Poltrona relax (chaise longue)

Poltrona relax con poggiagambe separato
(photo by Andy Giraud on Pixabay)

Poltrona relax (chaise longue): una seduta rilassante come poche, quasi una sedia sdraio con la comodità notevole di schiena e gambe.


Chaise longue

La poltrona relax, permette di allungare e appoggiare le gambe per un comfort completo.
La cosa bella è quando le gambe possono essere alzate più alte del bacino, in modo da avere un effetto concretamente riposante agli arti inferiori, altrimenti il relax è a metà.
Oppure restano più alte le ginocchia, mentre la parte superiore e inferiore delle gambe scende verso il basso.

Caratteristiche della poltrona relax

Questo tipo di poltrona, grazie al fatto che permette di appoggiare anche le gambe come si preferisce, ha realmente un effetto rilassante, confortevole, il posto ideale per un meritato riposo dopo una faticosa giornata di lavoro.

Ideale per guardare le TV, leggere, ascoltare musica, o semplicemente riposarsi.

Con struttura rigida

Perché sia un buon acquisto, è importante che sia un prodotto robusto, in grado di reggere peso, e non iniziare a cedere dopo poche sedute.

Soprattutto se vi sono meccanismi di oscillazione, se non sono sufficientemente robusti, inevitabilmente tendono a usurarsi in breve tempo.

Quindi se decidi di acquistare una poltrona relax con struttura rigida, dovresti preventivare di spendere qualcosa in più ed assicurarti che sia robusta, e soprattutto attenzione alla durata della garanzia del prodotto.

Parti pieghevoli

Se ha delle parti pieghevoli, come l'estensione per appoggiare le gambe, come tutti i prodotti con questa tipologia è logico aspettarsi che tendenzialmente sia meno solida, a parità di qualità, rispetto ad una poltrona relax che non presenta parti mobili, ma è tutta d'un pezzo.

Del resto è anche la soluzione più semplice, una bella sedia appoggiata per terra, punto.

Se la struttura della poltrona è semplice, e particolarmente robusta, come un tubolare in acciaio inox di buon diametro, tollera facilmente di muoversi, dato che permette diverse posizioni di seduta; alzare o abbassare lo schienale, o la parte anteriore.

Prêt a asseoir

Prêt-à-porter, chiavi in mano, pronta da sedersi.

Poltrone relax particolarmente interessanti, con ampie imbottiture sono quelle da posizionare così come sono, senza parti pieghevoli.

Portano via un po&' di spazio in più, rispetto a prodotti che in qualche parte si possono ripiegare, tuttavia a livello di comodità, risultano buone, se solide e ben piazzate, possono essere un buon acquisto.

Quando ti ci sdrai non ti sposta più nessuno.

Struttura della poltrona relax: solida e stabile

La struttura della poltrona è quella che fa dormire sonni tranquilli, perché senza questa non si va da nessuna parte.

Come un buon letto, con un buon materasso, che offre stabilità, o un comodo divano.

Quando ci si à assicurati della solidità della struttura, all'efficacia dell'imbottitura, allora si può pensare anche all'estetica, giustamente, al buon gusto, per inserire nel migliore dei modi la poltrona nell'arredamento di casa.

Il design

Anche per la particolare forma che ha la chaise longue, (lounge chair), la struttura tubolare, oppure anche aste piatte e larghe, in acciaio inox, in legno, offrono una certa sicurezza, la stabilità irrinunciabile per ogni sedia; durata nel tempo, facilità di pulizia, tutte caratteristiche importanti.

Acciaio inox, lucido, satinato, nero (verniciato); le diverse opzioni si legano bene ai diversi design delle poltrone.
In alcuni casi la struttura non si vede nemmeno, in quanto risulta completamente coperta dalla seduta.

Solida base

L'importanza della struttura è quella da cui si parte per realizzare una buona sedia, o poltrona, come la chaise longue, e nel 99% dei casi ci si sdraia.

Dato che deve sostenere l'intero peso della persona, non ci possono essere compromessi con la stabilità, solidità, resistenza, tenuta.

Un prodotto che deve durare nel tempo: la qualità inizia qui.

Importanza dell'imbottitura della poltrona relax

L'imbottitura: eccoci al dunque. Insieme alla struttura forma la sedia, non c'è altro.

La qualità di una seduta degna di tale definizione, è racchiusa in queste 2 caratteristiche, fondamentali, che quando ci si siede ci si sente sicuri, rilassati, ben piantati a terra.

Perché quando si intendere riposare, rilassarsi, non si ama che il relax venga interrotto, soprattutto dalla sedia che tende a cedere.

Quindi, appurata la qualità e solidità del materiale impiegato per la struttura e di eventuali meccanismi sposta, alza e abbassa, la qualità dell'imbottitura ha importanza fondamentale, in egual misura come per un buon materasso in poliuretano espanso, un divano di qualità, una comoda poltrona direzionale.

Densità del materiale dell'imbottitura

La qualità dell'imbottitura prevede un ottimo materiale con adeguata densità, ovvero la caratteristica di non sprofondare e lasciare la buca quando ti alzi, con tutto ciò che di pessimo comporta.

Se resta la buca nella seduta non si sta per niente comodi, la schiena ne risente, si riposa male.

Ed elevata resilienza, proprio la capacità di tornare alla forma originaria una volta che ci si alza.

Poliuretano espanso

Per forza di cose il materiale per l'imbottitura dev'essere piuttosto rigido, morbido ma resistente, per presentare questa caratteristica.

Il poliuretano espanso disposto anche in strati, dalle diverse caratteristiche (esempio più morbido nella parte superiore della poltrona e più rigido in quella inferiore, strati di diversa densità) è una soluzione spesso utilizzata per realizzare imbottiture di qualità.

Il rivestimento: tessuto o (eco)pelle

Il rivestimento: un'elegante ecopelle o del tessuto di ottima qualità, che si possa pulire in modo facile, semplice, veloce.

Robusto cotone, lavabile e sfoderabile.

L'ecopelle è in grado di offrire ottimi risultati estetici, con cuciture su vistose imbottiture, che rendono ancora più ampia la poltrona.

Quello dell'imbottitura, insieme al rivestimento, sono 2 caratteristiche in grado di cambiare totalmente l'aspetto della poltrona, la linea, il disegno, la forma.

E il tessuto che ricopre l'imbottitura, è quello che si nota per primo, può sicuramente integrarsi al meglio nell'arredo, scegliendo il colore più adeguato, sebbene il classico nero vada bene praticamente in ogni ambiente.

Anche il colore bianco, in determinate poltrone riesce ad essere accattivante.

L'ecopelle è facilmente lavabile, non a tutti piace, il tessuto è sicuramente più semplice specialmente se quando fa caldo e si indossano gli abiti scoperti, la pelle del corpo su quella della poltrona non è sicuramente un bell'effetto.

Si può sempre ricoprire con un telo di stoffa semplicemente appoggiato sopra la seduta.

 

Felice Amadeo - af1.it

Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho scoperto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.