Pavimento in resina per gli interni di casa

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Pavimento in resina per gli interni di casa
(Photo by Douglas Bagg on Unsplash)

Pavimento in resina per gli interni di casa, versatile, apprezzabile al punto di risultare unico, ma: massetto perfetto e bravo posatore.


Prima di tutto: massetto ottimale e bravo posatore

Se si applica la resina il massetto dev'essere ben livellato e non presentare problemi di umidità, o potenziale risalita della stessa.

In questo caso, se si decide comunque di utilizzare la resina, quella traspirante potrebbe essere la soluzione, anche se il parere preventivo di un esperto posatore non deve mai mancare.

La versatilità della resina permette di realizzare pavimentazioni particolarmente interessanti, una volta utilizzata quasi esclusivamente per pavimentazioni industriali (con resina epossidica, Wikipedia) negli ultimi anni, grazie all'evoluzione tecnologica ed al progresso nei materiali per l'edilizia, anche negli ambienti domestici le pavimentazioni in resina hanno iniziato a prendere piede.

Gli effetti estetici che si possono ottenere sono molteplici, e particolarmente interessanti dal punto di vista estetico e funzionale.

I principali pro e contro della pavimentazione in resina

Colori, superfici diverse (lucide, opache, finiture personalizzate, più ruvide o lisce, etc.), quindi consistenze diverse, possibilità di inserimento di oggetti nella trasparenza della resina; presenta notevoli vantaggi.

Il pavimento in resina presenta sia pro che contro, come tutte le cose, o quasi.

È inevitabilmente molto lineare, non presenta giunte come il fugato presente nelle piastrelle, ha un aspetto maggiormente omogeneo dal punto di vista estetico, è facile da pulire, quindi anche pratico, e non essendo pronto all'uso come le piastrelle, che vengono preventivamente visionate nei campioni e poi scelte, la resina viene preparata in modo univoco per il cliente.

Vantaggi

In linea di massima si possono elencare dei pro:

• Pulizia più facile e veloce, igienica (usata anche nelle industrie alimentari), data anche dalla mancanza di giunti come le fughe tra le piastrelle;

• percezione visiva di maggiore linearità, e ampiezza degli spazi;

• possibilità di avere un prodotto ineguagliabile, non campionato, ma estremamente personalizzato per non dire unico;

• possibile l'applicazione anche su pavimentazione esistente (sulle vecchie piastrelle coperte con uno strato di materiale cementizio per livellare ulteriormente);

• la resistenza delle pavimentazioni in resina, e ad onor del vero anche quella delle piastrelle in generale, è elevata;

• impermeabile e resistente alle macchie;

• la disponibilità di resine epossidiche, poliuretaniche, cementizie, nonché l'interesse tecnologico nella continua ricerca e sviluppo di prodotti edili, non fa che ampliare la scelta dei prodotti per trovare quello più idoneo alle specifiche esigenze di ogni ambiente.

Gli svantaggi

• il massetto dev'essere perfettamente liscio e livellato, esente da crepe anche se particolarmente minute;

• in caso di presenza di umidità di risalita, non può essere utilizzata, ma eventualmente scegliere la soluzione di impiegare una resina traspirante, che lasci passare l'umidità e permetta al pavimento di respirare;

• la posa in opera va eseguita da personale specializzato; anche per le piastrelle si può obiettare, vero, ma eventuali imperfezioni che possono essere corrette nella posa in opera delle piastrelle, con la resina un'eventuale stesura disastrosa rimane tale.

E personale specializzato sa quale resina utilizzare per ogni specifico ambiente, e la preparazione idonea della superficie di stesura è importantissima;

se si utilizza la resina trasparente occorre che sia di elevata qualità, per prevenire scolorimento, opacità, ingiallimento, quindi valutare se non sia meglio utilizzare i colori;

• riparare eventuali graffi, abrasioni, rigature varie, può compromettere l'intero risultato estetico di tutta la pavimentazione; in zone di frequente calpestio valutare quindi l'impiego di protezioni anche semplici come zerbini, tappeti, etc.;

• costi piuttosto elevati.

Pavimento in resina: le possibili soluzioni estetiche

Nulla, o quasi, è per sempre; nemmeno la resina.

Così come un pavimento con piastrelle può durare tantissimo tempo, nonostante l'usura e l'invecchiamento, anche la pavimentazione in resina subisce lo stesso logico processo.

Ovviamente, un pavimento è destinato a durare a lungo, quindi la spesa inevitabilmente viene ammortizzata nel tempo, negli anni a venire.

Spesa iniziale/anni di durata=spesa per ogni anno di utilizzo.

Uno degli aspetti sicuramente più interessanti delle pavimentazioni in resina, è quello di realizzare prodotti unici; in caso contrario, perché non prendere un prodotto campionato di alta qualità?

Perché eseguire una pavimentazione in resina uguale e tante altre, spendendo anche 5 volte in più, rispetto a ottime piastrelle?

Non si tratta di un'azienda, il cui fine primario è la funzionalità, ma di una casa, che quindi deve avere in questo tipo di pavimentazione, qualcosa di proprio e di nessun altro.

Le possibilità infinite di disegni, forme e colori, fa sicuramente accendere il desiderio di sperimentazione stilistica di architetti, e di bravi e capaci artigiani posatori che sono specializzati nella posa in opera del pavimento in resina, che insieme alla pratica hanno acquisito anche la teoria.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.