Menu

af1.it

Scrivo sul mio blog

  | 

Come scegliere la porta blindata

7 minuti
aggiornato il
Porta blindata con la chiave inserita nella serratura: le certificazioni di sicurezza della porta blindata devono essere rilasciate da un ente esterno

Porta blindata

Per scegliere il modello più adatto di porta blindata è bene conoscere le caratteristiche, la qualità della posa in opera e le certificazioni.
Senza dimenticare l'importanza dei serramenti e della loro capacità di tenuta ad eventuali tentativi di effrazione, in quanto la porta blindata è solo uno dei serramenti preposti a questo.

Importanza della muratura intorno alla porta blindata

Nelle costruzioni più antiche, non è raro trovare specie in quelle più abbienti, muri dallo spessore notevole.
Queste murature permettevano di inserire delle zanche e supporti dove ancorare stabilmente i portoni, pesanti, in legno massello, che venivano poi sprangati per assicurare la massima tenuta dalle intrusioni.

Lo spessore notevole del muro riveste un ruolo di fondamentale importanza nella sicurezza della porta blindata e del suo corretto utilizzo.
Infatti, nonostante il peso elevato che raggiungono le porte blindate, queste possono risultare un tutt'uno, un corpo unico con il muro quando ben chiuse.

Non solo, ma l'idoneo spessore delle pareti, dove la porta blindata viene inserita, fa sì che il carico e la tensione siano distribuiti in maniera uniforme, aumentando notevolmente la sicurezza alle effrazioni e tentativi di sfondamento.
Non è così facile però avere a disposizione muri dallo spessore notevole, spesso in voga in tempi più remoti.

I muri delle case odierne, salvo particolari specifiche, non hanno dimensioni così consistenti; certo la sicurezza di un appartamento, o comunque di un nucleo abitativo, può essere costruita insieme all'edificio, ma spesso capita di dover aumentare la protezione di un ambiente che così si è trovato.

Installazione della porta blindata

Si evince quindi da quanto citato sopra, che laddove le pareti che dovranno ospitare e sostenere la porta blindata non debbano risultare idonee, devono essere adeguatamente preparate prima della posa in opera della porta stessa.
Anche per motivi di spesa, non sempre risulta possibile rinforzare adeguatamente le pareti, in questo caso si ricorre a fare quanto di meglio sia ottenibile ancorando il telaio alle pareti.

Se invece risulta in previsione ad esempio una ristrutturazione del nucleo abitativo, può tornare utile eseguire un lavoro scrupoloso e rinforzare adeguatamente le pareti che ospiteranno poi la porta blindata più idonea.

Il punto di più facile attacco della porta blindata, da parte di un malintenzionato, è in prossimità delle giunture.
Se le pareti infatti non si presentano robuste a sufficienza, un eventuale sfondamento risulterà più facile.

Per irrobustire le pareti si può ricorrere all'applicazione di una rete metallica, ferro e cemento dunque, sotto l'intonaco delle pareti, andando così ad irrobustire notevolmente la struttura del telaio che formerà un corpo unico con la porta una volta installata.

In questo modo la rigidità della porta ben legata alle pareti è in grado di offrire buona sicurezza.
Quando non è possibile eseguire lavori sulla muratura, sempre tenendo presente comunque che questa deve presentare una basilare ed adeguata robustezza, occorre fissare nel migliore dei modi, il telaio alle pareti.

Vengono impiegati diversi tondini in ferro, saldati al telaio e fissati col cemento nel muro, di modo che possano offrire al telaio la massima tenuta possibile.

Questi interventi vengono eseguiti dagli artigiani installatori di porte blindate, ed un buon ed onesto artigiano non mancherà di far notare l'eventuale problema delle pareti non robuste a sufficienza se queste non fossero adeguate.

Requisiti della porta blindata

Per porta blindata, comunemente si vuol fare riferimento ad una porta corazzata, una porta cioè interamente realizzata per uno specifico obiettivo.

Una blindatura invece, potrebbe anche essere eseguita su di una porta già esistente, andando a rinforzare la porta stessa.
La struttura mobile della porta corazzata deve essere racchiusa all'interno di due lamiere in acciaio di almeno 20/10 (2 mm) di spessore.

All'interno delle lamiere vengono inseriti dei montanti che vanno a riempire l'intera superficie, lasciando lo spazio necessario per inserire la serratura ed i suoi punti di chiusura.

Le cerniere devono essere realizzate in modo che la porta, una volta chiusa, possa formare un unico corpo resistente allo strappo.
Anche per quanto concerne il telaio, questo dovrà essere in acciaio, di spessore della lamiera non inferiore a 20/10 e di una profondità di 80 mm circa.

Le zanche che andranno ad assicurare la sua tenuta alle pareti dovranno essere almeno 8-10, da inserire nelle pareti stesse per una profondità di almeno 20 cm circa.

La rifinitura della porta è poi personalizzabile secondo il gusto e le esigenze di ciascuno.
Solitamente viene impiegato legno di buona qualità, massello o lamellare, e di ottima finitura, per rendere ovviamente la porta esteticamente gradevole, oltre che sicura.

Le classi di sicurezza e la certificazione della porta blindata

Un organismo notificato è un ente riconosciuto a livello nazionale ed europeo, che si occupa di rilasciare le specifiche certificazioni relative alla sicurezza, come ad esempio l'Istituto Giordano che è uno degli organismi notificati italiani preposti a questo.

Nando è un atto che si occupa di stilare gli organismi preposti al controllo per rilasciare le certificazioni in ambito della sicurezza, a questa pagina EUROPA – European Commission – Growth – Regulatory policy – NANDO, si possono trovare gli elenchi degli Organismi Notificati per ogni Paese.

Per quanto riguarda i serramenti, e nello specifico le porte blindate, vengono assegnate delle classi per distinguere la qualità in termini di sicurezza del prodotto.
Queste classi vengono codificate dalla 1 alla 6, dove a salire aumenta la garanzia di resistenza alle effrazioni.
Di conseguenza a salire aumenta anche il prezzo, come è logico che sia.

Per le abitazioni non troppo isolate, o che non contengano comunque materiali e documenti di importante valore, le classi 2 e 3 sono quelle più utilizzate.

Le porte cui vengono assegnate queste classi, devono essere in grado di resistere a tentativi di scasso quali cacciaviti, leve, piede di porco.
La classe 4 deve invece resistere anche a strumenti di scasso quali seghe, martelli, scalpelli, trapani.

Già con la classe 4 il prezzo aumenta parecchio, le porte con questa classe possono essere impiegate per negozi od edifici di particolare rischio effrazione.

Le classi 5 e 6 sono normalmente impiegate per banche, gioiellerie, luoghi al cui interno sia contenuto materiale di rilevante importanza, le cui intrusioni potrebbero causare danni notevoli.

Un'intrusione è sempre fonte di danno, è ovvio, nella migliore delle ipotesi è una violazione della privacy, quando non viene sottratto materiale prezioso.
Le classi assegnate attestano la certificazione della porta blindata.

Serratura e chiavi della porta blindata

Ovvio che il tipo di serratura impiegata deve finalizzare al meglio tutto il lavoro di realizzazione e posa in opera della porta blindata, di conseguenza risultare idonea alla protezione offerta dalla porta stessa.
All'atto della consegna della porta, le chiavi devono essere vergini, sigillate, solitamente fornite in due esemplari all'acquirente.

Una porta blindata ha almeno due serrature, una di servizio ed una di chiusura totale.
Si trovano in commercio serrature a doppia mappa, quelle con i dentini laterali, piuttosto lunghe, ben collaudate ma purtroppo anche ben conosciute dai ladri.

La serratura a cilindro europeo ha chiave più corta, componenti tecnologici più avanzati, il cilindro può anche essere doppio.
Le serrature elettroniche lavorano poi con transponder, ovvero un dispositivo che riceve un segnale, lo codifica e lo trasmette, vengono fornite di una card con il relativo codice.

Non esiste in assoluto una serratura più sicura di un'altra per la porta blindata.

L'omogeneità della realizzazione deve ovviamente essere adeguata per ogni costruzione, maggiore sarà la complessità della porta realizzata, maggiore risulterà il grado di tecnologia adottato per la serratura.
Contemporaneamente la facilità e rapidità di utilizzo deve essere consona.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

af1.it è mantenuto dalla mia passione.
Se vuoi sostenere af1.it dai il tuo contributo.
PayPal.me af1it

Se qualche articolo ti è piaciuto e vuoi dare un contributo, ti ringrazio.

Tanti anni fa, quando c'erano ancora le lire, un bravo artista di strada, terminata la sua esibizione di giocoliere disse alla folla intorno: se il mio spettacolo vi è piaciuto, dimostratemelo, se non vi è piaciuto scrivetelo su “un deca…”

(un deca, le vecchie 10.000 lire…)
So smile & stay in touch !!!

 

 

af1.it usa cookie tecnici anche di terzi per le statistiche visite e per annunci pubblicitari.
Per sapere come negare il consenso leggi l'informativa estesa.
Cliccando su Va bene, scorrendo la pagina o continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie.
Leggi informativa estesa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi