (massello o truciolale), PVC, alluminio.
Metallo verniciato anche scuro può essere una buona idea per battenti realizzati in vetro, trasparente quindi estremamente chiaro ben si abbina con il contrasto del perimetro scuro.

Le maniglie sono simili a quelle delle porte scorrevoli, quindi in grado di essere incassate nella porta soprattutto se questa ha 2 soli battenti o comunque è doppia, in quanto quando piegata a libro i battenti appoggiano sugli altri, quindi non devono esserci sporgenze che impedirebbero la completa apertura.

Se invece, anche in caso di più battenti, la porta è comunque una sola, la maniglia può essere ampia e senza problemi se sporgente, in quanto è presente sul battente che risulta il primo quando tutti aperti e piegati a libro, e quando la porta è chiusa la maniglia ovviamente rimane in prossimità della serratura e del controtelaio.

Il binario è posizionato nella parte superiore del controtelaio, incassato nel muro.
Così come per le porte scorrevoli a scomparsa (in alcuni casi pure in quelle a battente), in quelle pieghevoli è possibile che siano presenti disegni e decorazioni anche contigui alle pareti, che prendono forma quando le porte risultano chiuse, quindi formando una parete unica insieme al muro.

Le differenti decorazioni presenti sulle porte cambiano la prospettiva delle stanze, formano elementi di arredo anche senza spendere molto, anzi, talvolta è proprio con buone idee e costi contenuti che si ottengono ottimi risultati.
Porte in legno di recupero, carteggiate e levigate, restaurate, tinteggiate: poca spesa, massimo rendimento, soprattutto per chi è appassionato al fai da te, o comunque ad impegnarsi per arredare casa recuperando oggetti interessanti, usati e talvolta dimenticati, che messi a nuovo risultano oggetti realmente originali.

Invece, sempre tornando al vetro con eleganti e sottili cornici di metallo dei battenti, si possono creare spazi divisori nella stessa stanza, come eleganti cabine armadio, o spazi dove allestire grandi o piccole aree da allestire per specifiche attività: ginnastica, studio, ascolto musica…

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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