Piastrelle in metallo e vetro esaltate dalla luce solare

✎ aggiornato il
Piastrelle per parete effetto metallo e vetro
(Foto di vedanti da Pexels)

Piastrelle in metallo e vetro: possono risultare gradevoli in quanto valorizzate dalla luce quindi indicate dove presenti grandi finestre.


La cucina e la sala, dovrebbero essere 2 delle stanze che godono di maggiore esposizione solare, quindi usare la luce del sole è importante per ottenere un concreto, tangibile risparmio energetico, oltre a una migliore vivibilità.
Perché non impiegare anche piastrelle che vengano enfatizzate, valorizzate dalla luce del sole?

L'armonia della luce solare

Immagina la tua cucina, la tua sala, se già così non è, con un'ampia finestra, o porta-finestra che regala una meravigliosa intensità luminosa grazie al Sole.

Perché del resto, l'esposizione delle cucine e delle sale è solitamente a Sud, per avere la miglior illuminazione; immagina che la luce solare illumini direttamente le piastrelle.

Piastrelle in vetro e metallo, in grado di arredare ulteriormente quando illuminate, che vengono valorizzate nella loro bellezza, regalando all'ambiente uno stile unico, personale.

Anche se solitamente le piastrelle in cucina vengono posizionate a mezza altezza (o 3/4) sulla parete destinata al piano cottura, che poi coperta dai pensili le piastrelle si notano meno: ma si notano.

E poi ci sono quelle del pavimento che sicuramente si notano molto di più, rispetto alle pareti quando sono occupate dai mobili.

L'effetto metallico

Dato che piastrellare le pareti anche alternate, o solo su porzioni di esse, è un modo interessante per personalizzare l'arredo di casa, scegliere piastrelle particolari potrebbe risultare una delle scelte più azzeccate per dare maggiore vita all'ambiente.

La buona esposizione alla luce solare, è una delle cose migliori che una casa possa avere, perché non fare in modo che questa valorizzi le piastrelle e queste la luce?

Trovo molto interessanti le piastrelle in gres porcellanato con finiture metalliche, bronzo, rame; particolari, insolite.

Le colorazioni scure, con effetto metallico e lucido di queste piastrelle quando illuminate, creano riflessi argentei molto accattivanti, quasi come se si illuminassero al loro interno.

O addirittura piastrelle particolari come quelle in resina vetrificata, o cristallo di particolare rigidità, metallo, indicate per le pareti data la loro estetica sempre appariscente, anche quando lo stile è discreto, ma la caratteristica propria di questi materiali è sempre un punto di richiamo.

Piastrelle in metallo e vetro

Piastrelle con queste caratteristiche, effetto metallico, vetroso, lucente, trovo siano particolarmente indicate per rivestire le pareti, anche solo parti di esse, semplicemente per arredare, dare risalto all'intera stanza grazie alla luce solare che le illumina.

La parte inferiore delle piastrelle, è ovviamente in ceramica per poter essere facilmente posata sulle pareti come quelle convenzionali.

Vetro verniciato, metallo, ceramiche lucide e colorate, contrasti piuttosto accesi, inevitabili punti di richiamo della stanza.

Quando la luce solare entra in casa e illumina, spesso esalta l'arredo, lo enfatizza, per quanto riguarda questa tipologia di piastrelle quando illuminate dalla luce del sole offrono il loro aspetto più bello.

Anche e soprattutto in un ambiente piccolo, questo può essere valorizzato con qualche porzione di parete ricoperta da piastrelle così particolari.

Non una porzione di parete a caso, ma studiando bene l'ambiente, cercando il punto migliore capace di mettere in risalto l'intera stanza, osservandola quando la luce solare la illumina.

In diverse stanze

Lavoro che può essere realizzato anche nella stanza da bagno per migliorarne la percezione visiva, perché questo è l'aspetto più originale delle piastrelle che rivestono porzioni di pareti.

Alla parte sottostante, è presente uno strato porcellana, o comunque ceramica, vengono applicati nella parte superiore elementi metallici, in acciaio inox, rame, alluminio, cristallo, o i diversi materiali assemblati insieme, con lavorazioni superficiali molto diversificate tra loro, talvolta sgargianti ma ogni tanto ci sta.

Sono elementi capaci di valorizzare l'ambiente, specie se piccolo, guarda il vantaggio: ne servono meno -:)

Pochi elementi di arredo, ma buoni, diversi dagli standard, in grado di integrarsi gli uni con gli altri, di valorizzarsi a vicenda.

Piastrelle come queste sono sicuramente da usare con moderazione, quando particolarmente appariscenti e si esagera si cade facilmente nelle pacchianate, gusti soggettivi a parte l'obiettività non sarebbe mai da perdere di vista.

Elementi come questi alternati al classico, sorprendono piacevolmente, creano, se ben abbinati, un piacevole ed intelligente contrasto, gradevole da vedere.

Arredare: una questione di equilibrio

La ricerca di equilibrio è quanto di più importante quando si intende arredare e personalizzare la propria casa.

Eccedere con elementi standard pressoché tutti uguali, o viceversa con componenti solo appariscenti; in un caso crea qualcosa di anonimo, di già visto, di uguale a tanti altri arredi, nell'altro diventa quasi fastidioso, come un colore sgargiante, o fluorescente sempre sotto gli occhi.

Inevitabilmente stanca, dà fastidio, nella stessa misura in cui risulta piuttosto anonimo un arredamento troppo spento.

Non ha importanza se l'appartamento è piccolo; anzi, a maggior ragione è da valorizzare, esaltare nei suoi migliori spazi.

Una parete anche vuota ma di un bel colore, con una parte ricoperta di piastrelle, un quadrato, rombo, un rettangolo, o un'altra forma, di fatto, concretamente arreda la parete.

Potresti anche non mettere null'altro e diventerebbe, sarebbe un reale elemento d'arredo ricavato da qualcosa di indispensabile: il muro.

Una parete piccola, che magari in qualche modo avanza, troppo piccola per metterci un mobile che inevitabilmente la andrebbe a nascondere e nemmeno ci sta, che invece lasciata libera con qualche piastrella, ben scelta, che la riveste, diventerebbe un punto di richiamo dell'arredo, o meglio, della casa.

Poche ma buone

Non è necessario ricoprire tutte le pareti, di tutta la casa, assolutamente no; qualche punto strategico, possibilmente dove il sole le fa risplendere, riflettendo luce nella camera.

Se invece la stanza è il bagno, o la cucina, allora le pareti si possono ricoprire per intero, alternando le piastrelle con inserti più appariscenti di altre, creando un equilibrio tra elementi di arredo discreti, e altri più luminosi, intensi, vistosi.

Talvolta, non si finisce mai di conoscere abbastanza la propria casa, specialmente quando ci si fa sopraffare dall'abitudine, dai pensieri sbagliati che suggeriscono che sono necessari molti soldi per realizzare quanto ci piace, e non si ha la disponibilità economica come si vorrebbe.

Occorre guardarsi intorno, e immaginare prospettive diverse anche con gli identici elementi di arredo; cambiano le disposizioni cambiano le prospettive, l'ambiente può migliorare notevolmente usando bene, meglio, gli spazi.

Poche piastrelle di questo tipo, possono valorizzare molto una stanza; nessuno meglio di chi ci abita conosce così bene una casa, i suoi spazi, i pregi ed i difetti, quindi sai dove intervenire.